Foto soleluna albissola marina

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Sezione principale: Costi dei politici

Il tocco di Elena Tonelli per l'Asti ( da "Stampa, La" del 24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: ancora testa a testa fra la Busso e la Rizzo La società spera ancora in uno sponsor Una carriera in serie A2 [FIRMA]GIANLUCA FORNO ASTI Secondo colpaccio di mercato dell'Asti Volley, sempre più vicino a «varare» la nuova squadra che affronterà con grosse ambizioni il prossimo campionato di pallavolo femminile di serie B1: mercoledì sera il ds,

Premiate le otto "regine" dell'anno ( da "Stampa, La" del 24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: La Stella Nera del presidente e fondatore Athos Magnetto e del vice Livio Golemme con 45 punti ha vinto il girone A. Il Giovanile Centallo del presidente Giampaolo Olivero si è imposto nel girone B. Il Rosselli/Macellai Bra del tecnico Antonello Bruno e del «sempreverde» Giancarlo Negro ha conquistato il girone C.

Ai Golden è il venerdì delle donne ( da "Stampa, La" del 24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Al Sol Ponente due acustico Nando Rizzo e Mattew Remember. Duo Rizzo e Rizzo all'osteria Mezzaluna. Al Manila Club «Family Dance», festa da ballo per tutta la famiglia dalle 21,30, a seguire notte dance Anni '70-'90. Al Kirsy's Bar, musica latino-americana nel fine settimana.

Mtv e La7, agonizza il mancato terzo polo ( da "Stampa, La" del 24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Dopo la brusca «cura Stella», che prende il nome dal manager che l'ha voluta, dopo l'uscita di grandi nomi come Giuliano Ferrara, Daria Bignardi e Piero Chiambretti, alla fin fine a La7 non è cambiato granché. I conti sono davvero migliorati, ma restano sempre pesantemente negativi e gli ascolti sono rimasti più o meno stabili,

"Violazioni fiscali al Museo" ( da "Stampa, La" del 24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: terzi del consiglio e io stesso abbiamo rinunciato ai gettoni di presenza da subito e personalmente ho viaggiato contattando musei e gallerie in Europa e negli Usa a mie spese. Per quanto riguarda l'aspetto fiscale sono altrettanto sereno in quanto eravamo supportati da professionisti e revisori contabili che ho la certezza che abbiano operato secondo le leggi e il buon governo.

Superenalotto, il sei resta un sogno ( da "Trentino" del 24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Il jackpot arriva alla cifra record di 105 milioni di euro di Roberta Rizzo MILANO. E i numeri continuano a far sognare. La magica sestina del Superenalotto non è stata indovinata neppure ieri. Ma un fortunato c'è: la schedina che ha centrato un 5+1 è stata giocata a Roma, in una tabaccheria in via Bravetta, e vale 2 milioni 79.

Il Bondone in coro ( da "Trentino" del 24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: inizia il coro Stella del Cornet di Ravina Romagnano, diretto da Luigi Forti. Propone Verdi campi addio, C'erano tre sorelle, Monte Pasubio, Campane di Monte Nevoso, Ave Maria Zenese, Maranina, Maremma, Ave Maria, Belle rose. A seguire il coro Trentino Lagolo di Calavino diretto da Daniele Gober con Barcarola a Lagolo,

Democratici e Socialisti si alleano In Comune sono la seconda forza ( da "Stampa, La" del 24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Stella alpina, Fédération) con il Pdl per le Europee. I socialisti sono di sinistra e stanno a sinistra». Al Comune di Aosta si costituirà il gruppo consiliare Pd-Ps: 6 consiglieri, secondo solo all'Uv (10). Ne faranno parte Alder Tonino (capogruppo), Antonio Crea, Enrico Bich, Michele Monteleone, Tonino Zafettieri (dei Cristiano sociali rientrato nei ranghi e iscritto al Pd)

Ventotto consiglieri solidali con l'Abruzzo ( da "Trentino" del 24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: gettoni di presenza Ventotto consiglieri solidali con l'Abruzzo ROVERETO. Ventotto consiglieri comunali su quaranta hanno rinunciato a qualche gettone di presenza per aiutare le popolazioni colpite dal terremoto in Abruzzo. L'iniziativa di solidarietà è giunta a conclusione ed è arrivato quindi il momento di fare i conti e spedire il tutto al Consorzio dei comuni trentini che si

Mario Orfeo direttore del Tg2 Liofredi alla guida di Raidue ( da "Trentino" del 24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Il Cda ha deciso la nomina con 6 voti a favore e 3 contrari. Hanno votato no Giorgio Van Straten, Nino Rizzo Nervo e Giovanna Bianchi Clerici che, dopo il voto, ha lasciato la sala del Cda. Liofredi, nato a Roma 54 anni fa, è stato negli ultimi 7 anni capostruttura di Raiuno.

Allagamenti e divieto di balneazione ( da "Stampa, La" del 24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: divieto di balneazione Danni al cinema teatro Don Natale Leone salvati i quadri della galleria d'arte La Stella [FIRMA]MASSIMO PICONE ALBISOLA SUPERIORE Allagati il cinema teatro Don Natale Leone, la galleria d'arte «La Stella», i magazzini comunali in gestione alla spiaggia libera attrezzata e divieto di balneazione in un limitato specchio d'acqua in località Torre ad Albisola Capo.

Quattro feriti in poche ore sulle strade ( da "Stampa, La" del 24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Stessa prognosi per Antonio Barisone, 68 anni, di Varazze che mentre era in bici è stato investito da un'auto a Luceto. Infine a Stella San Martino un'auto è finita fuori strada: è rimasta ferita Maria Pastorino, 84 anni, di Stella. Guarirà in un mese.

Galà e premi con riconoscimento anche a La Stampa ( da "Stampa, La" del 24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Premio Vignaleteatro 2009 verrà assegnato invece alla memoria di Stella Bevilacqua, attrice e registra della Compagnia Torino Spettacoli. Infine, il sindaco di Vignale, Tina Corona, consegnerà due cittadinanze onorarie: a Clotilde Tiradritti, danzatrice e coreografa della compagnia Heliotropion, e a Gianni Patricio Gajardo, tecnico elettricista ed esperto in allestimenti teatrali.

Carcarese e Millesimo qualificate in Coppa ( da "Secolo XIX, Il" del 24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Familiare e Stella Corona (2). In serie D, Millesimo rullo compressore con 51 punti resiste a Vadese (45) e Savonese (40). Bragnese quarta con 39 punti, seguita da Plodio 35, Carcarese 33, Cengese 30, Cairese 29, Albisola 28, Dlf Savona 22, Cellese 21, Boccia Savona 19, Letimbro 13, La Rocca 12, Ferrania e Stella 11,

Leivi, quattro giorni di festa per l'olio extra vergine ( da "Secolo XIX, Il" del 24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: PRÀ - VOLTRI - orario 8,30 - 21,30: turno 4/3:PESCETTO, via Rizzo 36 (t. 0106970761) - inoltre con orario 8,30/12,30-15,30/21,30: S.CARLO, via Camozzini 79 (t. 0106136483) FARMACIE APERTE IN TURNO NOTTURNO (orario 19,30 - 8,30): GHERSI, corso B. Aires 18 (t. 010541661) (Corte Lambruschini) - PESCETTO, via Balbi 185 (t.

Basta antenne paraboliche sui terrazzi ( da "Tribuna di Treviso, La" del 24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: ha spiegato il consigliere di Forza Italia Ennio Rizzo - Come si farà ad andare famiglia per famiglia e obbligarle a spostare le antenne? Chi lo farà? Non vorrei inoltre che questa norma sia stata dettata da un sorta di volontà di colpire gli extracomunitari, visto che quasi sempre si mettono la parabole per restare in collegamento con il loro paese.

Via libera per Tg2 e Raidue. La Lega resta a bocca asciutta ( da "Tempo, Il" del 24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: anche il consigliere di area Pd Nino Rizzo Nervo: «Quando il direttore generale blinda per indicazioni politiche candidature inadeguate e mortificanti per una grande azienda come la Rai e per la dignità professionale dei suoi dipendenti stracciando il più elementare criterio del merito, il mio voto non può che essere negativo e la mia opposizione non può che essere intransigente»

Via alle nuove nomine in Rai. ( da "Tempo, Il" del 24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: anche il consigliere di area Pd Nino Rizzo Nervo: «Quando il direttore generale blinda per indicazioni politiche candidature inadeguate e mortificanti per una grande azienda come la Rai e per la dignità professionale dei suoi dipendenti stracciando il più elementare criterio del merito, il mio voto non può che essere negativo e la mia opposizione non può che essere intransigente»

( da "Unione Sarda, L' (Nazionale)" del 24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: si sono rotti le ossa sulla promessa della mutua per tutti e ieri Obama, in un momento critico della sua presidenza, ha cercato di rassicurare gli elettori che temono di vedersi aumentare le tasse e di perdere al tempo stesso parte dei vantaggi che attualmente godono. COSTI «Abbassare i costi della salute è essenziale per le famiglie, per le imprese e per l'

orsini concede il bis, trionfa anche a lucca ( da "Tirreno, Il" del 24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Domenica appuntamento a La Stella di Vinci. Esordienti. A Camaiore si sono fatti onore i tredicenni dello Stabbia-Iperfinish: 2º Alex Campioni, 4º Yuri Colonna e 5º Emanuele Scardigli. Per il Velo Club Banca Signa 2º Francesco mancini; per l'Empolese-Birindelli 10º Matteo Bachini.

stabbia domenica cena in piazza per festeggiare i suoi corridori ( da "Tirreno, Il" del 24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Lo scorso weekend all'internazionale di Fabbrica 4º Antonj Orsani e 10º Mirko Galligani. L'Empolese-Ambra si è fatta onore a Bottegone: 3º Antonio Picariello, 4º Mirko Trosino e 5º Francesco Bonistalli. Domenica si correrà a La Stella di Vinci.

Il Carroccio sbatte la porta: Questo Liofredi e la mala... ( da "Unita, L'" del 24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Subito i consiglieri Pd Rizzo Nervo e Van Straten si associano alle obiezioni della collega leghista. Che dice: «Non mi risulta che Liofredi querelò il Corriere per quell'articolo». E i due del Pd: «È una proposta debole professionalmente e inopportuna». I consiglieri del Pdl, davanti a questa storia di veline sponsorizzate,

palio sportivo al rione bufali ( da "Tirreno, Il" del 24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Le polemiche e le discussioni avvengono in ogni Palio - commenta il sindaco Maria Stella Adami -. Tutto ciò fa parte dello spirito dei rioni, non ci sarebbe la manifestazione se mancasse la critica e lo stimolo della rivincita. I fatti accaduti nella staffetta maschile faranno da sprone per la sfida di stasera che sarà sicuramente uno spettacolo superlativo.

e' ruffini il bugiardo ad honorem fiero di ricevere questo premio ( da "Tirreno, Il" del 24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Ho appena finito di girare un film con Martina Stella. Anche lei vorrebbe venire il due agosto con me, anche per conoscere il paese in attesa di girare il prossimo film natalizio: "Natale a Le Piastre"». Ecco il programma del Campionato italiano della bugia edizione 2009. L'appuntamento è il 2 agosto, alle ore 16, presso la piazza della chiesa di Le Piastre.

mazzette sui controlli nei locali "la giunta deve fare chiarezza" - alessia gallione ( da "Repubblica, La" del 24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: A cominciare da Basilio Rizzo, della lista Fo. è stato lui a sollevare la questione in consiglio comunale, chiedendo che l´aula venga informata al più presto. «Perché - ha spiegato Rizzo - quando viene messo in discussione chi deve controllare la legalità ci vogliono certezze e garanzie per i cittadini».

ataf, uno spiraglio per l'accordo - ilaria ciuti ( da "Repubblica, La" del 24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Giocoli e Stella chiedono al sindaco Renzi di «tener conto del giudizio del ministro Matteoli, il quale dichiara che ci sono profili di illegittimità e inopportunità nella nomina di Bonaccorsi a presidente Ataf». Matteoli si pronuncia dopo che i consiglieri che gli avevano sottolineato come il nuovo presidente Ataf avesse,

favole antiche e moderne radicondoli le racconta così ( da "Repubblica, La" del 24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Gabriele Rizza che se ne sono occupati, «appartiene sempre a Nico. La linea è quella suggerita da lui: scritture o riscritture contemporanee di favole», affidate alle compagnie invitate che l´hanno sviluppata secondo il proprio stile. E ogni sera (21,15-21,45) prima degli spettacoli alcuni amici di Garrone gli dedicheranno un originale contributo artistico con letture e interventi;

per gaber e viareggio ( da "Tirreno, Il" del 24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: è stato contattato dal Ministro della Pubblica Istruzione Maria Stella Gelmini. «E' partita come una battuta - spiega Iacchetti - e invece sono stato preso sul serio dal ministro che ha siglato un accordo per far diventare il Signor G una materia nelle scuole della Lombardia». Partenza con il botto stasera alla Cittadella del Carnevale.

tutti pazzi per allevi ( da "Tirreno, Il" del 24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Francesca Rizzo, Leonardo Petrucci, Piero Nissim e Chiara Lucchesi sono stati scelti fra i cinquanta elaborati arrivati alla nostra redazione. Ha riscosso molto successo il gioco lanciato dal Tirreno in occasione della data pisana del tour Allevilive-Piano solo 2009, domani in piazza dei Cavalieri a Pisa, a partire dalle 21.

superenalotto, il 6 resta un sogno ( da "Tirreno, Il" del 24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Il jackpot arriva alla cifra record di 105 milioni di euro di Roberta Rizzo MILANO. E i numeri continuano a far sognare. La magica sestina del Superenalotto non è stata indovinata neppure ieri. Ma un fortunato c'è: la schedina che ha centrato un 5+1 è stata giocata a Roma, in una tabaccheria in via Bravetta, e vale 2 milioni 79.

per orfeo al tg2 un sì bipartisan su liofredi a rai due il cda si divide - goffredo de marchis ( da "Repubblica, La" del 24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: ma considero la decisione su Raidue sbagliata - spiega Nino Rizzo Nervo -. Qualcuno avrebbe potuto evitare con un voto diverso il danno certo per quella rete». E Giorgio Van Straten punta il dito: «Il presidente ha fatto molto male a votare Liofredi, una persona inadeguata a ricoprire quel ruolo». Garimberti difende la sua scelta.

Telekongresso in onda sul Tre in Rai vince la mozione Dario ( da "Riformista, Il" del 24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Giorgio van Straten e il margheritino Nino Rizzo Nervo; mentre il presidente dell'azienda, scelto proprio dal segretario attuale, non può certo considerarsi distante da lui. Non solo: anche i principali pontieri tra il partito e la tv pubblica - da Paolo Gentiloni a Roberto Cuillo, passando per la new entry David Sassoli - combattono ventre a terra nell'esercito franceschiniano.

Orfeo nominato direttore del Tg2 ( da "Sole 24 Ore, Il" del 24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Spiega Nino Rizzo Nervo, consigliere d'opposizione che ha votato contro la nomina di Liofredi: «Quando il direttore generale propone professionisti, il mio voto non è condizionato da valutazioni di parte, come dimostra quello unanime della settimana scorsa sul direttore di RaiSport e quello su Orfeo.

Tutti per Orfeo al Tg2, ma sulla rete è scontro ( da "Manifesto, Il" del 24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: i consiglieri del Pd Nino Rizzo Nervo e Giorgio van Straten e la leghista Giovanna Bianchi Clerici: il Carroccio, dopo la promozione di Marano a vicedirettore generale, avrebbe comunque voluto dire l'ultima parola sulla rete e ora Bianchi Clerici protesta: «La scelta non è particolarmente azzeccata per la missione milanese di Raidue,

( da "Corriere della Sera" del 24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: «Ci ho parlato ma non ho avuto risposte convincenti da parte dei miei colleghi. Mi affido a Berlusconi, il quale mi ha assicurato che ci sarà un intervento correttivo» . Sergio Rizzo \ Sono rimasta amareggiata, ora il provvedimento deve essere modificato oppure stralciato STEFANIA CAVATORTA

Nomine Rai, il Cda si spacca ( da "Corriere della Sera" del 24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Corriere della Sera sezione: Politica data: 24/07/2009 - pag: 15 Il nodo Rizzo Nervo e Van Straten: un errore il sì di Garimberti. La replica: alternative inadeguate Nomine Rai, il Cda si spacca Unanimità per Orfeo al Tg2, Liofredi alla rete con il no di Lega e Pd ROMA Mario Orfeo dalla guida del Mattino alla direzione del Tg2.

10.749 ( da "Corriere della Sera" del 24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Maria Stella Gelmini, che ha firmato il decreto sulla «interregionalità» dei dirigenti scolastici. Puntura di spillo di un avversario: «La Martini ha voluto scavalcare i leghisti, nella difesa del territorio». Può darsi. Ma veniamo al punto. Da dove nasce l'ordine del giorno, nel quale alcuni ravvisano il revival razzista?

tre salvataggi in mare in mezz'ora ( da "Tirreno, Il" del 24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Altri che non ci sono in quei 150 metri di spiaggia libera fra i bagni Perla a nord e Stella Marina a sud. Un «buco» da colmare se si vorrà davvero parlare di spiagge sicure. Il primo allarme, che poi si è rivelato doppio, è suonato alle 14,15. Un quindicenne è andato in crisi quaranta di metri al largo, davanti alla gelateria Blue eyes.

addio a bulgherini, maestro di immersioni ( da "Tirreno, Il" del 24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Lo scorso anno era stato insignito della Stella al merito sportivo dal Coni. Da segnalare che nel 1966 Bulgherini, insieme ad altri subacquei livornesi, accorse in aiuto delle vittime dell'alluvione. Sposato con la signora Angela, e padre di Barbara, Giuliano Bulgherini aveva lavoratao come funzionario a Camp darby.

Braccio di ferro nel Pdl per il rinnovo del cda ( da "Resto del Carlino, Il (Rovigo)" del 24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Questa altra ala del partito avrebbe espresso inizialmente come preferenze quella di Giovanni Rizzati, sindaco di Bergantino, Bella Furlan di Taglio di Po e Luigi Viaro di Lendinara. Una lista che indubbiamente sarebbe andata a rompere le uova nel paniere alla linea guida del partito che pure si era espressa con un documento ufficiale.

Il concorso di bellezza Stella d'Europa fa tappa domani sera all'Hotel Plaza. La serata, s... ( da "Resto del Carlino, Il (Ferrara)" del 24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: 25 Il concorso di bellezza Stella d'Europa fa tappa domani sera all'Hotel Plaza. La serata, s... Il concorso di bellezza Stella d'Europa fa tappa domani sera all'Hotel Plaza. La serata, sarà presentata da Laura Sottili. Ospite d'onore sarà Franca Calderoni, Stella d'Europa in carica.

Tredici supermature, una anche con la lode ( da "Resto del Carlino, Il (Imola)" del 24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Greta Rizzo 60, Lara Rondinini 94, Chiara Rosetti 79, Chiara Sartoni 60, Simone Solaroli 62, Iacopo Versari 66. Classe 5 F pedagogico: Nicoletta Antonini 98, Valentina Assirelli 87, Caterina Babini 86, Ottavia Baldi 88, Alexia Bandini 100, Anna Chiara Bellini 60, Silvia Benati 65, Jodie Bertaccini 70, Silvia Calamandrei 68,

CALCIO Seconda categoria. Tre nomi nuovi alla Stella Rossa Casalborsetti, promossa d... ( da "Resto del Carlino, Il (Ravenna)" del 24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Tre nomi nuovi alla Stella Rossa Casalborsetti, promossa d... CALCIO Seconda categoria. Tre nomi nuovi alla Stella Rossa Casalborsetti, promossa dalla Terza: la punta Costantini (già Porto Corsini e Virtus Ravenna), il centrocampista Carattoni (dal S.Pancrazio), la punta Leoni ('90, nella stagione scorsa all'Azzurra Mattei);

E al Conventino c'è Mario Merz ( da "Resto del Carlino, Il (Pesaro)" del 24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Il Conventino ha già esposto le opere di Enzo Cucchi (2007) ed Ettore Spalletti (2008) e al suo interno proprio Paolo Icaro ha realizzato Stanza a Stella' un'opera permanente dedicata alla figlia. La mostra resterà aperta fino al 25 ottobre e si può visitare dal venerdì alla domenica (dalle 18 alle 20) su prenotazione. Info: 0721.910586.

S. Marta e Branca 128 maturi, 4 cento' ( da "Resto del Carlino, Il (Pesaro)" del 24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Leonardo Rizzuto 63; Lorenzo Sarti 60; Luca Scattolini 72; Gisella Tonelli 86; Maria Elena Torri 60. Indirizzo tecnico servizio turistico 5ª ETT: Silvia Brunori Viktorivna Buha Alyona 60; Silvia Cavallini 68; Roberta Cocci 80; Lorenzo Frulli 82; Ambra Mainardi 60;

Pd, con Bersani si schiera l'ex Margherita Stecco ( da "Resto del Carlino, Il (R. Emilia)" del 24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Maria Stella D'Andrea; Michele Delfabbro; Loredana Dolci; Enrico Ferrari; Paolo Ferretti; Marco Ferri; Marco Fornasari; Massimo Frignani; Benedetta Gandini; Francesco Gelati; Alessandra Giannarelli; Annalisa Gorini; Roberta Gozzi; Maria Cristina Grazioli;

A MONTEFIORE CONCA PER TRE GIORNI ( da "Resto del Carlino, Il (Bologna)" del 24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: medioevale ospita musicisti di strada e compagnie teatrali che si esibiranno con spettacoli straordinari nelle suggestive notti stellate e di luna piena. La Rocca accoglierà uno spettacolo tratto dal celeberrimo musical Il Fantasma dell'Opera. Sarà inoltre possibile la visita della Rocca Malatestiana fino al punto più alto, riaperto nuovamente al pubblico dopo i lavori di restauro;

Scuola, governo stanzia 525 milioni alle Università virtuose ( da "Reuters Italia" del 24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Lo annuncia il ministro Maria Stella Gelmini spiegando che i fondi ammontano al 7% del Fondo di finanziamento ordinario. "I due terzi di questo fondo sono stati assegnati in base alla qualità della ricerca, un terzo in base alla qualità della didattica", ha spiegato la Gelmini.

C'è solidarietà per De RubeisLampedusa. ( da "Sicilia, La" del 24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: collegio composto dagli avvocati Silvio Miceli, Rudi Maira, Enzo Caponnetto e Angelo Rizzo, i quali hanno spiegato che nell'ordinanza di custodia cautelare emessa da gip Zammuto, non sono contenute trascrizioni di intercettazioni in cui si parla in maniera esplicita di richieste di denaro fatte per sbloccare il pagamento del debito.

Comincia dal ritiro di Palma la nuova avventura del Favara ( da "Sicilia, La" del 24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: avrà a disposizione i portieri: Rizzuto, Modica, Valenti ('92) e Urso ('93); Difensori: Di Caro ('90), Fallea, Cipolla ('91), Natalello ('92), Iannello, Murgano e Pirone ('91); Centrocampisti: Ruvio, Argento, Cozma ('90), Cibella ('91), Bertuccio, Francolino ('92), Vaccaro ('90), Micchichè ('91) e Ciscardi;

Anche l'Ap contro gli estortoriLa Giunta ( da "Sicilia, La" del 24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: la superficialità delle nostre istituzioni sia saltata alla cronaca nazionale con l'articolo di Gian Antonio Stella», aggiungendo: «Ancora, sento silenzio dall'Amministrazione provinciale. Nonostante le sollecitazioni e l'interrogazione presentata dal centrosinistra tutto tace e non siamo a conoscenza delle decisioni assunte dall'on. Federico».

Rizzo nella commissione per l'Ecm ( da "Sicilia, La" del 24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Ordine dei farmacisti incarico gratuito dal ministero della Salute Rizzo nella commissione per l'Ecm Valguarnera. Ancora una fumata nera in consiglio comunale per l'approvazione del bilancio consuntivo del 2008 e preventivo del 2009. Il civico consesso valguarnerese, riunitosi mercoledì mattina, dopo avere approvato all'unanimità solo il Piano triennale delle opere pubbliche,

Per non dimenticare Boris GiulianoPiazza Armerina. ( da "Sicilia, La" del 24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: E mentre le figure scolpite nelle formelle marmoree della scuola gaginesca riprendono vita ripulite dalla polvere e dai detriti accumulatisi nel tempo, negli interstizi sembrano evidenziarsi smalti policromi che un tempo ricoprivano i marmi. Esmeralda Rizzo

Sabina Guzzanti in Sardegna ( da "Sardegna oggi" del 24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Danilo Cherni e Maurizio Rizzuto. Un titolo, ?Vilipendio?, che suona come un'arguta provocazione nel sottile rimando alle tempeste mediatiche, ma è anche alla libertà necessaria seppure talvolta irriverente della satira, che in quel ?castigat ridendo mores? caro agli antichi racchiude l'essenza, e insieme la funzione della commedia,

La Questura di Belluno festeggia i 40 anni di vita ( da "Sestopotere.com" del 24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Assistente Capo Luca Rizzo, entrambi appartenenti all'Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico - Squadra Volante. Gli autori del video, che è stato trasmesso in anteprima il giorno della Festa della Polizia celebratasi al Teatro comunale di Belluno lo scorso 9 maggio, hanno ricreato l'attività della Polizia di Stato di qualche decennio fa,

One type of heart attack seen on decline in U.S. ( da "Reuters" del 25-07-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: By Michelle Rizzo NEW YORK (Reuters Health) - The incidence of one type of heart attack has steadily decreased in the US since 1996, regardless of gender or ethnicity, to the lowest rates in years, according to a new study. In recent years, mortality in patients with the type of heart attack, known as acute ST-elevation myocardial infarction,

I SENTIERI DEL CALISIO Alle 15, con ritrovo nella piazza di Martignano, l'Azienda ... ( da "Trentino" del 25-07-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Pegoretti Povo, Oltrebar Oltrecastello, Martignon Villazzano, Chilovi Cognola, Groff Stella di Man, Maroni e Inga Mattarello, Caldonazzi Romagnano, Giuliani Ravina, Belli Sopramonte. DISTRIBUTORI CARBURANTE Oggi e domani sono aperti: Ip, via Rosmini 47; Repsol, viale Verona 196; Shell, via Brescia 27.

Più soldi agli atenei virtuosi ( da "Trentino" del 25-07-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: ministri insieme ai provvedimenti firmati dal ministro Maria Stella Gelmini che oltre a distribuire una parte (7%) dei fondi destinati alle università in base al merito, sbloccano 1.800 concorsi e fanno calare la mannaia su corsi definiti «inutili». Premiate le virtuose. L'Università di Trento e i Politecnici di Milano e di Torino sono tra gli atenei migliori in base ai nuovi parametri.

L'Idv "occupa" Palazzo Chigi Gelmini costretta a sgombrare ( da "Trentino" del 25-07-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Mentre il ministro Maria Stella Gelmini si appresta a presentare il «pacchetto università» ai giornalisti, il senatore dell'Italia dei valori Stefano Pedica si alza in piedi e prende la parola: «E' da quattro mesi che il cdm deve sciogliere il consiglio comunale di Fondi per infiltrazioni mafiose, così come ha fatto per altri comuni,

Roghi domati, resta l'emergenza ( da "Trentino" del 25-07-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: mi risulta che si sia stato alcun ritardo nelle comunicazioni tra noi e la Protezione civile - ha spiegato Cappellacci - avevamo nove Canadair in azione e io stesso ho chiesto altri aerei dalla Corsica». In tutta l'isola sono impegnati 1.500 uomini, fra vigili del fuoco, corpo forestale e volontari. Ai sette Canadair in azione ieri se ne sono aggiunti altri quattro. Roberta Rizzo

Gettone di un euro per le carrozzine ( da "Tribuna di Treviso, La" del 25-07-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: OSPEDALE Gettone di un euro per le carrozzine MONTEBELLUNA. Carrozzine a gettone in ospedale. Come per i carrelli del supermercato. Sono collocate vicino al Pronto soccorso, per prenderle bisogna introdurre un euro. Per riprenderselo bisogna riportare la carrozzina al suo posto.

L'Italia strapazza la Macedonia. Ma pensa già alla Serbia ( da "Secolo XIX, Il" del 25-07-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Giorgetti 1, Buonocore, Gallo 3, Felugo 1, Mangiante 1, Rizzo 1, Figari, A. Calcaterra, Aicardi 2, Fiorentini 3, Negri. all. Campagna. Arbitri: Peris (Croazia), Tulga (Turchia). note: S.N. Macedonia 7 (2 gol), Italia 8 (5). Espulso Krstic a 7'57" qt (comp. non reg.) 25/07/2009 dal nostro inviato ROMA.

Un miliardo e mezzo in consulenzela spesa degli enti pubblici nel 2008 ( da "Secolo XIX, Il" del 25-07-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: suddivisi per settore di appartenenza dell'amministrazione dichiarante, riguardano gli incarichi affidati a consulenti e collaboratori esterni con la descrizione e la durata dell'incarico, l'importo previsto da corrispondere, nonché l'importo erogato nel periodo di riferimento a fronte di quell'incarico.

Viaggio nel cuore della città vecchia a bordo del "trenino dei misteri"tra storie e leggende del passato ( da "Secolo XIX, Il" del 25-07-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: 0106514383) VAL POLCEVERA: appoggio: nessun appoggio PEGLI-PRÀ-VOLTRI: appoggio: PESCETTO, via Rizzo 36 (t. 0106970761) - S.CARLO, via Camozzini 79 (t. 0106136483) - MELE, piazza Municipio 4 (t. 010 6119043) - S.GIOVANNI, via 2 Dicembre 30 (t. 010 690958, dalle 8,30 alle 12,30) 25/07/2009

i ministri accerchiano tremonti il premier: "non decide solo lui" - claudio tito ( da "Repubblica, La" del 25-07-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Il ministro della Pubblica istruzione, Maria Stella Gelmini, si è lamentata con Palazzo Chigi: «Mi sta levando tutto, così non posso più andare avanti». Lo stesso dicasi per il titolare della Infrastrutture, Altero Matteoli. Senza dimenticare il braccio di ferro condotto da Gianfranco Fini sul maxiemendamento al decreto anti-crisi.

la stella capitale delle due ruote con il memorial claudio cecconi ( da "Tirreno, Il" del 25-07-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Pagina 12 - Empoli La Stella capitale delle due ruote con il memorial Claudio Cecconi VINCI. Nella frazione La Stella l'associazione sportiva locale, in collaborazione con il gs Stabbia, organizza la tradizionale giornata di ciclismo con il 5º memorial Claudio Cecconi.

Le sfide della politica, arriva  ( da "Tempo, Il" del 25-07-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Rizzo il logo e il programma. Che in Molise ha il suo punto di riferimento nel consigliere regionale Michelangelo Bonomolo.«Dopo tante sconfitte - ha detto l'on. Rizzo - ricominciamo daccapo presentando un nuovo progetto politico da realizzare in un periodo piò o meno lungo in cui puntaiamo a ricostruire la sinistra popolare che negli ultimi tempi è rislutata borghese e antipatica.

Palazzo Chigi . ( da "Tempo, Il" del 25-07-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Maria Stella Gelmini, si appresta a presentare il «pacchetto università» quando il senatore dell'Italia dei Valori, Stefano Pedica, si alza in piedi e prende la parola: «È da quattro mesi che il cdm deve sciogliere il consiglio comunale di Fondi per infiltrazioni mafiose, così come ha fatto per altri comuni,

nuvoletti racconta capalbio serri i profeti disarmati ( da "Tirreno, Il" del 25-07-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Tra i relatori Stella Leonetti, esperta di cinematografia e fondatrice dell'International Short Film Festival di Capalbio, Gabriella Bonacchi, storica e scrittrice, e Linda Brunetta, scrittrice, giornalista e regista. Subito dopo l'omaggio alla giornalista e fotografa milanese, «Uno scrittore, un'estate», si sposta in piazza Magenta per la presentazione,

follonica. mercatino a pratoranieri: dal prossimo anno l'amministrazione attuerà delle ... ( da "Tirreno, Il" del 25-07-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Questa amministrazione comunale - spiega l'assessore alla municipale, Francesca Stella -, in verità, si era già attivata per fornire un controllo maggiore alla città, coinvolgendo tutte le forze sia comunali, che extracomunali». Tutto ciò, in parole semplici, significa che, cosciente del problema, il Comune aveva già fatto le sue scelte.

un patrimonio da tre milioni strappato ai boss di villabate ( da "Repubblica, La" del 25-07-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Rizzo, 50 anni, che, secondo gli investigatori, è affiliato alla cosca. Nicola Mandalà era stato condannato per aver portato Bernardo Provenzano a Marsiglia per l´operazione alla prostata. «Il principale interesse di Cosa nostra - dice il colonnello Teo Luzi, comandante provinciale - è la tutela dei propri beni: aspetto che nella mentalità mafiosa è ritenuto prioritario addirittura

giovanni allevi in concerto ( da "Tirreno, Il" del 25-07-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Francesco Rizzo, Leonardo Pietrucci e Chiara Lucchese che, con i loro scritti, hanno provato a raccontare il fascino della musica. Così ha riscosso molto successo il gioco lanciato dal Tirreno. Gioco, proprio in occasione della data pisana del tour Allevilive-Piano solo 2009, stasera, a partire dalle 21.

svelato il segreto di rain man ( da "Tirreno, Il" del 25-07-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Cioni per la Fondazione Stella Maris di Calambrone, dove si è svolta gran parte della ricerca. «I nostri studi contribuiscono a spiegare perché l'autismo determini una struttura mentale e comportamentale ostinatamente analitica - spiega il professor Baldassi -. Una struttura che cerca i dettagli, capace di riconoscere ogni singola tessera di complessi mosaici percettivi o mentali,

ecco chi ha centrato il traguardo diplomandosi col massimo ( da "Tirreno, Il" del 25-07-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Dania Cacelli (Pontedera), Mariangela D'Amelio (Buti), Daniela Radu Doina (Pontedera), Francesca Cavallini (Pontedera), Silvia Montagni (Pontedera), Ilaria Papiani (Pontedera), Corinna Stacchini (Pontedera), Marika Nardozza (Montopoli), Rosanna Rizzo (Cascina), Valentina Bartoli (Ponsacco), Michela Gargiulo (Calcinaia).

qualità e conti, l'università trova un tesoretto - nadia campini ( da "Repubblica, La" del 25-07-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Maria Stella Gelmini, e arriva come una gradita sorpresa a Genova, dove in queste settimane si sta lavorando alla riforma dello statuto proposta dal rettore Giacomo De Ferrari. è la prima volta che vengono introdotti criteri di merito nella distribuzione delle risorse, il fondo complessivo ammonta a livello nazionale a 525 milioni di euro e di questi il 7%

"protesi fetenti", si dimette il primario - gabriella de matteis giuliano foschini ( da "Repubblica, La" del 25-07-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: organizzò un incontro a Roma con la pornostar Jessica Rizzo. A svelare i particolari le intercettazioni, raccolte nel corso delle indagini. Conversazioni imbarazzanti delle quali l´assessorato alla Sanità e la direzione generale dell´Asl hanno chiesto conto. Canfora, dopo un breve periodo di malattia, ieri mattina, ha rassegnato le dimissioni.

spettacolo e un mare di applausi per il "discobolo uisp 2009" ( da "Tirreno, Il" del 25-07-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Circolo La Rosa: Laura Ferretti, Linda Mattei, Cinzia Savi. La Stella: Silvia Bartoletti e Silvia Petri. Divo Demi: Monica La Comba, Juna Goti, Sara Pacini e Simona Sormani. Prima classificata per società Discobolo 2009: La Cigna Gymnasium Mario Orsini

a monticchiello va in scena il teatro povero l'autodramma è sulla crisi ( da "Tirreno, Il" del 25-07-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: è la crisi reale e psicologica che coinvolge un po' tutte le società con una stufa a legna come totem domestico e simbolo di una civiltà al tramonto. Il titolo di questo 43esimo autodramma dedicato a Nico Garrone è esemplificativo e sbrigativo, Duemilanove". Repiche fino al 14 agosto. Informazioni e prenotazioni 0578 755118. Gabriele Rizza

più soldi agli atenei virtuosi ( da "Tirreno, Il" del 25-07-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: ministri insieme ai provvedimenti firmati dal ministro Maria Stella Gelmini che oltre a distribuire una parte (7%) dei fondi destinati alle università in base al merito, sbloccano 1.800 concorsi e fanno calare la mannaia su corsi definiti «inutili». Premiate le virtuose. L'Università di Trento e i Politecnici di Milano e di Torino sono tra gli atenei migliori in base ai nuovi parametri.

roghi domati, resta l'emergenza ( da "Tirreno, Il" del 25-07-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: mi risulta che si sia stato alcun ritardo nelle comunicazioni tra noi e la Protezione civile - ha spiegato Cappellacci - avevamo nove Canadair in azione e io stesso ho chiesto altri aerei dalla Corsica». In tutta l'isola sono impegnati 1.500 uomini, fra vigili del fuoco, corpo forestale e volontari. Ai sette Canadair in azione ieri se ne sono aggiunti altri quattro. Roberta Rizzo

SI PUÒ dichiarare definitivamente concluso il calcio mercato del XII Morelli, per il qu... ( da "Resto del Carlino, Il (Ferrara)" del 25-07-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: ovviamente se si escludono le partenze importanti di Viperino e Rizzati. Tornerà a vestire biancoblu, dopo l'esperienza a Casumaro, l'estremo difensore Minelli, che sostituirà Matteo Ferrari destinato alla Persicetana. Sempre da Casumaro arriverà il centrocampista offensivo Pirazzi, che farà coppia a metà campo con Govoni, prelevato dalla Centese.

REALIZZARE UN'OFFERTA formativa che sia frutto di un progetto integrato tra ... ( da "Resto del Carlino, Il (Ferrara)" del 25-07-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: associazioni di volontariato di Stellata e il parroco, don Alfredo Petucco. Le premesse sono state poste nell'incontro svoltosi mercoledì scorso nella frazione, alla presenza di numerosigenitori i cui figli frequentano i plessi locali. L'obiettivo era proprio confrontarsi sulle strade da percorrere «facendo proposte e raccogliendo istanze» spiega l'assessore competente,

Unione Comuni, Agostini presidente ( da "Resto del Carlino, Il (Ascoli)" del 25-07-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Che cosa pensa di un incarico esterno per il presidente dell'Unione? «Nessun sindaco ha preso un gettone di presenza e neppure indennità di carica, penso che i sindaci possano delegare ed ottenere un periodo più lungo, ma è necessario contenere le spese». Maria Grazia Lappa Image: 20090725/foto/759.

DUE EQUIPAGGI del Circolo Velico Ravennate, Jacopo Plazzi-Enrico Stella e Cristina Celli-Sil... ( da "Resto del Carlino, Il (Ravenna)" del 25-07-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Enrico Stella e Cristina Celli-Sil... DUE EQUIPAGGI del Circolo Velico Ravennate, Jacopo Plazzi-Enrico Stella e Cristina Celli-Silvia Morini, sono impegnati da lunedì al 5 agosto a Riva del Garda, nei Campionati del Mondo di vela della classe 4.20. I due equipaggi ravennati hanno conquistato l'azzurro superando le qualificazioni svoltesi in 5 appuntamenti a Torre del Greco,

Pdl: Ed è bagarre sui revisori( da "Resto del Carlino, Il (Rimini)" del 25-07-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: urbanista Stella) è tornato sul condominio iniziato e mai terminato in via Alessandrini. A nessuna delle interrogazioni hanno risposto il sindaco e la giunta. «Invece aggiunge Macrelli avrebbero dovuto darci delle risposte». Bagarre tra maggioranza e minoranza anche sulla nomina dei collegi revisori dei conti, con la riconferma di Piazzolla e Baldazzi,

( da "Resto del Carlino, Il (Bologna)" del 25-07-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: commenta così il taglio di un milione di euro deciso dal ministro Maria Stella Gelmini, sulla base di una classifica di qualità degli atenei italiani, che vede Macerata scivolare in coda. Diciamo scivolare perché un mese fa i dati dicevano altro: Macerata al terzo posto, con incremento dei finanziamenti. Prorettore, cosa è successo?

oggi a San Giorgio, in piazza Don Secondo Farnedi, dove a partire da... ( da "Resto del Carlino, Il (Cesena)" del 25-07-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: ALLA CASA protetta Roverella la Croce Bianca festeggia oggi gli ospiti che compiono gli anni in questo mese (Ettore Campana, Vincenzo Di Bartolomeo, Giovanni Ricci, Maria Stacchini, Sergio Bianchi e Vittorio Molari). Li intratterrà il musicista Brunetto Stella. Image: 20090725/foto/2173.jpg

di STELLA BONFRISCO E' CON l'incontro tra musica jazz e cinema che q... ( da "Resto del Carlino, Il (R. Emilia)" del 25-07-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: 27 di STELLA BONFRISCO E' CON l'incontro tra musica jazz e cinema che q... di STELLA BONFRISCO E' CON l'incontro tra musica jazz e cinema che questa sera cala il sipario sulla quarta edizione del Festival Ost- Original Soundtrack. Sul palcoscenico di piazza Prampolini (con inizio alle 21,30, ingresso libero) un personaggio che a soli vent'>

Il ciclone Loredana ( da "Resto del Carlino, Il (Modena)" del 25-07-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: tributo alla trasgressiva star in compagnia dei dj di Radio Stella Diego Ferrari, Filippo Verni e Stefano Facchini, coadiuvati da Andrea Barbi e il suo coccordillo. FIN DAI suoi esordi nei primi anni Settanta la Bertè ha scandalizzato il mondo musicale posando nuda per Playboy e sulla copertina suo disco d'esordio Streaking (uno dei primi concept album) tutto incentrato sul sesso.

Minoranze, nuovo rinvio ( da "Resto del Carlino, Il (Bologna)" del 25-07-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Ieri mattina il Pd ha messo ai voti la linea ufficiale o linea dell'ingerenza' sostenuta del capogruppo Lo Giudice. Risultato: su 12 consiglieri presenti solo sette hanno votato a favore e uno (Marina Accorsi) si è astenuto. Mentre si sono espressi contro Luca Rizzo Nervo, Francesca Puglisi, Daniele Ara e Giuseppe Paruolo. Image: 20090725/foto/1427.jpg

Santa Giulia VA ALL'INFERNO ( da "Manifesto, Il" del 25-07-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: della finanza e della politica. Ma è anche figlia dell'illusione immobiliarista che consentiva erogazione di denaro da parte delle banche nella convinzione che la crescita dei beni immobili potesse essere eterna. Così non è stato, dopo decenni di crescita anche il tanto amato mattone è stato frantumato dai titoli tossici e dalla speculazione finanziaria con la complicità delle banche.

Caputi: io mi sono distratto Ma i miei fondi funzionano ( da "Corriere della Sera" del 25-07-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Beato lei. «Sarei così pazzo da investire in fondi in default?» Sergio Rizzo Massimo Caputi è stato indagato dopo aver lasciato 45 mila euro in un hotel L'autodifesa Fimit presenta un indebitamento bassissimo. Il «default di cassa» non è un crac

Donne sole e incomprese ne ( da "Corriere della Sera" del 25-07-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: prosegue il viaggio delle opere di Maria Stella Giorlandino. Quaranta quadri, con tecniche miste (china e pennini, aerografo, acquarelli, sovrapposizione di foglie d'oro, colori acrilici): donne nude, volutamente nude davanti alla loro solitudine, con tratti androgini, in una natura piena di ostilità, a simboleggiare l'eterna conflittualità uomo-donna.

Idv, blitz a Palazzo Chigi ( da "Unione Sarda, L' (Nazionale)" del 25-07-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Maria Stella Gelmini, si appresta a presentare il «pacchetto università» ai giornalisti quando il senatore dell'Italia dei valori, Stefano Pedica, si alza in piedi e prende la parola: «È da quattro mesi che il cdm deve sciogliere il consiglio comunale di Fondi per infiltrazioni mafiose, così come ha fatto per altri comuni,

Con Primo è finita: per Martina Stella un'estate da single ( da "Unione Sarda, L' (Nazionale)" del 25-07-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: per Martina Stella un'estate da single L'attrice fiorentina delusa dal collega Reggiani --> Attrice lei, attore lui. Fuoco e passione. Ma non è durata. Martina Stella e Primo Reggiani si sono lasciati. Lo scrive Gossipnews.it, aggiungendo un dettaglio di non poco conto: l'ormai ex fidanzato di Martina è stato beccato mentre amoreggiava con Jun Ichikawa,

A Firenze la IX edizione del Torrino d'oro : premi per Athina Cenci, Benvenuti, Pelù, Acidini, Frey, Bemer, Maracchi e File ( da "Sestopotere.com" del 25-07-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Elio Gabbuggiani, Chiara Boni, Don Cuba, Brandimarte, Giancarlo Antognoni, Gabriel Batistuta, Leonardo Domenici, Diego Della Valle, Cesare Prandelli, Giorgio Panariello, Carlo Conti, Leonardo Pieraccioni, Vittoria Puccini, Martina Stella, Pantaleo Corvino, Artemio Franchi, la casa editrice Polistampa.

Accolta iscrizionedell'Enna calcioal prossimocampionato ( da "Sicilia, La" del 25-07-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Sulla scena Vincenzo Crivello, Deborah Lentini, Annalisa Insardà, Giuliana Di Stefano Le scene sono di Stefania Garro i costumi di Eugenio Vazzano. Le musiche originali di Antonio Di Pofi. Direttore di scena Giovanni Ragusa. Esmeralda Rizzo

Basta col randagismoPriolo. ( da "Sicilia, La" del 25-07-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Rizza che ha istituito l'anagrafe canina e la sterilizzazione dei randagi. Con l'anagrafe canina, infatti, si potrà controllare se i cani randagi sono di Priolo o se arrivano da altri centri e vengono abbandonati nella cittadina industriale. Infatti, qualche anno si cercò di intraprendere la lotta al randagismo e quando sembrava che tutti i cani randagi fossero stati affidati ad

Verifiche sul dna dei cani trovato sugli abiti di Giuseppe ( da "Sicilia, La" del 25-07-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: trovato sugli abiti di Giuseppe Gaetano Rizzo Catania. Nulla da dichiarare. Non ha stupito alcuno Ivan Azzarelli quando ieri mattina, in Procura a Catania, ha affermato di avvalersi della facoltà di non rispondere ai magistrati che lo avevano convocato, nel ruolo di indagato per omicidio colposo, al fine di ricavare ulteriori elementi rispetto all'orribile morte del fratello Giuseppe,

Al trecastagnese Messina il festival del cortometraggio ( da "Sicilia, La" del 25-07-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: tratto di strada che va da piazza Don Diego a via Stella. Nelle stesse ore sarà vietato anche l'accesso a piazza Don Bosco. In questo periodo dell'anno, come si sa, la cittadina etnea è meta di numerosi turisti e villeggianti che fanno moltiplicare il numero di auto che attraversano le vie del centro - si pensi che la popolazione residente nel periodo estivo passa dagli abituali 13.

Farmacia a S. Maria la Stellasindaco si rivolge alla Regione ( da "Sicilia, La" del 25-07-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Maria la Stella sindaco si rivolge alla Regione Continuano le prese di posizione dopo la nomina di Fabio Faranda in sostituzione dell'assessore Tiziana D'Anna. Stavolta è intervenuto Gianluca Cannavò, capogruppo al consiglio provinciale del Popolo delle Libertà ed esponente vicino al deputato nazionale Basilio Catanoso: «Chiarisco,

Vinta la battaglia per l'antennaCaltagirone. ( da "Sicilia, La" del 25-07-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Gaetano Rizzo, Vincenzo Gulisano, Giorgio Gulisano, Filippo Palacino, Claudio Incardona, Fabio Scarfalloto, Francesco Caputo, Francesco Capasso, Pasquale Chrevatidis, Vincenzo Gamuzza, Davide Gamuzza, Francesco Ceparano, Riccardo Stefanelli, Giuseppe Sudano, Giacomo Tasca, Vito Lo Russo, Alfio Bellotta, Francesco Di Costanzo,

Provincia adesso bruciano perfino le scuole ( da "Sicilia, La" del 25-07-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: afferma il segretario del settore trasporti della Cisl Nino Stella - che da una parte si ristruttura l'edificio della stazione, si ammodernano i binari, e dall'altra vengono via via soppressi i treni ed ora si chiude anche la stazione nelle ore notturne. Non vorremmo che questo fosse l'inizio di un progressivo smantellamento delle infrastrutture ferroviarie nella nostra provincia»

Superenalotto, nessun vincitore Martedì in palio 107 milioni ( da "Repubblica.it" del 25-07-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: 87 euro ciascuno e 27 "4 Stella" del valore di 39.497 euro ciascuno. I 107 milioni del jackpot stabiliscono un record assoluto. Il più alto del Superenalotto era finora quello di nove mesi fa quando a Catania venne centrata una sestina da 100,7 milioni di euro. Manca, tuttavia, ancora un primato: a oggi la sestina è a secco da 74 estrazioni,

Basso-Staltari accoppiata vincente nel Tortonese ( da "Stampa, La" del 26-07-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Nella G2 terza piazza per Stefano Rizza, della Ciclistica Valenza, al debutto ufficiale. Sesto Marco Favagrossa, del Progetto, decimo Simone Scalia, del Pedale. Nella G2, l'acquese Matteo Garbero ha chiuso settimo. Nella G4, quarto Nicolò Ramognini, sesto Gabriele Drago entrambi del Pedale;

OGGI. Giulia Gianotti, traduttrice; Iano Nicolò; Sergio Cravero, Tonengo; Claudio Romano, Berza... ( da "Stampa, La" del 26-07-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Stella Maria Elia, Buttigliera. MERCOLEDÌ 29. Sandro Fais, Tonengo; Alessandra Mandelli, Incisa S.; Ervvan Sini, geom.; Piero Giovanni Gallo, avv.; Giuseppe Macili, pensionato; Secondo Franco, preside Artom; Elisabetta Rolfo, impiegata Cisterna.

Moncalvo rimonta Tonco e lo porta alla "bella" ( da "Stampa, La" del 26-07-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Il Grazzano potrà contare sul recupero di Stella accanto a Mauro Fracchia. Comunque a disposizione Sampietro. Non al meglio della condizione pure il quintetto alessandrino, che valuterà all'ultimo l'impiego di Mazzoni, assente all'andata; al fondo Materozzi accanto a Tirico e al centro di Natta.

A TRIESTE ( da "Tribuna di Treviso, La" del 26-07-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Aria più fresca nelle gallerie: Michela Rizzo - che brilla per la qualità delle proposte in una Treviso pigra - presenta lo scoppiettante lavoro dada di Soyeon Cho, la Polin la pittura di Gabriele Amodori. Curiosa la proposta «Braccia Rubate» di Palazzo Bevacqua Panigai, che racconta le vicissitudini e le difficoltà di vivere da artisti.

Chi ha visto Pollicina? Micia sparita a Selargius ( da "Unione Sarda, L' (Nazionale)" del 26-07-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: SERATA DI BENEFICENZA Oggi alle 22 nel locale Buddha beach di Stella di Mare si terrà la festa di beneficenza organizzata dall'associazione animalista Mimì e Gogò. Verranno raccolti i fondi per aprire un rifugio per i cuccioli randagi. Ospiti della serata, l'ex campione del mondo Marco Tardelli e la giornalista Stella Pende.

Da domani il kit scuola della Provincia a 19,90 euro ( da "Tempo, Il" del 26-07-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Paola Rita Stella - è una iniziativa, che abbiamo voluto proseguire anche quest'anno e che abbiamo particolarmente a cuore, perché riteniamo di tratti di un progetto a sostegno delle famiglie in difficoltà, ma anche di un modo per inviare ai ragazzi un messaggio ad un consumo più consapevole e che eviti ogni forma di spreco.

A Sabaudia aperitivi intellettuali ( da "Tempo, Il" del 26-07-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: direttore del settimanale «A» e da quattro anni conduttrice di un programma di attualità e politica su Skytg24, esporrà il suo libro «Come si conquista un paese. I sei mesi in cui Berlusconi ha cambiato l'Italia». Si prosegue fino all'11 agosto con Oliviero Beha, Daniele Capezzone, Sergio Rizzo e Luigi Tivelli.

e per i ragazzi delle superiori arriva il kit scuola da 19,90 euro ( da "Repubblica, La" del 26-07-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Paola Rita Stella, ha messo a disposizione degli studenti delle superiori di tutto il territorio il kit scolastico da 19,90 euro che sarà in vendita da domani fino a esaurimento scorte. «è un piccolo ma concreto aiuto ? ha detto il presidente della Provincia, Nicola Zingaretti - che permette un risparmio evidente su tutti quei prodotti di cui gli studenti non possono fare a meno»

Nessun 6 Un 5+1 nel Torinese ( da "Tempo, Il" del 26-07-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Realizzati anche 35 cinque cui vanno 52.125,87 euro ciascuno e 27 «Quattro Stella» del valore di 39.497 euro ciascuno. La combinazione vincente di ieri era composta dai numeri 7, 35, 36, 41, 45, 88, con il numero Jolly 52 e il numero SuperStar 46.

tintarella, bagno e attività fisica al sole col popolo degli sportivi - luigi di rosa ( da "Repubblica, La" del 26-07-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Josh Rizzuto e Silvio Geraci, proprietari della nuova Body Mind, una palestra che che ha la sede invernale in via Malaspina, in accordo con il lido Playa Bonita, hanno creato sulle piattaforme del lido una palestra completa dai pesi alle cyclette, dove è possibile sia prendere il sole sia continuare le sessioni di corsa,

crollano quattro balconi, un ferito - stella cervasio ( da "Repubblica, La" del 26-07-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: salvato dalla moglie STELLA CERVASIO «Mi è mancata la terra sotto i piedi. Ho sentito "crac" e il balcone ha ceduto. Chi se l´aspettava». Non prevedeva di restare penzoloni, aggrappato alla ringhiera come uno stuntman, Giuseppe, un architetto quarantenne che lavora a Telespazio, rischiando di cadere dal quarto piano del suo palazzo di vico Rosario a Portamedina.

pietro, dalla festa al raid - dal nostro inviato ( da "Repubblica, La" del 26-07-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Pietro è rimasto lì, in via Madonna Stella. E mentre il resto della comitiva si avviava alla festa, la sua giovane esistenza ha imboccato la curva fatale. Sebastiano De Falco, 22 anni, è arrivato poco dopo. Si è rivolto prima al cugino di Pietro. «Mi accompagni a fare un giro?», gli chiesto.

Risso, è nata una stella: un oro e due argenti ai Mondiali Juniores ( da "Secolo XIX, Il" del 26-07-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Risso, è nata una stella: un oro e due argenti ai Mondiali Juniores canoa Nel canottaggio si ferma alle semifinali l'avventura di Bertolino (Sampierdarenesi) ai Mondiali Under 23 26/07/2009 CHE SI TRATTI di canoa o canottaggio, Genova pare non conoscere ostacoli in questo luglio molto ricco di medaglie.

da segesta al rocksimphony l'estate conquista gli spazi ( da "Repubblica, La" del 26-07-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Ballroom kings show" e si termina con "Le mille bolle blu" di Salvatore Rizzo interpretato da Filippo Luna. Sarà articolato in tre tappe, invece, il "RockSymphony", concerto dedicato ai classici del genere attraverso un modo tutto nuovo per interpretare la musica rock in versione sinfonica, con numerosi protagonisti coinvolti.

assalto a coppietta, lui uccide i rapinatori - irene de arcangelis dario del porto ( da "Repubblica, La" del 26-07-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Qui, in via Madonna Stella, ieri mattina si sono riuniti gli amici dei due ragazzi uccisi. Tramontano, in particolare, viene descritto come «uno che si alzava alle 5 del mattino per andare a lavorare. Pagava la rata del motorino, aveva la fidanzata e voleva sposarsi».

Ritorno alle riforme Il modello Maria Stella ( da "Riformista, Il" del 26-07-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Ritorno alle riforme Il modello Maria Stella Maria Stella Gelmini si sta dimostrando la migliore sorpresa di questa stagione di governo. Duttilità, intelligenza politica (come ha dimostrato nella complessa partita dei tagli alla scuola), misura personale, tenuta caratteriale, cresciuta alla scuola del consenso e alla prassi del convincimento e del rapporto con la base territoriale.

Carla Bley e Big Band a San Bortolo ( da "Resto del Carlino, Il (Rovigo)" del 26-07-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: 15 Carla Bley e Big Band a San Bortolo IL GRANDE JAZZ UNA STELLA DEL JAZZ, questa sera alle 21.30 nel chiostro dell'ex monastero olivetano di San Bortolo, per la rassegna "Tra Ville e Giardini". Si tratta della pianista e arrangiatrice Carla Bley, che sarà alla guida della sua Big Band. Personalità centrale e carismatica del jazz contemporaneo per grande orchestra,

. Questa la parola d'ordine dei campeggiatori ... ( da "Resto del Carlino, Il (Pesaro)" del 26-07-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: «Per quanto riguarda i bugalow afferma Amedeo Tarsi del Camping Stella Maris abbiamo tutto prenotato fino a metà settembre». Conferma quest'andamento anche Gabriele Borgogelli del camping Verde Luna: «Le prenotazioni sono iniziate da febbraio-marzo e arrivano a settembre». La ragione del successo dei campeggiatori?

Spunta l'integrazione Poligrafico-Sogei ( da "Corriere della Sera" del 26-07-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Secondo una norma contenuta sempre nel decreto anticrisi, il consiglio di Invitalia, la ex Sviluppo Italia che Romano Prodi avrebbe voluto chiudere e che la legge finanziaria del 2007 aveva tassativamente ridotto a tre posti, verrà riallargato a cinque poltrone. Sergio Rizzo

L'ANOMALIA DI UNA SOCIETÀ PUBBLICA ( da "Corriere della Sera" del 26-07-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: ANOMALIA DI UNA SOCIETÀ PUBBLICA di SERGIO RIZZO S oltanto un pazzo avrebbe potuto scommettere un soldo bucato sulla permanenza di Paolo Cuccia e Mauro Miccio al timone di Eur Spa. Indipendentemente dai risultati di quella gestione. Perché la politica, in Italia, è fatta così. Cambia la maggioranza, di conseguenza cambiano anche i vertici delle aziende pubbliche.

Kit scuola per le superiori a 20 euro ( da "Corriere della Sera" del 26-07-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Paola Rita Stella - è una iniziativa, che abbiamo voluto proseguire anche quest'anno e che abbiamo particolarmente a cuore, perchè riteniamo si tratti di un progetto a sostegno delle famiglie in difficoltà, ma anche di un modo per inviare ai ragazzi un messaggio a un consumo più consapevole e che eviti ogni forma di spreco.

il vino? è emozione l'enologo peter pan e la stella di s. guido ( da "Tirreno, Il" del 26-07-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: enologo Peter Pan e la stella di S. Guido 42 anni, è direttore dell'azienda storica del marchese Incisa della Rocchetta 42 anni, enologo, è il direttore commerciale dell'azienda di Nicolò, che gli ha dato e insegnato tutto ma che soprattutto ha creduto in lui, affidandogli la nascita di due "neonati": Le Difese e Guido Alberto,

Mercedes, elettrico e idrogeno per inseguire le zero emissioni ( da "Stampaweb, La" del 26-07-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Già in Usa la Stella vende una ML ibrida e in Europa la prima ibrida con batteria a ioni di litio, la S400h. Se l?auto si elettrificherà, Mercedes vuole essere in pole position: è questo il messaggio trasmesso a Stoccarda. Anche se la Smart elettrica mostrata era ancora quella vecchia e la Mercedes elettrica era il prototipo presentato a Detroit che più di 40 km/

Per tutto agosto S. Messa nei lidi e nei villaggi a mare ( da "Sicilia, La" del 26-07-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Maris Stella al Rotolo (via Spina 1) e S. Maria in Ognina (per il lungomare Ruggero di Lauria e Artale Alagona e il porto Ulisse), S. Maria delle Grazie in Carruba di Ognina (via Messina 715, per la Scogliera). La S. Messa nella cappella dell'Aeroporto civile "Vincenzo Bellini" è celebrata la domenica alle ore 10.

Totò Zambuto dice bastae si dimette dalla Girgenti ( da "Sicilia, La" del 26-07-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Gaetano Rizzo: «Siamo veramente contenti di aver vinto questo ambito trofeo - ha detto - ma ancora più lo siamo perché era dedicato a due nostri giovanissimi favaresi». Show Time: Costanza, Fanara, Bellavia, Celani, Valenti, Vella. Carrozzeria Cammilleri: Vetro, Scuderi, Montaperto, Piazza, Bunone, Cinquemani.

Tricolore, l'Aragona rimane in corsaBeach volley. ( da "Sicilia, La" del 26-07-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: completano la società Antonio Ciccotto direttore sportivo, Angelo Sciortino direttore amministrativo, Antonio Rizzuto dirigente accompagnatore, Salvatore Restivo consigliere e Giuseppe Cusumano segretario. A vestire la mitica casacca gialloblu giovani promesse del calcio favarese ma anche calciatori di grande esperienza e dal recente illustre passato.

Luglio, mese che gronda sangue ( da "Sicilia, La" del 26-07-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: di cui Basile stava istruendo la pratica di licenziamento, perché condannato con sentenza definitiva per associazione a delinquere e tentato omicidio. Il 6 luglio 1919, infine, a Resuttano, in provincia di Caltanissetta, morì un «prete sociale» ante-litteram, Costantino Stella, che era stato accoltellato sulla porta di casa da un sicario.

Rizza replica a SorbelloPriolo. ( da "Sicilia, La" del 26-07-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: intervenuti sia il sindaco Antonello Rizza che l'assessore al Bilancio Giovanni Parisi. «Il Comune di Priolo ? ha affermato Rizza ? è perfettamente in regola e quindi, nulla teme di ricorsi al Tar o di altre azioni legali». Il sindaco Sorbello, dietro la sollecitazione dei propri concittadini, che si erano recati a passare una giornata la mare ed hanno dovuto pagare il parcheggio,

Calcio a 7: alla Permaflex il <24 ore non stop>( da "Sicilia, La" del 26-07-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: sotto la direzione arbitrale di Cosimo Messina del gruppo Aics capitanato da Enzo Nassetta, i bianchi della Permaflex, scesi in campo con Latino, Ganci, Bianchini, De Grande L., D'Urso, De Grande D., Moricca, Saraceno, Rizza, Amore, Mendolo, Cocola e D'Alessio, sono andati in rete con D'Urso, Rizza e Amore nel finale dopo il momentaneo pareggio di Montalto e Villardita. Beppe Jannì

Qualcuno ha portato via i cani più feroci?Dolore e ricordo. ( da "Sicilia, La" del 26-07-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: mentre il fratello Ivan appare sempre più chiuso in se stesso ed il suo legale di fiducia, il penalista acese Rosario Pennisi, si sta attivando affinché il giovane indagato possa superare in tempi brevi lo stato di prostrazione mentale in cui attualmente versa, così da potere presto rispondere alle domande dei magistrati ed agli interrogativi della gente. Gaetano Rizzo

Boxe thailandeseRizza è il campione ( da "Sicilia, La" del 26-07-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Comiso Boxe thailandese Rizza è il campione Nella categoria 80 chilogrammi l'allievo di Ruggeri si impone al meeting di Scoglitti A. L. 39 Caldo afoso (41° gradi la temperatura massima registrata ieri) e vento africano. Una miscela esplosiva pronta ad alimentare distruzione e morte.

( da "Stampa, La" del 24-07-2009)

Argomenti: Costi della politica

VOLLEY.COLPO SUL MERCATO DEL DIRETTORE SPORTIVO GIANPAOLO LUISI Chi è Il tocco di Elena Tonelli per l'Asti E' ancora testa a testa fra la Busso e la Rizzo La società spera ancora in uno sponsor Una carriera in serie A2 [FIRMA]GIANLUCA FORNO ASTI Secondo colpaccio di mercato dell'Asti Volley, sempre più vicino a «varare» la nuova squadra che affronterà con grosse ambizioni il prossimo campionato di pallavolo femminile di serie B1: mercoledì sera il ds, Gianpaolo Luisi, ha infatti definito l'ingaggio della palleggiatrice Elena Tonelli, che nell'ultima stagione ha militato nel torneo di serie A2 e che andrà a sostituire Ilaria De Michelis. «Per noi si tratta di un acquisto fondamentale - ha spiegato il dirigente biancoblù - perchè colmiamo una "casella" importantissima come quella della regista con un'atleta di grande esperienza che negli ultimi aveva sempre giocato in A2. Compatibilmente con le nostre possibilità economiche abbiamo davvero fatto il massimo: per noi si tratta di uno sforzo non indifferente per le nostre finanze, ma siamo sicuri di aver portato ad Asti una giocatrice in grado di fare la differenza». Gli acquisti. Tonelli è il quarto acquisto dell'Asti Volley: e se due dei volti nuovi (il giovane libero Valeria Paggi, classe '93 e il centrale Melanie Menardo, altra promessa che andrà a giocare soprattutto nella squadra di serie C sono ingaggi di «contorno» per rinforzare la rosa), le altre due nuove arrivate sono pallavoliste che sulla carta stanno contribuendo a costruire una delle formazioni più forti del campionato. Prima di Tonelli, Luisi aveva infatti definito l'acquisto della schiacciatrice Cristina «Chicca» Cappa, 34 anni, ex capitano delle «cugine» ed eterne rivali del Casale, altra atleta di categoria superiore rispetto alla B1. Le conferme. Intanto la società biancoblù aveva provveduto a confermare anche quattro tasselli determinanti della passata stagione: le due giovani ali Bruna Mautino ed Enrica Borgna, il «baby» libero Linda Barbieri, classe 1992, e l'opposto di grande prospettiva Alice Coatti. Ma non solo: sembra sempre più vicina anche il rinnovo col capitano e centrale Claudia Corino. Le prossime mosse. In realtà sarebbe meglio parlare di una sola prossima mossa e cioè l'ingaggio del secondo centrale titolare che andrà a sostituire la partente Giulia Genangeli. Il compito di Luisi non è semplicissimo, perchè la società vorrebbe portare ad Asti l'ennesimo «nome» di grande prestigio, ma come sempre c'è da fare i conti con l'aspetto economico. La scelta sembra ormai ridotta a un «testa a testa» tra Elena Busso, 33 anni, e Mila Rizzo, 32, entrambe giocatrici da anni in A1 e A2. «Per noi - conclude Luisi - se arrivasse una di queste due ragazze sarebbe un altro colpaccio, ma far quadrare i conti non è facile. Certo, avessimo finalmente questo "benedetto" sponsor in grado di darci una mano... Negli anni scorsi abbiamo avuto "partner" eccezionali come marchi Cesin e Green Italia: ecco sarebbe bello avere al nostro fianco uno sponsor di quel livello e di quella serietà». In ogni caso anche la «telenovela» legato al nuovo centrale non dovrebbe durare ancora molto a lungo: certo, dovessero protrarsi i problemi economici la società potrebbe anche decidere di provare a «lanciare» come titolare la giovane Matilde Barroero, giocatrice che però dovrebbe essere «testata» a livelli così alti come quelli della terza categoria nazionale. Ma Luisi farà di tutto per ingaggiare una tra Rizzo e Busso. Come giocherà. Coach Rondinelli schiererà Tonelli in palleggio e comporre la diagonale con lei ci dovrebbe essere l'opposto Coatti, perchè Ghio sembra sempre più vicina all'addio. Ma come opposto potrebbe trovare spazio anche Cappa. Corino e la giocatrice che arriverà a giorni andranno a comporre la coppia di centrali, mentre in banda ci saranno due tra Mautino, Borgna e Cappa (e chiunque delle tre resti fuori sarebbe molto di più di una semplice riserva). Barbieri, infine, sarà il libero. Elena Tonelli, originaria di Ravenna, ha 27 anni ed è alta 1 metro e 76 cm. Nella sua carriera ha vestito anche la maglia della «gloriosa» Teodora, poi ha ottenuto con Conegliano la promozione dalla B1 alla A2, categoria nella quale ha poi militato anche negli anni seguenti con le maglie di Reggio Emilia, Parma e Benevento. \

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( da "Stampa, La" del 24-07-2009)

Argomenti: Costi della politica

«CALCIO INCONTRI». A FOSSANO Premiate le otto "regine" dell'anno [FIRMA]FRANCESCO NIGRO FOSSANO Foltissima partecipazione nelle sale dell'hotel Romanisio di Fossano per l'ultima serata dei «Calcio Incontri» promossi dai fratelli Pino e Giancarlo Fruttero con Roberto Rinaldi. Il tema principale sono state le premiazioni delle otto società vincitrici dei campionati federali. Il Corneliano, rappresentato da Enrico e Francesco Paroldo (rispettivamente vice presidente e direttore sportivo) è stato il primo club a ricevere il prestigioso riconoscimento. Per la società rossoblù (leader del girone C di Promozione) è stato un traguardo storico e per certi versi inaspettato: l'obiettivo iniziale era salvarsi. Identica sorte per il Bagnasco che, vincendo il girone G di Prima Categoria, per la prima volta nella sua storia parteciperà al torneo di Promozione. Il lavoro del tecnico Mauro Bertino e del vice Paolo Ferro ha dato i risultati sperati. Decisivo anche l'appoggio della società presieduta da Roberto Mazza. Il gruppo è stato riconfermato in blocco e la dirigenza ha optato per alcuni acquisti mirati, soprattutto sui giovani. I gialloblù disputeranno le partite interne 2009/2010 al campo sportivo di Garessio. In Seconda, il Villanovetta ha centrato l'obiettivo stagionale: la storica promozione in Prima. Infatti la società fondata nel 1980 non era mai riuscita a festeggiare questo traguardo. I ragazzi allenati da Giuseppe Ricciardi con 64 punti hanno vinto il girone N. Il presidente Duilio Peyrone, il «patron» Pierluigi Scotta e il direttore sportivo Pier Giovanni Fanesi stanno allestendo una squadra ambiziosa. Il Dogliani, primo nel girone O, dopo nove anni è tornato in Prima. In vista del prossimo torneo, il presidente Graziano Patrone, il direttore generale Lino Toppi e il riconfermato tecnico Bruno Emonale puntano a una salvezza tranquilla cercando di valorizzare i giovani del vivaio. In Terza Categoria sono state quattro le società vincitrici. La Stella Nera del presidente e fondatore Athos Magnetto e del vice Livio Golemme con 45 punti ha vinto il girone A. Il Giovanile Centallo del presidente Giampaolo Olivero si è imposto nel girone B. Il Rosselli/Macellai Bra del tecnico Antonello Bruno e del «sempreverde» Giancarlo Negro ha conquistato il girone C. Infine la Lamorrese del presidente Francesco Mola e dell'emergente tecnico Roberto «Brighel» Marengo è arrivata prima nel girone D. L'Albese torna al lavoro Stamane alle 9 l'Albese inizia la preparazione per seconda stagione di fila in D. I ragazzi di Giancarlo Rosso si radunano al «Coppino».

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( da "Stampa, La" del 24-07-2009)

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NEI LOCALI L'INVITO DANCE DI VELE E SUERTE. TUTTO ESAURITO ALLO SPORTING PER L'ESIBIZIONE DI SEAL Ai Golden è il venerdì delle donne Varazze Al Nuovo Nautilus (Marina di Varazze) spettacolo latino con animazione Nautilus Latino, Jerry, Juan, Pablo, Lili, Marco e Giovanna, dj Angelito. Ritrovi al Perbacco, al Condivino, al Cupido 2, all'Invidia, al Miramare, al Fiore ed al QQ7. Celle L. Musica e ritrovi al Ghironda ed al Charly Max. Albisola S. Alla discoteca Golden Beach il «Venerdì delle donne», gemellaggio con il Joy di Alassio (servizio pullman da Genova), dj special guest Rudy Mas, voice Walter Joy. Ritrovo all'Extrò, al Pilar, al Dream Café, alla Taverna di Hook, all'Ombelico ed all'Sms Café. Albissola M. Venerdì, sabato e domenica (dalle 21) coppia di ballerini argentini che ballano il tango ai Bagni Sirena. Karaoke ai Bagni Nettuno. Ritrovi al Testa, all'Happy Bar al Dolphin's, all'Angelo's, al Varadrillo, al The Friend's ed alla Madonna. Cengio Ritrovi al Cantuccio ed al Bar Idea di località Isole. Millesimo Ritrovi al Caffè del Castello, al Girasole ed alla birreria Maltese. Carcare Ritrovi al Bar Milly, da Crespi (serata dedicata al karaoke), alla gelateria della Pesa ed alla birreria Green Pub. Cairo M. Ritrovi al Be Pub birreria, al ristopub Midnight ed al Caffè Teatro. Savona Ritrovi nei locali della vecchia Darsena. Vado L. Al Daubaci ad inizio serata la baby dance, a seguire cabaret con Domenico Lannutti da Colorado Caffè ed il tradizionale appuntamento con i balli ed i ritmi latino-americani con l'animazione di Ulises. Spotorno Al Lord Nelson dalle 18 aperitivo in collaborazione con Pernod Ricard, casting per «Newmodel today» (concorso di bellezza a livello nazionale), a seguire dalle 22 I love my beer. Noli La serata «We complete your love» della discoteca Bajda di Noli ospita oggi Marco Carola il dj italiano che in questo momento spopola in tutti i maggiori dance floor, dj resident Introvigne e Antonello Love. Ritrovo in musica al Baianita. Al martedì e venerdì dalle 21,30 ai Bagni Lido liscio e caraibico con animazione della scuola di ballo La Torretta. Finale L. Alla discoteca Il Covo musica dal vivo dei Libero Arbitrio, a seguire discoteca con dj Giovanni Carrara. Aperipizza tutti i venerdì da Italo Natvillage Internet Café. Serata liscio e revival con orchestra Laura Fiori al dancing El Patio. Lap dance con pasta a mezzanotte all'Effimero. Musica e ritrovi alla Tana del Borgo, al Vanilla, al Vittoria, al New Clipper, al Bikini ed al Tia Pepa. Borgio V. Ritrovi alla Torre Antica, al Poggio, al Mulino ed alla Torre dei Sassetti. Pietra «Disco estate», appuntamento giovane da discoteca al dancing Malibù (con dj). Venerdì sera beach party al Wave Club, dalle 22 dj set Daniele Mad. Karaoke e maxischermo al Soleluna. Ritrovi al Wave Club, al Barone Rosso, all'Airone, al Santo ed all'Iguana. Loano Liscio e revival al dancing Saitta. «Quelli dietro» live al Caffè Gavioli in porto. Ritrovi all'Art Café, alla Dolce Vita, da Garfield, da Vittorino ed al Globe. Borghetto Ritrovo al Gente di Mare. Ceriale Ritrovo in musica al Reflex: sound hardstyle e hardcore con dj resident Silver Fox, Karlino e Mr Sixtynine dj. Albenga Al Principe Club «Country night», le festose imprevedibili e gaudenti derivazioni del country rock americano. All'Essaouira dalle 21 cena a tema, musica dal vivo e con dj Maze9. Musica dal vivo direttamente sulla spiaggia ai Bagni Italia. Musica dal vivo anche al Principe Club. Musica e ritrovi alla Città Vecchia, al Caprice, Al Raggio di luna, al Caffè Noir. Alassio Alla discoteca Le Vele serata da ballare con i djs Giorgio V. e Ricky Martini. Alla Capannina la serata latina con dj Luisito e Maurizio, animazione a cura di Cristina Zanello e numerose altre scuole di danze latino americano liguri (happy music nel privèe con Micky). All'U'Brecche live music dalle 23, i Dillotuprima in concerto, musica nera, rhythm & blues, rock '60-'70 e covers varie le specialità della band. Alla discoteca Al Porto cena con specialità di pesce (la serata prosegue alla Capannina). Al Sol Ponente due acustico Nando Rizzo e Mattew Remember. Duo Rizzo e Rizzo all'osteria Mezzaluna. Al Manila Club «Family Dance», festa da ballo per tutta la famiglia dalle 21,30, a seguire notte dance Anni '70-'90. Al Kirsy's Bar, musica latino-americana nel fine settimana. Ritrovi Corsara Beach, al Baba Beach, al Roof Paradise, al Caffè Roma, al Liquid, all'On the road, da Spotti. Laigueglia Alla discoteca La Suerte «Summer season '09», venerdì sensuality, dj Paul Richard, J-Nice e Rudy Mas. Andora Ai bagni Europa «La Bodeguita della Playa», musica Anni '70 ed '80 con Micky Uk e Stefano Riva dj. Al piano bar della Casa del Priore serata con la calda voce di Stefania Cuneo, musica a lume di candela, canzoni dagli Anni 60-70-80. Musica ed animazione al SingleFin Surf Café. Venerdì live anche al Moma music Café (porto). Ritrovi al Bit Below, allo Zerodue ed al Mata Mua. Diano Marina Dalle 21 al dancing L'altro paradiso, sul molo delle tartarughe, serata di latino-americano con il dj Luisito e con lo show dei Latingroove. Ritrovi al Valerie Club, al Capriccio, al Solito Posto, al pub Excalibur. ImperiaBalli in riva al mare alle Capanne Africane (animazione con Master Dbj, Luca Lyj e con la voce di Deesse Daphne. Ritrovi al Serendipity, al Touky, alla Bacicadda. Riva Ligure Si balla con le Nuove Immagini dalle 21,30 al Sensual. Alle 0,30 subentra Dj Domix. Arma di Taggia Al Menestrello musica e canzoni live con Vincenzo alla chitarra. Ritrovi (con musica) al Frogs e al bar Da Vinci. Badalucco Musica, video e giochi al bar Pradio. Sanremo Alle 19 apericena in musica al Café du Centre e, stessa ora, musica con Roby Romano e Astegiano e animazione con Massimo e Liborio al Decò. La sera, al casinò, musica e canzoni con i Lolly Pops. Al Salsadrena (corso Imperatrice) jazz con il Trio Manteca: Adriano Ghirardo e Stefano Ballerano (chitarre) e Marcio Marossa (percussioni). Nel complesso del Tennis Solaro, ai bordi della piscina, musica e ballo liscio. Al Pozzo dei Desideri (all'inizio della Villetta) musica con I Talismano (liscio, anni 60, dance 70-80). Al Pepe Beach (sotto l'ex stazione) musica e animazione con lo staff di Andreino The Voice. Alla Gelateria del Porto animazione e musica con Kabir. Karaoke al Pozzo dei Desideri, alle porte della Villetta. Video musicali al Sax Pub. Lap-dance all'En Plein. Sexy-intrattenimenti al Piper, Gohà (privé) e Whisky a go-go. Ospedaletti Ritrovo al Caffrey's Pub. Ventimiglia Ritrovo sulla passeggiata al Puerto Escondido. Aperitivo e serata in musica al Bananarama, da Pepin, al Mako Bomboclan. Vallecrosia Dalle 22 in poi al Corallo Beach, in riva al mare, festa latino americana con musica e danze. Informazioni e prenotazioni 0184-295681. Mentone Musica dance al Brummel. Monaco Seal in concerto allo Sporting Monte Carlo. Dance e r'n'b al Jimmy'z. Lounge bar e dj set allo Zelo's. Pianobar al Sass Cafè e dj al Living Room. Lounge bar alla Brasserie de Monaco. Blah Blah in concerto e dj set a La Rascasse. Lounge bar e musica dal vivo con Zen e dj Henrik al Zest. Latin jazz con Nicolas Viccaro Quartet in concerto a La Note Bleue. Dj set al Sea Lounge. Fuochi d'Artificio sul porto Hercule ore 22. Nizza Festival del jazz, Arene di Cimiez con Melody Gardot, Raphael Saadiq, Chick Corea & Gary Burton, Youssou N'Dour e Molly Johnson. Spettacolo «Illusion Passion» al Casinò Ruhl. Serata «Total confusion party» al Club Sezamo. House e electro a La Perle. R'n'b music a L'Etoile. Si balla al Jazz Rock Cafè.

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( da "Stampa, La" del 24-07-2009)

Argomenti: Costi della politica

I telepatici Paolo Martini Mtv e La7, agonizza il mancato «terzo polo» Dimenticate i coretti isterici delle giovanissime fan. La postazione di Mtv in piazza Duomo a Milano è stata oggetto l'altro giorno delle grida sindacali dei cento giovani licenziandi. E in un baleno, a pochi mesi dalla pesante ristrutturazione di All Music, il fortunatissimo logo videomusicale degli anni Ottanta è diventato l'acronimo di «Manda Tutti Via». La pubblicità scarseggia per tutti e ufficialmente solo nel primo trimestre del 2009 la contrazione di spot per Mtv è stata nell'ordine di oltre 3 milioni di euro. Il mercato televisivo è davvero mutevole, i video tutti se li guardano ormai su YouTube, e casomai ora sono altre nuove reti a cominciare l'assalto ai target più giovanili, da Rai4 all'imminente Italia 2 di Mediaset, che sul digitale si è, per ora, concentrata sui bambini con i vari Disney e sui ragazzi con Boing. La vicenda Mtv, del resto, si consuma a ruota della ristrutturazione della consorella maggiore, La7 (entrambe le tivù sono della Telecom). Dopo la brusca «cura Stella», che prende il nome dal manager che l'ha voluta, dopo l'uscita di grandi nomi come Giuliano Ferrara, Daria Bignardi e Piero Chiambretti, alla fin fine a La7 non è cambiato granché. I conti sono davvero migliorati, ma restano sempre pesantemente negativi e gli ascolti sono rimasti più o meno stabili, intorno al 3%: da notare la tenuta di Otto e mezzo con Lilli Gruber e Federico Guiglia (seppure in orari non esattamente sovrapponibili, 2,47% contro il 2,33 di Ferrara con Rita Armeni); la crescita di Exit con Ilaria D'Amico, per un soffio sotto al 4% e di Crozza Italia, di cui peraltro non si conosce ancora il destino. In ogni caso, rebus sic stantibus, La7 sul nuovo scenario televisivo digitale rischia di ritrovarsi con i conti ancora in rosso e per giunta all'ottavo se non al nono posto nelle classifiche dell'Auditel, dietro Rai4. Ogni tanto si vocifera di acquirenti o d'improbabili alleanze con Sky, ma la sostanza, che vale per entrambe le reti Telecom, per La7 ovvero «La Otto e mezzo» sia per Mtv ovvero «Manda Tutti Via» è il paradosso di questa «agonia prenatale» del cosidetto terzo polo televisivo italiano.

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( da "Stampa, La" del 24-07-2009)

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GUARDIA DI FINANZA. CONCLUSA L'INDAGINE "Violazioni fiscali al Museo" Sotto accusa la mostra "Sul filo della lana" e l'uso dei fondi pubblici [FIRMA]FRANCO PIRAS BIELLA Anche il Museo del territorio finisce sotto accusa per presunte irregolarità fiscali. Le ha accertate la Guardia di finanza, da mesi impegnata nelle indagini sul corretto utilizzo, da parte della Fondazione «The Art of Excellence», dei finanziamenti pubblici ottenuti per la promozione oltre confine del «sistema Biella». Nel mirino, in particolare, la grande mostra «Sul filo della Lana», che si era tenuta nel 2005. L'evento, di risonanza mondiale, non è sfuggito alle attenzioni del nucleo di polizia giudiziaria, guidato da Paolo Maurizio Cianciotta, che appena qualche mese fa aveva accertato varie irregolarità a carico di «The Art of Excellence», relative alle procedure di richiesta, per gli anni 2003-2007, dei finanziamenti della Regione. In questa nuova fase delle indagini ci si è occupati soprattutto delle «metodologie di evasione fiscale particolarmente complesse e insidiose, condotte anche con l'ausilio di questionari formulati ad affermate imprese operanti nell'ambito delle sponsorizzazioni di eventi e con controlli incrociati volti ad appurare l'effettività delle spese sostenute per la loro organizzazione», si legge in un comunicato. Queste le principali violazioni fiscali e tributarie che la Finanza ha detto di aver accertato: elementi negativi di reddito non deducibili per oltre 363 mila euro, elementi positivi di reddito da sottoporre a tassazione per 138 mila euro, Iva dovuta per 95 mila euro, Iva indebitamente detratta per 9 mila euro, maggiore base imponibile Irap per 501.879 mila euro. Inoltre, la Finanza ha accertato «ritenute non operate e non versate pari a 11 mila euro per attività rese da professionisti nell'ambito della mostra Sul filo della Lana». Proprio di compensi a testimonial e consulenti vip parlavano le prime indiscrezioni sull'inchiesta. Ora toccherà alla procura stabilire le ipotesi di reato e individuare gli indagati. Il nodo, violazioni fiscali a parte, è quello della «legittimità delle spese». Il colonnello Salvatore Barca, comandante della Finanza, spiega che gli accertamenti «aggiungono altri importanti elementi all'indagine, tesa a constatare la corretta erogazione di fondi pubblici da parte di organizzazioni locali». Luciano Donatelli, all'epoca presidente della Fondazione Museo, è tranquillo: «Sono assolutamente sereno, avendo agito in modo limpido e con lo spirito della missione che mi era stata affidata dal consiglio di amministrazione. L'obiettivo era quello di creare una mostra-evento che si staccasse dai canoni tradizionali. Ho lavorato sul fronte del marketing negoziando con tutti gli sponsor come se il Museo fosse un'azienda privata con estrema attenzione ai costi; due terzi del consiglio e io stesso abbiamo rinunciato ai gettoni di presenza da subito e personalmente ho viaggiato contattando musei e gallerie in Europa e negli Usa a mie spese. Per quanto riguarda l'aspetto fiscale sono altrettanto sereno in quanto eravamo supportati da professionisti e revisori contabili che ho la certezza che abbiano operato secondo le leggi e il buon governo. Ho dunque piena fiducia nell'autorità che esaminerà i documenti».

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( da "Trentino" del 24-07-2009)

Argomenti: Costi della politica

Superenalotto, il sei resta un sogno Un 5+1 a Roma. Il jackpot arriva alla cifra record di 105 milioni di euro di Roberta Rizzo MILANO. E i numeri continuano a far sognare. La magica sestina del Superenalotto non è stata indovinata neppure ieri. Ma un fortunato c'è: la schedina che ha centrato un 5+1 è stata giocata a Roma, in una tabaccheria in via Bravetta, e vale 2 milioni 79.823.26 euro. I cinque numeri estratti sono stati azzeccati in ben 29 schedine, con una vincita di 53.788,54 euro ciascuno. Insomma, qualcuno è riuscito a portare a casa una considerevole somma, ma resta ancora un miraggio raggiungere la montagna di soldi per chi indovinerà la sestina vincente. La febbre per il Superenalotto sale e nelle ricevitorie gli italiani (ma anche molti stranieri in vacanza) tentano la fortuna mettendosi in gruppo, studiando strani sistemi e sistemoni per colpire la dea bendata e farla capitolare. Il montepremi sale ancora e raggiunge una cifra record di 105 milioni di euro per l'estrazione di domani, sabato 25 luglio. Per la prossima giocata si prevede ancora una volta un numero di combinazioni enorme. Nessuno vuole rinunciare a tentare il colpaccio e cambiare così la propria vita. Ma come al solito anche chi è stato baciato dalla fortuna si è distratto e non ha neppure scoperto di avercela fatta, Infatti nel 2008 il valore complessivo delle vincite non ritirate è stato di circa 18 milioni di euro. Una cifra alta in assoluto, ma una percentuale decisamente bassa, pari a solo il 2,8%, se si tiene conto delle vincite complessivamente distribuite, che si sono attestate a 654 milioni di euro. Lo scorso anno, secondo Agipronews, il Superenalotto (complice anhce il jackpot da 100 milioni) ha raccolto 2,5 miliardi di euro. Sebbene gli introiti siano aumentati nelle casse dello Stato, in realtà, come spiega Matteo Iori, presidente del Conagga, (Coordinamento nazionale gruppi per i giocatori d'azzardo), sono altri a guadagnarci e anche molto. «Da quando il governo ha ridotto le tasse sul gioco, chi ha maggiori guadagni sono i produttori dei giochi stessi. Anche stranieri, poiché sono invogliati a portare le loro strategie in Italia a fare soldi - afferma Iori -, certo, ne hanno guadagnato anche i giocatori, ma in minima parte». I conti parlano chiaro. Nel 2004 sono stati spesi dai cittadini ben 25 miliardi di euro, di cui 7,3 sono andati all'Erario (29,5%). Nel 2005 i miliadi incassati sono sono saliti a 33,7, di cui 7,3 allo Stato (21,6%). L'anno dopo, il 2006, la cifra aumenta e raggiunge i 35 miliardi, e "solo" 6,7 miliardi sono andati alla casse (21,6%); nel 2007 si sale ancora e la cifra entrante è di 42,2 miliardi, di cui 7,2 miliardi allo Stato (17%). Come si vede, la crescita è esponenziale fino ad arrivare all'anno scorso quando le giocate hanno prodotto ben 47,5 miliardi, di cui 7,7 all'Erario (16,3%). «Come si si può constatare - continua Iori - gli incassi aumentano, ma lo Stato, in proporzione, perde. Chi gode del gioco non sono solo i fortunati cittadini, ma i produttori che, con le tasse diminute, vedono arrivare fiumi di soldi. Forse sono loro che hanno la dea bendata in tasca».

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( da "Trentino" del 24-07-2009)

Argomenti: Costi della politica

Nella chiesetta di Sant'Osvaldo si esibiscono ogni sera due formazioni Il Bondone in coro Da oggi a domenica la rassegna di canti di montagna GARNIGA TERME. Due cori per sera, da oggi a domenica, caratterizzano la 6ª Rassegna dei cori di montagna dei paesi del Bondone, organizzata dalla Pro loco di Garniga Terme. Gli appuntamenti, presentati da Antonio Maule, sono tutti alle 21, nella chiesetta di Sant'Osvaldo. Oggi, inizia il coro Stella del Cornet di Ravina Romagnano, diretto da Luigi Forti. Propone Verdi campi addio, C'erano tre sorelle, Monte Pasubio, Campane di Monte Nevoso, Ave Maria Zenese, Maranina, Maremma, Ave Maria, Belle rose. A seguire il coro Trentino Lagolo di Calavino diretto da Daniele Gober con Barcarola a Lagolo, Tasi e scolta, Fiabe, La Valcamonica, Mani di luna, W l'amor, Sanmatio, La strada ferrata, Italian folk rapsody. Domani, il coro Tre Cime di Cimone diretto da Gabriele Baldo canterà Amici miei, Cesota del Vason, Le Dolomiti, Joska la rossa, L'orghen de Perzen, Son dai monti, La luna sui nosi monti, Trato marzo, Inno al Trentino. Il coro Valle dei Laghi di Padergnone diretto da Paolo Chiusole farà ascoltare Cercheremo, Varda la luna, Maggio, Rifugio Bianco, Tango Trentino, Dove, Ninna nanna, Carezze, Canzone fra le guerre. Domenica, chiusura con i cori Voci del Bondone di Sopramonte (diretto da Maurizio Postai) e Cima Verde di Vigo Cavedine (diretto da Gianluca Zanolli). Ingresso a offerta libera.

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( da "Stampa, La" del 24-07-2009)

Argomenti: Costi della politica

POLITICA. TRA ACCORDI E LITIGI Democratici e Socialisti si alleano In Comune sono la seconda forza [FIRMA]ALESSANDRO CAMERA AOSTA Partito democratico e Partito socialista della Valle d'Aosta uniti da un patto federativo. A sancire l'accordo le firme di Raimondo Donzel e Carmela Fontana per il Pd e di Giancarlo Tomaselli e Antonio Crea per il Ps a un documento che traccia un nuovo percorso comune tra i due partiti della sinistra tradizionale. «Vogliamo riprendere la strada - dicono i protagonisti di quello che definiscono "un momento storico" - che porti in Valle una sinistra unita». A far rinnegare al Ps il patto con Fédération, dice il segretario regionale Giancarlo Tomaselli, «è stata la volontà di evitare di seguire la Fédération in quel netto spostamento a destra sancito dall'accordo della maggioranza regionale (Uv, Stella alpina, Fédération) con il Pdl per le Europee. I socialisti sono di sinistra e stanno a sinistra». Al Comune di Aosta si costituirà il gruppo consiliare Pd-Ps: 6 consiglieri, secondo solo all'Uv (10). Ne faranno parte Alder Tonino (capogruppo), Antonio Crea, Enrico Bich, Michele Monteleone, Tonino Zafettieri (dei Cristiano sociali rientrato nei ranghi e iscritto al Pd) e il vicesindaco Marino Guglielminotti Gaiet. In giunta il gruppo Pd-Ps sarà rappresentato dall'assessore ai Servizi Sociali Giuliana Ferrero. Possibile, per le Amministrative 2010, una lista Pd-Ps. La firma del patto con il Ps ha offerto al segretario regionale del Pd Raimondo Donzel (che si propone per essere rieletto alla segreteria e ufficializza l'adesione alla mozione proposta dal segretario nazionale Dario Franceschini) l'occasione per mettere la parola fine «sulle chiacchiere intorno a ipotesi di liste di proscrizione e di epurazioni. Nel Pd della Valle d'Aosta - dice Donzel - non ci sono né liste di proscrizione né ci saranno epurazioni. Ci sono personaggi che raccontano in giro della loro possibile espulsione, ma sono non iscritti. Ci sono altri (uno dei nomi più citati è quello di Vanni Florio) che sono iscritti, ma che non potranno più fare parte del Pd non perché saranno espulsi, ma perché si sono messi da soli fuori dal Pd violando l'articolo 2 dello statuto. Nel Pd le regole si rispettano e questi personaggi hanno remato contro e hanno rifiuta di sostenere il Pd alle ultime elezioni». Vanni Florio (uno dei fondatori del Pd in Valle) replica: «Non starò con le mani in mano. Non mollo. Voglio rendere evidenti le contraddizioni di un segretario che si muove con una logica che mi sfugge e, per mettere i suoi oppositori fuori dal partito, utilizza oggi gli stessi argomenti che ha utilizzato ieri per essere eletto alla segreteria e in Consiglio regionale».

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( da "Trentino" del 24-07-2009)

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Hanno rinunciato ai gettoni di presenza Ventotto consiglieri solidali con l'Abruzzo ROVERETO. Ventotto consiglieri comunali su quaranta hanno rinunciato a qualche gettone di presenza per aiutare le popolazioni colpite dal terremoto in Abruzzo. L'iniziativa di solidarietà è giunta a conclusione ed è arrivato quindi il momento di fare i conti e spedire il tutto al Consorzio dei comuni trentini che si è posto a capofila dell'iniziativa in modo da convogliare il devoluto su un unico binario. I consiglieri comunali erano stati invitati a donare uno o più gettoni di presenza: in 28 hanno accolto l'invito, qualcuno donando anche più di un solo gettone (da 100 euro ciascuno). Complessivamente i consiglieri che hanno voluto liberamente aderire alla proposta di solidarietà, hanno offerto 4.400 euro. Anche la giunta comunale e il presidente del consiglio erano stati invitati a donare parte della loro indennità, non avendo loro gettoni di presenza ma uno "stipendio" fisso: 4.350 euro è stata la quota raccolta. Saputa dell'iniziativa, anche alcuni dipendenti hanno voluto accodarsi e versare una parte del loro stipendio. Da questo fronte sono arrivati altri 830 euro. In tutto, alla fine, sono stati inviati al Consorzio - e da là in Abruzzo - 8750 euro.

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( da "Trentino" del 24-07-2009)

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Mario Orfeo direttore del Tg2 Liofredi alla guida di Raidue ROMA. è Mario Orfeo il nuovo direttore del Tg2. L'ha deciso il Consiglio di amministrazione di Viale Mazzini, su proposta (votata all'unanimità) del direttore generale Mauro Masi. Napoletano, 43 anni, Mario Orfeo approda al vertice del Tg2 dal Mattino di Napoli, che ha diretto dall'estate del 2002. Dal 1990 alla redazione di Napoli di Repubblica, è poi passato alla sede centrale di Roma, dov'è stato caporedattore centrale e capo del servizio politico. Nel 2007 ha vinto il premio Ischia internazionale di giornalismo. Massimo Liofredi è il nuovo direttore di Raidue. Il Cda ha deciso la nomina con 6 voti a favore e 3 contrari. Hanno votato no Giorgio Van Straten, Nino Rizzo Nervo e Giovanna Bianchi Clerici che, dopo il voto, ha lasciato la sala del Cda. Liofredi, nato a Roma 54 anni fa, è stato negli ultimi 7 anni capostruttura di Raiuno.

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( da "Stampa, La" del 24-07-2009)

Argomenti: Costi della politica

Allagamenti e divieto di balneazione Danni al cinema teatro Don Natale Leone salvati i quadri della galleria d'arte La Stella [FIRMA]MASSIMO PICONE ALBISOLA SUPERIORE Allagati il cinema teatro Don Natale Leone, la galleria d'arte «La Stella», i magazzini comunali in gestione alla spiaggia libera attrezzata e divieto di balneazione in un limitato specchio d'acqua in località Torre ad Albisola Capo. E' il risultato del guasto subito l'altra sera dalla conduttura di collegamento delle stazioni di pompaggio dell'impianto gestito dal Consorzio depurazione acque di Savona, all'altezza della Società mutuo soccorso Paolo Boselli, sul lungomare Eugenio Montale. Uno strappo alla tubazione in pressione, provocato probabilmente dalle correnti galvaniche ha indotto lo stesso gestore a interrompere il trasferimento dei reflui verso l'impianto di trattamento facendo così attivare in automatico le stazioni di emergenza di scarico a mare dei comuni di Varazze, Celle ligure ed Albisola Superiore. Dall'altra sera sono in corso le operazioni di prosciugamento del liquame, con l'intervento dei mezzi del Consorzio e della società che svolge il servizio in appalto della manutenzione delle reti fognarie albisolesi. «L'amministrazione, valutato le difficoltà incontrate per l'individuazione della tubatura e della relativa rottura, ha disposto in via prudenziale il divieto di balneazione nella fascia di rispetto intorno allo scarico d'emergenza a mare in località Torre, per un'estensione di circa un centinaio di metri - spiega il sindaco Franco Orsi -. Contestualmente l'Arpal di Savona è allertata per procedere con i prelievi dell'acqua di mare, di cui dovremo avere i risultati dei campionamenti già domani». «Tutti gli operatori sono intervenuti con la massima celerità e stanno cercando di risolvere il problema quanto prima, limitando al massimo i disagi», hanno aggiunto il vicesindaco Davide Maranzano e l'assessore all'Ambiente Roberta Casapietra. Angelo Carossino, ex sindaco di Savona e titolare della galleria d'arte «La Stella» spiega: «Per fortuna sono stato avvertito in tempo dai ragazzi che gestiscono il cinema Don Leone. Nei saloni l'acqua arrivava fino alle ginocchia, abbiamo avuto il tempo di trarre in salvo una quindicina di tele di vari artisti, il cui valore totale ammonta a circa 40 mila euro». Forti danneggiamenti ha subito il cinema teatro Don Leone la cui pendenza del pavimento ha creato la stagnazione delle acque sotto il palco. Intanto lo stesso Orsi ha spiegato che sono già in atto trattative con il Consorzio per sostituire la condotta ad alta pressione nella tratta Savona-Varazze vecchia di oltre venti anni. La prospettiva è diretta alla costruzione di un impianto esterno.

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( da "Stampa, La" del 24-07-2009)

Argomenti: Costi della politica

INCIDENTI Quattro feriti in poche ore sulle strade Quattro feriti, in altrettanti incidenti avvenuti a Savona e nel comprensorio. Sulla A 10 Daniel Butticè, 24 anni, di Noli ha perso il controllo dell'auto e si è schiantato contro il guard rail. In corso Mazzini, a Savona, Paolo Labate, 55 anni, si è fratturato una spalla ed è stato giudicato guaribile in un mese. Stessa prognosi per Antonio Barisone, 68 anni, di Varazze che mentre era in bici è stato investito da un'auto a Luceto. Infine a Stella San Martino un'auto è finita fuori strada: è rimasta ferita Maria Pastorino, 84 anni, di Stella. Guarirà in un mese.

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( da "Stampa, La" del 24-07-2009)

Argomenti: Costi della politica

Ultimo weekend. Galà e premi con riconoscimento anche a La Stampa Gran galà a Vignaledanza. Stasera in piazza del Popolo alle 21,30 è in programma l'assegnazione del Premio Vignaledanza e Vignaleteatro 2009. Ragazzi provenienti da tutta Italia si danno l'appuntamento in paese della danza per partecipare a questo importante concorso, con tre serate di selezione. Oggi andranno in scena i finalisti. Il concorso è diviso in tre categorie, classico, contemporaneo e a coppie. Nel corso della serata di gala, Germana Erba e Gian Mesturino assegneranno i premi speciali per l'edizione 2009 del festival internazionale del balletto. Il Premio Vignaledanza 2009 andrà ai coreografi Freddi Franzutti e Laura Corradi, agli scrittori Carlo Maiorana, Gianni Caffaro e ai giornalisti Raffaella Cenni, Wlady Tallini e Brunello Vescovi, redattore della redazione de La Stampa di Alessandria, da 10 anni «penna» della rassegna vignalese. Il Premio Vignaleteatro 2009 verrà assegnato invece alla memoria di Stella Bevilacqua, attrice e registra della Compagnia Torino Spettacoli. Infine, il sindaco di Vignale, Tina Corona, consegnerà due cittadinanze onorarie: a Clotilde Tiradritti, danzatrice e coreografa della compagnia Heliotropion, e a Gianni Patricio Gajardo, tecnico elettricista ed esperto in allestimenti teatrali. La grande conclusione del Festival internazionale Vignaledanza avverrà domani e domenica con lo strepitoso musical: «L'asino d'oro», uno spettacolo interamente cantato dal vivo e con venti artisti in scena.

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( da "Secolo XIX, Il" del 24-07-2009)

Argomenti: Costi della politica

Carcarese e Millesimo qualificate in Coppa bocce VALBORMIDESI protagoniste in Coppa Italia, serie C e D. La Carcarese è prima con 35 punti e lascia a quattro lunghezze la Cellese. Terzo posto per il Plodio con 25, tallonato ad un punto dall'Albisola e da Cairese (22), Bragnese (17) e Cengese (12). Spazio quindi alle rivierasche con Savonese (11), Boccia Savona e Vadese (9), Spotornese (4), Familiare e Stella Corona (2). In serie D, Millesimo rullo compressore con 51 punti resiste a Vadese (45) e Savonese (40). Bragnese quarta con 39 punti, seguita da Plodio 35, Carcarese 33, Cengese 30, Cairese 29, Albisola 28, Dlf Savona 22, Cellese 21, Boccia Savona 19, Letimbro 13, La Rocca 12, Ferrania e Stella 11, Dego, Familiare e Rebagliati 8, S.Nazario e Spotornese 5. 24/07/2009

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( da "Secolo XIX, Il" del 24-07-2009)

Argomenti: Costi della politica

Leivi, quattro giorni di festa per l'olio extra vergine TRE SERE di festa (da oggi a domenica) a San Bartolomeo di Vallecalda, Savignone, organizzate dalla parrocchia per finanziare le attività sociali: attese 1800 persone. Si cenerà nel piazzale della chiesa, per incontrarsi e gustare le specialità preparate da cento volontari: 45 mila ravioli fatti a mano, polenta, stufato d'asino, cinghiale, dolci e molto altro. Animazione musicale a cura di dj Luigi e ballo liscio completano l'offerta. 24/07/2009 FA TAPPA a Genova, martedì 28 luglio, il tour nazionale di selezioni per lo Zecchino d'oro. L'appuntamento per i bambini liguri che vogliono diventare protagonisti della celebre gara canora è fissato per martedì dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18 al Convento Nostra Signora del Monte. Le selezioni sono riservate ai bambini dai 3 ai 10 anni e l'iscrizione alle audizioni è gratuita. Da lunedì a venerdì 14/17. z Info: 051/3940206- 051/3940216. 24/07/2009 OGGI alle 21.30 nel cortile di Palazzo Tursi si terrà"Romanzi criminali" incontro con Giancarlo De Cataldo (nella foto). Magistrato, scrittore e autore di sceneggiature De Cataldo è autore di numerosi lavori, tra cui "Romanzo criminale", da cui sono stati tratti un film e uno sceneggiato televisivo e i recenti "La forma della paura" e "Onora il padre. Quarto comandamento". Dialoga con l'autore Dario Vassallo. Con letture di Ugo Dighero. 24/07/2009 QUALE cornice migliore del Castello della Pietra (nella foto), all'interno del Parco dell'Antola, nel comune di Vobbia, per una serata dedicata alle Fate, ai folletti e agli incantesimi. Ritrovo al punto ristoro per il buffet a base di prodotti tipici dalle 19.30. Alle 21.30 al Castello si svolgerà la visita guidata a "tema" in compagnia delle fate. Per la partecipazione è necessaria la prenotazione. Info: 349/4986659. 24/07/2009 ELENCO DELLE FARMACIE APERTE IN TURNO NELLA SETTIMANA DA SABATO 18 LUGLIO A VENERDÌ 24 LUGLIO 2009 pubblicati sul sito: www.ordinefarmacistigenova.it in turno continuato: GENOVA CENTRO - orario 8,30 - 20: turno M (5B): BURLANDO, piazza Senarega 2 (da v.Orefici - t. 0102472407) - SANTAMARIA, via Venezia 26 (t. 0102462276) - OLIVIERI, piazza Corvetto 12 (t. 0108391375) - DARSENA, via Pré 118 (t. 010265829) - IGEA, via Acquarone 19 (t. 010218854) - NAZIONALE, corso B.Aires 158 (t. 0103628619) N.B.: IMPORTANTE!: Nelle sotto elencate zone, dopo le 21,30, il rifornimento dei medicinali urgenti, redatti su ricetta medica, è a cura della VIGILANZA "VALBISAGNO"? tel. 0103695200/01 (il servizio è gratuito): S.FRUTTUOSO - MARASSI - orario 8,30 - 20: turno B (8A): MARTINELLI, piazza Giusti 28 (t. 010503945) - inoltre, con orario 8,30-13/15-19,30: CANEVARI, via Canevari 278 (t. 0108392881) - POPOLARE, largo Merlo 265 (t. 0108327587) S.MARTINO - BORGORATTI - STURLA - QUARTO - orario 8,30 - 20: turno 6A:EUROPA, corso Europa 676 (t. 010380239) - inoltre, con orario 8,30-12,30/15,30-19,30: STURLA, via dei Mille 37 (t. 010387516) QUINTO - NERVI - orario 8,30 - 20: turno 6:NERVI, via Casotti 20 (t. 0103726206) VAL BISAGNO - orario 8,30 - 20: turno 5:S. SEBASTIANO, via Piacenza 161 (t. 0108361160) SAMPIERDARENA - orario 8,30 - 20: turno 1:CROCE D'ORO, via Fillak 7 (t. 0106459242) - BURANELLO, via Buranello 160 (t. 0106459958) CORNIGLIANO - SESTRI - orario 8,30 - 21,30: turno 3:MODERNA, via Cornigliano 195 (t. 0106043870) turno 7: DAPELO, via Sestri 127 (t. 0106531392) VAL POLCEVERA - orario 8,30 - 21: SANTAROSA, piazza Rivara 9 (t.0107404647) - (t. 010712011) inoltre, con orario 8,30/12,30 -15,30/20,00: - TESTORI, via Jori 23 (t. 0106442358)- S.FRANCESCO, via G.B.Custo 32 (t. 0107455061) - MOLINA, via Poli 56 (t. 010712014) = domenica 19 luglio sino 12,30 PEGLI - PRÀ - VOLTRI - orario 8,30 - 21,30: turno 4/3:PESCETTO, via Rizzo 36 (t. 0106970761) - inoltre con orario 8,30/12,30-15,30/21,30: S.CARLO, via Camozzini 79 (t. 0106136483) FARMACIE APERTE IN TURNO NOTTURNO (orario 19,30 - 8,30): GHERSI, corso B. Aires 18 (t. 010541661) (Corte Lambruschini) - PESCETTO, via Balbi 185 (t. 0102462697) - EUROPA, corso Europa 676 (t. 010380239) (dal lunedì al venerdì/sabato queste farmacie svolgono il servizio diurno con orario esposto al pubblico). 24/07/2009

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( da "Tribuna di Treviso, La" del 24-07-2009)

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Regolamento cambiato: il Consiglio vieta l'installazione delle cosiddette «padelle» Basta antenne paraboliche sui terrazzi VILLORBA. La giunta Scattolon dichiara guerra alle antenne paraboliche sui terrazzi. Con una variante al regolamento di polizia urbana, il Consiglio ha vietato l'installazione delle «padelle» su tutti i terrazzi del territorio comunale, mutuando la norma dai regolamenti per i centri urbani. D'ora in poi le parabole per la televisione satellitare dovranno essere installate sui tetti delle abitazioni, e dovranno essere trasparenti o addirittura dello stesso colore del tetto. Anche nel caso dei condòmini gli inquilini dovranno trovare un accordo per installare un impianto centralizzato. Le antenne, poi, sui tetti dovranno essere posizionate nel lato del cortile, o nella parte interna, dalla strada, dunque, non dovranno essere visibili. «Lodevole l'intenzione, ma è una norma inapplicabile - ha spiegato il consigliere di Forza Italia Ennio Rizzo - Come si farà ad andare famiglia per famiglia e obbligarle a spostare le antenne? Chi lo farà? Non vorrei inoltre che questa norma sia stata dettata da un sorta di volontà di colpire gli extracomunitari, visto che quasi sempre si mettono la parabole per restare in collegamento con il loro paese. Se così fosse sarebbe gravissimo». Ancora da stabilire nel dettaglio la sanzione in caso di mancato rispetto del regolamento, ma da domani tutti dovranno iniziare a mettere in regola le loro parabole. Sono previste alcune eccezioni, che probabilmente limiteranno l'efficacia del regolamento. Nel caso in cui infatti fosse impossibile spostare le antenne i cittadini saranno liberi di metterle in terrazza. (fe.cip.)

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( da "Tempo, Il" del 24-07-2009)

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stampa NomineIl Consiglio di amministrazione di viale Mazzini riavvia il giro di poltrone. Ancora bloccati Tg3 e Raitre Via libera per Tg2 e Raidue. La Lega resta a bocca asciutta Dal Mattino arriva Mario Orfeo, sostituirà Mazza. Al posto di Marano il capostruttura di Raiuno Lioffredi Via alle nuove nomine in Rai. E la Lega non ci sta. Protesta soprattutto per il fatto di non vedere alla guida di RaiDue, rete che finora era stata affidata al leghista Antonio Marano nel frattempo diventato vicedirettore generale, un uomo del Carroccio. Ma più in generale il partito di Bossi resta a bocca asciutta dall'intero giro di nomine. La più importante di ieri è quella del Tg2, che sarà ora diretto da Mario Orfeo. La scelta sul suo nome è avvenuta all'unanimità ricevendo persino i complimenti dell'ex ministro Paolo Gentiloni. Attuale direttore del Mattino di Napoli, Orfeo ha subito festeggiato andando al matrimonio di Alessandro Caltagirone, il figlio di Francesco Gaetano suo editore. Napoletano, 43 anni, da sette alla guida del giornale partenopeo ha avuto come primo regalo di congratulazioni il libro di Denise Pardo sugli sprechi Rai. Più complessa la scelta del direttore di RaiDue che ha bloccato per lungo tempo il treno di nomine. Nel Pdl le candidature era due: Susanna Petruni, conduttrice del Tg1, e Massimo Lioffredi, attuale capostruttura di RaiUno. Contro la Petruni ha giocato soprattutto una decisione di tipo aziendale. Alla guida di RaiUno (Mazza) e di RaiTre (Ruffini, che potrebbe essere sostituito da Di Bella) ci sono solo giornalisti. Un terzo, anzi una terza, stando alle valutazioni dei piani alti di viale Mazzini, sarebbe stato troppo considerato anche che il direttore di rete ha poco da lavorare su materiale prettamente giornalistico. Risolta la questione interna al Pdl, si è aperto il conflitto con la Lega che reclamava ancora più spazio anche per portare avanti il vecchio progetto del rafforzamento della Rai a Milano. E così Giovanna Bianchi Clerici, consigliere di amministrazione in quota leghista, ha finito per votare contro la nomina di Lioffredi perché, ha spiegato, giudicava la sua candidatura «non particolarmente "azzeccata" per la missione milanese della rete, che in questi anni si è consolidata. Sono convinta - ha aggiunto l'ex deputata del Carroccio - che il direttore generale avrebbe potuto trovare in azienda figure professionali più adatte, che dessero migliori garanzie sotto questo aspetto». A darle manforte sopraggiunge anche il consigliere di area Pd Nino Rizzo Nervo: «Quando il direttore generale blinda per indicazioni politiche candidature inadeguate e mortificanti per una grande azienda come la Rai e per la dignità professionale dei suoi dipendenti stracciando il più elementare criterio del merito, il mio voto non può che essere negativo e la mia opposizione non può che essere intransigente». Lioffredi dal canto suo si affretta a spiegare che proseguirà l'opera di Marano: «Farò una buona e seria televisione proseguendo nell'opera del mio predecessore». E alla fine interviene anche il presidente della Rai, Paolo Garimberti: «Rispetto alle dichiarazioni critiche e alle valutazioni di inadeguatezza del candidato votato per RaiDue dico soltanto che, in questi due tormentati mesi di discussione, erano state proposte candidature professionalmente assai più inadeguate». La settimana prossima nuovo giro di nomine. A cominciare dai vicedirettori del Tg1 e poi toccherà alla radiofonia. F. d. O.

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( da "Tempo, Il" del 24-07-2009)

Argomenti: Costi della politica

stampa Via alle nuove nomine in Rai. E la Lega non ci sta. Protesta soprattutto per il fatto di non vedere alla guida di RaiDue, rete che finora era stata affidata al leghista Antonio Marano nel frattempo diventato vicedirettore generale, un uomo del Carroccio. Ma più in generale il partito di Bossi resta a bocca asciutta dall'intero giro di nomine. La più importante di ieri è quella del Tg2, che sarà ora diretto da Mario Orfeo. La scelta sul suo nome è avvenuta all'unanimità ricevendo persino i complimenti dell'ex ministro Paolo Gentiloni. Attuale direttore del Mattino di Napoli, Orfeo ha subito festeggiato andando al matrimonio di Alessandro Caltagirone, il figlio di Francesco Gaetano suo editore. Napoletano, 43 anni, da sette alla guida del giornale partenopeo ha avuto come primo regalo di congratulazioni il libro di Denise Pardo sugli sprechi Rai. Più complessa la scelta del direttore di RaiDue che ha bloccato per lungo tempo il treno di nomine. Nel Pdl le candidature era due: Susanna Petruni, conduttrice del Tg1, e Massimo Lioffredi, attuale capostruttura di RaiUno. Contro la Petruni ha giocato soprattutto una decisione di tipo aziendale. Alla guida di RaiUno (Mazza) e di RaiTre (Ruffini, che potrebbe essere sostituito da Di Bella) ci sono solo giornalisti. Un terzo, anzi una terza, stando alle valutazioni dei piani alti di viale Mazzini, sarebbe stato troppo considerato anche che il direttore di rete ha poco da lavorare su materiale prettamente giornalistico. Risolta la questione interna al Pdl, si è aperto il conflitto con la Lega che reclamava ancora più spazio anche per portare avanti il vecchio progetto del rafforzamento della Rai a Milano. E così Giovanna Bianchi Clerici, consigliere di amministrazione in quota leghista, ha finito per votare contro la nomina di Lioffredi perché, ha spiegato, giudicava la sua candidatura «non particolarmente "azzeccata" per la missione milanese della rete, che in questi anni si è consolidata. Sono convinta - ha aggiunto l'ex deputata del Carroccio - che il direttore generale avrebbe potuto trovare in azienda figure professionali più adatte, che dessero migliori garanzie sotto questo aspetto». A darle manforte sopraggiunge anche il consigliere di area Pd Nino Rizzo Nervo: «Quando il direttore generale blinda per indicazioni politiche candidature inadeguate e mortificanti per una grande azienda come la Rai e per la dignità professionale dei suoi dipendenti stracciando il più elementare criterio del merito, il mio voto non può che essere negativo e la mia opposizione non può che essere intransigente». Lioffredi dal canto suo si affretta a spiegare che proseguirà l'opera di Marano: «Farò una buona e seria televisione proseguendo nell'opera del mio predecessore». E alla fine interviene anche il presidente della Rai, Paolo Garimberti: «Rispetto alle dichiarazioni critiche e alle valutazioni di inadeguatezza del candidato votato per RaiDue dico soltanto che, in questi due tormentati mesi di discussione, erano state proposte candidature professionalmente assai più inadeguate». La settimana prossima nuovo giro di nomine. A cominciare dai vicedirettori del Tg1 e poi toccherà alla radiofonia. F. d. O.

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( da "Unione Sarda, L' (Nazionale)" del 24-07-2009)

Argomenti: Costi della politica

Esteri Pagina 111 Usa. Il presidente invita ad abbassare i costi della salute: i premi assicurativi sono cresciuti a dismisura «Sanità, faremo la riforma» Usa.. Il presidente invita ad abbassare i costi della salute: i premi assicurativi sono cresciuti a dismisura Obama ne è sicuro, ma il Congresso rallenta --> Obama ne è sicuro, ma il Congresso rallenta Obama affronta la stampa e promette che la riforma della Sanità si farà. Sul prof nero arrestato, ha detto: la polizia ha fatto una cosa stupida. NEW YORK Per Barack Obama «gli astri sono in linea» per una grande riforma della sanità: «Ci arriveremo come siamo arrivati sulla Luna», ha promesso ieri a Cleveland il presidente degli Stati Uniti che due giorni fa in una conferenza stampa in prima serata aveva cercato di convincere media, elettori e Congresso ad appoggiare l'ambizioso miraggio di una mutua di qualità per tutti. SFIDA «Siamo un paese che non rifugge dalle sfide. E questa settimana ce l'ha ricordato il quarantesimo anniversario dello sbarco sulla Luna», ha detto Obama dopo aver visitato il centro di cardiologia della Cleveland Clinic, il primo del paese, lo stesso dove due anni fa è passato per un pacemaker anche Silvio Berlusconi. CONGRESSO Ma il tempo stringe e le scadenze si allungano: Obama avrebbe voluto vedere la riforma approvata prima dell'8 agosto, ma il Congresso, che per quella data entra in vacanza, gli sta mettendo i bastoni tra le ruote. Il capo del Senato Harry Reid ha annunciato che non si voterà prima di settembre per accontentare l'opposizione repubblicana e l'ala moderata dei democratici (i cosiddetti Blue Dogs) di avere più tempo per approfondire il testo. Non solo il Congresso, preoccupato di un impatto della riforma sul voto di Midterm nel novembre 2010, anche il pubblico americano è scettico e timoroso su un obiettivo perseguito senza successo da ogni presidente democratico dai tempi di Harry Truman. CLINTON Negli anni Novanta Bill Clinton (e sua moglie Hillary) si sono rotti le ossa sulla promessa della mutua per tutti e ieri Obama, in un momento critico della sua presidenza, ha cercato di rassicurare gli elettori che temono di vedersi aumentare le tasse e di perdere al tempo stesso parte dei vantaggi che attualmente godono. COSTI «Abbassare i costi della salute è essenziale per le famiglie, per le imprese e per l'economia», ha detto Obama snocciolando dati che fanno paura: proprio in Ohio, uno stato ago della bilancia della politica Usa, negli ultimi anni i premi assicurativi sono aumentati nove volte più velocemente dei salari. In California le assicurazioni private alzano le tariffe del 28 per cento, in Connecticut del 23 per cento, in Michigan addirittura del 56 per cento. STAMPA «Se non agiamo adesso sarà solo l'inizio. Questo è un futuro che non possiamo permetterci». Due giorni fa nella quarta conferenza stampa in prime time della sua presidenza Obama aveva rassicurato la middle class e per la prima volta appoggiato la proposta di una commissione della Camera di finanziare parte del piano da mille miliardi di dollari con una sovrattassa del 5,4 per cento sulle famiglie che guadagnano più di un milione di dollari all'anno. «Per me, rientra nei miei principi», ha detto Obama a proposito della cosiddetta «tassa sui milionari» proposta dalla Speaker della Camera Nancy Pelosi per non far pesare la riforma sul deficit. Ma Obama ha anche detto di non escludere modifiche significative al modo con cui attualmente funziona la sanità negli Usa: una preoccupazione per molti americani che temono di vedersi privati da una riforma european style (o alla maniera canadese) del diritto di scegliere il medico o di servizi attualmente garantiti. «Bisognerà rinunciare a cose che non aiutano la salute», ha detto Obama. POLIZIA STUPIDA Gli agenti che hanno arrestato il professore nero di Harvard dentro casa sua, scambiandolo per un ladro, hanno agito in maniera «stupida». Barack Obama al termine della sua conferenza stampa ha abbattuto un altro tabù, criticando la Polizia, uno dei pilastri della società.

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( da "Tirreno, Il" del 24-07-2009)

Argomenti: Costi della politica

Ciclismo. Sugli scudi gli allievi dell'Empolese e gli esordienti dello Stabbia Orsini concede il bis, trionfa anche a Lucca EMPOLI. Nel panorama sul ciclismo giovanile spiccano le imprese degli Allievi dell'Empolese e degli Esordienti dello Stabbia. Allievi. A Lucca, nell'unica gara proposta domenica scorsa dal calendario regionale della categoria, l'Empolese-Birindelli è tornata a vincere riprendendo il filo interrotto dopo il grande exploit di aprile-maggio. Stavolta ha trionfato Umberto Orsini (bis personale dopo Montale) con i compagni di squadra Francesco Pieroni all'8º posto e Giacomo Forconi al 9º. Per lo Stabbia-Iperfinish 5º Francesco Marchini. E' rimasto a riposo il Banca Cambiano reduce dall'en plein ai campionati toscani su pista. Domenica appuntamento a La Stella di Vinci. Esordienti. A Camaiore si sono fatti onore i tredicenni dello Stabbia-Iperfinish: 2º Alex Campioni, 4º Yuri Colonna e 5º Emanuele Scardigli. Per il Velo Club Banca Signa 2º Francesco mancini; per l'Empolese-Birindelli 10º Matteo Bachini. A Carrara 8º Roberto Bigazzi del Certaldese-Abitare. Domenica appuntamento a Reggello. Giovanissimi. Dopo il grande spettacolo del meeting regionale a Fibbiana, le nostre squadre si sono divise tra Pontassieve e Isola di San Miniato. Per l'Empolese-Birindelli: 3º Dario Bartolucci nella G1; 5º Simone Negrotti nella G5; 7º Michel Ciaramitaro nella G6; 1ª Sara Nidiaci e 3ª Claudia Meucci tra le bambine. Per il Velo Club Banca Signa: 5º Niccolò Bechini nella G1; 5º Filippo Magli nella G4; 2ª Deborah Dolciamore nella G4 femminile. Per il Banca Cambiano: 6º Giovanni Barbieri nella G3; 5º Cosimo Bettiol e 6º Marco Terri nella G6; 3ª Chiara Tani e 5ª Emilia Matteoli tra le bambine. Per il Certaldese-Abitare: 4º Pietro Scacciaferro nella G2; 3º Arlind Jahaj e 4º Gianni Franchi nella G3; 1º Tommaso Fiaschi e 3º Gianmarco Bellucci nella G6; 2ª Lucrezia Bellucci nella G5 femminile. Per la Stilmobil-Allende: 12º Federico Rossi nella G4. A Vada vittoria di Giosuè Crescioli (Stabbia) nella G2. Mercoledì turno infrasettimanale a Rufina per il Certaldese-Abitare: 3º Pietro Scacciaferro nella G2; 5º Arlind Jahaj nella G3; 1º Gianmarco Bellucci e 2º Tommaso Fiaschi nella G6; 1ª Lucrezia Bellucci G5 femminile. Domani tutti a San Mauro a Signa, a parte il Banca Cambiano che dovrebbe andare a Coltano.

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( da "Tirreno, Il" del 24-07-2009)

Argomenti: Costi della politica

Pagina 15 - Empoli Stabbia domenica cena in piazza per festeggiare i suoi corridori CERRETO GUIDI. Domenica Stabbia si mobiliterà per una cena in piazza con circa 300 persone per festeggiare i propri beniamini del ciclismo. Primo piano per Antonj Orsani che si è laureato campione italiano Juniores della cronometro a Imola e Dario Ceccanti che a San Casciano ha vinto il titolo regionale su strada degli Allievi. Ma sarà anche l'occasione per un saluto a Mirko Ulivieri e Simone Antonini in questi giorni a casa in mezzo agli innumerevoli impegni con la maglia azzurra degli Juniores. Dopo aver disputato il campionato europeo su strada in Belgio e su pista in Bielorussia, sono rimasti a disposizione dei ct in vista dei mondiali di Mosca dal 7 al 15 agosto. Da definire il programma, ma sicuramente prenderanno parte a qualche prova su strada o su pista. Nel frattempo per loro anche l'appuntamento dei campionati italiani su pista a Pordenone che scatteranno martedì. Probabile la partecipazione all'inseguimento a squadre nel quartetto toscano che dovrebbe comprendere anche Mirko Trosino dell'Empolese-Ambra. Lo scorso weekend all'internazionale di Fabbrica 4º Antonj Orsani e 10º Mirko Galligani. L'Empolese-Ambra si è fatta onore a Bottegone: 3º Antonio Picariello, 4º Mirko Trosino e 5º Francesco Bonistalli. Domenica si correrà a La Stella di Vinci.

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( da "Unita, L'" del 24-07-2009)

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Il Carroccio sbatte la porta: «Questo Liofredi e la mala... » Il no della consigliera Bianchi Clerici che mostra un articolo che parla di telefonate con il figlio di un boss della Magliana ANDREA CARUGATI Il colpo di scena di ieri al settimo piano di Viale Mazzini porta la firma di un'insospettabile: la consigliera leghista Giovanna Bianchi Clerici, che a sorpresa squaderna sul tavolo del cda Rai un ritaglio del Corriere del 12 ottobre 2003. In cui si parla proprio di Massimo Liofredi, capostruttura di Raiuno con delega a Domenica In (entrato in Rai in quota An ma ora "targato" Berlusconi) di cui il cda Rai sta discutendo proprio in quei minuti, perché il dg Mauro Masi l'ha appena proposto come direttore di Raidue. L'articolo racconta le telefonate di Liofredi con Antonio Nicoletti, figlio di Enrico, ex cassiere della banda della Magliana. «Tony» raccomandava Sabrina, un'amica con ambizioni da velina: «Massimì, me raccomando, faglie fa' qualcosa a sta ragazza». Liofredi si attiva: «Ho chiamato il mio amico, la mettono dentro e la fanno passare per la selezione di Miss Italia, de faglie prende una fascia non c'è nessun problema, tranquillo. E poi magari te la metto dentro in uno spot...». Tony chiede aiuto anche per un'altra amica, Liboria, che sognava il Grande Fratello. «Lì c'è una selezione, non si possono fare forzature», si giustifica Liofredi. Ma Tony non molla. E l'altro: «Allora la prendiamo nello staff nostro». Sentito dal Corriere, Liofredi spiegò che la promessa per Liboria fu solo «un modo elegante per far cadere la cosa». «Cerco sempre di districarmi così, perché un no detto male crea molti nemici». Non a caso il nuovo direttore di Raidue di amici importanti ne ha: a partire da Fedele Confalonieri, senza trascurare una rispettosa cordialità con Berlusconi. Torniamo al cda Rai di ieri. Subito i consiglieri Pd Rizzo Nervo e Van Straten si associano alle obiezioni della collega leghista. Che dice: «Non mi risulta che Liofredi querelò il Corriere per quell'articolo». E i due del Pd: «È una proposta debole professionalmente e inopportuna». I consiglieri del Pdl, davanti a questa storia di veline sponsorizzate, non fanno ovviamente una piega. E il presidente Garimberti annuncia il suo sì: «In questi due mesi sono state avanzate candidature molto più inadeguate, e poi il presidente Napolitano e il presidente Zavoli ci hanno invitato a ricoprire rapidamente i posti vacanti». E Rizzo Nervo: «Ma il Quirinale non ci ha detto di nominare Liofredi!». Il cda si interrompe, vengono riesumate le carte dell'audizione interna cui fu sottoposto Liofredi nel 2003, in cui il dirigente spiegava di aver conosciuto Nicoletti in modo casuale nella sua concessionaria d'auto, e che quella promessa di aiuto era solo un modo per toglierselo di torno. L'allora dg Flavio Cattaneo decise che non ci sarebbero state conseguenze disciplinari e la cosa finì lì. Nessuna macchia sul curriculum. La Bianchi Clerici vota e poi lascia la stanza: «Con questa nomina finisce che le produzioni di Milano tornano tutte a Roma!», protesta, svelando la vera ragione di contrarietà del Carroccio: il rischio di "deleghizzazione" di Raidue. Rizzo Nervo e Van Straten attaccano Garimberti: «Corresponsabile del danno che subirà Raidue». Il presidente non si scompone. «Voglio evitare un colpo di mano su Raitre e Tg3, e fermare la Petruni, che è ancora in lizza», ha spiegato nei giorni scorsi a chi gli poneva dubbi. E ha scelto un approccio «pragmatico», stringendo un patto col il dg Masi: stop alla Petruni, il cui nome, uscito dal cilindro di Palazzo Grazioli, era tornato in auge, e rinvio «sine die» delle nomine Rai3-Tg3, "salvando" Paolo Ruffini (finito nel mirino del Cavaliere per Fazio, Gabanelli e Ballarò) ed evitando altri scontri nel Pd. E ora, dicono ambienti vicini a Garimberti, «le grane sono tutte nella maggioranza». Il consigliere Udc Rodolfo De Laurentiis, a sorpresa, ha votato sì. Si dice che in cambio i casiniani abbiano avuto rassicurazioni su Flavio Mucciante alla guida di Radio 2 e Gr2. Il retroscena

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( da "Tirreno, Il" del 24-07-2009)

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Pagina 11 - Lucca Palio sportivo al rione Bufali Accolto il ricorso per le scorrettezze del Monticello Stasera a Gallicano seconda sfilata dei carri allegorici GALLICANO. In attesa del finale stasera dalle 21 con la seconda sfilata dei carri allegorici, il rione Bufali si aggiudica il Palio sportivo, che porta così nelle casse bianconere il premio di mille euro. Una vittoria arrivata a tavolino con la retrocessione del Monticello dal primo al terzo posto nella staffetta podistica maschile, dopo il reclamo dei Bufali e l'aggiudicazione della gara agli stessi. La giuria ha infatti accolto il reclamo riscontrando scorrettezze da parte di un atleta del Monticello, che con la sua condotta di gara avrebbe impedito il sorpasso all'avversario. «Le polemiche e le discussioni avvengono in ogni Palio - commenta il sindaco Maria Stella Adami -. Tutto ciò fa parte dello spirito dei rioni, non ci sarebbe la manifestazione se mancasse la critica e lo stimolo della rivincita. I fatti accaduti nella staffetta maschile faranno da sprone per la sfida di stasera che sarà sicuramente uno spettacolo superlativo. Intendo ringraziare - prosegue il primo cittadino - tutti coloro che rendono possibile questo evento. In particolare tutte quelle persone che si impegnano per mesi nella realizzazione dei carri e dei costumi. La riconoscenza, oltre che ai rioni, va anche alla Pro Loco per l'impeccabile organizzazione, alla Provincia di Lucca con il progetto "Ponti nel tempo" e ad Enel per i contributi economici assegnati. Quest'ultimo ente collabora da anni con il Comune per la riuscita della manifestazione e la valorizzazione del nostro territorio». E.S.

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( da "Tirreno, Il" del 24-07-2009)

Argomenti: Costi della politica

Ha già un primo vincitore il Campionato della bugia, che si terrà il 2 agosto E' Ruffini il bugiardo ad honorem «Fiero di ricevere questo premio» LE PIASTRE. Dopo la Iena Andrea Agresti sarà Paolo Ruffini a ricevere lo speciale riconoscimento di "Bugiardo ad Honorem" nel 33º Campionato Italiano della Bugia. La manifestazione, in programma domenica 2 agosto prossimo a Le Piastre, è pronta per ospitare uno degli attori di cinema e teatro più importanti del momento. Ruffini è conosciuto al pubblico di tutta Italia per aver fondato l'associazione cinematografica "Il Nido del Cuculo", divenuta famosa per i doppiaggi in dialetto livornese di scene dei più celebri film di tutti i tempi. Inoltre, ha partecipato a diversi film quali, per esempio, "Ovosodo", "Natale a New York", "Natale a Miami" e "Natale a Rio". «Sono felice ed orgoglioso di ricevere un premio di così alto prestigio - afferma l'attore raggiunto al telefono dal nostro giornale - Già da diverso tempo seguivo il Campionato italiano della bugia con curiosità». La laurea tutta piastrese di "bugiardo ad honorem" aveva già premiato, oltre ad Agresti, anche Carlo Monni, Francesco Guccini e Alessandro Paci; di certo, lo spirito goliardico, scanzonato e burlesco di Paolino, si sposa in pieno con quello del Campionato Italiano della Bugia. Gli organizzatori, nelle vesti della Pro Loco alta valle del Reno, per l'edizione di quest'anno hanno deciso di fare le cose in grande: come ospite d'onore sarà presente anche Franco Ballerini, ct della nazionale italiana di ciclismo. Con Ruffini, sul palco della piazza del paese, torna un volto di teatro, un autentico mattatore della risata che, fra una bugia e l'altra dei partecipanti alla gara, promette divertimento e risate al pubblico presente. Intanto, l'attore livornese pare essersi già calato con il clima di Le Piastre. «Ho appena finito di girare un film con Martina Stella. Anche lei vorrebbe venire il due agosto con me, anche per conoscere il paese in attesa di girare il prossimo film natalizio: "Natale a Le Piastre"». Ecco il programma del Campionato italiano della bugia edizione 2009. L'appuntamento è il 2 agosto, alle ore 16, presso la piazza della chiesa di Le Piastre. Oltre ai concorrenti che si succederanno per aggiudicarsi l'ambito "Bugiardino d'oro", saranno premiati i vincitore della sezione grafica ed informatica. Inoltre, saranno assegnati anche il premio "Lucia Prioreschi" offerto dal nostro giornale, e il premio Valeriano Lecconi che finirà nelle mani del bugiardo più caratteristico. Dopo la cena bugiarda, alle ore 21.30, presso i giardini del paese ci sarà lo spettacolo di improvvisazione teatrale a tema "la bugia" in collaborazione con la lega improvvisazione di Firenze. E.B.

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( da "Repubblica, La" del 24-07-2009)

Argomenti: Costi della politica

Pagina VI - Milano Sospetti Rigore Prudenza Mazzette sui controlli nei locali "La giunta deve fare chiarezza" Il centrosinistra attacca, la Moratti frena: aspettiamo i giudici Nel mondo del divertimento milanese c´è qualcosa che non va, siamo sicuri che alcuni gestori non siano obbligati a pagare per poter lavorare? Quando vengono messe in discussione le persone che svolgono un ruolo di controllo della legalità di tutta la comunità ci vogliono certezze e garanzie per i cittadini Non ho notizia di alcun avviso di garanzia su questa vicenda, comunque nutro totale fiducia nel lavoro che viene svolto dalla magistratura ALESSIA GALLIONE centrosinistra e Lega a Palazzo Marino adesso chiedono chiarezza sulla vicenda delle licenze ai locali che coinvolge dirigenti del Comune e il comandante dei vigili Emiliano Bezzon. A cominciare da Basilio Rizzo, della lista Fo. è stato lui a sollevare la questione in consiglio comunale, chiedendo che l´aula venga informata al più presto. «Perché - ha spiegato Rizzo - quando viene messo in discussione chi deve controllare la legalità ci vogliono certezze e garanzie per i cittadini». Anche dal Pd, con il vicepresidente del Consiglio, Andrea Fanzago, arriva una richiesta di spiegazioni alla giunta: «Non possono far finta di niente. è una brutta vicenda su cui deve essere fatta luce nella tutela di tutti: dell´amministrazione, delle persone coinvolte e della città». E se Carlo Montalbetti (Lista Ferrante) invoca subito la convocazione di una commissione consiliare e di un audit interno a Palazzo Marino, anche dalla maggioranza c´è chi vuole vederci chiaro. è il capogruppo della Lega, Matteo Salvini, che dice: «Lasciando ai giudici il loro compito e a tutti la presunzione di innocenza è necessario che la vicenda venga chiarita. Anche perché nel mondo del divertimento milanese c´è qualcosa che non va. Siamo sicuri ad esempio che alcuni gestori non siano obbligati a pagare per poter lavorare?». Chiede «trasparenza», l´opposizione. E soprattutto chiede di sapere. Ma la giunta, per ora, fa quadrato. In attesa della fine delle indagini. «Totale fiducia nella magistratura. Non ho notizia di alcun avviso di garanzia», dice il sindaco Letizia Moratti. E anche il vicesindaco Riccardo De Corato: «Non possiamo fare un´indagine dell´indagine. Già il 7 maggio abbiamo scritto alla Procura per avere informazioni, ma ci è stato risposto che non è possibile a indagini in corso. Attendiamo fiduciosi, quindi. E solo allora, quando avremo le carte in mano e se emergerà qualcosa, valuteremo cosa fare e la posizione dei vari funzionari». Fiducia ribadita dall´assessore al Commercio, Giovanni Terzi, che però aggiunge: «La politica non cerchi di strumentalizzare qualcosa che, a oggi, non ha neanche prodotto un avviso di garanzia. Per quanto mi riguarda do piena disponibilità a partecipare a tutte le commissioni che serviranno». La convocazione di una commissione Commercio è ciò che chiede, infatti, Montalbetti «per un esame di quelle che sono le procedure che portano al rilascio delle licenze e i relativi controlli. Sarebbe necessario anche un audit interno all´amministrazione. Dobbiamo tranquillizzare l´opinione pubblica su presunte connivenze tra pezzi dell´amministrazione comunale e il mondo dei locali notturni». Il consigliere dell´Italia dei Valori, Raffaele Grassi, invece, ha scritto un´interrogazione al sindaco: «è allarmante: un ulteriore episodio di malcostume che coinvolgerebbe dirigenti di questa amministrazione. Vogliamo sapere quali provvedimenti verranno presi e se, tra le "persone conosciute" che sarebbero state favorite, vi siano dipendenti comunali o loro parenti». Ma non c´è soltanto la politica che attacca. Un´accusa arriva anche da Confesercenti, che in una nota dice: «La vicenda è preoccupante e desta seri allarmi». E la colpa, secondo l´associazione di categoria, sarebbe da cercare anche «nel monopolio della rappresentanza di questo settore, esercitato nella Commissione comunale di vigilanza, che genera guasti. Abbiamo sollecitato l´assessore Terzi a garantire la pluralità, ottenendo un esplicito diniego». E Terzi risponde: «La Commissione è costituita dalle componenti più rappresentative del settore: l´Unione del commercio rappresenta 9mila locali, Confesercenti 700».

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( da "Repubblica, La" del 24-07-2009)

Argomenti: Costi della politica

Pagina V - Firenze La lettera Ataf, uno spiraglio per l´accordo Bonaccorsi apre su orari e giorni liberi, stamani l´incontro Il presidente rivede completamente la prima bozza: "Era una provocazione" ILARIA CIUTI (segue dalla prima di cronaca) UNA frenetica storia di alti e bassi, e una trattativa sindacale bizzarra all´Ataf. E ciò dopo mesi di estenuante e fallimentare trattativa sulla riorganizzazione degli orari e del lavoro degli autisti che aveva portato a tre scioperi di 24 ore in un mese e mezzo e al ricambio totale della dirigenza Ataf. Poi arrivano il nuovo presidente, Filippo Bonaccorsi, e le nuove speranze di pace. Che mercoledì scorso sembrano naufragare. Bonaccorsi presenta ai sindacati una bozza di accordo che ancora ieri il delegato Cisl Fabiano Casini continua a definire «una provocazione». Se l´ex direttore generale Allegra aveva chiesto agli autisti di lavorare 8 giorni in più e per questo aveva ottenuto l´ostracismo dei lavoratori, il nuovo presidente ne chiede 18, più 1° maggio, Natale, Pasqua. E´ di nuovo guerra. Almeno fino alle 13 di ieri. Poi, i 18 giorni spariscono e si apre lo spiraglio. Il diario della giornata di ieri è convulso. La mattina, Cgil, Cisl, Uil, Faisa e Ugl vanno all´incontro con il presidente e rispediscono la bozza di accordo al mittente. Bonaccorsi stende all´ora di pranzo una nuova bozza. La ripresenta alle 15. Non è una limatura della prima. E´ totalmente diversa. I sindacati dicono: ora si può discutere. Lo fanno fino alle sei e mezzo di sera. Ricominceranno stamani. «Con buone speranze», dicono. Nessuno spiega perché: la consegna è quella del silenzio fino a oggi. Si riesce comunque a capire che è caduto il motivo principale del contendere. La nuova bozza parla più dei 18 giorni di riposi aggiuntivi da cancellare. Tolta la pietra dello scandalo, del resto si può discutere. «Se ci si sta incamminando verso la soluzione è perché si è convinti che il cambio di passo all´Ataf va proseguito», dice il segretario della Cgil provinciale Mauro Fuso alludendo alla volontà dei sindacati di uscire dal dissidio. Bonaccorsi continua a chiedere di lavorare il 1° maggio, Natale e Pasqua, di guidare anche più di 4 ore consecutive, di rivedere le regole dei cambi. Ma, tolta la principale causa di guerra, si può provare a trovare un punto di incontro. A oggi, la soluzione del rebus. Sicuramente o la va o la spacca. O si fa l´accordo o si rompe definitivamente. Nel frattempo, da Palazzo Vecchio, il capogruppo Galli e i consiglieri Pdl, Alessandri, Giocoli e Stella chiedono al sindaco Renzi di «tener conto del giudizio del ministro Matteoli, il quale dichiara che ci sono profili di illegittimità e inopportunità nella nomina di Bonaccorsi a presidente Ataf». Matteoli si pronuncia dopo che i consiglieri che gli avevano sottolineato come il nuovo presidente Ataf avesse, da dirigente in Provincia, «sottoscritto il bando europeo per l´assegnazione del servizio di trasporto pubblico». Reagisce il vicesindaco Nardella: «Il ministro Matteoli avrebbe dovuto scrivere prima di tutto scrivere al sindaco».

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( da "Repubblica, La" del 24-07-2009)

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Pagina XVII - Firenze Il teatro Favole antiche e moderne Radicondoli le racconta così L´edizione 2009 in memoria di Nico Garrone, che per dodici anni ha diretto la rassegna. In arrivo Pupi e Fresedde, le Albe e Van Hoecke DA dodici anni il critico Nico Garrone dirigeva il festival di Radicondoli con spettacoli sfiziosi, scelte curiose, riproposte di meravigliosi lavori dimenticati. Sei mesi fa Garrone è morto, ma questa XXIII edizione di «Estate a Radicondoli» (29 luglio-8 agosto), come spiegano Anna Giannelli e Gabriele Rizza che se ne sono occupati, «appartiene sempre a Nico. La linea è quella suggerita da lui: scritture o riscritture contemporanee di favole», affidate alle compagnie invitate che l´hanno sviluppata secondo il proprio stile. E ogni sera (21,15-21,45) prima degli spettacoli alcuni amici di Garrone gli dedicheranno un originale contributo artistico con letture e interventi; fra loro l´attrice dei Motus Emanuela Villagrossi, Marco Baliani, Andrea Savelli, Mario Serenellini, Alberto Severi. Apre il cartellone Pupi e Fresedde, storica compagnia in residenza al Teatro di Rifredi con Dottor Watt e la signorina lampadina, regia di Angelo Savelli (Scuderie del Palazzo Comunale ore 18) e La matematica in cucina con Andrea Muzzi e Andrea Bruno Savelli (Piazza della Collegiata ore 21.45). Il 30 luglio è la volta del Teatro delle Albe (nella foto) con la lettura-concerto di Ermanna Montanari Rosvita, regia di Marco Martinelli: un racconto di roghi e di giovinette, di stupri e torture, di miniature medievali, di padri autoritari e pii (Piazza della Collegiata ore 21.45). Altri protagonisti del festival: Sergio Pierattini, Teatro di Buti, Piccoli Principi nel raffinato Con gli occhi di Pinocchio, Armando Punzo, Virginio Liberti, Micha van Hoecke, Arca Azzurra. (r.i.)

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( da "Tirreno, Il" del 24-07-2009)

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Torna il Festival Teatro Canzone con una dedica alla città dopo la tragedia Per Gaber e Viareggio Cammariere, Carboni e Dalla ospiti della prima serata VIAREGGIO. Appuntamento fisso dell'estate versiliese, ritorna il Festival Teatro Canzone Giorgio Gaber, giunto alla sua quinta edizione. Omaggiare e valorizzare l'indimenticabile figura del Signor G e rilanciare il Teatro Canzone, il linguaggio teatrale inventato da Gaber con l'amico e co-autore Sandro Luporini: questi gli obiettivi principali. Ma anche festeggiare il compleanno del più grande chansonnier della musica italiana, che compie i suoi primi settant'anni. Come sempre un grande cast del mondo musicale - e quest'anno anche politico e teatrale - italiano. A coordinare i vari artisti ancora una volta Enzo Iacchetti che come aveva scritto sulla sua t-shirt, ieri alla conferenza stampa, "non passerà alla storia, ma alla geografia". Il Festival deve tanto al conduttore di "Striscia la notizia" che, dopo un'idea lanciata lo scorso anno proprio in occasione della presentazione della manifestazione sul portare Gaber nelle scuole per farlo conoscere alle nuove generazioni, è stato contattato dal Ministro della Pubblica Istruzione Maria Stella Gelmini. «E' partita come una battuta - spiega Iacchetti - e invece sono stato preso sul serio dal ministro che ha siglato un accordo per far diventare il Signor G una materia nelle scuole della Lombardia». Partenza con il botto stasera alla Cittadella del Carnevale. Inizio con il primo artista del Teatro Canzone, il romano Carlo Alberto Ferrara. La musica si intreccia con la politica, altra grande passione del Signor G. Bertinotti e Veltroni, coordinati dal giornalista Curzio Maltese, si confronteranno con il credo di sinistra fuori dagli schemi del "compagno" Gaber. Dopo la parentesi politica si torna alla musica con Sergio Cammariere. Sarà poi la volta di Enrico Bertolino, comico pungente e poliedrico, che ha preparato una sorpresa top-secret con l'aiuto dell'Enzino nazionale. E ancora Luca Carboni, che da Gaber ha appreso la coerenza, la credibilità e l'arte dell'ironia. Si chiude con una coppia inedita che riporta sul palco la prosa del Signor G. Lucio Dalla, che si è confrontato con il jazz, la canzone sociale, il cantautorato, l'opera musicale accompagnato da Marco Alemanno, giovane promessa del teatro italiano, che si esibirà ne "La stanza del bambino". Un occhio di riguardo ovviamente per la tragedia che ha colpito Viareggio nei giorni scorsi. «Abbiamo invitato uno ad uno i familiari delle vittime e coloro che in questa strage hanno perso tutto - afferma Dalia Gaberscik - e chiediamo a tutti i presenti di dare un loro contributo alla Croce Verde, colpita dall'incendio. Ciò che è successo non va dimenticato, bisogna andare avanti». Martina Ambrogi

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( da "Tirreno, Il" del 24-07-2009)

Argomenti: Costi della politica

Domani l'esibizione nello scenario di piazza dei Cavalieri a Pisa Tutti pazzi per Allevi Grande il successo riscosso dal gioco del Tirreno PISA. Si conoscono i nomi dei cinque lettori che domani sera incontrano Giovanni Allevi in piazza dei Cavalieri a Pisa, dov'è in programma il concerto del musicista marchigiano. E i loro scritti, con cui hanno provato a raccontare il fascino della musica, sono pubblicati in questa pagina. I testi di Gianluca Cerri, Francesca Rizzo, Leonardo Petrucci, Piero Nissim e Chiara Lucchesi sono stati scelti fra i cinquanta elaborati arrivati alla nostra redazione. Ha riscosso molto successo il gioco lanciato dal Tirreno in occasione della data pisana del tour Allevilive-Piano solo 2009, domani in piazza dei Cavalieri a Pisa, a partire dalle 21. Gianluca Cerri, 42 anni, di Viareggio è un elettricista che ama la scrittura e la musica. «Il racconto che ho inviato al Tirreno - racconta - è autobiografico. Rispolverando qualche lezione di musica presa da ragazzo e un po' da autodidatta sto scoprendo la chitarra. Nel frattempo scrivo, è la mia passione. E quando la sera torno a casa stanco solo la musica di Allevi riesce a non irritarmi e libera sensazioni positive». Francesca Rizzo vive a Fornacette in provincia di Pisa ed è a un passo dal diplomato in pianoforte al conservatorio di Livorno. «Finalmente riesco a vedere Allevi dal vivo - dice soddisfatta la pianista ventunenne che da grande vorrebbe fare la concertista -. Ha una personalità giovane e riesce a comunicare con tutti, non solo con chi conosce e studia la musica». Partendo da un ricordo d'infanzia, Leonardo Petrucci, 23 anni, di Marina di Pietrasanta racconta che la musica dà senso alla sua vita. «Estroso, come musicista m'intriga parecchio - dice di Allevi - e ci tengo a essere al concerto a Pisa, magari insieme alla mia ragazza». La giovanissima Chiara Lucchesi di Montemurlo (Prato), esulta al telefono appena sa di essere tra i cinque fortunati. Ha 15 anni e studia all'istituto tecnico commerciale oltre a frequentare il conservatorio: «Quanto mi piacerebbe raggiungere il livello di Allevi. Intanto lo vedo a Pisa insieme con la mia mamma». Mettendola in versi, ha colpito anche Piero Nissim, musicista e burattinaio di Calci, vicino a Pisa. Una vita tra la musica, il teatro e anche le marionette e ora le poesie dedicate ad Allevi. Silvia Volpi

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( da "Tirreno, Il" del 24-07-2009)

Argomenti: Costi della politica

Pagina 6 - Attualità Superenalotto, il 6 resta un sogno Un 5+1 a Roma. Il jackpot arriva alla cifra record di 105 milioni di euro di Roberta Rizzo MILANO. E i numeri continuano a far sognare. La magica sestina del Superenalotto non è stata indovinata neppure ieri. Ma un fortunato c'è: la schedina che ha centrato un 5+1 è stata giocata a Roma, in una tabaccheria in via Bravetta, e vale 2 milioni 79.823.26 euro. I cinque numeri estratti sono stati azzeccati in ben 29 schedine, con una vincita di 53.788,54 euro ciascuno. Qualcuno è riuscito a portare a casa una considerevole somma ma resta ancora un vero miraggio raggiungere la montagna di soldi per chi indovinerà la sestina vincente. La febbre per il Superenalotto sale e nelle ricevitorie gli italiani (ma anche molti stranieri in vacanza) tentano la fortuna mettendosi in gruppo, studiando strani sistemi e sistemoni. Il montepremi sale ancora e raggiunge una cifra record di 105 milioni di euro per l'estrazione di domani, quando si prevede ancora un numero di combinazioni enorme. Nessuno vuole rinunciare a tentare il colpaccio e cambiare così la propria vita. Ma anche chi è stato baciato dalla fortuna si è distratto e non ha neppure scoperto di avercela fatta. Nel 2008 il valore complessivo delle vincite non ritirate è stato di circa 18 milioni di euro. Una cifra alta in assoluto e in gran parte derivante da premi di categoria inferiore, ma una percentuale decisamente bassa, pari a solo il 2,8 per cento, se si tiene conto delle vincite complessivamente distribuite, che si sono attestate a 654 milioni di euro. Lo scorso anno, secondo Agipronews, il Superenalotto (complice anhce il jackpot da 100 milioni) ha raccolto 2,5 miliardi di euro. Sebbene gli introiti siano aumentati nelle casse dello Stato, in realtà, come spiega Matteo Iori, presidente del Conagga (Coordinamento nazionale gruppi per i giocatori d'azzardo), sono altri a guadagnarci e anche molto. «Da quando il governo ha ridotto le tasse sul gioco, chi ha maggiori guadagni sono i produttori dei giochi stessi. Anche stranieri, poiché sono invogliati a portare le loro strategie in Italia a fare soldi», afferma Iori, «certo, ne hanno guadagnato anche i giocatori ma in minima parte». I conti parlano chiaro. Nel 2004 sono stati spesi dai cittadini ben 25 miliardi di euro, di cui 7,3 sono andati all'Erario (29,5%). Nel 2005 i miliadi incassati sono sono saliti a 33,7, di cui 7,3 allo Stato (21,6%). L'anno dopo, il 2006, la cifra aumenta e raggiunge i 35 miliardi, e "solo" 6,7 miliardi sono andati alla casse (21,6%); nel 2007 si sale ancora e la cifra entrante è di 42,2 miliardi, di cui 7,2 miliardi allo Stato (17%). Come si vede la crescita è esponenziale fino ad arrivare all'anno scorso quando le giocate hanno prodotto ben 47,5 miliardi, di cui 7,7 all'Erario (16,3%). «Come si vede», continua Iori, «gli incassi aumentano ma lo Stato, in proporzione, perde. Chi gode del gioco non sono solo i fortunati cittadini ma i produttori che, con le tasse diminute, vedono arrivare fiumi di soldi».

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( da "Repubblica, La" del 24-07-2009)

Argomenti: Costi della politica

Pagina 10 - Interni Per Orfeo al Tg2 un sì bipartisan su Liofredi a Rai Due il cda si divide Garimberti al fronte del no: evitate nomine molto più inadeguate La Lega ha votato contro il direttore della rete. Nomine congelate per il Tg3 e per RaiTre GOFFREDO DE MARCHIS ROMA - Si risolve solo in parte la questione delle nomine Rai. Il cda di Viale Mazzini copre le due caselle rimaste vuote dopo le promozioni di Mazza e Marano. Lo fa con un voto unanime per il Tg2 dove diventa direttore Mario Orfeo, oggi alla guida del Mattino di Napoli. Una scelta salutata da un coro, a destra e a sinistra, di elogi per il suo profilo e la sua professionalità. Molto più complicato lo sbarco alla direzione di Raidue di Massimo Liofredi, attualmente capostruttura di Raiuno. Sul suo nome la maggioranza si è platealmente spaccata. Il consigliere leghista Giovanna Bianchi Clerici prima combatte in consiglio per bocciarlo, poi esprime il suo voto contrario e infine lascia la riunione «solo per un problema personale», chiarisce. Ma dice con chiarezza che il neodirettore «non garantisce la mission milanese di Raidue» e che altre «figure sarebbero state più adeguate». Alla fine Liofredi passa con i voti del presidente Paolo Garimberti e del consigliere dell´Udc Rodolfo De Laurentiis. I consiglieri del Pd contestano la nomina. E attaccano lo stesso Garimberti. «Dico sì ai professionisti riconosciuti, ma considero la decisione su Raidue sbagliata - spiega Nino Rizzo Nervo -. Qualcuno avrebbe potuto evitare con un voto diverso il danno certo per quella rete». E Giorgio Van Straten punta il dito: «Il presidente ha fatto molto male a votare Liofredi, una persona inadeguata a ricoprire quel ruolo». Garimberti difende la sua scelta. Dice subito che per quella poltrona «erano state proposte candidature professionalmente assai più inadeguate». E fa sapere che con il suo sì ha risposto alle sollecitazioni venute anche dal Colle per dare rapidamente un governo certo all´azienda, risolvendo in particolare i due interim. Il presidente spiega di aver ottenuto altri due risultati: cancellare lo schema nato in un vertice a Palazzo Grazioli, residenza di Berlusconi, che per Raidue prevedeva l´arrivo della conduttrice del Tg1 Susanna Petruni. All´opposizione invece ha garantito la salvaguardia di Raitre e Tg3. Le posizioni di Paolo Ruffini e Antonio Di Bella sono infatti congelate sine die. è stata così stoppata l´operazione voluta dal direttore generale Mauro Masi che puntava alla rimozione di Ruffini da Raitre (sostituendolo con lo stesso Di Bella, a sua volta rimpiazzato da Bianca Berlinguer). Stop incassato a malincuore dal dg e digerito malissimo, raccontano, da Berlusconi che punta da tempo a una Raitre molto diversa. Ora la Lega minaccia ritorsioni dentro il centrodestra. Rivendica «una totale autonomia» nelle prossime nomine, cioè voterà senza concordare con il Pdl la sua posizione. La scelta su Raidue del resto ha provocato una discussione accesa nel cda. è stata evocata, durante il consiglio, anche una vecchia storia del 2003. In un´intercettazione del figlio del boss della banda della Magliana Nicoletti spuntò anche Liofredi. La vicenda fu oggetto di un´inchiesta interna, chiusa senza alcun addebito per il capostruttura. I suoi chiarimenti (un colloquio legato all´acquisto di un´auto) furono considerati pienamente soddisfacenti. Il cda torna a riunirsi giovedì. Masi ha presentato il nuovo schema della radio. Ed è probabile che si procederà alle nomine: Antonio Preziosi (area Pdl) per Gr1 e Gr2, Flavio Mucciante (Udc) a Radio2, Gr3 e Gr Parlamento a Riccardo Berti (Pdl) e Marino Sinibaldi (Pd) a Radio3. Per la Tgr resta in corsa proprio la Petruni.

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( da "Riformista, Il" del 24-07-2009)

Argomenti: Costi della politica

Telekongresso in onda sul Tre in Rai vince la mozione Dario RETROSCENA. Paolo Ruffini rimane in sella alla Rete, Di Bella prova a tenersi il tiggì. Così il fronte Franceschini ha blindato la Rai e respinto l'opa ostile di Masi (e D'Alema). Con un alleato di lusso: Berlusconi. Bianca Berlinguer Mauro Masi e Paolo Ruffini. A lato, Dario Franceschini. Sopra, Mario ... segue dalla prima pagina Dietro il frullatore in cui da mesi vengono mescolati, a vario titolo, i nomi di Paolo Ruffini (rete) e Antonio Di Bella (tg), Barbara Palombelli (rete) e Bianca Berlinguer (tg), con l'innesto estemporaneo di vari outsider (Maurizio Mannoni, per il tg), sembra esserci una sola certezza: a prescindere dalle voci che danno la mozione Bersani già vincente tra gli iscritti, al di là del risultato che otterrà Ignazio Marino, in casa Rai il fronte Franceschini ragiona da monopolista. Tifano per «Dario» i due consiglieri democratici nel consiglio d'amministrazione, il veltroniano Giorgio van Straten e il margheritino Nino Rizzo Nervo; mentre il presidente dell'azienda, scelto proprio dal segretario attuale, non può certo considerarsi distante da lui. Non solo: anche i principali pontieri tra il partito e la tv pubblica - da Paolo Gentiloni a Roberto Cuillo, passando per la new entry David Sassoli - combattono ventre a terra nell'esercito franceschiniano. Certo, i Dario boys non mancano di sottolineare a ogni pie' sospinto che «la tesi del monopolio non è vera» e citano come prova a favore «l'antico legame tra il dg Mauro Masi e Massimo D'Alema». Ma è altrettanto certo che le nomine della Terza rete non sarebbero rimaste così a lungo in sospeso se non fosse stato per la guerra congressuale del partito. Al contrario di quanto è accaduto sulla sorte dei primi due canali, dove il piatto forte erano i telegiornali, a Rai Tre la questione è rovesciata. È la direzione della rete che fa gola ai litiganti. «Perché a prescindere da chi lo dirige - racconta un autorevole esponente del Pd, di casa alla Rai - il Tg3 non potrà mai essere diverso da come è sempre stato». Al contrario, prosegue il ragionamento della fonte, «chi guida il terzo canale può contribuire a orientare il bouquet degli intervistati di Fabio Fazio e gli interventi a Ballarò, passando per la satira della Dandini». Forse non sarà decisivo, forse. Ma, soprattutto in una partita che sarà decisa dagli elettori e non dagli iscritti, un amico alla direzione di Rai Tre vale anche di più del proverbiale «tesoro». Nel regno dell'ex Telekabul, oggi ribattezzata Telekongresso, Franceschini punta a congelare il trono di Paolo Ruffini. L'attuale direttore, che durante la trattativa per la presidenza dell'azienda era stato una delle carte coperte del segretario, è considerato vicino a «Dario» da tempi non sospetti. Nella partita a scacchi per confermare Ruffini, Franceschini ha con sé praticamente tutti i consiglieri Rai espressi dal Pd oltre a Gentiloni, che sta tessendo la trama. E non è tutto. Ad agevolare il compito del segretario è intervenuto anche Silvio Berlusconi, che a più riprese ha chiesto - per interposta persona - la testa del direttore di una rete in cui, parola del Cavaliere, «c'è troppa satira contro il governo». La fatwa berlusconiana su Ruffini ha finito per rafforzare il direttore di Rai Tre. Anche perché, come ammette un franceschiniano di rango, «se Paolo venisse cacciato in questo momento, il suo successore, chiunque esso sia, finirebbe per essere votato solo dal centrodestra». E, quindi, «essere accusato a vita di intelligenza col peggiore dei nemici». Stando al tam-tam di viale Mazzini, per tentare di ristabilire la par condicio congressuale, Massimo D'Alema avrebbe avanzato, già da settimane, la candidatura di Barbara Palombelli. Una pista vera o l'ennesimo specchietto per le allodole? Chissà. Di certo l'uomo che negli ultimi giorni si è avvicinato di più alla successione di Ruffini è stato Antonio Di Bella. Proprio lui, il direttore del Tg3. Ma Di Bella, fiutata l'aria, ha deciso di declinare l'offerta (benedetta da D'Alema) che gli era stata avanzata da Masi. La motivazione? «No, grazie. Non prenderei mai una nomina approvata coi voti della sola maggioranza di governo». Sullo sfondo rimane il Tg3 e una candidata semi-ufficiale, Bianca Berlinguer. Ma anche su questo terreno, Franceschini (e Veltroni) non vogliono lasciare margine agli avversari del congresso. Il nome del ticket Dario-Walter per il tiggì è già sul tavolo: si tratta di Maurizio Mannoni. Come finirà? L'ipotesi più probabile è che la guerra silenziosa per il Tg3 se la aggiudichi il «terzo nome», che però è quello del direttore attuale. Morale? Ruffini a Rai Tre. Di Bella al Tg3. Tutto come prima. Telekongresso rimane più vicina alla mozione Franceschini. E dopo un larghissimo e tortuoso giro si ritorna alla casella del Via. Come a Monopoli. Tommaso Labate 24/07/2009

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( da "Sole 24 Ore, Il" del 24-07-2009)

Argomenti: Costi della politica

Il Sole-24 Ore sezione: POLITICA E SOCIETA data: 2009-07-24 - pag: 15 autore: Rai. Liofredi dirigerà la seconda rete, ma su di lui il cda si spacca: no anche dalla Lega Orfeo nominato direttore del Tg2 Marco Mele Le due nomine previste sono arrivate in porto ma il ponte di comando della nave Rai ne esce un po' danneggiato.Se,infatti, la nomina di Mario Orfeo alla direzione del Tg2 è stata votata all'unanimità, non altrettanto è accaduto per quella di Massimo Liofredi alla direzione della seconda rete televisiva. Il successore di Antonio Marano ha avuto sei voti a favore e tre contrari. Fin qui,niente di strano:l'opposizione conta su tre voti in Cda. Il problema, invece, è duplice: tra i consiglieri designati dal centrodestra Giovanna Bianchi Clerici ha votato contro il romano Liofredi perché «non dà garanzie rispetto alla missione milanese di Rai2». Il consigliere espresso dalla Lega ha anche abbandonato la seduta del Cda. Da dove arrivano, allora, i voti a favore di Liofredi? Oltre che dagli altri consiglieri espressi dal centrodestra e da quello nominato dall'azionista,Angelo Maria Petroni, arrivano dal presidente Paolo Garimberti e Rodolfo De Laurentiis, consigliere dell'Udc, nominato in Vigilanza grazie ai voti del Pd. Spiega Nino Rizzo Nervo, consigliere d'opposizione che ha votato contro la nomina di Liofredi: «Quando il direttore generale propone professionisti, il mio voto non è condizionato da valutazioni di parte, come dimostra quello unanime della settimana scorsa sul direttore di RaiSport e quello su Orfeo. Quando vi sono candidature inadeguate, anzi mortificanti per il rispetto che si deve a una grande azienda come la Rai, la mia opposizione non può che essere intransigente ». Giorgio Van Straten, altro consigliere dell'opposizione, non solo giudica «inadeguata » la nomina di Liofredi ma critica con un «ha fatto molto male» la scelta di votarlo da parte del presidente Garimberti. Quest'ultimo si limita a commentare: «Rispetto alle dichiarazioni critiche e alle valutazioni d'inadeguatezza del candidato votato a RaiDue, dico soltanto che erano state proposte candidature professionalmente assai più inadeguate». Le nomine, insomma, scompongono gli schieramenti. La prossima settimana si proverà a ripartire con Tg3, Rai3 e Tgr. La vera novità della giornata è, forse, quella dell'unanimità riscossa da Mario Orfeo per la poltrona lasciata da Mauro Mazza. Complimenti arrivano dalla maggioranza come dall'opposizione, da Altero Matteoli come da Paolo Gentiloni. «Il mio primo ringraziamento - commenta il neo-direttore del Tg2- va al direttore generale Mauro Masi che ha proposto il mio nome. La sua scelta è per me motivo di orgoglio. Grazie anche al presidente Garimberti e a tutto il Cda che mi ha votato in quell'unanimità che mi dà ancora più responsabilità alla guida di una testata che ha una grande tradizione ed una redazione in grado di fare un ottimo servizio pubblico. Il Tg2 è anche il Tg che più si avvicina al modello all news ed è quindi una sfida professionale per me e per la redazione che si sta trasformando ». Orfeo lascia la direzione de «Il Mattino», che guida dal 2002, quando venne chiamato dall'editore Francesco Gaetano Caltagirone a dirigere il quotidiano di Napoli, lasciando la caporedazione de La Repubblica. © RIPRODUZIONE RISERVATA SALTANO GLI SCHIERAMENTI Decisivi i voti del presidente Paolo Garimberti e del consigliere Udc De Laurentiis per designare il successore di Antonio Marano Neodirettore Tg2. Mario Orfeo OLYMPIA

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( da "Manifesto, Il" del 24-07-2009)

Argomenti: Costi della politica

RAI I consiglieri del Pd contro Garimberti Tutti per Orfeo al Tg2, ma sulla rete è scontro Micaela Bongi E' rimasto in sala d'aspetto a lungo, ma alla fine Mario Orfeo ce l'ha fatta. Il consiglio d'amministrazione della Rai, all'unanimità, gli ha aperto le porte della direzione del Tg2. La scelta del direttore del Mattino - nonché ex giornalista di Repubblica come il presidente di viale Mazzini Paolo Garimberti - soddisfa sia la maggioranza che l'opposizione, sebbene il suo nome fosse tra quelli indicati nel famoso vertice di maggio a Palazzo Grazioli. Non va invece altrettanto liscia a Massimo Liofredi, area An, scelto come direttore di Raidue al posto di Antonio Marano dopo un lungo braccio di ferro nel Pdl e tra Pdl e Lega. La nomina spacca trasversalmente il cda: passa con il sì dei consiglieri di Forza Italia e An e dell'Udc Marco Staderini, nonché di Garimberti. Contrari, invece, i consiglieri del Pd Nino Rizzo Nervo e Giorgio van Straten e la leghista Giovanna Bianchi Clerici: il Carroccio, dopo la promozione di Marano a vicedirettore generale, avrebbe comunque voluto dire l'ultima parola sulla rete e ora Bianchi Clerici protesta: «La scelta non è particolarmente azzeccata per la missione milanese di Raidue, che in questi anni si è consolidata». Contro la nomina di «Raipicella» (così Liofredi era stato soprannominato per qualche giorno a viale Mazzini, perché è stato lui a volere il menestrello di Silvio Berlusconi al Dopofestival sanremese), il consigliere Van Straten protesta direttamente con il presidente: «E' un nome totalmente inadeguato che non tiene conto del canone delle professionalità. Ritengo Paolo Garimberti corresponsabile di un errore». E Rizzo Nervo tuona: «Solo per indicazioni politiche il direttore generale ha blindato una candidatura mortificanti per il rispetto che si deve a un'azienda come la Rai e alla dignità professionale dei suoi dipendenti». E indirettamente, anche il consigliere di area ex Margherita rimprovera a Garimberti di non aver evitato con il voto «il danno che deriverà a Raidue a causa di una scelta sbagliata per adeguatezza e opportunità». Non risponde pubblicamente, Garimberti, ma fa sapere di aver approvato la scelta di Liofredi perché altre proposte erano ancora più inadeguate di questa e anche per sgomberare il tavolo dalle ipotesi uscite da palazzo Grazioli (come Susanna Petruni), anche se anche Orfeo, appunto, era nella lista stilata dal Cavaliere. E che fosse in quellla lista van Straten, Rizzo nervo e Staderini - che pure ieri lo hanno votato - lo avevano fatto mettere a verbale nella tempestosa riunione del cda finita con la nomina di Augusto Minzolini alla guida del Tg1. Inoltre di una direzione di rete per Liofredi, a Raiuno (rete della quale il nuovo respopnsabile di Raidue è stato finora capostruttura) si parlava da tempo, anche prima dell'arrivo del nuovo cda e del nuovo direttore generale, Mauro Masi. A sua giustificazione, Garimberti avrebbe anche sottolineato che le nomine erano state sollecitate dal presidente della commissione di vigilanza Sergio Zavoli e dal presidente della repubblica Giorgio Napolitano, ma dal Pd Fabrizio Morri sostiene però che l'appello del capo dello stato per scelte condivise è rimasto inascoltato. Insomma, dopo il sì a Minzolini (sgradito anche a Dario Franceschini) e a Mauro Mazza per Raiuno, ora è il sì a Liofredi a dividire il presidente di garanzia dai consiglieri del Pd. Acque calme, invece, per quanto riguarda la partita di Raitre e Tg3 che divide i democratici e che, almeno per ora (e a questo punto probabilmente almeno fino al congresso di ottobre) non si riapre. La prossima settimana, nell'ultima riunione del cda prima della pausa estiva, si passerà invece alla radiofonia. Lo spacchettamento alla fine dovrebbe avvenire in questo modo: un direttore unico per Gr1 e Gr2 (Antonio Preziosi, altro nome uscito da palazzo Grazioli) e un condirettore del Gr2 che sarebbe anche direttore di Radiodue, e in questo caso il papabile è il centrista Flavio Mucciante.

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( da "Corriere della Sera" del 24-07-2009)

Argomenti: Costi della politica

Corriere della Sera sezione: Primo Piano data: 24/07/2009 - pag: 3 Prestigiacomo Il ministro dell'Ambiente attacca Scajola, Matteoli e Calderoli. Critiche anche a Tremonti «Colleghi arroganti Non accetterò nessun commissario» «Ora intervenga Berlusconi» ROMA Inaccettabile. Prepotenza. Arroganza. Il vocabolario che Stefania Prestigiacomo usa per definire ciò che le è capitato ieri non lascia dubbi alle interpretazioni. Il ministro dell'Ambiente attacca i suoi colleghi che approfittando del decreto anticrisi l'avrebbero voluta privare dei poteri di autorizzazione ambientale in materia di energia, affidandoli ai commissari straordinari. Chi sono? Claudio Scajola, Altero Matteoli, Roberto Calderoli. Ma ce n'è anche per Giulio Tremonti. Ieri è circolata la voce che era talmente arrabbiata da minacciare di dimettersi. «Fin dal mio ingresso al ministero sono stata convinta che la sfida dello sviluppo sostenibile fosse possibile e vincente. Ho riorganizzato il ministero, che ho trovato disastrato, e che era diventato ostacolo allo sviluppo del Paese. È stato un lavoro durissimo. Ma sono fiera dei risultati e posso dimostrare che si sta operando in maniera efficiente » . Qualcuno l'ha messo in dubbio? «Non lo so. Ma adesso scopro che in mia assenza, mentre ero all'estero a rappresentare gli interessi del Paese, sono state azzerate parti significative delle competenze fondamentali del ministero dell'Ambiente, quelle che riguardano le autorizzazioni». Azzerate? «Commissariate e trasferite altrove, semplicemente. Nel decreto anticrisi è stato introdotto un articolo che affida i poteri ai commissari straordinari. La prima versione dell'articolo puntava a commissariare tutti i ministeri ma poi in consiglio dei ministri la norma è stata cambiata ed è rimasta solo la parte relativa al ministero dell'Ambiente». La prova che ce l'hanno proprio con lei? «Il dato è che vengono bypassati meccanismi di controllo su argomenti delicatissimi come quelli sull'ambiente, la sicurezza e la salute dei cittadini. Se questa norma passerà tre ministeri, fra i quali non il mio, proporranno i commissari straordinari per le reti elettriche e gli impianti di produzione di energia» . Quali sono i ministri? «Quelli dello Sviluppo Claudio Scajola, delle Infrastrutture Altero Matteoli e della Semplificazione Roberto Calderoli, un ruolo quest'ultimo che non mi pare comprende la consulenza di esperti in materia di energia». Pure Calderoli? «La cosa divertente è che è circolato un documento attuativo con le opere da commissariare per decreto. Con un meccanismo assurdo, perché i commissari sarebbero assistiti dalle strutture della Presidenza del Consiglio e da quelle del ministro della Semplificazione normativa» . Forse per rendere tutto più semplice. Non crede? «Complimenti. Questo significa che anche la Valutazione d'impatto ambientale di una centrale nucleare sarà nelle mani di un commissario. Ci rendiamo conto? In una sola persona si concentrerebbero poteri attribuiti a organi collegiali secondo norme dell'Unione europea, come la Via ma anche l'Autorizzazione integrata ambientale». Lei che pensa? «Siccome credo di essere stata efficiente, sinceramente sono rimasta amareggiata. Il provvedimento dev'essere modificato o stralciato. Posso anche capire che si nominino dei commissari straordinari, quando sono necessari. Ma in questo caso non ha senso. Confido che Silvio Berlusconi saprà risolvere il problema, come sempre». Come sempre? Proprio Berlusconi è il grande sostenitore dei commissari straordinari. Ne aveva promessi addirittura sedici per le grandi opere. «Ma in questo caso si spostano semplicemente i luoghi della decisione da un posto a un altro e si sacrificano passaggi a tutela della collettività che non è possibile sacrificare. Questo non è accettabile. Per quello che ho fatto mi sarei aspettata un plauso, e non una privazione delle competenze. Come se non bastasse è anche una norma inapplicabile, perché il diritto comunitario non prevede sconti. E poi, ha idea di quali procedure discutiamo? Sa sotto quale montagna di carta verrebbe seppellito il commissario?» Facciamo il caso che la norma non venga stralciata. Quale sarà il suo atteggiamento? «Ripeto, è inaccettabile». Conferma di volersi dimettere? «Ma perché insiste? Nella mia vita non ho mai minacciato di dimettermi. La norma per me è inaccettabile, è sufficiente dire questo. Se non verrà modificata... » Se non verrà modificata? «Mi troverei in una situazione di profondo disagio. Oltre a essere inaccettabile, l'articolo è anche inutile. A settembre si prevedono di nominare i commissari per sbloccare 11 impianti. Ebbene, sei di questi sono di competenza di Terna, e quattro verranno da me autorizzati entro luglio. Di che stiamo parlando? » Di un segnale di profonda disattenzione del governo nei confronti delle tematiche ambientali? «Non credo. L'attenzione per l'ambiente è fondamentale. La tutela ambientale è al centro delle politiche di tutti i grandi Paesi industrializzati e inizia ad esserlo anche nei Paesi in via di Sviluppo. Ovunque si punta sull'economia verde per contribuire a risolvere la crisi...» Allora che spiegazione si dà? «Sono incredula, vivo quello che è successo come una prepotenza e un'arroganza. C'è la chiara volontà di violare e spostare i centri decisionali. In un anno ho autorizzato 160 progetti. Ho risolto il problema della riconversione della centrale di Porto Tolle da olio combustibile a carbone pulito, che si trascinava da otto anni. Ho risolto il problema dell'Ilva di Taranto. Ho sbloccato tre rigassificatori... Le mando l'elenco. Questa sarebbe inefficienza?» C'è chi critica le procedure della Via, giudicate lunghe ed eccessive. «I commissari della Valutazione d'impatto ambientale sono tutti esperti di alto livello scientifico, hanno lavorato tanto e con abnegazione, sacrificando spesso anche le ferie. E ricordo a tutti che i costi della commissione non ricadono sui contribuenti ma sono a carico delle aziende. Ma nonostante sia previsto dalla legge quelle somme non vengono poi riversate dal Tesoro al ministero. Le sembra giusto?» Non ci mancava che questa. «Penso che sia un attacco politico. Non condivido questo metodo. Vorrei capire il perché di queste scelte». Ha chiesto chiarimenti a Scajola, Matteoli, Tremonti? «Ci ho parlato ma non ho avuto risposte convincenti da parte dei miei colleghi. Mi affido a Berlusconi, il quale mi ha assicurato che ci sarà un intervento correttivo» . Sergio Rizzo \ Sono rimasta amareggiata, ora il provvedimento deve essere modificato oppure stralciato STEFANIA CAVATORTA

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( da "Corriere della Sera" del 24-07-2009)

Argomenti: Costi della politica

Corriere della Sera sezione: Politica data: 24/07/2009 - pag: 15 Il nodo Rizzo Nervo e Van Straten: un errore il sì di Garimberti. La replica: alternative inadeguate Nomine Rai, il Cda si spacca Unanimità per Orfeo al Tg2, Liofredi alla rete con il no di Lega e Pd ROMA Mario Orfeo dalla guida del Mattino alla direzione del Tg2. Massimo Liofredi al vertice di RaiDue. Il Cda di viale Mazzini ieri ha sbloccato altre due caselle nel domino delle poltrone della tv pubblica, su indicazione del direttore generale Mauro Masi. Ma nella maggioranza si è consumata la rottura, con la rappresentante della Lega, Giovanna Bianchi Clerici, che ha votato contro Liofredi, che però alla fine è stato nominato lo stesso perché ha avuto il «sì» di Paolo Garimberti. Il presidente della Rai, pur irritando i consiglieri di centrosinistra Nino Rizzo Nervo e Giorgio Van Straten, ha infatti votato per Liofredi. E in cambio, secondo quanto trapela dalla tv di Stato, avrebbe ottenuto la garanzia da Masi che non ci saranno colpi di mano al Tg3 e a RaiTre. La nomina di Orfeo ha avuto invece l'unanimità dei consensi. Anche i consiglieri di opposizione hanno detto «sì», perché ha sintetizzato Nino Rizzo Nervo «si tratta di un professionista di comprovata esperienza». L'Usigrai, il sindacato interno, invece ha polemizzato: «Dopo Minzolini al Tg1 è il secondo esterno chiamato alla direzione di un telegiornale, peraltro anche in questo caso senza alcuna esperienza specifica, visto che entrambi vengono dalla carta stampata ». La direzione della rete è stata invece oggetto di scontri e polemiche. «Liofredi non garantisce il rispetto alla missione milanese della rete, peraltro stabilita da una delibera consiliare ha detto la Bianchi Clerici spiegando il no . Credo che in azienda ci fossero altre figure professionali più adeguate al ruolo, che avrebbero potuto dare maggiori garanzie per il futuro delle produzioni milanesi, futuro per il quale io sono preoccupata». «Gli altri candidati erano ancora più inadeguati », ha invece detto Garimberti per spiegare il sì a Liofredi. «Garimberti ha sbagliato », è il lapidario commento di Rizzo Nervo e Van Straten. Giovanna Bianchi Clerici fra l'altro ha distribuito ai colleghi consiglieri la fotocopia di un articolo del 2003 del Corriere della Sera che raccontava di telefonate fra Liofredi, all'epoca funzionario Rai, e il figlio di uno dei boss della Magliana che cercava di far raccomandare alcune amiche per miss Italia. Liofredi negò di aver fatto favori. E la vicenda si chiuse per lui senza conseguenze legali. Così, nonostante l'ostruzionismo della Lega, Liofredi è stato nominato: l'ha dunque spuntata su Susanna Petruni, inviata del Tg1 il cui nome era stato fatto ripetutamente per la guida di RaiDue. La giornalista era poi finita al centro di un piccolo giallo. Il sito Dagospia nei giorni scorsi aveva pubblicato una foto della Petruni con un ciondolo a forma di farfalla al collo identico a quelli regalati da Berlusconi alle ragazze ospiti a Palazzo Grazioli. La giornalista aveva parlato di un fotomontaggio. Il quotidiano Repubblica aveva poi scritto di aver scovato alcuni filmati in cui la giornalista conduceva il Tg appunto con quel ciondolo in bella mostra. Per la Petruni comunque potrebbe in ogni caso spuntare una direzione: all'inviata potrebbe essere affidata la guida della TgR, il network interno alla Rai dell'informazione regionale. Paolo Foschi Chi è Tg2 Mario Orfeo, neodirettore del Tg2, è nato 43 anni fa a Napoli Repubblica Nel '90 entra a Repubblica, prima nella redazione napoletana, poi in quella romana Mattino Dal 2002 è direttore del Mattino (foto). Nel 2007 vince il premio Ischia di giornalismo Chi è Raidue Massimo Liofredi, 54 anni, è il neodirettore di Raidue In Rai Dal 2002 è capostruttura a Raiuno: si occupa soprattutto d'intrattenimento Laurea Nel 2007 ne riceve una honoris causa ( foto) a Malta in Scienze della comunicazione

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( da "Corriere della Sera" del 24-07-2009)

Argomenti: Costi della politica

Corriere della Sera sezione: Cronache data: 24/07/2009 - pag: 19 Il caso Ordine del giorno per privilegiare i dirigenti locali. Il sindaco Variati: «La legge svantaggia chi conosce il territorio» Il no ai presidi del Sud agita il Pd Voto bipartisan alla Provincia di Vicenza. Finocchiaro: deriva anti-meridionale «Non confondiamo il razzismo con le pari opportunità». Così si difende il Partito democratico vicentino, «reo», di aver approvato, assieme a Lega e Pdl, un ordine del giorno contro l'invasione dei presidi dal Sud. Che detto con brutalità ruberebbero i posti ai colleghi del Nord. È accaduto, martedì, durante la seduta del Consiglio provinciale, conclusasi con un verdetto unanime: su 27 votanti, 26 sì e un astenuto. L'intesa tra maggioranza e opposizione è sorprendente ed eccezionale: la Provincia di Vicenza è guidata da un leghista, e in giunta ci stanno Lega e Pdl. Per inciso, la mozione è stata presentata dall'assessore all'Istruzione Morena Martini, in quota Popolo della Libertà. Rotta di collisione con la ministra, collega di partito, Maria Stella Gelmini, che ha firmato il decreto sulla «interregionalità» dei dirigenti scolastici. Puntura di spillo di un avversario: «La Martini ha voluto scavalcare i leghisti, nella difesa del territorio». Può darsi. Ma veniamo al punto. Da dove nasce l'ordine del giorno, nel quale alcuni ravvisano il revival razzista? La diffidenza verso i meridionali non era archiviata da tempo? I sostenitori della mozione, del resto, si appellano alle regole, non all'anagrafe. L'obiettivo sarebbe quello di eliminare lo squilibrio originato dal fatto che in alcune regioni (del Sud) un concorso ordinario per la copertura dei posti disponibili da assegnare ai dirigenti scolatici abbia aperto le porte a un numero spropositato di persone. Creando una valanga di «eccedenze». Il decreto Gelmini, poi, ci ha messo del suo, consentendo lo spostamento dei vincitori in tutto il territorio nazionale. Risultato? Le regioni virtuose come il Veneto (che aveva rispettato i parametri per le riserve) ora si trovano invase da presidi meridionali. Da qui, la reazione. Prevedibile dai politici della Lega (nel caso della Provincia di Vicenza, in prima linea è andata l'assessore Pdl), che difendono a spada tratta i confini del proprio territorio. La notizia, semmai, è il voto bipartisan. Mal di pancia nel Pd? L'unico astenuto, in Consiglio, è un democratico. Nessuno, però, ha votato contro. Di più: difende la mozione anche il sindaco di Vicenza, Achille Variati, esponente locale di punta del partito di Franceschini: «È una condivisibile risposta provocatoria a un problema serio e reale, quello della disparità nell'applicazione della normativa nazionale. Così si impedisce di diventare presidi a tanti insegnanti, in servizio nella nostra regione. Che avrebbero il vantaggio di conoscere il territorio ». Il Partito Democratico del Veneto, invece, con qualche concessione ai compagni vicentini, si dissocia da ogni tendenza razzista, esaltando il valore del merito. Mentre Giancarlo Galan, presidente (Pdl) della Regione, dice di non sopportare alcun tipo di discriminazione. «L'origine non è un criterio taglia corto . Io ho un'altra idea della civiltà». Va giù durissimo, chiedendo al Pd locale di «smentirsi», l'ex ministro Giuseppe Fioroni, responsabile Educazione del Partito Democratico. Anna Finocchiaro, capogruppo al Senato, dichiara: «A nessuno può sfuggire l'impatto simbolico di questa posizione politica in un Paese diviso e percorso da derive antimeridionalistiche». Marisa Fumagalli 10.749 Incarichi Posti di dirigente scolastico da assegnare \ Galan L'origine non conta La civiltà è un'altra cosa \ Fioroni Il Pd locale deve dissociarsi dal voto

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( da "Tirreno, Il" del 24-07-2009)

Argomenti: Costi della politica

Pagina 1 - Cecina Tre salvataggi in mare in mezz'ora In balìa della corrente, soccorsi da una squadra di bagnini Sono intervenuti quelli dei vicini stabilimenti balneari e uno della Fin: su quel tratto di spiaggia libera non ci sono torrette di Alessandro De Gregorio CECINA. Tre salvataggi in neanche mezz'ora. Due quindicenni che dopo essersi tuffati in mare erano stati trascinati dalla corrente e rischiavano di finire al largo o di farsi male sugli scogli. O tutte e due le cose. E un adulto, che aveva cercato di soccorrere il primo ragazzo. Insomma, una giornata di quelle difficili ieri a Marina. Anche per tener fuori dall'acqua altri bagnanti, incuranti di quel mare che bastava guardarlo per averne timore. Mare lungo, gonfiato da un prepotente scirocco. Almeno sei i bagnini mobilitati per i soccorsi. Ma ce ne sarebbero voluti altri per stare davvero tranquilli. Altri che non ci sono in quei 150 metri di spiaggia libera fra i bagni Perla a nord e Stella Marina a sud. Un «buco» da colmare se si vorrà davvero parlare di spiagge sicure. Il primo allarme, che poi si è rivelato doppio, è suonato alle 14,15. Un quindicenne è andato in crisi quaranta di metri al largo, davanti alla gelateria Blue eyes. Proprio nel mezzo della spiaggia libera di cui dicevamo, all'altezza del pennello: una barriera di scogli dove ieri il mare picchiava in direzione sud-nord. E picchiando, creava un corridoio a ridosso della scogliera dove la corrente era fortissima. Il giovane, stremato, stava finendo addosso agli scogli. Un altro bagnante, un adulto, si è tuffato per dargli una mano. E' stato allora che se ne è accorto Andrea Marmugi, bagnino della Stella Marina. Marmugi si è tuffato subito, seguito dal collega Emanuele Galeazzi che in quel momento era in piscina. Due bagnini diventati subito sei, quando sono corsi a dar manforte quelli della Perla, della Donna di cuori e del Coordinamento Fin. «Il ragazzo era terrorizzato - racconta Marmugi - e la corrente fortissima. Impossibile muoversi da lì. Ci siamo riusciti operando in squadra: in mare, dagli scogli e dalla spiaggia grazie a un salvagente con la cima». Mentre recuperavano il ragazzo, i bagnini si sono accorti dell'altro uomo che stava sbracciando. E hanno ripetuto l'operazione, tirando a riva pure lui. Neanche il tempo di calmare i due, asciugarsi e issare la bandiera rossa, che lo squadrone dei baywatch è stato costretto a tuffarsi di nuovo. Nello stesso punto, dove stavolta era in difficoltà una ragazzina. «Mi ero accorto che quelle due amichette stavano facendo il bagno - prosegue Marmugi - e sono andato a dir loro di uscire. Una ha obbedito, l'altra è andata sotto e ha iniziato ad agitarsi. Mi sono tuffato ancora». E tutti dietro. «La corrente era incredibile - spiega Galeazzi - molti di noi sono anche surfisti, insomma siamo piuttosto abituati. Questa però era una corrente più forte del solito. All'altezza di quegli scogli le onde creavano una risacca, un corridoio. Che portava al largo». In ogni caso, anche la ragazzina è stata afferrata e con fatica, stavolta aggirando la scogliera, riportata a riva sana e salva. In lacrime, spaventatissima, è tornata a casa. I bagnini sono rimasti lì, a scrutare il mare e soffiare nei fischietti per impedire alla gente di entrare in acqua. «Il problema - ribadisce Galeazzi - è che gli stabilimenti sono coperti ma la spiaggia libera no. Nemmeno una postazione. Non è solo una questione di metri. Essendo libera, quella spiaggia è sempre piena zeppa di bagnanti». Lo conferma Andrea Cecconi, fiduciario Fin e coordinatore del piano: «Le associazioni di categoria e gli stabilimenti hanno fatto la loro parte - dice Cecconi - ma servono torrette anche in quel tratto di spiaggia libera».

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( da "Tirreno, Il" del 24-07-2009)

Argomenti: Costi della politica

Pagina 3 - Livorno Addio a Bulgherini, maestro di immersioni Campione italiano nel 1964, è stato tra i fondatori del Cicasub LIVORNO. Alla fine anche il suo fisico temprato da mille immersioni nulla ha potuto contro un male inesorabile che se lo è portato via in pochi mesi: Giuliano Bulgherini, uno dei fondatori del circolo Cica-Sub, campione italiano di pesca subacquea, è morto ieri mattina alle 8 nella sua casa di via Cecioni. Bulgherini aveva 79 anni, e fino allo scorso anno aveva praticato le immersioni, come aveva fatto sin dalla gioventù, quando si era distinto come uno dei pionieri della subacquea livornese. Una passione, questa, che lo aveva portato ai massimi livelli del settore, arrivando, nel 1964, alla conquista del titolo italiano di pesca nelle acque di Siracusa. Bulgherini si era sempre impegnato nella gestione del circolo Cica-Sub degli scali D'Azeglio, da lui fondato insieme ad altri appassionati nel lontano 1951. Bulgherini si era distinto anche come istruttore, iniziando alle immersioni decine di livornesi. Lo scorso anno era stato insignito della Stella al merito sportivo dal Coni. Da segnalare che nel 1966 Bulgherini, insieme ad altri subacquei livornesi, accorse in aiuto delle vittime dell'alluvione. Sposato con la signora Angela, e padre di Barbara, Giuliano Bulgherini aveva lavoratao come funzionario a Camp darby. I funerali si svolgeranno oggi alle 16 alla chiesa della SS Trinità di Boorgo Cappuccini.

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( da "Resto del Carlino, Il (Rovigo)" del 24-07-2009)

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ROVIGO pag. 5 Braccio di ferro nel Pdl per il rinnovo del cda CONSORZIO RSU GIOCHI di potere dietro il rinnovo del Consorzio Rsu previsto per oggi. Il nuovo consiglio (che poi verrà inglobato nell'Ato rifiuti) dovrà essere formato da otto elementi, cinque di centrosinistra e tre di centrodestra. Proprio all'interno di questo schieramento pareva fosse tutto definito, dopo il documento firmato nei giorni scorsi da dodici sindaci del Pdl che avevano trovato l'accordo su tre nomi che erano espressione dei dettami del coordinatore provinciale Mainardi e del vice Bellotti. Si trattava in particolare di Antonio Duò di Canda, di un espondente del Pdl di Adria e di un leghista. Invece nel corso della calda giornata di ieri pare che all'interno dello schieramento di centrodestra ci sia stata una scissione che ha portato alla creazione di una seconda lista, dietro la quale ci sarebbe la lunga mano di Renzo Marangon. Questa altra ala del partito avrebbe espresso inizialmente come preferenze quella di Giovanni Rizzati, sindaco di Bergantino, Bella Furlan di Taglio di Po e Luigi Viaro di Lendinara. Una lista che indubbiamente sarebbe andata a rompere le uova nel paniere alla linea guida del partito che pure si era espressa con un documento ufficiale. Ma alle 20 di ieri, una manovra dell'onorevole Bellotti avrebbe portato dalla sua parte Bella Furlan, la quale avrebbe dato così il ben servito a Marangon, per andare a coprire il posto dell'esponente leghista nella triade espressione del documento ufficiale firmato nei giorni scorsi dal Pdl. Se così dovessero restare le cose, allora l'ago della bilancia all'interno del centrodestra penderebbe in maniera più che evidente dalla parte del duo Mainardi-Bellotti a discapito dell'ala «scissionista» marangoniana. Dall'altra parte, in casa Pd, non sono tutte rose e fiori. Si fanno i nomi di Chiereghin e Chinaglia, ma l'accordo fino a tarda sera era lontano.

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( da "Resto del Carlino, Il (Ferrara)" del 24-07-2009)

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COMACCHIO E LIDI pag. 25 Il concorso di bellezza Stella d'Europa fa tappa domani sera all'Hotel Plaza. La serata, s... Il concorso di bellezza Stella d'Europa fa tappa domani sera all'Hotel Plaza. La serata, sarà presentata da Laura Sottili. Ospite d'onore sarà Franca Calderoni, Stella d'Europa in carica. Sarà una serata importante per le aspiranti miss che avranno l'ultima possibilità per aggiudicarsi l'accesso alla finale regionale.

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( da "Resto del Carlino, Il (Imola)" del 24-07-2009)

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FAENZA pag. 15 Tredici supermature, una anche con la lode I promossi al liceo classico Torricelli PROSEGUIAMO con la pubblicazione dei risultati degli esami di Stato. Ecco l'elenco dei diplomati al liceo E. Torricelli. Classe 3A Classico: Eleonora Bassi 78, Gea Campana 74, Elisabetta Campodoni 74, Lorenza Caroli 72, Simone Cattani 77, Giulia Dardi 79, Laura Emiliani 94, Angelica Edda Fabbri 77, Federica Forte 85, Pietro Frapoli 72, Maria Costanza Gamberini 76, Claudia Medri 80, Giulia Naldi 67, Nicola Naldi 63, Veronica Naldoni 75, Lorenzo Pelliconi 63, Carlotta Ricci Bitti 72, Matteo Sartoni 68, Caterina Severi 70, Federica Spallone 68, Stefania Totaro 73. Classe 3B Classico: Elena Bertoni 79, Valentina Bulzaga 97, Giorgia Carroli 98, Lucrezia Cipriani 78, Elisabetta Dall'Olio 100, Veronica Drei 100, Francesca Fabbri 70, Nicola Giada 66, Lisa Marabini 100, Silvia Marconi 70; Michele Martini 63, Martina Mazzanti 77, Silvia Mohamud Giama 74, Nadia Naldi 100, Helena Necki 68, Stefano Peroni 76, Mattia Randi 64, Veronica Schiavone 81, Greta Tronconi 93, Maria Novella Tronconi 73, Francesca Vespignani 100, Linda Villa 77. Classe 5C linguistico: Irene Alessandrelli 70, Sofia Banzola 89, Camilla Bedeschi 100, Desiree Benedetti 100, Olha Bres 73, Vittoria Camelli 91, Antonia Carlomagno 78, Ersilia Cassani 67, Giovanni Cassani 100 e lode, Valentina Cavina 90, Maria Rachele Collina 63, Elena Esposito 87, Pierangelo Garofalo 60, Francesca Ida' 96, Elisa Liverani 100, Alessia Lucatini 100, Clarissa Menzolini 76, Valentina Montuschi 78, Diana Pantera 77, Elena Parrucci 85, Francesca Plazzi 78, Paola Pullè 64, Jenny Rivola 72, Monica Rossi 96, Orsola Anna Rosso 61, Sarah Sangiorgi 72, Manuela Santandrea 100 e lode, Giorgia Silimbani 72, Sara Valpondi 67, Valentina Zecchi 65, Cristina Zinzani 67. Classe 5E pedagogico: Cinzia Amorino 80, Elisa Bandini 93, Chiara Baravelli 75, Livia Bentivoglio 72, Elisa Bertoni 99, Cristina Calderoni 60, Desiree Casamenti 66, Michela Cavina 84, Ilenia Di Paola 74, Maria Fabbri 64, Gian Marco Goni 81, Marcella Larosa 75, Maria Chiara Maccolini 80, Francesca Merli 74, Lorenzo Messina 60, Lorenzo Paganelli 77, Ilaria Ragazzini 63, Anna Ravagli 63, Sofia Reali 73, Sara Renzini 72, Greta Rizzo 60, Lara Rondinini 94, Chiara Rosetti 79, Chiara Sartoni 60, Simone Solaroli 62, Iacopo Versari 66. Classe 5 F pedagogico: Nicoletta Antonini 98, Valentina Assirelli 87, Caterina Babini 86, Ottavia Baldi 88, Alexia Bandini 100, Anna Chiara Bellini 60, Silvia Benati 65, Jodie Bertaccini 70, Silvia Calamandrei 68, Giulia Chiarini 61, Sara Galli 81, Diana Gambetti 76, Laura Lombardi 64, Giulia Paradisi 80, Irma Ranzi 61, Alexia Stella Rigas 60, Simona Sani 60, Virginia Santandrea 60, Katia Savini 85, Martina Tarlazzi 100. Domani saranno pubblicati i diplomati dello Scientifico. STROCCHI. L'alunna Elena Vignoli si è diplomata all'Ipc Strocchi-Persolino con 100 e lode e non con 100, come pubblicato. Image: 20090724/foto/5208.jpg

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( da "Resto del Carlino, Il (Ravenna)" del 24-07-2009)

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RAVENNA SPORT pag. 8 CALCIO Seconda categoria. Tre nomi nuovi alla Stella Rossa Casalborsetti, promossa d... CALCIO Seconda categoria. Tre nomi nuovi alla Stella Rossa Casalborsetti, promossa dalla Terza: la punta Costantini (già Porto Corsini e Virtus Ravenna), il centrocampista Carattoni (dal S.Pancrazio), la punta Leoni ('90, nella stagione scorsa all'Azzurra Mattei); è stato riscattato dall'Alfonsine il centrocampista Flamigni, già in prestito alla Stella Rossa nella stagione scorsa; sono rientrati Farinelli, da uno stage' negli Stati Uniti, e Preti. Al Bagnara sono arrivati l'attaccante Lucerna, nel campionato scorso all'Imola San Prospero, e due giovani difensori, Melandri e Tondini, provenienti dalla squadra juniores del Castelbolognese. La Dinamo Faenza ha ora come general manager Annamaria Bermabè, che torna alla Dinamo dopo tante stagioni in quello femminile. «curerò l'organizzazione, dalla prima squadra ai primi calci»; allenatore della prima squadra è Roberto Gurioli, nella stagione scorsa allenava gli juniores, vincitori del campionato provinciale.

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( da "Resto del Carlino, Il (Pesaro)" del 24-07-2009)

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PESARO pag. 11 E al Conventino c'è Mario Merz MONTECICCARDO L'ARTE POVERA è protagonista anche al Conventino di Monteciccardo che inaugura oggi (ore 19) il terzo appuntamento di Memoriale dal Convento' con una mostra dedicata a Mario Merz. Il titolo del ciclo, tratto da un celebre romanzo dello scrittore portoghese Josè Saramago, sottolinea la particolare natura del luogo che ospita la mostra: un convento del Seicento immerso nel paesaggio marchigiano. Così, le antiche celle dei monaci affacciate su un semplice chiostro di mattoni, ospitano una serie di opere di Mario Merz, maestro dell'Arte Povera, dedicate alla natura intesa in senso reale, formale e simbolico. Ogni stanza del conventino sarà dedicata ad un soggetto che Merz ha tratto dalla natura: la spirale, la serie numerica di Fibonacci, le piante e gli animali. Un itinerario intimo all'interno della ricerca dell'artista condotto attraverso opere custodite dalla Fondazione Merz, che sottolineano la capacità di Merz di ispirarsi alle energie primordiali della natura per realizzare opere in grado di rinominare il mondo. Grandi acquerelli su carta dominati da minacciose sagome di animali fantastici, rettili e sauri, disegni dove il tracciato della spirale presente nelle chiocciole si intreccia con la serie numerica di Fibonacci, matematico pisano vissuto nel Medioevo, installazioni che uniscono neon e immagini fotografiche per interpretare l'idea del ciclo generativo della natura. Opere che tornano a dialogare con il paesaggio naturale, che circonda il conventino e trasforma la mostra in un luogo di riflessione sul vero senso dell'arte. «La mostra Ludovico Pratesi ne è il curatore è costruita sul rapporto tra le celle del convento e i disegni dell'artista, quasi a voler suggerire una sorta di diario privato di lavoro, che viene rivelato al pubblico nell'atmosfera rarefatta dell'edificio monastico, adibito un tempo alla preghiera e alla meditazione». Merz è nato a Milano ed è morto a Torino nel 2003 a 78 anni. Il Conventino ha già esposto le opere di Enzo Cucchi (2007) ed Ettore Spalletti (2008) e al suo interno proprio Paolo Icaro ha realizzato Stanza a Stella' un'opera permanente dedicata alla figlia. La mostra resterà aperta fino al 25 ottobre e si può visitare dal venerdì alla domenica (dalle 18 alle 20) su prenotazione. Info: 0721.910586.

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( da "Resto del Carlino, Il (Pesaro)" del 24-07-2009)

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PESARO SCUOLA pag. 12 S. Marta e Branca 128 maturi, 4 cento' All'Alberghiero svettano le ragazze PESARO SONO 128 i maturi dell'istituto statale Santa Marta e Giovanni Branca: quattro di loro (fra cui tre ragazze) portano a casa il massimo dei voti. Indirizzo gestione aziendale 5ª A Lucia Baiocchi 87; Giada Balducci 60; Valentina Biagioli 86; Federica Brancorsini 64; Lester Carralero Escalona 67; LiliannisCorrales Torres 74; Luca Del Prete 67; Elena Federici 81; Ghidoni Giulia 84; Lorenzo Laghi 62; Greta Luchetti 85; Atena Martelloni 72; Adamo Simone Montanaro 72; Matteo Naticchi 95; Jessica Orazi 86; Elisa Pontellini 71; Federica Ricci 100; Simona Salvarezza 65; Martina Tabellini 70; Chiara Tontini 100; Luana Turzo 63. Indirizzo tecnico servizi turistici 5ª AT,: Alessandro Curzi 64; Camilla Giorgiani 62; Mara Gastoli 84; Gaia Lazzarini 90; Valentina Magi 63; Ilaria Morisco 64; Gloria Nicolini 73; Benedetta Perugini 65; Violeta Rosca 100; Ilaria Simoncelli 70; Alessia Solitario 70. Indirizzo tecnico servizi ristorazione 5ª ATR: Andrea Boni 90; Thomas Cartolari 83; Katherin Emily Changanaqui 60; Gianluca Paolini 90; Alessandro Patrignani 93; Marco Pesaresi 80; Valerio Poderi 65; Francesca Rocconi 85; Giulia Rondina 72; Manuel Semprini 70; Ermira Xhihani 68. 5ª BTR: Ilaria Campopiano 63; Diego Maria Canna 97; Alex Canti 66; Cristian Canti 78; Federico Marco Collalti 65; Anastasia Filippini 97; Nicola Franca 76; Marco Gabbani 67; Giuseppe Giuliani 62; Marvin David Mazon Lopez 63; Enrico Pentucci 86; Luca Pozzoli 68; Giacomo Serafini 74; Stefano Terrenghi 64; Erika Toccacieli 62; Luca Valeri 65. 5ª CTR: Luca Barbatosta 75; Veronica Bartoletti 90; Matteo Branchini 85; Tamara Bucci 90; Cristian Castellano 60; Marica Galli 70; Marwan Grottoli 80; Sonia Lelli 66; Anthony Lucarelli 100; Elia Marcelli 75; Elia Matteucci 70; Susanna Micheli 72; Federica Montanari 72; Martina Pagliari 65; Christopher Pasqualini 70; Sanchini Thomas 65; Giuseppe Solimeno 83; Giulia Terenzi 63; Valentina Trebbi 75. 5ª DTR: Michael Calcinari 72; Maria eugenia Cardinali 65; Gianvito Ciavarella 60; Maria Antonietta Colucci 72; Roberto Costanzi 65; Anna Fiordegiglio 82; Giovanni Gentili 70; Lucrezia Giagnorio 83; Serena Gori 77; Mattia Moretti 76; Marco Paganelli 62; Mattia Perissinotto 60; Giovanni Pierini 60; Leonardo Rizzuto 63; Lorenzo Sarti 60; Luca Scattolini 72; Gisella Tonelli 86; Maria Elena Torri 60. Indirizzo tecnico servizio turistico 5ª ETT: Silvia Brunori Viktorivna Buha Alyona 60; Silvia Cavallini 68; Roberta Cocci 80; Lorenzo Frulli 82; Ambra Mainardi 60; Giulia Matri 85; Veronica Pagnoni 60; Jennifer Pascucci 60; Ilaria Pinto 72; Francesco Rovinelli 64; Marco Rovinelli 60; Matteo Silvestri 99; Fatoumata Sylla 72; Tania Tombari 68. 5ª FTT: Luca Alessandrini 68; Elena Badioli 70; Maria Chiara Brunelli 88; Romina Della Costanza 60; Eleonora Denaro 84; Giulia Dini 70; Anna Lopushynska 74; Vanessa Lucchetti 68; Jessica Mosconi 66, Cristina Pascucci 68; Mirko Pascucci 62; Valentina Piva 60; Radovani Paola 68; Cristina Ricci 73; Valentina Rosaspina 75; Aleksandra Szamowicz 78; Christian Wirth 64. Image: 20090724/foto/7816.jpg

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( da "Resto del Carlino, Il (R. Emilia)" del 24-07-2009)

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REGGIO pag. 11 Pd, con Bersani si schiera l'ex Margherita Stecco MOZIONE SI FIRMA «LA CARICA DEI 101» PARTE la mozione Bersani' firmata da «La carica dei 101». È stato presentato ieri il coordinamento provinciale del gruppo che candida Pierluigi Bersani a segretario nazionale Pd. Promotori: Andrea Rossi (sindaco di Casalgrande), Emanuele Cavallaro (vicesindaco di Rubiera), Federico Montanari e Valeria Montanari (consiglieri comunali di Reggio), Angela Zini (consigliere provinciale), Simone Beghi e Massimo Frignani della direzione provinciale del Pd. «L'appello per Bersani spiegano i promotori è stato presentato un mese fa da 8 giovani amministratori del territorio ed è già stato sottoscritto da più di cento persone». Oggi, alla sala Unipeg di via dei Due Canali verrà ufficialmente presentata la mozione Bersani' alla presenza del segretario regionale Pd della Lombardia, Maurizio Martina e del candidato alla segreteria regionale Stefano Bonaccini. «È necessario ridare autorevolezza al partito commenta Cavallaro . Beppe Grillo si sarebbe permesso una cosa del genere col Pdl?». Ma ecco «La carica dei 101» firmatari: Matteo Artoni; Iones Armani; Claudia Aldrovandi; Marco Barbieri; Simone Beghi; Primo Bertocchi; Livia Bianchi; Claudio Bigi; Eros Bizzarri; Paolo Bonaretti; Luca Bosi; Maurizio Brioni; Silvia Cagni; Lia Camorani; Andrea Capelli; Giovanni Carbonara; Elena Carletti; Andrea Caroli; Giovanni Catellani; Giuseppe Catellani; Antonella Cattani; Emanuele Cavallaro; Miriam Cavallini; Donatella Cecchini; Tommaso Celestino; Enzo Cerlini; Claudia Corbelli; Marco Corradi; Paolo Cortenova; Rocco D'Alfonso; Mario Dallasta; Maria Stella D'Andrea; Michele Delfabbro; Loredana Dolci; Enrico Ferrari; Paolo Ferretti; Marco Ferri; Marco Fornasari; Massimo Frignani; Benedetta Gandini; Francesco Gelati; Alessandra Giannarelli; Annalisa Gorini; Roberta Gozzi; Maria Cristina Grazioli; Maria Cristina Guarnieri; Emilio Guazzetti; Simona Guidetti; Alessandro Iob; Giovanni La Sala; Alessandra Leoni; Realino Lupi; Nicoletta Lusetti; Giuliana Lusuardi; Monica Maffei; Ilenia Malavasi; Alessio Mammi; Andrea Manzotti; Maino Marchi; Silvia Martelli; Elisa Mattioli; Massimiliano Melloni; Federico Montanari; Valeria Montanari; Renata Morgotti; Maura Nardini; Matteo Nasciuti; Giuliano Nora; Nando Orlandi; William Orlandini; Massimiliano Panarari; Matteo Panari; Elena Parmiggiani; Giuliano Parmiggiani; Gina Pedroni; Claudio Pedroni; Maria Elisabetta Petrella; Carlo Piccinini; Danilo Pignedoli; Alex Pratissoli; Mario Ricciardi; Ero Righi; Giordano Rodolfi; Moreno Rodolfi; Elena Romani; Vera Romiti; Andrea Rossi; Cecilia Ruini; Chiara Saccani; Marco Salvarani; Giordana Sassi; Luciano Semper; Marcello Stecco (foto); Silvia Taglini; Paolo Tamagnini; Tiziano Tartaglia; Mirco Tutino; Mario Vacondio; Luca Valcavi; Cristian Vergalli e Angela Zini. Benedetta Salsi Image: 20090724/foto/8994.jpg

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( da "Resto del Carlino, Il (Bologna)" del 24-07-2009)

Argomenti: Costi della politica

PRIMO PIANO VACANZE pag. 3 A MONTEFIORE CONCA PER TRE GIORNI Rocca di Luna, torna l'incanto MONTEFIORE CONCA OGGI, domani e domenica dalle 18 fino a notte fonda, torna Rocca di Luna, il tradizionale evento estivo di Montefiore Conca. All'interno di uno scenario sensazionale, il borgo medioevale ospita musicisti di strada e compagnie teatrali che si esibiranno con spettacoli straordinari nelle suggestive notti stellate e di luna piena. La Rocca accoglierà uno spettacolo tratto dal celeberrimo musical Il Fantasma dell'Opera. Sarà inoltre possibile la visita della Rocca Malatestiana fino al punto più alto, riaperto nuovamente al pubblico dopo i lavori di restauro; dalla "grande terrazza", anche con l'aiuto di esperti astrofili, si potrà osservare il cielo stellato tipico delle notti d'estate. L'ingresso unico costa 5 euro, per i bambini fino a 10 anni l'accesso è gratis. Image: 20090724/foto/1751.jpg

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( da "Reuters Italia" del 24-07-2009)

Argomenti: Costi della politica

ROMA (Reuters) - Il ministero dell'Istruzione ha stanziato 525 milioni in base alla qualità degli atenei universitari. Lo annuncia il ministro Maria Stella Gelmini spiegando che i fondi ammontano al 7% del Fondo di finanziamento ordinario. "I due terzi di questo fondo sono stati assegnati in base alla qualità della ricerca, un terzo in base alla qualità della didattica", ha spiegato la Gelmini. Nella ripartizione del Fondo "non c'è un intento punitivo, ma la volontà di spronare tutti a dare il meglio, a non accontentarci di un sistema universitario che ha luci e ombre", ha detto Gelmini.

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( da "Sicilia, La" del 24-07-2009)

Argomenti: Costi della politica

C'è solidarietà per De RubeisLampedusa. Mentre il sindaco si dissocia dalle accuse, la sua maggioranza politica lo appoggia e sostiene Lampedusa. «Si tratta di fatti lontani dal mio modo di fare politica». Ha detto anche questo il sindaco delle Pelagie, Bernardino De Rubeis al giudice per le indagini preliminari Stefano Zammuto e al pm Luca Sciarreta durante l'interrogatorio avvenuto nel carcere Petrusa. Quella di ieri, è stata la seconda notte che il primo cittadino delle Pelagie ha trascorso nella struttura di detenzione, dove è stato condotto lo scorso martedì perché accusato da un imprenditore agrigentino di concussione. L'imprenditore che negli anni passati aveva svolto il servizio di raccolta di rifiuti solidi urbani, ha raccontato agli inquirenti che gli sono state fatte richieste di denaro per poter ottenere il pagamento di alcuni debiti fuori bilancio che lo stesso vantava nei confronti del comune. Nel corso dell'interrogatorio De Rubeis oltre a respingere le accuse, si è detto certo che la vicenda verrà chiarita al più presto. Sulla stessa linea vi è anche il collegio difensivo del sindaco; collegio composto dagli avvocati Silvio Miceli, Rudi Maira, Enzo Caponnetto e Angelo Rizzo, i quali hanno spiegato che nell'ordinanza di custodia cautelare emessa da gip Zammuto, non sono contenute trascrizioni di intercettazioni in cui si parla in maniera esplicita di richieste di denaro fatte per sbloccare il pagamento del debito. Per questo, gli stessi avvocati, presenteranno ricorso al Tribunale del Riesame per far si che l'ordinanza di custodia cautelare in carcere venga annullata. Intanto ieri gli assessori e i consiglieri di maggioranza hanno diffuso una nota di solidarietà con il sindaco. «Solidarietà all'uomo, solidarietà al sindaco, solidarietà a Dino sindaco, il sindaco di tutti. La vicenda giudiziaria che sta vedendo coinvolto il nostro primo cittadino, ci lascia sgomenti, ci vede coinvolti emotivamente e ci costringe a essere coesi ancora più di prima. Questa amministrazione, - continua la nota - è nata da una precisa volontà popolare, che ha inteso cambiare con quelle che erano le cosiddette regole del passato. La nostra solidarietà, nel rispetto delle indagini che nascono con nitidezza, per una precisa volontà del nostro sindaco e di tutti gli amministratori, scardinare vecchie abitudini ed interessi ad esse correlate. Fiduciosi della magistratura che sta attentamente valutando con occhi imparziali, tutti gli indizi a sua disposizione, noi ci auguriamo di potere riavere con noi il nostro sindaco, al più presto». Trapela poco sulle condizioni fisiche di De Rubeis, pare che si sottoponga spesso al controllo della pressione arteriosa; mentre su come stia trascorrendo le lunghe giornate, in molti anche in considerazione del suo passato, si dicono certi che le passi pregando. Una situazione che umanamente ha fatto manifestare grande solidarietà a tutti i lampedusani e linosani, mentre dal punto di vista della vicinanza politica il documento di con De Rubeis ha condiviso la vita amministrativa parla chiarissimo. Adesso non resta che attendere come si evolverà la vicenda giudiziaria, tenuto conto anche delle ore di parole spese dal sindaco per convincere i giudici della sua non colpevolezza, in merito alle accuse che gli vengono mosse. CALOGERO MARIA SPARMA

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( da "Sicilia, La" del 24-07-2009)

Argomenti: Costi della politica

Comincia dal ritiro di Palma la nuova avventura del Favara Favara. Si alza ufficialmente il sipario sulla stagione 2009-2010 del Favara. Oggi, la squadra inizierà la preparazione pre-campionato istituendo il suo quartier generale in quel di Palma di Montechiaro. Per questa prima fase della preparazione, la cittadina gattopardina è stata scelta perché il terreno di gioco dispone di una un'ottima pista atletica, ritenuta indispensabile per l'inizio della preparazione. Vecchi e nuovi giocatori, questo pomeriggio, alle ore 17, inizieranno a «sudare». La squadra rimarrà a Palma di Montechiaro fino 31 luglio per un periodo di test generali (allenamenti mattina e pomeriggio), prima di fare rientro, il primo agosto, allo stadio Bruccoleri di Favara. Per quanto riguarda la rosa, possiamo parlare di un parco giocatori giovane, ma ampio, che permetterà allo staff tecnico di lavorare senza problemi. Certamente mancano ancora due pedine importanti, ma l'ossatura c'è già. «Sono contento - confessa il tecnico Giovanni Falsone -. Adesso partiamo pure a luci spente, come è mia consuetudine, poi speriamo di accenderle al momento opportuno. Il nostro obbiettivo sarà quello di una salvezza tranquilla e ridare qualche soddisfazione ad un pubblico che in questa categoria è unico. A Favara c'è gente competente e appassionata che ha fame di calcio». Saltata la trattativa per l'ingaggio dell'attaccante Peppe Torcivia, il giovane 21enne è stato confermato a Milazzo, la società è in cerca di una punta e un centrocampista. Oggi, da Palermo, in prova, arriveranno due attaccanti e due centrocampisti. Il tecnico Falsone, che sarà affiancato dal secondo Gioacchino Montaperto, avrà a disposizione i portieri: Rizzuto, Modica, Valenti ('92) e Urso ('93); Difensori: Di Caro ('90), Fallea, Cipolla ('91), Natalello ('92), Iannello, Murgano e Pirone ('91); Centrocampisti: Ruvio, Argento, Cozma ('90), Cibella ('91), Bertuccio, Francolino ('92), Vaccaro ('90), Micchichè ('91) e Ciscardi; Attaccanti: Bennardo, Zambito e Fortino. T. A.

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( da "Sicilia, La" del 24-07-2009)

Argomenti: Costi della politica

Anche l'Ap contro gli estortoriLa Giunta ha deliberato ieri la costituzione di parte civile in tutti i processi La Giunta provinciale, presieduta dal presidente on. Pino Federico, ha deliberato di costituirsi parte civile in tutti i procedimenti penali originati da attività di mafia, estorsione, usura e reati contro la collettività, dando al contempo apposito incarico ad un legale. Il mandato è stato affidato all'avv. Michele Costa del foro di Palermo. «È, questo, un ulteriore passo su quel cammino di legalità che la nostra amministrazione ha intrapreso - dichiara il presidente Federico - e in tale contesto voglio rimarcare l'applicazione del protocollo di legalità in relazione agli appalti pubblici del nostro ente, dopo che abbiamo definito le opportune intese con la locale Prefettura». «A questo proposito ricordo di aver inviato una direttiva agli uffici della Provincia responsabili delle procedure di appalto, finalizzata a rendere più trasparenti, durante l'esecuzione delle opere, le eventuali autorizzazioni di subappalto di lavori e/o nolo di mezzi d'opera: e in tal senso ho chiesto di prevedere nei bandi di gara, nel rispetto della normativa in materia, due elementi che riteniamo importanti: la prima è la dichiarazione dell'impresa appaltatrice circa le attrezzature e i mezzi in dotazione, con titolo di possesso; la seconda è l'indicazione della ditta (o delle ditte) a cui l'impresa appaltatrice intende affidare parti di lavoro in subappalto o chiedere il nolo di mezzi». «Un altro requisito che abbiamo intenzione di inserire nei nostri bandi - aggiunge Federico - è quello di prevedere l'obbligo di impiego di mano d'opera locale nella misura almeno del 50% per cento di quella necessaria». Pure ieri il consigliere provinciale di opposizione Maria Grazia Bonura ha chiesto al presidente Federico di conoscere il motivo per cui «la Provincia non decide e perchè il Presidente non si assume la sua responsabilità sulla costituzione di parte civile nei processi di mafia?». La Bonura si dichiara rammaricata del fatto che «la superficialità delle nostre istituzioni sia saltata alla cronaca nazionale con l'articolo di Gian Antonio Stella», aggiungendo: «Ancora, sento silenzio dall'Amministrazione provinciale. Nonostante le sollecitazioni e l'interrogazione presentata dal centrosinistra tutto tace e non siamo a conoscenza delle decisioni assunte dall'on. Federico».

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( da "Sicilia, La" del 24-07-2009)

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Per il presidente dell'Ordine dei farmacisti incarico gratuito dal ministero della Salute Rizzo nella commissione per l'Ecm Valguarnera. Ancora una fumata nera in consiglio comunale per l'approvazione del bilancio consuntivo del 2008 e preventivo del 2009. Il civico consesso valguarnerese, riunitosi mercoledì mattina, dopo avere approvato all'unanimità solo il Piano triennale delle opere pubbliche, aveva rinviato al pomeriggio e poi a ieri mattina l'approvazione del bilancio. Tutto però si è concluso con ulteriore rinvio al pomeriggio del 29 luglio. Ieri mattina, in aula erano presenti solo 7 consiglieri (Trovato, Arcuria, D'Alia, Ciulo, Scozzarella, Galante e Scarpaci) su 15. Il consiglio comunale valguarnerese, tramite un articolo di stampa, ma senza che ancora sia stato notificato nessun atto ufficiale, proprio ieri ha appresso che fa parte dei 308 consigli comunali siciliani che l'assessorato regionale agli Enti locali ha commissariato per la mancata approvazione del bilancio che doveva avvenire entro lo scorso 31 maggio. Il sindaco Nocilla punta il dito contro il civico consesso e dice: «Il presidente Carmelo Auzzino non è in grado di dirigere i lavori del consiglio comunale e poiché la mancata approvazione del bilancio, che la mia giunta ha esitato lo scorso 31 marzo, ha affossato l'attività amministrativa, ho ufficialmente chiesto alla Regione di commissariare il Consiglio». Al sindaco Nocilla che aveva accusato il Pd ed il suo neo consigliere Sebo Leanza di avere impantanato l'attività del consiglio comunale, replica il capogruppo del Partito democratico, Alfonso Trovato:«Il gruppo del Pd ha un atteggiamento unitario che risponde alle linee guida del partito. L'apporto di Leanza ha aggiunto esperienza al nostro gruppo. Il sindaco Nocilla, ogni qualvolta e' in difficoltà scarica le proprie responsabilità. Deve farsi una ragione - aggiunge Trovato - che in consiglio comunale, oramai da tempo ha perso la maggioranza e che il suo progetto politico e' fallito». Per quanto concerne i continui rinvii per l'approvazione del bilancio, Trovato dice:«In aula il nostro consigliere e presidente della terza commissione, Giuseppe Arcuria, ha fatto la cronistoria dell'iter riguardante l'approvazione del bilancio. Solo lo scorso 31 maggio abbiamo avuto il parere dei revisori dei conti. Subito dopo e' avvenuto il terremoto politico in seno al Mpa che ha rallentato l'attività delle commissioni consiliari. Siamo stati noi consiglieri, tramite il presidente Auzzino - sottolinea Trovato - a scrivere al competente assessorato regionale per motivare i continui rinvii avvenuti in consiglio comunale. Nelle ultime riunioni abbiamo dovuto prendere atto anche dell'assenza dei revisori dei conti e del responsabile comunale dei servizi finanziari». Arcangelo Santamaria

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( da "Sicilia, La" del 24-07-2009)

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Per non dimenticare Boris GiulianoPiazza Armerina. Anche l'Ipia alla cerimonia di Messina in memoria del poliziotto Piazza Armerina. Sono all'opera i restauratori dei Cantieri didattici inaugurati nei giorni scorsi presso il Museo Diocesano. Dopo la mostra Opus Sacrum svoltasi presso il Museo diocesano nel mese di dicembre 2008, l'architetto Renato Borzelli coordinatore della "Scuola di Arti e mestieri Nicola Zappaglia" del Comune di Roma, ha proposto insieme ai docenti Viggiani e Castracane una sessione estiva del laboratorio di restauro del corso serale per adulti, che si svolge a Roma. Nasce così un partenariato tra Comune di Piazza Armerina, Diocesi e l'associazione Domus Artis, ente gestore del Museo. Così prende avvio la prima edizione della Summer school di restauro. Sono talmente tante le opere bisognose di interventi conservativi che i 15 giorni del cantiere non basteranno. Infatti l'idea condivisa dal vescovo Pennisi e dal sindaco Carmelo Nigrelli è quella di riproporre il corso, annualmente, per formare delle maestranze locali e mandare avanti laboratori di restauro. Intanto i crocifissi oggetto delle cure della task force sono diventati tre: un crocifisso proveniente dalla chiesa dei Teatini (S. Lorenzo), uno appartenente alla chiesa di S. Anna di Valguarnera ed un crocifisso di proprietà del vescovo Pennisi. "Le scoperte più interessanti vengono fatte mentre si ripuliscono le statue dalla sporcizia accumulata o da interventi aggiuntivi effettuati in epoche passate - afferma la docente di restauro Daniela Caporali Viggiani, - così come separando le statue raffiguranti il Cristo dalle rispettive croci si è scoperto un duplice uso delle statue, che racchiudono dei marchingegni che ne garantivano la snodabilità delle braccia, quindi da consentirne sia un uso processionale da Cristo morto nell'urna, sia da Cristo in croce". Questo duplice uso deve essersi perso nel tempo forse per salvaguardare l'integrità delle statue realizzate con le tecniche della carta pesta e della carta sovrapposta su una struttura in gesso. Anche l'aspetto del corpo con la collocazione delle ferite che rappresentavano le ferite lacero-contuse inferte durante la Via Crucis ed anche l'espressione del viso concorrevano a suscitare il pathos dei fedeli". Tra gli oggetti in cura anche un crocifisso di proprietà del vescovo mons. Pennisi che ha regalato una vera scoperta. Infatti dopo la rimozione del Cristo, sul braccio lungo della croce è stata rinvenuta una decorazione in foglia d'oro con volute floreali che la fa risalire al '500. La decorazione era coperta da un manto di pittura colore blu di Prussia e sulla parte del braccio che sostiene il Cristo il patibulum è venuta fuori la scritta "Mors mea vita tua". L'indicazione della Soprintendenza con la dottoressa Katia Guida ampiamente condivisa dal vescovo è che una volta rimossa la mano di pittura dal legno la Croce, in futuro resti staccata dal Cristo. Ripulito anche lo stendardo che riproduce la Madonna del gorgo nero con l'elemento straordinario dell'espressività del volto. Trattamento antitarlo per le tele ovali dei vescovi Teatini ed altri oggetti in legno. E mentre le figure scolpite nelle formelle marmoree della scuola gaginesca riprendono vita ripulite dalla polvere e dai detriti accumulatisi nel tempo, negli interstizi sembrano evidenziarsi smalti policromi che un tempo ricoprivano i marmi. Esmeralda Rizzo

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( da "Sardegna oggi" del 24-07-2009)

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venerdì, 24 luglio 2009 Sabina Guzzanti in Sardegna Si tinge d’ironia l’estate firmata S&M - Soc. Coop Spettacoli & Musica, che apre il mese più caldo nel segno della satira con il triplice appuntamento con Sabina Guzzanti, protagonista lunedì 3 agosto alle 21.30 in piazza Eleonora a Oristano (in collaborazione con il Dromos Festival), martedì 4 agosto alle 21.30 all’Anfiteatro Romano di Cagliari e mercoledì 5 agosto, sempre alle 21.30 a Tortolì, nel fantastico scenario del Parco de La Sughereta. -->ORISTANO - Tre serate da non perdere in compagnia della straordinaria vis comica dell’artista romana, che ritorna nell’isola dopo il trionfo di gennaio a Carbonia con il suo “Vilipendio” Tour: uno spettacolo ricco di sorprese fra teatro e musica, con una carrellata di personaggi reali e inventati a disegnare un divertente, e coinvolgente affresco del Belpaese. Prodotto da Gruppo Ambra e F&P Group, “Vilipendio”, ideato e interpretato da Sabina Guzzanti per la regia di Giorgio Gallione è un vero e proprio one woman show, strepitoso palcoscenico per il camaleontico talento dell’artista sulla colonna sonora firmata da Riccardo Giagni, Danilo Cherni e Maurizio Rizzuto. Un titolo, “Vilipendio”, che suona come un'arguta provocazione nel sottile rimando alle tempeste mediatiche, ma è anche alla libertà necessaria seppure talvolta irriverente della satira, che in quel “castigat ridendo mores” caro agli antichi racchiude l'essenza, e insieme la funzione della commedia, spunto di riflessione sui quei vizi e virtù che formano il (mal)costume italico. Strumento di lettura del presente, affida all'ironia e dunque alla leggerezza e al potere catartico della risata quegli spunti di riflessione sulle dolciamare verità che più ci riguardano, con la forza carismatica di un'artista capace di incarnare le maschere più note e rappresentative della società contemporanea. Sintomo benigno della salute di una democrazia capace di guardarsi nello specchio, ovviamente deformante (ma non troppo) dei comici che come i giullari medioevali indicano debolezze e difetti dei potenti non meno che della gente comune, la satira è quindi il mezzo più immediato ed efficace per riconoscere i punti deboli, le derive pericolose di una civiltà che alle soglie del terzo millennio sembra aver dimenticato gli ideali e le aspirazioni che avevano accompagnato la nascita della repubblica sulle rovine della seconda guerra mondiale. Ma è anche un modo, spesso brillante, certo divertente per giocare con gli aspetti più inquietanti di un mondo fin troppo globalizzato, contrastando l'indifferenza e la rassegnazione che affidano ad altri il proprio destino. Insomma, quella del comico è una voce “fuori dal coro” che nello svelare, con infantile e ingenua sorpresa che “il re è nudo” stigmatizza insieme i comportamenti a rischio dei sudditi e ministri, che fuor dalla favola non son altri che gli stessi cittadini. Alla forza corrosiva delle boutades si somma l'acuta analisi della realtà, anche se talvolta questa supera la fantasia, e le più estreme e in fondo quasi surreali iperboli, come nel caso del video iniziale di questo spettacolo scritto in tempi non sospetti, trovano un'inconsueta eco proprio nell'attualità dei giornali. Perché il grottesco abita ovunque, ma soprattutto laddove il contrasto tra l'essere e il dover essere si fa più stridente, ed ecco allora l'insorgere di scandali e rivelazioni tanto più se ipocritamente si vuol far finta di nulla, in quel “si fa ma non si dice” che cela miserie pubbliche e private. E nella nostra civiltà dell'apparire, dove l'immagine conta più della realtà, nasce il balletto delle accuse e controaccuse... che si vanificano a vicenda: ancora una volta “molto rumore per nulla”. Diventa quindi un sollievo godersi provocazioni intelligenti e arguti strali nel segno della satira, contro il “vilipendio” dello spirito di un tragico, questo sì, gioco delle parti che serve ai potenti di turno perché gattopardescamente nel presunto rinnovamento nulla cambi. Se politica e spettacolo finiscono per confondersi, nulla di strano che nella colorata giostra di personaggi messi in scena da Sabina Guzzanti ci siano i protagonisti dell'un mondo e dell'altro (del resto Reagan non era un attore, e non si parla da tempo del “teatrino della politica”?) allegramente mescolati. Ognuno poi vedrà e giudicherà da sé, perché compito dell'arte è quello di porre domande, non di offrire risposte, di far pensare e perché no di offrire, anche nell'isola famosa per il “risus sardonicus”, l'occasione di una liberatoria, sana risata finale. -->

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( da "Sestopotere.com" del 24-07-2009)

Argomenti: Costi della politica

La Questura di Belluno festeggia i 40 anni di vita (24/7/2009 17:29) | (Sesto Potere) - Belluno - 24 luglio 2009 - La Questura di Belluno festeggia quest'anno i 40 anni di vita in provincia del numero di soccorso pubblico ed emergenza "113". Per celebrare questo importante traguardo, è stato appositamente realizzato un video dall'Ispettore Capo Franco Fontana e dall'Assistente Capo Luca Rizzo, entrambi appartenenti all'Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico - Squadra Volante. Gli autori del video, che è stato trasmesso in anteprima il giorno della Festa della Polizia celebratasi al Teatro comunale di Belluno lo scorso 9 maggio, hanno ricreato l'attività della Polizia di Stato di qualche decennio fa, utilizzando i mezzi e le divise dell'epoca. Nel filmato queste immagini "storiche" si alternano rapidamente con quelle ambientate ai giorni nostri, dando un senso di continuità e modernità ad un servizio fondamentale, quale è il numero di soccorso pubblico ed emergenza denominato "113". Il video è stato girato in varie località della provincia, tra cui la Diga del Vajont, e con la presenza sui vari set sia di poliziotti in servizio presso la Questura e le varie Specialità della Polizia di Stato di questo territorio, sia provenienti da altri Reparti, come gli elicotteristi del Reparto Volo di Venezia. Visita la galleria fotografica del back-stage.

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( da "Reuters" del 25-07-2009)

Argomenti: Costi della politica

By Michelle Rizzo NEW YORK (Reuters Health) - The incidence of one type of heart attack has steadily decreased in the US since 1996, regardless of gender or ethnicity, to the lowest rates in years, according to a new study. In recent years, mortality in patients with the type of heart attack, known as acute ST-elevation myocardial infarction, "has decreased substantially in developed countries," Dr. Mohammad Reza Movahed, of the University of Arizona Sarver Heart Center, Tucson, and colleagues write in their study. Acute ST-elevation myocardial infarctions, which afflict about half a million in the U.S. each year, result from prolonged blockage of one of the arteries that supply blood to the heart. The decline may be due to treatments as well as prevention of risk factors such as high cholesterol, according to the authors. The team reports in the American Journal of Cardiology that they studied more than 1.3 million patients, at least 40 years of age, who were diagnosed with such heart attacks between 1988 to 2004. The patients' average age was 66 years. Almost twice as many men were diagnosed than women (62 percent versus 38 percent, respectively). Beginning in 1996, the rate of the heart attacks decreased steadily, until it was 50 per 100,000 per year, just half the rate it was in 2004. SOURCE: American Journal of Cardiology, July 2009.

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( da "Trentino" del 25-07-2009)

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I SENTIERI DEL CALISIO Alle 15, con ritrovo nella piazza di Martignano, l'Azienda ... I SENTIERI DEL CALISIO Alle 15, con ritrovo nella piazza di Martignano, l'Azienda per il turismo Trento, Monte Bondone Valle dei Laghi presenta il nuovo appuntamento con le "Escursioni guidate in mountain bike": "Sul Calisio: i sentieri minerari in Mt3". In compagnia di Ivan Pintarelli. Si tratta di un'escursione facile di circa 15 chilometri, con un dislivello di 600 metri. Tempo di percorrenza 3 ore e mezzo. Informazioni e prenotazioni all'ufficio Apt Trento Monte Bondone Valle dei Laghi in via Manci 2, tel 0461 216000. PIAZZETTA DEGLI ARTISTI Dalle 16 alle 21, nel giardino di S. Marco, "Piazzetta degli artisti", iniziativa delle cooperative sociali Delfino e Samuele. Con la cooperativa Pro.di.gio, il Barycentro (in piazza Venezia 38) propone il secondo appuntamento dedicato alla contaminazione tra le arti, aperto a musicisti, attori, pittori e a chiunque abbia voglia di esprimere la propria arte liberamente e desideri far circolare energie creative incontrandosi con gli altri. Sarà possibile gustare degli ottimi aperitivi analcolici. Tutti sono invitati. Informazioni e iscrizioni: 0461 230000, 340 8890793. TARTARUGHE AL MUSEO Ore 15-18, al Museo tridentino di scienze naturali, visita alle uova deposte dalle tartarughe ospiti di "Tartarughe al museo". EDICOLE APERTE DOMANI Domani sono aperte: In città: Franzoi via S. Pietro, Cagol via Oss Mazzurana, Pasquali via Grazioli, Grandi via S. Bernardino, Menestrina largo N. Sauro, Mosna via Saluga, Barone via Pranzelores, Pisoni via Grazioli, Tasin - La Rivisteria via S. Vigilio, Dellantonio via Prepositura, Moser piazza Fiera, Chiogna via Brescia, Taverna Lung'Adige Apuleio, Vaiz via S. Pio X, Veber piazza Cantore, Miorelli corso Buonarroti, Panciera corso 3 Novembre, Vettori via Ghiaie, Turco via Caneppele, Zampa via Veneto, Lazzeri via Giusti, Isolani viale Rovereto, Preti via Degasperi, Tenuti via Menguzzato, Ianeselli via Gorizia, Fonsatti viale dei Tigli, Negri piazza Erbe, Rigotti intero dell'ospedale S. Chiara, Benatti all'interno della stazione Fs. Nei quartieri: Laghi Melta di Gardolo, Natalicchio piazza Libertà Gardolo, Pedrotti via Canova, Carfora via Soprassasso Gardolo, Eccel Spini di Gardolo, Pilati Meano, Christeleth Gazzadina, Friz Martignano, Maggi S. Donà, Pegoretti Povo, Oltrebar Oltrecastello, Martignon Villazzano, Chilovi Cognola, Groff Stella di Man, Maroni e Inga Mattarello, Caldonazzi Romagnano, Giuliani Ravina, Belli Sopramonte. DISTRIBUTORI CARBURANTE Oggi e domani sono aperti: Ip, via Rosmini 47; Repsol, viale Verona 196; Shell, via Brescia 27.

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( da "Trentino" del 25-07-2009)

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Più soldi agli atenei virtuosi I promossi sono ventisette, si divideranno 525 milioni di euro Doppia bocciatura per Napoli. D'ora in poi sarà un'agenzia a fare le valutazioni e dare le pagelle di Monica Viviani ROMA. Più soldi agli atenei virtuosi, tagli a quelli spendaccioni e inefficienti. E' così che d'ora in poi funzionerà. Lo stabilisce il «pacchetto università» varato dal governo che promuove 27 università, guidate da quella di Trento, e ne boccia altre 27 tra cui La Sapienza. Ammontano a 525 milioni di euro i finanziamenti che verranno distribuiti in base alla qualità della ricerca e della didattica. In particolare, i due terzi sono stati assegnati in base alla qualità della ricerca, un terzo in base alla qualità della didattica. Le pagelle agli atenei le darà d'ora in poi l'Agenzia per la valutazione del sistema universitario (Anvur) che ieri ha ottenuto il via libera del consiglio dei ministri insieme ai provvedimenti firmati dal ministro Maria Stella Gelmini che oltre a distribuire una parte (7%) dei fondi destinati alle università in base al merito, sbloccano 1.800 concorsi e fanno calare la mannaia su corsi definiti «inutili». Premiate le virtuose. L'Università di Trento e i Politecnici di Milano e di Torino sono tra gli atenei migliori in base ai nuovi parametri. Hanno ottenuto meno finanziamenti invece 27 università, tra cui anche i due atenei della Capitale Roma Tre e La Sapienza. «Non c'è alcun intento punitivo, ma la volontà - ha detto il ministro - di spronare tutti a dare il meglio. Oggi viene distribuito il 7% del Fondo di finanziamento ordinario, ma in futuro l'obiettivo è arrivare al 25-30%». Mannaia sui corsi. Con il «pacchetto università» scatta anche «una più coerente razionalizzazione dei corsi di laurea», che prevede «il taglio di corsi inutili». Lo afferma in una nota il ministero dell'Istruzione. «In questi anni - si legge - si è assistito a una proliferazione di insegnamenti che non rispondono alle reali richieste del mercato del lavoro. Negli ultimi mesi sono già stati tagliati il 20% dei corsi inutili e con questo provvedimento sarà possibile ridurli ulteriormente». Sbloccati i concorsi. Avviate le procedure per la formazione delle commissioni di concorso in base alle nuove regole per il reclutamento dei professori universitari e dei ricercatori. I concorsi sbloccati sono 1.800. Le commissioni che giudicheranno gli aspiranti professori di prima e seconda fascia saranno composte da quattro professori sorteggiati da un elenco di commissari eletti a loro volta da una lista di ordinari del settore disciplinare oggetto del bando e da un solo professore nominato dalla facoltà che ha richiesto il bando. Per quanto riguarda i ricercatori sono stati fissati nuovi criteri che «dovrebbero ridurre i margini di arbitrio delle commissioni». E' subito scontro. Per Maurizio Gasparri del Pdl «un duro colpo alla logica dei baroni è stato inferto col nuovo taglio dei corsi inutili». Per la senatrice del Pd Maria Pia Garavaglia invece «c'è un po' di contraddizione nel parlare di qualità e poi di fatto renderla impossibile negando le risorse». E per Piergiorgio Bergonzi del Pdci «con la scusa dell'inutilità dei corsi il governo taglia e impoverisce le università» e «il pacchetto della Gelmini è un'operazione eversiva».

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( da "Trentino" del 25-07-2009)

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L'Idv "occupa" Palazzo Chigi Gelmini costretta a sgombrare ROMA. Palazzo Chigi "occupato". Con un blitz a sorpresa, l'Idv decide una protesta plateale per rimarcare i tentennamenti dell'esecutivo sullo scioglimento del consiglio comunale di Fondi, nel Lazio, per infiltrazioni della criminalità. Mentre il ministro Maria Stella Gelmini si appresta a presentare il «pacchetto università» ai giornalisti, il senatore dell'Italia dei valori Stefano Pedica si alza in piedi e prende la parola: «E' da quattro mesi che il cdm deve sciogliere il consiglio comunale di Fondi per infiltrazioni mafiose, così come ha fatto per altri comuni, e non lo fa, nonostante vi siano stati 17 arresati il 6 luglio». La Gelmini, appare sorpresa ma replica che «un prossimo consiglio dei ministri affronterà il problema». Ma Pedica non desiste e afferma che «nel consiglio dei ministri c'è qualcuno che vuole tutelare persone colluse con la 'ndrangheta. Il battibecco continua con le tv che riprendono, fino a quando la Gelmini non decide di andar via: «L'Idv è sempre una forza molto democratica, complimenti», commenta ironicamente alzandosi dal tavolo. Intanto, Pedica "occupa" simbolicamente la sala stampa dove sono state spente le luci. Solo alle 4 e mezzo del pomeriggio il senatore decide di lasciare la sala stampa.

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( da "Trentino" del 25-07-2009)

Argomenti: Costi della politica

Roghi domati, resta l'emergenza Ora si teme il maestrale, la Sardegna chiede lo stato di calamità Focolai nelle Marche, caldo record al Sud: 47 gradi a Siracusa ROMA. Le fiamme hanno divorato migliaia di ettari di vegetazione in Sardegna dove la situazione ieri era sotto controllo ma l'emergenza resta alta in gran parte dell'Italia dove sono scoppiati ben 37 roghi. Nelle Marche gli incendi stanno divampando mettendo a rischio il Monte Conero. Focolai e roghi si registrano anche in Calabria, Campania, Puglia, Abruzzo e Umbria. A Reggio Calabria si sono sviluppati 4 incendi e 3 a Cosenza. Mentre è allarme per la calura con la temperatura che in certe zone della Sicilia, complice lo scirocco, ha toccato i 47 gradi. Resta comunque la Sardegna la regione più devastata dal fuoco. Uno scenario apocalittico che si estende per chilometri. Le zone più colpite vanno da Sassari alla Gallura e Oristano. Secondo il Corpo forestale regionale sono andati in fumo almeno 15mila ettari di vegetazione. La maggior parte degli incendi è stata domata ma l'allerta resta alta. Placato lo scirocco ora si teme l'arrivo del maestrale. La giunta regionale, guidata dal presidente Ugo Cappellacci, ha chiesto al governo il riconoscimento dello stato di calamità e uno stanziamento straordinario di 80 milioni di euro per i danni. Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ha annunciato di volersi recare al più presto in Sardegna. Le zone a rischio restano nel Logudoro, nella Sardegna nordoccidentale, tra i comuni di Sindia, Semestene e Pozzomaggiore, dove l'altro giorno sono morti l'allevatore Mario Piu, 58 anni, rimasto carbonizzato mentre scappava dalle fiamme e un altro allevatore, Antioco Serra, 57 anni. Migliorano un po' le condizioni in Gallura, dove sono stati impegnati numerosi mezzi per l'attività di spegnimento dei roghi. Nel Sassarese è stata riaperta la statale 131, rimasta bloccata per ore nel tratto fra Codrongianus e Silgo, ma molte squadre anticendio sono rimaste impegnate fino a tarda sera nelle campagne di Muros, Cargeghe, Ploaghe e Ardara. Sono due i fattori che possono rappresentare un pericolo ulteriore: il permanere del caldo e il vento. «A Cagliari la colonnina di mercurio è salita a 37 gradi, ad Oristano e nel sassarese presto si supereranno i 40 gradi», ha spiegato il direttore regionale dei vigili del fuoco, Sergio Mistretta, «e dunque possono scoppiare altri incendi e provocare altri danni. I residenti non corrono rischi perché i paesi non sono minacciati dalle fiamme. In caso di incendio i turisti invece devono stare in spiaggia: è il luogo più sicuro». Secondo fonti della Regione Sardegna ci sarebbero dei sospetti sul divampare del fuoco: «Pare che ci sia una strategia dietro agli incendi visto che non si capisce come sia stato possibile che i roghi siano scoppiati contestualmente». E non mancano le polemiche per i ritardi dei soccorsi. «Non mi risulta che si sia stato alcun ritardo nelle comunicazioni tra noi e la Protezione civile - ha spiegato Cappellacci - avevamo nove Canadair in azione e io stesso ho chiesto altri aerei dalla Corsica». In tutta l'isola sono impegnati 1.500 uomini, fra vigili del fuoco, corpo forestale e volontari. Ai sette Canadair in azione ieri se ne sono aggiunti altri quattro. Roberta Rizzo

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( da "Tribuna di Treviso, La" del 25-07-2009)

Argomenti: Costi della politica

OSPEDALE Gettone di un euro per le carrozzine MONTEBELLUNA. Carrozzine a gettone in ospedale. Come per i carrelli del supermercato. Sono collocate vicino al Pronto soccorso, per prenderle bisogna introdurre un euro. Per riprenderselo bisogna riportare la carrozzina al suo posto. Questo sistema è stato introdotto per evitare che le carrozzine, dopo l'utilizzo, vengano lasciate in giro per l'ospedale. «A Castelfranco il sistema si è dimostrato efficace - spiega Aldo Munaretto - adesso è stato introdotto anche a Montebelluna dove sarà altrettanto utile». (e.f.)

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( da "Secolo XIX, Il" del 25-07-2009)

Argomenti: Costi della politica

L'Italia strapazza la Macedonia. Ma pensa già alla Serbia pallanuoto macedonia5 italia12 (2-3, 0-3, 3-3, 0-3) macedonia: Percinic, Beley, Vuksanovic, Dimovski, Milic 3, Stojcev, Micic, Kreckovic, Krstic 1, Basic, Petrovic, Benic 1, Urosevic. all. Nonkovic. italia: Tempesti, Mistrangelo, Giorgetti 1, Buonocore, Gallo 3, Felugo 1, Mangiante 1, Rizzo 1, Figari, A. Calcaterra, Aicardi 2, Fiorentini 3, Negri. all. Campagna. Arbitri: Peris (Croazia), Tulga (Turchia). note: S.N. Macedonia 7 (2 gol), Italia 8 (5). Espulso Krstic a 7'57" qt (comp. non reg.) 25/07/2009 dal nostro inviato ROMA. Non conta l'avversaria, conta lo spirito. L'Italia della pallanuoto strapazza (12-5) la Macedonia e fornisce la risposta che si aspettava: quella che era stata sconfitta dalla Romania due giorni prima era una squadra troppo brutta per essere vera. La Banda Campagna cerca e trova una prova convincente anche sul piano del nuoto e della concentrazione. La tara la fornisce il valore assoluto modesto dell'avversaria. Domani, nell'ottavo di finale-spareggio, la Serbia seconda del girone C: molto rinnovata, senza più Vujasinovic, Sefik, Ciric, Sapic, oltre a Ikodinovic, ma comunque avversaria di caratura e carisma assoluti. L'Italia gioca la partita che non può e non deve sbagliare. Parte carica e concentrata, e passa subito a condurre con Aicardi in superiorità numerica. Il ct Sandro Campagna lo ha detto alla vigilia: «Ce la giocheremo come una finale». Gli azzurri cercano la conclusione, ma senza forzarla, insomma senza la precipitazione che aveva contraddistinto la seconda gara contro la Romania. La Macedonia non è una grande avversaria, sta in partita volenterosamente fino al 2-2, poi la banda azzurra prende il largo e non viene più raggiunta. Se l'Italia era bloccata psicologicamente, se il problema era solo - o soprattutto - far scattare un interruttore psicologico, come ha detto Stefano Tempesti, lui sì sempre impeccabile, tutti gli uomini che vogliono tornare a essere Settebello si prodigano con la massima applicazione possibile. Felugo cerca le consuete accelerazioni e inquadra la porta, Giorgetti si dà un gran daffare e realizza il primo scatto in avanti firmando il 4-2 in superiorità. Ma è Mangiante a vestire i panni del protagonista: sua, dai 7 metri, la conclusione in parità che vale il più 3: 5-2. Quindi, sempre in parità si fa vedere e mette il timbro nel tabellino dei marcatori, anche Goran Fiorentini, uno degli azzurri accusati di eccessi di disattenzione nelle prime due gare: alla fine, per lui e Gallo, nel tabellino sarà tris. Più 4 a metà partita. Più 4 anche alla fine della terza frazione. L'Italia morde l'avversaria. Morde come avrebbe potuto fare il biscione (un metro circa) che si è infilato in vasca in tarda mattinata, prima della partita Ungheria-Sudafrica (il rettile è stato espulso dala piscina con intervento immediato dei vigili del fuoco). Da registrare, tornando alla partita del Settebello contro la Macedonia anche due perle: Giorgetti, in bell'anticipo difensivo, avvia la controfuga che Fiorentini conclude. Poi segna Gallo a uomo in più e, con le mani fa il gesto del cuore. Sì, l'Italia ci mette il cuore. Anche nell'ultimo tempo: 3 gol segnati senza subirne neanche uno. Adesso avanti, a caccia di una grande notte contro i serbi. C. M. 25/07/2009

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( da "Secolo XIX, Il" del 25-07-2009)

Argomenti: Costi della politica

Un miliardo e mezzo in consulenzela spesa degli enti pubblici nel 2008 operazione trasparenza Ma l'uscita reale, secondo il ministero di Brunetta, sarebbe di 2,5 miliardi. Pro-capite l'esborso è di 42 euro, neonati compresi 25/07/2009 Roma. Italia, un Paese di santi e?. di consulenti per la Pubblica amministrazione: un italiano ogni 120 ha un contrattino con il settore pubblico che costa ad ogni singolo cittadino italiano (compresi i neonati, che ancora non pagano le tasse, e i pensionati) quasi 42 euro all'anno. Stando ai dati sull'operazione Trasparenza, resi pubblici dal Ministro della Pubblica amministrazione e dell'Innovazione, Renato Brunetta, nel nostro Paese nel 2008 sono stati spesi dai vari comparti delle amministrazioni pubbliche (Comuni, Province, Regioni, Ministeri, enti vari, forze di polizia, forze armate etc.) un miliardo e 449.411.992 euro per un totale di incarichi comunicati pari a 285.466. Il dato impressionante, però, è che secondo il Ministero poiché rimane «un numero cospicuo di amministrazioni (poco meno del 50%) che non hanno conferito alcun incarico oppure non hanno trasmesso, nei tempi e con le modalità previste, i dati sulle consulenze, si può continuare a stimare che esistano circa 500.000 consulenze per un ammontare di spesa pari a circa 2 miliardi e mezzo di euro». E su queste cifre noi abbiamo calcolato il costo che grava su ogni contribuente. I dati pubblicati, relativi all'anno 2008, si riferiscono a quanto arrivato nella banca dati informatica - voluta da Brunetta per monitorare le prestazioni nel settore pubblico - alla data del 2 luglio 2009. Gli elenchi, suddivisi per settore di appartenenza dell'amministrazione dichiarante, riguardano gli incarichi affidati a consulenti e collaboratori esterni con la descrizione e la durata dell'incarico, l'importo previsto da corrispondere, nonché l'importo erogato nel periodo di riferimento a fronte di quell'incarico. Facendo un confronto con l'anno passato, vediamo che nel mese di settembre 2008 le amministrazioni che avevano effettuato la comunicazione per l'anno 2007 erano 9.843 unità, per 269.455 incarichi, per un totale di compensi erogati pari a 1.354.509.416,21 euro. Confrontando i dati relativi ai due anni di osservazione, si registra quindi un incremento pari al 17,93% delle amministrazioni che hanno effettuato la comunicazione ma, con l'emergere del numero di consulenze, pure a un incremento della spesa pubblica per le stesse, pari a oltre 95 milioni di euro (alla faccia della crisi!). Tornando all'anno 2008 e agli ultimi dati, osserviamo inoltre che la cifra di spesa più significativa è quello che riguarda i Comuni italiani, che spendono oltre un miliardo e 164 milioni in consulenze, seguiti dalle Province (un ente la cui abolizione, in Italia, viene discussa da anni tanto da essere state più volte annunciata e basta) con 304.692.677 euro, quindi dalle Regioni con 114.501.341 euro, dai Ministeri con 57.486.797 e dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri con 18.242.305. La lettura di questi dati relativi alle spese indica come la periferia politica italiana - Comuni, Province e Regioni - spenda oggi cifre ben più considerevoli rispetto al centro, Ministeri e Governo nazionale. Guardando alla Liguria, per quello che concerne le spese per consulenze e incarichi affidati dalla Regione, vediamo che nel 2008 ammontano a 2 milioni e 102.944 euro. Nel leggere i numeri, comunque, dal Ministero della PA segnalano alcune avvertenze come guida alle tabelle di lettura: tra queste il fatto che per importo erogato si intende il compenso corrisposto nel periodo di riferimento della comunicazione (Anno 2008 - al 02/07/2009) e che questo può non coincidere con l'importo previsto per l'incarico, poiché questo potrebbe gravare su più anni finanziari oppure che l'importo previsto può risultare vuoto poiché negli anni antecedenti al 2007 non era obbligatorio dichiararlo. L'operazione Trasparenza, comunque sia, prosegue e nelle ultime settimane è stata persino estesa: tutte le pubbliche amministrazioni, infatti, dovranno rendere note, attraverso i propri siti internet, alcune informazioni relative ai loro dirigenti (curricula vitae, retribuzione, recapiti istituzionali) e i tassi di assenza e di presenza del personale, aggregati per ciascun ufficio dirigenziale. La Regione Liguria per adesso - fanno sapere dal Ministero - non l'ha ancora fatto. E neppure le altre. Massimiliano Lenzi 25/07/2009 grafici IL SECOLO XIX 25/07/2009

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( da "Secolo XIX, Il" del 25-07-2009)

Argomenti: Costi della politica

Viaggio nel cuore della città vecchia a bordo del "trenino dei misteri"tra storie e leggende del passato centro storico CONDURRÀ fin nel cuore del centro storico e dei suoi segreti, il viaggio a bordo del "Trenino dei misteri" (nella foto) che partirà domani sera alle 21. La visita guidata permetterà di conoscere non solo piazze e strade, ma anche le vicende di un passato ancora tutto da scoprire. Storie terribili e vere verranno raccontate, come quella dell'antico Lazzaretto, ove veniva rinchiuso chiunque fosse sospettato di poter portare il contagio; poi altre storie di condannati a morte e fucilazioni, fantasmi napoleonici, fontane avvelenate dove la realtà sconfina nella favola, la memoria s'ammanta di fantasia. E ancora si scoprirà la storia della casa del Boia e i segreti della chiesa di Santo Stefano e molto altro ancora. Prezzo a persona 15 euro. La durata della visita è di circa un'ora e mezza-due ore. z Info: 010/6091603. 25/07/2009 ELENCO DELLE FARMACIE APERTE IN TURNO NELLA SETTIMANA DA SABATO 25 LUGLIO A VENERDÌ 31 LUGLIO 2009 pubblicati sul sito: www.ordinefarmacistigenova.it. Aperte sabato 25, domenica 26 e sino a venerdì 31 luglio 2009 in turno continuato: GENOVA CENTRO - orario 8,30 - 20: NUOVA DELLA MARINA, via Bologna 76 (t. 0102428319) - BAUDOIN, corso Armellini 20 (t. 0108392238) - GALLERIA MAZZINI, Galleria Mazzini 41 (t. 010562662) - FRASCARA, via A.Doria 32 (t. 010261388) - MAIONCHI, corso Torino 75 (t. 010542217) - N.S.DELLA PROVVIDENZA, piazza Cernaia 8 (da v.Maddalena, ang.v.Posta Vecchia - t. 0102474545) N.B.: IMPORTANTE!: Nelle sotto elencate zone, dopo le 21,30, il rifornimento dei medicinali urgenti, redatti su ricetta medica, è a cura della VIGILANZA "VALBISAGNO"? tel. 010 3695200/01 (il servizio è gratuito): S.FRUTTUOSO - MARASSI - orario 8,30 - 20: IMPERIALE, via Donghi 2b (t. 010505992) - inoltre, con orario 8,30-13/15-19,30: ORMEA, via Bonifacio 13 (t. 0108393773) S.MARTINO - BORGORATTI - STURLA - QUARTO - orario 8,30 - 20: QUARTO DEI MILLE, viale Pio VII 61 (t. 010395570) - inoltre, con orario 8,30-12,30/15,30-19,30: CADIGHIARA, via Posalunga (t. 0103732132) QUINTO - NERVI - orario 8,30 - 20: AMORETTI, via Gianelli 53 (t. 0103725314) VAL BISAGNO - orario 8,30 - 20: DE FERRARI, via Terpi 41 A (t. 0108368273) SAMPIERDARENA - orario 8,30 - 20: CANTORE, via Cantore 51 (t. 0106469343) - CENTRALE, via Canzio 47 (t. 0106469856) CORNIGLIANO - SESTRI - orario 8,30 - 21,30: BALBIS, via Cornigliano 262 (t. 0106507154) SESTRI, via Sestri 66 (t. 0106531732) VAL POLCEVERA - orario 8,30 - 21: S.ROCCO, via Celesia 28 (t. 0107492223) - inoltre, con orario 8,30/12,30 -15,30/20,00: MODERNA C, via Pastorino 32 (t. 0107455070) - N.S.della GUARDIA, via S.Quirico 301 (t. 010712011) = domenica 26 luglio sino 12,30 PEGLI - PRÀ - VOLTRI - orario 8,30 - 21,30: S. PIETRO, via Airaghi 38 (t. 010660592) - inoltre con orario 8,30/12,30-15,30/21,30: BOCCHIOTTI, via Pegli 56 (t. 010663676) FARMACIE APERTE IN TURNO NOTTURNO (orario 19,30 - 8,30) GHERSI, corso B. Aires 18 (t. 010541661) (Corte Lambruschini) - PESCETTO, via Balbi 185 (t. 0102462697) - EUROPA, corso Europa 676 (t. 010380239) (dal lunedì al venerdì/sabato queste farmacie svolgono il servizio diurno con orario esposto al pubblico) FARMACIE APERTE IN APPOGGIO, contestualmente alla pagina precedente, SOLO SABATO 25 LUGLIO 2009 con orario: 8,30-12,30 / 15,30-19,30 pubblicati sul sito: www.ordinefarmacistigenova.it GENOVA CENTRO: appoggio: BURLANDO, piazza Senarega 2 (da v.Orefici - t. 0102472407) - SANTAMARIA, via Venezia 26 (t. 0102462276) - OLIVIERI, piazza Corvetto 12 (t. 0108391375) - DARSENA, via Pré 118 (t. 010265829) - IGEA, via Acquarone 19 (t. 010218854) - NAZIONALE, corso B.Ayres 158 (t. 0103628619) - TETTONI, vico Notari 7 (porta Soprana - t. 0102514062) - GALLIERA, mura del Prato 12 (t. 01056321) - DELLA NUNZIATA, via Bensa 34 (t. 0102465957) - OREGINA, via Napoli 127 (t. 010232024) - S. GIORGIO, via De Gaspari 24 (t. 010318560) - PEDRINI, via XX Settembre 61 (t. 010561920) - CAPPUCCINI, piazza Portello 13 (t. 0102514300) - S. BARNABA, corso Dogali 39 (t. 0102722070) - S. ZITA, via S.Zita 41 (t. 010564518) - DELLA MADONNINA, via Gobetti 6 (t. 010363532) S.FRUTTUOSO-MARASSI: appoggio: MARTINELLI, piazza Giusti 28 (t. 010503945) - CANEVARI, via Canevari 278 (t. 0108392881) - POPOLARE, largo Merlo 265 (t. 0108327587) - inoltre dalle 8,30 alle 12,30: S.SIRO, via Galeazzo 1A (da v.Berghini) - UNIONE FARMACEUTICA, via Torti 26 (t. 010503325) - CARLEVARO, via Robino 182 (t. 010811851) - DEL CHIAPPAZZO, via Bobbio 86 (t. 0108392930) - FRISONE, piazzale Parenzo 11 (t. 0108391251) - LA FARMACEUTICA, via Canevari 129 (t. 0108392124) - MANCA, via Fereggiano 103 (t. 010881023) S.MARTINO-BORGORATTI-STURLA-QUARTO: appoggio: EUROPA, corso Europa 676 (t. 010380239) - STURLA, via dei Mille 37 (t. 010387516) QUINTO-NERVI: appoggio:NERVI, via Casotti 20 (t. 0103726206) VAL BISAGNO: appoggio: DAGNINO, via Struppa 146H (t. 010809038) SAMPIERDARENA: appoggio: CROCE D'ORO, via Fillak 7 (t. 0106459242) - BURANELLO, via Buranello 160 t. 0106459958) CORNIGLIANO-SESTRI: aperte tutte le farmacie sino alle ore 12,30; a Sestri dalle 15,30 alle 19,30: CENTRALE, Via Sestri 187 (t. 0106514383) VAL POLCEVERA: appoggio: nessun appoggio PEGLI-PRÀ-VOLTRI: appoggio: PESCETTO, via Rizzo 36 (t. 0106970761) - S.CARLO, via Camozzini 79 (t. 0106136483) - MELE, piazza Municipio 4 (t. 010 6119043) - S.GIOVANNI, via 2 Dicembre 30 (t. 010 690958, dalle 8,30 alle 12,30) 25/07/2009

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( da "Repubblica, La" del 25-07-2009)

Argomenti: Costi della politica

Pagina 5 - Economia I ministri accerchiano Tremonti Il premier: "Non decide solo lui" Fitto, Gelmini e Prestigiacomo chiedono più fondi Bossi: un pasticcio il partito del Sud Palazzo Chigi studia una "regia" per il Mezzogiorno CLAUDIO TITO ROMA - «Mi sono un po´ stancato di dover sempre andare da Giulio con il cappello in mano». In questa legislatura il rapporto con Giulio Tremonti non è mai corso su binari ben oleati. Le incomprensioni non hanno mai avuto sosta. I battibecchi una costante. Ma stavolta Silvio Berlusconi sembra più insofferente che in passato. E ad alcuni parlamentari del centrodestra non ha nascosto di voler ristabilire le «gerarchie». La "longa manus" del ministro dell´Economia, insomma, lo infastidisce. Le "invasioni di campo" lo irritano. Come sulle nomine. A cominciare da quelle appena varate per la Rai. «Deve ricordarsi - è il ragionamento più volte sostenuto a Via del Plebiscito - che il premier sono io. Forse glielo devo rammentare, si sta comportando in modo strano. Che cosa ha in mente?». I progetti di «affrancamento» urtano il capo del governo. L´accusa principale, in questa fase, si concentra dunque su un aspetto: «Considera la cassa una sua proprietà». Un malessere che si allarga sotto traccia, fa presa su diversi rami della coalizione e diventa contestazione politica. L´obiettivo è la linea del Tesoro. Soprattutto in vista della sessione finanziaria del prossimo autunno. Se perdesse definitivamente la sponda di Palazzo Chigi, nel Pdl Tremonti sarebbe davvero isolato. Solo la Lega continua a dargli manforte. Che la delega in bianco firmata al ministro sta per essere modificata, lo si è capito anche ieri mattina. Nel corso del consiglio dei ministro, il battibecco tra il titolare di Via XX Settembre e il ministro degli Affari regionali, Raffaele Fitto, è stato durissimo. Scambi di accuse al fulmicotone. La causa scatenante il commissariamento della Campania e del Molise per le spese sanitarie. Ma il confronto si è subito spostato sulle politiche per il mezzogiorno. «Le regioni del sud - è partito Tremonti - stanno diventando un buco nero. E alla fine paghiamo noi, va tutto sui nostri conti». Pronta la reazione di Fitto. «Non si può parlare in questo modo senza tenere presente la storia e le origini di certe cose. Sono discorsi superficiali. Anche perché la spesa non ricade sul governo ma sulle regioni». «Sta di fatto - la replica secca del capo dell´Economia - che al sud si sperpera un bel po´ e al nord no». Un duello che è andato avanti per un bel po´. Con Maurizio Sacconi, ministro del Welfare, pronto a spalleggiare il collega "meridionalista". Ma la vera novità è che stavolta il premier non ha speso una parola per difendere il «genio Giulio». «Dobbiamo garantire le cure a tutti - ha spiegato -. Cerchiamo di capire come colpire gli sprechi. Ma senza abbandonare nessuno al proprio destino». Nella recente battaglia tra "nord e sud", Tremonti non ha avuto la meglio. Basti pensare al capitolo Prestigiacomo: le competenze che le erano state sottratte nel decreto anti-crisi le sono state di fatto restituite. Non solo. Gianni Letta è stato incaricato di una "marcatura ad uomo". Le proteste verso il Tesoro, poi, non riguardano solo Fitto o la Prestigiacomo. L´accerchiamento è sempre più stretto. La politica tremontiana del «o così o niente» sta facendo crescere il fronte degli scontenti. Il ministro della Pubblica istruzione, Maria Stella Gelmini, si è lamentata con Palazzo Chigi: «Mi sta levando tutto, così non posso più andare avanti». Lo stesso dicasi per il titolare della Infrastrutture, Altero Matteoli. Senza dimenticare il braccio di ferro condotto da Gianfranco Fini sul maxiemendamento al decreto anti-crisi. Per non parlare dei dissapori con la maggioranza parlamentare. Sul medesimo decreto, i deputati del sud hanno più volte protestato. «Quando presentiamo qualche richiesta noi - fa notare un presidente di commissione eletto in una regione meridionale - il no è automatico. Quando chiede qualcosa un leghista, dice subito sì». E forse non è un caso che ieri Umberto Bossi abbia definito un «pasticcio» il progetto di Partito del sud. Tante distonie su cui il Cavaliere intende fare il punto. La situazione non è critica come nel 2005, quando Tremonti venne defenestrato. Ma il premier è convinto di dover riprendere in mano la situazione. «Devo recuperare i fili della politica», ha detto ieri durante il consiglio dei ministri. Un modo per ammettere che di recente era distratto da altri problemi. A Via del Plebiscito, allora, è ricominciata a circolare la battuta che Berlusconi fece durante il G20 di Londra: «Mentre i capi di governo e di Stato lavorano, i ministri dell´Economia non fanno un c....». «Tutti si scordino - ammonisce il Cavaliere - che io molli».

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( da "Tirreno, Il" del 25-07-2009)

Argomenti: Costi della politica

Pagina 12 - Empoli La Stella capitale delle due ruote con il memorial Claudio Cecconi VINCI. Nella frazione La Stella l'associazione sportiva locale, in collaborazione con il gs Stabbia, organizza la tradizionale giornata di ciclismo con il 5º memorial Claudio Cecconi. Domani saranno in gara gli Allievi per il 17º trofeo Panificio Vescovi e gli Juniores per il 15º gran premio Neri Sottoli. Partenza e arrivo a La Stella. Per gli Allievi è stato allestito un percorso di 70 chilometri che toccherà Mastromarco, Lamporecchio, Vinci, San Pantaleo, Apparita, Lazzeretto, Cerbaia, Stabbia e San Baronto. Ritrovo dalle 7 e partenza alle 9 con direttore di corsa Vezzosi. Per gli Juniores 115 chilometri toccando Mastromarco, Lamporecchio, Vinci, Mercatale, Cerreto, Lazzeretto, San Baronto, Cerbaia, Bassa, Gavena e Corliano. Ritrovo dalle ore 13 e partenza alle 15 con direttore di corsa Zampino.

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( da "Tempo, Il" del 25-07-2009)

Argomenti: Costi della politica

stampa Regione Il leader nazionale Marco Rizzo ha illustrato il progetto, condiviso da Michelangelo Bonomolo Le sfide della politica, arriva «Sinistra popolare» CAMPOBASSO Riparte da «Sinistra popolare» un pezzo della sinistra e dei Comunisti che ieri mattina hanno presentato in Consiglio regionale con l'on. Marco Rizzo il logo e il programma. Che in Molise ha il suo punto di riferimento nel consigliere regionale Michelangelo Bonomolo.«Dopo tante sconfitte - ha detto l'on. Rizzo - ricominciamo daccapo presentando un nuovo progetto politico da realizzare in un periodo piò o meno lungo in cui puntaiamo a ricostruire la sinistra popolare che negli ultimi tempi è rislutata borghese e antipatica. Un progetto che non ambisce a poltrone ma che vuole parlare di problemi della gente e di lavoro» Si è parlato con anche dello Statuto e delle legge elettorale presentati da Bonomolo. La proposta proporrebbe, ad esempio, per il Molise la riduzione dei consiglieri regionali ( 25 unità, 18 per Campobasso, 7 per Isernia). Che è il partito o la coalizione del partiti, con maggioranza anche relativa dei voti espressi, ad aver diritto all'elezione di 16 consiglieri, i restanti 9 saranno attribuiti ai partiti e/o alle coalizioni in base al calcolo già in vigore nella precedente legge regionale. Che il Presidente del Consiglio e il Presidente della Giunta, sarebbero eletti nella I seduta del Consiglio Regionale; che il sistema di elezione dovrebbe prevedere l'indicazione del Presidente della Giunta Regionale. Che verrebbe scelto tra i primi 3 candidati indicati nella lista vincente e che hanno ottenuto il maggior numero di voti. Nella seconda seduta (da tenersi entro 10 gg. dalla prima), il Consiglio formalizza la nomina degli assessori così come individuati dal Presidente che indicherà i nominativi tra gli eletti nella lista che ha avuto la maggioranza,o nelle eventuali lista apparentate. No a assessori esterni, al lsitino si alla all sfiducia al Presidente e alla giunta. In caso di sfiducia, di morte o di dimissioni volontarie del Presidente si procederà alla nomina di un nuovo Presidente tenendo presente le indicazioni dei votanti e inserendo nella terna il IV indicato. In caso di sostituzione di un componente della Giunta la surroga avviene individuando il nuovo assessore tra gli eletti in prima istanza nella lista che ha riportato maggiori consensi». Al.Cia.

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( da "Tempo, Il" del 25-07-2009)

Argomenti: Costi della politica

stampa Palazzo Chigi «occupato». Con un blitz a sorpresa, l'Idv ha fatto una protesta plateale nella sala stampa della sede del governo per rimarcare i tentennamenti dell'esecutivo sullo scioglimento del consiglio comunale di Fondi, cittadina del sud del Lazio, per infiltrazioni della criminalità. È da poco terminato il Consiglio dei ministri e il ministro dell'Istruzione, Maria Stella Gelmini, si appresta a presentare il «pacchetto università» quando il senatore dell'Italia dei Valori, Stefano Pedica, si alza in piedi e prende la parola: «È da quattro mesi che il cdm deve sciogliere il consiglio comunale di Fondi per infiltrazioni mafiose, così come ha fatto per altri comuni, e non lo fa, nonostante vi siano stati 17 arrestati il 6 luglio». La Gelmini appare sorpresa ma replica che «un prossimo consiglio dei ministri affronterà il problema» dopo «ulteriori approfondimenti», come riporterà in seguito anche un comunicato della presidenza del Consiglio. Ma Pedica non desiste e afferma che «nel consiglio dei ministri c'è qualcuno che vuole tutelare persone colluse con la 'ndrangheta». Il ministro risponde seccato: «Lei non è né un pm, né un magistrato ma un semplice parlamentare. Non sono tenuta a rispondere». Il battibecco continua fino a quando la Gelmini non decide di andar via: «L'Idv è sempre una forza molto democratica, complimenti». «Le conferenze stampa sono considerate da sempre zona franca nella quale, per bon ton istituzionale, gli unici titolati a porre domande sono i giornalisti», protesta Paolo Corsini, presidente di Lettera22 che chiede un intervento della Fnsi.

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( da "Tirreno, Il" del 25-07-2009)

Argomenti: Costi della politica

I due autori incontreranno il pubblico alle 18 e alle 19,30 Nuvoletti racconta Capalbio Serri i profeti disarmati Tra gli ospiti anche l'ax presidente Rai Claudio Petruccioli CAPALBIO. Giovanna Nuvoletti e Mirella Serri sono le odierne protagoniste degli incontri con l'autore inseriti nel ricco cartellone di "Uno scrittore Un'estate", curato dalla Fondazione Epoké. La prima, sarà possibile ascoltarla a partire dalle 18, all'Ultima Spiaggia, dove presenterà la sua ultima produzione letteraria «L'era del cinghiale rosso». Un libro che è un omaggio a Capalbio e allo stabilimento che oggi la accoglie e che viene riportato agli anni '70 periodo di esordio di quella che diventerà un luogo di incontro tra i più gettonati del nostro Paese. Tanti i personaggi, noti e meno noti, con nomi e cognomi spesso inventati ma a volte no, che animano il divertente gioco a chiave ambientato tra ombrelloni riconfermati di anno in anno e casali di proprietà, nello scenario toscano del cinghiale e del vino doc. Tra i relatori Stella Leonetti, esperta di cinematografia e fondatrice dell'International Short Film Festival di Capalbio, Gabriella Bonacchi, storica e scrittrice, e Linda Brunetta, scrittrice, giornalista e regista. Subito dopo l'omaggio alla giornalista e fotografa milanese, «Uno scrittore, un'estate», si sposta in piazza Magenta per la presentazione, alle ore 19,30, del libro "I profeti disarmati" di Mirella Serri. Insieme a lei, Nicola Caracciolo, storico, giornalista e regista, Claudio Petruccioli, ex presidente della Rai, e la senatrice Linda Lanzillotta, ex ministro per gli Affari regionali. Un trio di eccezione per ricordare, prendendo spunto dall'opera della Serri, docente di Letteratura e Giornalismo all'Università La Sapienza di Roma, il "miracolo" del Partito Comunista nostrano dell'immediato dopoguerra, grande forza democratica anche se unito da rapporti «fraterni» con l'Unione sovietica e funzionale polo di aggregazione della sinistra italiana che si riconosceva nell'antifascismo. Paola Tana

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( da "Tirreno, Il" del 25-07-2009)

Argomenti: Costi della politica

Pagina 8 - Grosseto FOLLONICA. Mercatino a Pratoranieri: dal prossimo anno l'amministrazione attuerà delle ... FOLLONICA. Mercatino a Pratoranieri: dal prossimo anno l'amministrazione attuerà delle modifiche affinchè non arrechi disturbo a residenti e turisti. Dopo la protesta dei commercianti e degli abitanti della zona a nord di Follonica arriva la risposta da parte della nuova amministrazione comunale. I commercianti temevano, pima di tutto, che fossero date ulteriori licenze agli ambulanti, cosa invece che non viene confermata dall'assessore alle Attività Produttive, Barbara Pinzuti. «Non mi risulta che siano arrivate all'amministrazione altre richieste di licenze - spiega il neo assessore -; certo comprendiamo bene la criticità di quel tipo di mercatino e abbiamo intensione di ripensarlo». «è chiaro comunque - sottolinea però - che le modifiche saranno attuate dal prossimo anno, perché in questo momento dobbiamo gestire l'emergenza». L'assessore Pinzuti spiega anche in che modo l'amministrazione comunale potrebbe agire, dicendosi convinta che anche solo modificando la tipologia della struttura possano cambiare le cose. «Una struttura più leggera - continua la Pinzuti - potrebbe già far cambiare le cose». Perché? «Perché così facendo non ci sarebbero i presupposti per viverci dentro». Ma da Pratoranieri arriva anche la richiesta di un maggiore controllo da parte soprattutto della municipale, sia sul fatto che gli ambulanti vivano all'interno delle tende che sulla merce venduta spesso a costi bassissimi. «Questa amministrazione comunale - spiega l'assessore alla municipale, Francesca Stella -, in verità, si era già attivata per fornire un controllo maggiore alla città, coinvolgendo tutte le forze sia comunali, che extracomunali». Tutto ciò, in parole semplici, significa che, cosciente del problema, il Comune aveva già fatto le sue scelte. (p.v.)

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( da "Repubblica, La" del 25-07-2009)

Argomenti: Costi della politica

Pagina III - Palermo Il provvedimento Un patrimonio da tre milioni strappato ai boss di Villabate I beni per 200 milioni a Francesco Pecora non rappresentano l´unico sequestro di ieri. I carabinieri del comando provinciale hanno eseguito un provvedimento simile, da 3,5 milioni di valore totale, a carico dei boss di Villabate. Ad Antonino Mandalà, 70 anni, e al figlio Nicola, sono stati sequestrati un immobile di circa 16 vani, due polizze di investimento assicurative ed un libretto di deposito postale per un valore di 1,5 milioni di euro. Beni per altri 2 milioni - il 50 per cento dell´Antica caffetteria Santa Rosalia s. r. l., due magazzini e un ufficio a Villabate - sono stati sequestrati a Nicolò Rizzo, 50 anni, che, secondo gli investigatori, è affiliato alla cosca. Nicola Mandalà era stato condannato per aver portato Bernardo Provenzano a Marsiglia per l´operazione alla prostata. «Il principale interesse di Cosa nostra - dice il colonnello Teo Luzi, comandante provinciale - è la tutela dei propri beni: aspetto che nella mentalità mafiosa è ritenuto prioritario addirittura rispetto alla durezza della vita in carcere. La mafia dalle tradizionali attività criminali, quali il racket delle estorsioni e usura, il traffico internazionale di stupefacenti, il pizzo sugli appalti pubblici - prosegue - ha ricavato e trae ancora rilevanti risorse finanziarie che investe nei circuiti dell´economia legale. In tal modo l´economia mafiosa "droga" l´economia legale, alterando i principi del libero mercato».

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( da "Tirreno, Il" del 25-07-2009)

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Stasera alle ore 21 nella cornice di piazza dei Cavalieri Giovanni Allevi in concerto Il pisano Nissim è tra i selezionati per l'incontro col maestro PISA. Stasera, nel meraviglioso scenario di piazza dei Cavalieri, è previsto l'atteso concerto di Giovanni Allevi. Tra i cinque lettori che stasera lo incontreranno c'è anche il pisano Piero Nissim, insieme a Gianluca Cerri, Francesco Rizzo, Leonardo Pietrucci e Chiara Lucchese che, con i loro scritti, hanno provato a raccontare il fascino della musica. Così ha riscosso molto successo il gioco lanciato dal Tirreno. Gioco, proprio in occasione della data pisana del tour Allevilive-Piano solo 2009, stasera, a partire dalle 21. Bravo Piero Nissim: una vita tra la musica, il teatro e anche le marionette e ora le poesie dedicate ad Allevi. A testimonianza di una grande vena creativa. Nissim è stato selezionato all'interno della iniziativa "Scrivere su Allevi". Le due poesie su Giovanni Allevi le ho scritte circa un anno fa dopo aver ascoltato la sua musica, ma soprattutto dopo aver letto il suo primo libro "La musica in testa" (Rizzoli editore, 2008). «Dal momento che "non si scrive solo per sé" - dice Nissim - ebbi l'idea quei versi di mandarli all'interessato. Prima tramite il suo sito e poi in myspace, ma figuriamoci la filiera infinita che avrebbero dovuto attraversare prima di arrivare al suo pc. Allora provai per posta, rilevando, sempre in internet/pagine bianche i 5 Allevi Giovanni 5 presenti in Italia». «Allegai - prosegue Nissim - nelle 5 buste una lettera accompagnatoria, scusandomi per l'intrusione con i 4 che certo non erano il G.A. da me cercato. Ma forse, scrissi loro, avrebbero comunque apprezzato i versi dedicati al loro più noto omonimo. Ma...risposte? Nessuna!». «Oggi - conclude Nissim - con l'occasione che mi offre il Tirreno, potrei dargliele addirittura brevi manu!».

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( da "Tirreno, Il" del 25-07-2009)

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Pagina 11 - Pisa Svelato il segreto di Rain Man Ricercatori a caccia dei meccanismi dell'autismo CASCINA. La ricerca sull'autismo, tra la provincia italiana e i grandi centri americani. Uno studio sulle caratteristiche e le possibili origini dell'autismo preparato negli Stati Uniti, a Firenze, Pisa e Cascina. Progetti di ricerca per spiegare i processi di visione e presa di coscienza della realtà dei bambini e delle persone autistiche. Luoghi di studio disparati e lontani, in un percorso che ha portato alla pubblicazione di più articoli. Sono stati pubblicati sulla rivista "Vision Research", in un progetto di ricerca finanziato dalla fondazione "Cure Autism Now" di Los Angeles. Un lavoro di diversi anni per lo staff coordinato dal professor Stefano Baldassi del Dipartimento di Psicologia dell'Università di Firenze, da Francesca Pei dell'Associazione italiana di scienze della visione di Cascina, entrambi cascinesi di adozione, e da Giovanni Cioni per la Fondazione Stella Maris di Calambrone, dove si è svolta gran parte della ricerca. «I nostri studi contribuiscono a spiegare perché l'autismo determini una struttura mentale e comportamentale ostinatamente analitica - spiega il professor Baldassi -. Una struttura che cerca i dettagli, capace di riconoscere ogni singola tessera di complessi mosaici percettivi o mentali, senza però riconoscerne il disegno generale. Quindi l'incapacità di osservare il quadro globale, affiancata da una maggior abilità riconoscere singoli elementi e dettagli in scene dense di informazioni». Una ricerca che ha puntato in minor misura sul contributo della psicologia rispetto al passato. E Baldassi, romano di nascita e toscano per l'impegno da ricercatore, presenta i punti principali degli studi: «Per quanto riguarda il problema, molto dibattuto, sull'età in cui si svilupperebbe l'autismo possiamo dire che, per gli stimoli da noi utilizzati, si potrebbe implicare che lo sviluppo neurale avvenga secondo modalità normali nei primi mesi di vita, mentre l'evento scatenante il disturbo abbia luogo successivamente». Gli studi forse forniscono una base per spiegare come l'autistico Rain Man, interpretato da Dustin Hoffmann in un film degli anni'80, fosse in grado di contare 246 stuzzicadenti caduti in terra in un rapido sguardo, «ma è importante chiarire che l'obiettivo finale di comprendere l'autismo e di porvi intervento è comunque ancora oltre l'orizzonte». Coinvolta nel progetto anche l'Associazione italiana di scienze della visione di Cascina. «Puntiamo alla promozione della ricerca - racconta Francesca Pei -. Un impegno a diversi livelli: curiamo l'organizzazione di laboratori nelle scuole, per la divulgazione scientifica, e anche appuntamenti di approfondimento specialistico. Nel corso del tempo abbiamo anche collaborato con diverse realtà associative e del mondo cooperativo di Cascina, come per esempio la coop Paim. Per comodità la sede dell'associazione, che non ha scopo di lucro, è nella zona di residenza mia e del professor Baldassi, anche se la maggior parte del lavoro si è poi svolta a Calambrone e all'università di Firenze, in collaborazione con gli istituti di San Francisco». E la città statunitense è un punto di riferimento importante per gli studi dell'équipe toscana. «Sono nata ad Arezzo - racconta la dottoressa Pei -. Mi sono laureata all'Università di Roma e per proseguire il mio lavoro di studio sulla visione mi sono trasferita a San Francisco per tre anni. Sono rientrata in Italia nel 2003, con una borsa di studio per il rientro dei cervelli attivata alla Stella Maris di Calambrone». Mi.Be.

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( da "Tirreno, Il" del 25-07-2009)

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Tutti i nomi dei più bravi alle scuole superiori cittadine Ecco chi ha centrato il traguardo diplomandosi col massimo Liceo scientifico XXV Aprile: Milena Andreoli (Peccioli), Selene Mazza (Lari), Virginia Tosi (Pontedera), Katrine Bani (Castelfranco di Sotto), Tommaso Fiumalbi (Lari), Silvia Santini (S. Maria a Monte), Marta Lemmi (Pontedera), Francesca Tafi (Pontedera), Lorenzo Volpi (Pontedera), Diletta Cavallero (Pontedera), Erika Doveri (Capannoli). Liceo classico XXV Aprile : Giulia Arzilli (Pontedera), Claudia Capecchi (Pontedera), Chiara Martolini (Pontedera), Jacopo Paganelli (Pontedera), Giulia Vagelli (Pontedera), Ester Agostini (Pontedera), Antonella Gentile (Pontedera), Beatrice Masini (Pontedera), Sara Merlini (Ponsacco), Virginia Natali (Pontedera). Istituto tecnico industriale "Marconi": Adriano Del Sorbo, Andrea Perini, Alice Capecchi, Lorenzo Valori, Alessio Santoni. Istituto tecnico commerciale e per geometri "E. Fermi": Jessica Berti (Casciana Terme), Caterina Lo Cocco (Casciana Terme), Veronica Piscini (Lari), Greta Ricci (Ponsacco), Alessandro Tarrini (Chianni), Lorenza Vivaldi (S. Maria a Monte), Filippo Terreni (Casciana Terme), Alessandra Vincenti (S. Maria a Monte), Irene Carloni (Calcinaia), Yari Pieracci (S. Maria a M.nte). Istituto "Eugenio Montale": Wen Hu-Li (Fucecchio), Dania Cacelli (Pontedera), Mariangela D'Amelio (Buti), Daniela Radu Doina (Pontedera), Francesca Cavallini (Pontedera), Silvia Montagni (Pontedera), Ilaria Papiani (Pontedera), Corinna Stacchini (Pontedera), Marika Nardozza (Montopoli), Rosanna Rizzo (Cascina), Valentina Bartoli (Ponsacco), Michela Gargiulo (Calcinaia).

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( da "Repubblica, La" del 25-07-2009)

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Pagina III - Genova Qualità e conti, l´università trova un tesoretto Quinti in Italia per ricerca e oculatezza delle spese: da Roma 4,5 milioni in più I finanziamenti ordinari per il 2009, che ammontano a 193 milioni, cresceranno del 2,52 per cento NADIA CAMPINI L´UNIVERSITA´ di Genova si è piazzata al quinto posto nella classifica italiana degli atenei virtuosi e per questo sarà premiata dal governo con un aumento di circa 4,5 milioni di euro sul fondo di finanziamento ordinario assegnato dal ministero. La novità è contenuta nel pacchetto università varato ieri dal consiglio dei ministri su proposta del ministro dell´Istruzione, Maria Stella Gelmini, e arriva come una gradita sorpresa a Genova, dove in queste settimane si sta lavorando alla riforma dello statuto proposta dal rettore Giacomo De Ferrari. è la prima volta che vengono introdotti criteri di merito nella distribuzione delle risorse, il fondo complessivo ammonta a livello nazionale a 525 milioni di euro e di questi il 7% è stato distribuito in base alla qualità della ricerca e della didattica degli atenei. In particolare, i due terzi di questo fondo sono stati assegnati in base alla qualità della ricerca, un terzo in base alla qualità della didattica. Nella classifica nazionale Genova si è piazzata al quinto posto dopo Trento, il Politecnico di Torino, quello di Milano e Bergamo e in base a questo posizione il fondo di finanziamento ordinario, che nel bilancio preventivo per il 2009 è calcolato in 193 milioni di euro, è destinato ad aumentare del 2,52%, pari a circa 4,5 milioni di euro in più, un aumento insperato e inatteso, che sarà utilizzato prevedibilmente parte per la ricerca di ateneo, parte per andare ad incrementare i fondi di facoltà e dipartimenti che sono stati più penalizzati dai tagli delle risorse. Peraltro uno degli elementi che hanno inciso positivamente nella classifica è la percentuale di utilizzo del fondo per il pagamento degli stipendi, che già ora è all´84%. Nel bilancio preventivo 2009 ci sono infatti alla voce spese 220 milioni di euro per il pagamento del personale, a fronte di 19 milioni di euro per la ricerca e 32 milioni di euro per la formazione. Ad oggi il personale dell´università di Genova ammonta a 3016 dipendenti, di questi i docenti sono 1634 di cui 515 ordinari e 489 associati, i ricercatori 593, ai quali si affiancano 5 dirigenti, e 1377 tecnici amministrativi, di questi 85 sono addetti alle biblioteche, 706 all´area amministrativa, 83 all´area servizi, 436 all´area tecnico-scientifica ed elaborazione dati, 67 all´area socio-sanitaria. Gli studenti iscritti all´anno accademico 2008-2009 sono invece 36.728, di questi 6617 sono le matricole, nel 2008 si sono laureati 5700 universitari, di cui 2363 maschi e 3387 femmine.

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( da "Repubblica, La" del 25-07-2009)

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Pagina XI - Bari "Protesi fetenti", si dimette il primario Intercettazioni imbarazzanti con Tarantini, l´ortopedico lascia l´ospedale di Barletta Al telefono chiese materiale di prima scelta per la madre di un consigliere comunale L´assessore Fiore: "Un gesto di responsabilità e trasparenza" GABRIELLA DE MATTEIS GIULIANO FOSCHINI Alla fine ha deciso di dimettersi. Alessandro Canfora, il primario coinvolto nella prima inchiesta che ha travolto Gianpaolo Tarantini, da ieri, non è più in servizio nel reparto di ortopedia dell´ospedale di Barletta. La notizia è trapelata dall´assessorato alla Sanità nel tardo pomeriggio di ieri: la decisione del primario arriva dopo la pubblicazione delle intercettazioni telefoniche e la richiesta di fare un passo indistro fatta da Tommaso Fiore. Nell´inchiesta, sfociata in 23 avvisi di conclusione dell´indagine, il primario aveva un ruolo di primo piano. Le intercettazioni, riferite al 2002, documentano il rapporto di confidenza che il medico aveva con Tarantini al quale, per l´intervento alla madre di un ingegnere comunale, richiede espressamente una protesi non «fetente». Con il figlio della donna, dimostra un colloquio, agli atti dell´indagine, il primario non vuole fare cattiva figura e per questo chiede una raccomandazione all´imprenditore che assicura: «No, quella fetente non te la mando domani, non ti mando proprio quella fetente». Secondo il sostituto procuratore Roberto Rossi e i carabinieri della sezione di pg, Alessandro Canfora era uno dei principali referenti di Gianpaolo Tarantini: richiedeva sempre le protesi, fornite dalle aziende dell´imprenditore, basandosi sulle dichiarazioni di «infungibilità» e «unicità». E ancora dava consigli al giovane uomo d´affari che, il 13 ottobre del 2001, organizzò un incontro a Roma con la pornostar Jessica Rizzo. A svelare i particolari le intercettazioni, raccolte nel corso delle indagini. Conversazioni imbarazzanti delle quali l´assessorato alla Sanità e la direzione generale dell´Asl hanno chiesto conto. Canfora, dopo un breve periodo di malattia, ieri mattina, ha rassegnato le dimissioni. Non sarà più lui a dirigere il reparto di ortopedia dell´ospedale di Barletta. «E´ un gesto di responsabilità e trasparenza» spiega Tommaso Fiore. Dello stesso avviso il direttore generale dell´Asl della sesta provincia Rocco Canosa. «Esprimo sincero apprezzamento – dice – per il senso di responsabilità e buon senso del dottor Canfora. Il suo gesto restituisce serenità a lui e alla nostra Asl».

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( da "Tirreno, Il" del 25-07-2009)

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Pattinaggio artistico. Brilla La Cigna Gymnasium Spettacolo e un mare di applausi per il "Discobolo Uisp 2009" LIVORNO. Un grande spettacolo. La prova provinciale "Discobolo Uisp 2009", di pattinaggio artistico a rotelle, non tradisce le attese. In gara sulla magica pista della Sovrana, nei giorni scorsi, una cinquantina di atlete suddivise in otto categorie. Per molte di loro un vero battesimo ufficiale con l'attività agonistica. Per tutte il desiderio di dare il meglio di loro stesse, davanti a genitori, nonni ed amici. In palio il titolo provinciale. Per le più brave, inoltre, la possibilità, già dal prossimo febbraio, di gareggiare regolarmente nella categoria superiore. Al termine grandi applausi per tutte. Tra le novità di quest'anno, a metà della prova, è stato organizzato un incontro conviviale. «Per fortificare gli aspetti sociali e suggellare l'unità d'intenti tra dirigenti, tecnici ed atleti», spiega il presidente provinciale, della Lega Uisp di Pattinaggio, Giovanni Orsucci ed aggiunge: «Diamo a tutti l'appuntamento all'11 ottobre. In programma, con il patrocinio del Comune, presso il PalaBastia, il campionato italiano di Freestyle nelle sue tre sfaccettature: Speed Slalom (slalom in velocità), Roller Cross (percorso a ostacoli) e Style Slalom (a tempo di musica). Spettacolo e divertimento sono assicurati». Dettaglio tecnico del campionato provinciale "Discobolo 2009": Cat 1A. 1º Swany Cancelli, 2º Viola Barni, 3º Martina Mazzoni, 4º Vittoria Trombetti, 5º Zeudi Martinelli. Cat 1B. 1º Giulia Papa, 2º Linda Chiappini, 3º Benedetta Rembricca, 4º Viola De Vizia, 5º Vittoria Cacciò e Sara Gai, 7º Luna Giuli, 8º Giulia Cecconi, 9º Martina Lugli, 10º Erika Cingolani Cat 2A. 1º Aurora Paretti, 2º Giulia Antonini, 3º Emma Caciagli, 4º Angelica Martini, 5º Alessia Favilla, 6º Martina Milazzo, 7º Elisa Pagliai Cat 3A. 1º Roberta Bruni, 2º Azzurra Trombetti, 3º Francesca Pini, 4º Maria Melandri, 5º Azzurra Rispoli, 6º Federica Capuano Cat 4A. 1º Asya Chiappini, 2º Martina Lomi, 3º Martina Gherardi, 4º Giulia Celli, 5º Anna Julia Procak, 6º Alice Cambogi, 7º Elisa Barbalace, 8º Agata Taddei, 9º Chiara Lanfranca, 10º Alice Donatucci, 11º Carlotta Minazza, 12º Sandy Strazzabosco, 13º Allegra Biagini, 14º Aurora Di Cecio Cat 5A. 1º Janira Giordano, 2º Federica Barsanti, 3º Maria Maila Sicurani, 4º Sara Bertini, Cat 6A. 1º Seraphine Vodicher, 2º Anna Casalena, 3º Aurora Petracchi, 4º Jenny Nenci Cat 7A. 1º Greta Malloggi, 2º Alessia Russo. Tecnici: La Cigna Gymnasium: Debora Possenti, Leandro Peralta. Circolo La Rosa: Laura Ferretti, Linda Mattei, Cinzia Savi. La Stella: Silvia Bartoletti e Silvia Petri. Divo Demi: Monica La Comba, Juna Goti, Sara Pacini e Simona Sormani. Prima classificata per società Discobolo 2009: La Cigna Gymnasium Mario Orsini

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( da "Tirreno, Il" del 25-07-2009)

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"Duemilanove" è il titolo dello spettacolo A Monticchiello va in scena il Teatro Povero L'autodramma è sulla crisi FIRENZE. La gente di Monticchiello si riprende la sua ribalta. Quella del così detto Teatro Povero, una sigla che significa molte cose. Non solo per gli addetti ai lavori e per chi conosce e ha frequentato negli anni questa singolare esperienza. Che nasce spontanea, dal basso, si sviluppa coralmente come una discussione di famiglia, davanti al fuoco o un bicchiere di vino, nelle lunghe notti d'inverno, e poi fiorisce d'estate come "autodramma". Al centro del nuovo spettacolo che debutta stasera c'è la crisi reale e psicologica che coinvolge un po' tutte le società con una stufa a legna come totem domestico e simbolo di una civiltà al tramonto. Il titolo di questo 43esimo autodramma dedicato a Nico Garrone è esemplificativo e sbrigativo, Duemilanove". Repiche fino al 14 agosto. Informazioni e prenotazioni 0578 755118. Gabriele Rizza

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( da "Tirreno, Il" del 25-07-2009)

Argomenti: Costi della politica

Pagina 5 - Attualità Più soldi agli atenei virtuosi I promossi sono ventisette, si divideranno 525 milioni di euro Doppia bocciatura per Napoli. D'ora in poi sarà un'agenzia a fare le valutazioni e dare le pagelle di Monica Viviani ROMA. Più soldi agli atenei virtuosi, tagli a quelli spendaccioni e inefficienti. E' così che d'ora in poi funzionerà. Lo stabilisce il «pacchetto università» varato dal governo che promuove 27 università, guidate da quella di Trento, e ne boccia altre 27 tra cui La Sapienza. Ammontano a 525 milioni di euro i finanziamenti che verranno distribuiti in base alla qualità della ricerca e della didattica. In particolare, i due terzi sono stati assegnati in base alla qualità della ricerca, un terzo in base alla qualità della didattica. Le pagelle agli atenei le darà d'ora in poi l'Agenzia per la valutazione del sistema universitario (Anvur) che ieri ha ottenuto il via libera del consiglio dei ministri insieme ai provvedimenti firmati dal ministro Maria Stella Gelmini che oltre a distribuire una parte (7%) dei fondi destinati alle università in base al merito, sbloccano 1.800 concorsi e fanno calare la mannaia su corsi definiti «inutili». Premiate le virtuose. L'Università di Trento e i Politecnici di Milano e di Torino sono tra gli atenei migliori in base ai nuovi parametri. Hanno ottenuto meno finanziamenti invece 27 università, tra cui anche i due atenei della Capitale Roma Tre e La Sapienza. «Non c'è alcun intento punitivo, ma la volontà - ha detto il ministro - di spronare tutti a dare il meglio. Oggi viene distribuito il 7% del Fondo di finanziamento ordinario, ma in futuro l'obiettivo è arrivare al 25-30%». Mannaia sui corsi. Con il «pacchetto università» scatta anche «una più coerente razionalizzazione dei corsi di laurea», che prevede «il taglio di corsi inutili». Lo afferma in una nota il ministero dell'Istruzione. «In questi anni - si legge - si è assistito a una proliferazione di insegnamenti che non rispondono alle reali richieste del mercato del lavoro. Negli ultimi mesi sono già stati tagliati il 20% dei corsi inutili e con questo provvedimento sarà possibile ridurli ulteriormente». Sbloccati i concorsi. Avviate le procedure per la formazione delle commissioni di concorso in base alle nuove regole per il reclutamento dei professori universitari e dei ricercatori. I concorsi sbloccati sono 1.800. Le commissioni che giudicheranno gli aspiranti professori di prima e seconda fascia saranno composte da quattro professori sorteggiati da un elenco di commissari eletti a loro volta da una lista di ordinari del settore disciplinare oggetto del bando e da un solo professore nominato dalla facoltà che ha richiesto il bando. Per quanto riguarda i ricercatori sono stati fissati nuovi criteri che «dovrebbero ridurre i margini di arbitrio delle commissioni». E' subito scontro. Per Maurizio Gasparri del Pdl «un duro colpo alla logica dei baroni è stato inferto col nuovo taglio dei corsi inutili». Per la senatrice del Pd Maria Pia Garavaglia invece «c'è un po' di contraddizione nel parlare di qualità e poi di fatto renderla impossibile negando le risorse». E per Piergiorgio Bergonzi del Pdci «con la scusa dell'inutilità dei corsi il governo taglia e impoverisce le università» e «il pacchetto della Gelmini è un'operazione eversiva».

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( da "Tirreno, Il" del 25-07-2009)

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Pagina 6 - Attualità Roghi domati, resta l'emergenza Ora si teme il maestrale, la Sardegna chiede lo stato di calamità Focolai nelle Marche, caldo record al Sud: 47 gradi a Siracusa ROMA. Le fiamme hanno divorato migliaia di ettari di vegetazione in Sardegna dove la situazione ieri era sotto controllo ma l'emergenza resta alta in gran parte dell'Italia dove sono scoppiati ben 37 roghi. Nelle Marche gli incendi stanno divampando mettendo a rischio il Monte Conero. Focolai e roghi si registrano anche in Calabria, Campania, Puglia, Abruzzo e Umbria. A Reggio Calabria si sono sviluppati 4 incendi e 3 a Cosenza. Mentre è allarme per la calura con la temperatura che in certe zone della Sicilia, complice lo scirocco, ha toccato i 47 gradi. Resta comunque la Sardegna la regione più devastata dal fuoco. Uno scenario apocalittico che si estende per chilometri. Le zone più colpite vanno da Sassari alla Gallura e Oristano. Secondo il Corpo forestale regionale sono andati in fumo almeno 15mila ettari di vegetazione. La maggior parte degli incendi è stata domata ma l'allerta resta alta. Placato lo scirocco ora si teme l'arrivo del maestrale. La giunta regionale, guidata dal presidente Ugo Cappellacci, ha chiesto al governo il riconoscimento dello stato di calamità e uno stanziamento straordinario di 80 milioni di euro per i danni. Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ha annunciato di volersi recare al più presto in Sardegna. Le zone a rischio restano nel Logudoro, nella Sardegna nordoccidentale, tra i comuni di Sindia, Semestene e Pozzomaggiore, dove l'altro giorno sono morti l'allevatore Mario Piu, 58 anni, rimasto carbonizzato mentre scappava dalle fiamme e un altro allevatore, Antioco Serra, 57 anni. Migliorano un po' le condizioni in Gallura, dove sono stati impegnati numerosi mezzi per l'attività di spegnimento dei roghi. Nel Sassarese è stata riaperta la statale 131, rimasta bloccata per ore nel tratto fra Codrongianus e Silgo, ma molte squadre anticendio sono rimaste impegnate fino a tarda sera nelle campagne di Muros, Cargeghe, Ploaghe e Ardara. Sono due i fattori che possono rappresentare un pericolo ulteriore: il permanere del caldo e il vento. «A Cagliari la colonnina di mercurio è salita a 37 gradi, ad Oristano e nel sassarese presto si supereranno i 40 gradi», ha spiegato il direttore regionale dei vigili del fuoco, Sergio Mistretta, «e dunque possono scoppiare altri incendi e provocare altri danni. I residenti non corrono rischi perché i paesi non sono minacciati dalle fiamme. In caso di incendio i turisti invece devono stare in spiaggia: è il luogo più sicuro». Secondo fonti della Regione Sardegna ci sarebbero dei sospetti sul divampare del fuoco: «Pare che ci sia una strategia dietro agli incendi visto che non si capisce come sia stato possibile che i roghi siano scoppiati contestualmente». E non mancano le polemiche per i ritardi dei soccorsi. «Non mi risulta che si sia stato alcun ritardo nelle comunicazioni tra noi e la Protezione civile - ha spiegato Cappellacci - avevamo nove Canadair in azione e io stesso ho chiesto altri aerei dalla Corsica». In tutta l'isola sono impegnati 1.500 uomini, fra vigili del fuoco, corpo forestale e volontari. Ai sette Canadair in azione ieri se ne sono aggiunti altri quattro. Roberta Rizzo

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( da "Resto del Carlino, Il (Ferrara)" del 25-07-2009)

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CALCIO pag. 5 SI PUÒ dichiarare definitivamente concluso il calcio mercato del XII Morelli, per il qu... SI PUÒ dichiarare definitivamente concluso il calcio mercato del XII Morelli, per il quale i più grandi colpi sono stati quelli volti a trattenere lo zoccolo duro della squadra che ha conquistato solo un anno fa l'approdo in Eccellenza, ovviamente se si escludono le partenze importanti di Viperino e Rizzati. Tornerà a vestire biancoblu, dopo l'esperienza a Casumaro, l'estremo difensore Minelli, che sostituirà Matteo Ferrari destinato alla Persicetana. Sempre da Casumaro arriverà il centrocampista offensivo Pirazzi, che farà coppia a metà campo con Govoni, prelevato dalla Centese. Per il reparto avanzato spazio, invece, al neo acquisto Palmieri, nella scorsa stagione in forza all'Atletico Van Goof, giocatore duttile e forte fisicamente. Nulla da fare, invece, per Barile, indiziato numero uno alla sostituzione di Rizzati, ma che andrà ad accasarsi con tutta probabilità in una squadra dell'Eccellenza modenese. «Praticamente la rosa è completa dice il neo presidente Tiziano Govoni . Abbiamo trattenuto giocatori importanti come Pastore, Alberghini, i fratelli Gjinaj, Merli e Dalla Torre e solo grazie al loro sacrificio sotto il profilo economico abbiamo deciso di affrontare un campionato di Promozione, in quanto la nostra idea iniziale era quella di ripartire dalla Prima Categoria. Il nostro obiettivo attuale è fare un buon campionato di metà classifica, poi vedremo come andranno a rafforzarsi le altre squadre, soprattutto Masi Torello e Argentana, che stanno facendo di tutto per ben figurare. Senza dimenticare il Casumaro, che ha iniziato da poco ad allestire la rosa, visto il ritardo nella comunicazione del ripescaggio. Mister Gallerani si è detto soddisfatto degli uomini che si troverà a disposizione, anche se ci sarà da lavorare per trovare un nuovo assetto tattico dal momento che, rispetto al passato, abbiamo giocatori con caratteristiche non molto compatibili col modulo adottato da Gigi. Ma certo troveremo una soluzione da qui all'inizio». Il XII Morelli si radunerà per la prima sgambata il 17 agosto, per concentrarsi sulle partite che contano con la Coppa Italia di Promozione in programma dal 23 agosto. Valerio Franzoni

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( da "Resto del Carlino, Il (Ferrara)" del 25-07-2009)

Argomenti: Costi della politica

BONDENO pag. 17 REALIZZARE UN'OFFERTA formativa che sia frutto di un progetto integrato tra ... REALIZZARE UN'OFFERTA formativa che sia frutto di un progetto integrato tra scuola e risorse del territorio. Al progetto stanno lavorando amministrazione comunale, dirigenza dell'Istituto Comprensivo, associazioni di volontariato di Stellata e il parroco, don Alfredo Petucco. Le premesse sono state poste nell'incontro svoltosi mercoledì scorso nella frazione, alla presenza di numerosigenitori i cui figli frequentano i plessi locali. L'obiettivo era proprio confrontarsi sulle strade da percorrere «facendo proposte e raccogliendo istanze» spiega l'assessore competente, Francesca Aria Poltronieri. Tra le esigenze emerse dalle famiglie, il doposcuola, peraltro da anni organizzato da don Alfredo, e altre attività ludiche. Un fronte, questo, su cui potrebbero fare molto le associazioni del territorio. Il progetto, che parte da Stellata, non riguarderà esclusivamente la frazione, ma potrà essere esportato' nelle altre realtà. «Ora seguiranno altri incontri conclude Poltronieri per settembre contiamo infatti di poterlo presentare».

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( da "Resto del Carlino, Il (Ascoli)" del 25-07-2009)

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ASCOLI PROVINCIA pag. 11 Unione Comuni, Agostini presidente Il sindaco di Appignano: «Punto all'unificazione della polizia municipale» APPIGNANO PASSAGGIO di consegne per il presidente dell'Unione dei Comuni: il sindaco Franco Pezza di Castorano cede lo scettro' al sindaco Nazzarena Agostini (nella foto) di Appignano. E' il momento dei bilanci, in quanto tutti e sette i sindaci hanno assolto al loro compito e qualcuno, il sindaco di Castel di Lama Patrizia Rossini, avanza qualche proposta: che il mandato possa durare più a lungo dei nove mesi previsti e, soprattutto, perché non delegare l'incarico a persone esterne piuttosto che ai sindaci? Sindaco Agostini, con quale spirito si accinge ad assolvere a questo nuovo incarico? «Come primo atto è necessario creare un canovaccio di regole e stringere le maglie per una unificazione totale. Uno sforzo che porterà i suoi frutti. Il nostro è un territorio che offre tanti servizi, ma in cui emergono tante criticità. Abbiamo una zona industriale che è soggetta ad una profonda trasformazione e famiglie, considerate un tempo normali, sull'orlo della povertà. Dobbiamo fare i conti con questa nuova situazione. Inoltre, dobbiamo razionalizzare le spese a fronte di tagli che il Governo sta facendo, pur dovendo garantire maggiori servizi. Proseguirò sulla strada intrapresa dai miei predecessori, conto di rimettere mano allo statuto e, inoltre, ho come ambizione l'unificazione della polizia municipale. Tutti i comuni facenti parte dell'Unione, indipendentemente dalla loro grandezza, dovranno essere rappresentati allo stesso modo. Non ci sarà più spazio per atteggiamenti campanilisti che inizialmente potevano essere fisiologici, ma che oggi non hanno più senso». Che cosa pensa di un incarico esterno per il presidente dell'Unione? «Nessun sindaco ha preso un gettone di presenza e neppure indennità di carica, penso che i sindaci possano delegare ed ottenere un periodo più lungo, ma è necessario contenere le spese». Maria Grazia Lappa Image: 20090725/foto/759.jpg

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( da "Resto del Carlino, Il (Ravenna)" del 25-07-2009)

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RAVENNA SPORT pag. 8 DUE EQUIPAGGI del Circolo Velico Ravennate, Jacopo Plazzi-Enrico Stella e Cristina Celli-Sil... DUE EQUIPAGGI del Circolo Velico Ravennate, Jacopo Plazzi-Enrico Stella e Cristina Celli-Silvia Morini, sono impegnati da lunedì al 5 agosto a Riva del Garda, nei Campionati del Mondo di vela della classe 4.20. I due equipaggi ravennati hanno conquistato l'azzurro superando le qualificazioni svoltesi in 5 appuntamenti a Torre del Greco, Vada (Livorno), Cagliari, Torbole e Riva del Garda, per un totale di 35 regate. Proprio a Riva del Garda hanno svolto gli allenamenti conclusivi prima dei Mondiali, seguiti da Stefano Marchetti, allenatore degli equipaggi del Circolo Velico Ravennate. «Vogliamo fare bella figura spiega Marchetti in questo che sarà un Mondiale da record, per Nazioni partecipanti, oltre 60, per equipaggi in lizza, circa 200. Per chi fa sport è il massimo trovarsi a gareggiare in una manifestazione di così alto livello». L'obiettivo degli equipaggi ravennati è «arrivare ad entrare, dopo le prove di qualificazione, nella Gold' che raggruppa le barche meglio classificate, poi si vedrà. Gli allenamenti sono stati buoni. E vogliamo fare bella figura, come sempre quando vestiamo l'azzurro». Ricordiamo che entrambi questi equipaggi del Circolo Velico Ravennate sono stati in Nazionale: Jacopo Plazzi ed Enrico Stella sono stati azzurri agli Europei juniores in Olanda nel 2007, mentre Cristina Celli e Silvia Morini hanno preso parte ai Mondiali femminili di Atene del 2008. Dopo questi Mondiali sul Garda, l'equipaggio femminile Celli-Morini partirà per l'Ungheria, dove prenderà parte ai Campionati Europei juniores, in programma sul Lago Balaton dall'8 al 16 agosto. Augusto Mari

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( da "Resto del Carlino, Il (Rimini)" del 25-07-2009)

Argomenti: Costi della politica

BELLARIA E VALMARECCHIA pag. 23 Pdl: «I conti non tornano» Ed è bagarre sui revisori SANTARCANGELO SINDACO NEL MIRINO UNA raffica di interrogazioni (ben 8), un pubblico numeroso, e tanti temi caldi'. La minoranza, con ben 7 interpellanze, si è lanciata all'attacco del sindaco Morri sui costi della sua politica. Il primo cittadino aveva spiegato i motivi che gli avevano fatto assumere Grazia Nardi nel suo staff, annunciando anche (dall'altra) il risparmio di 140mila euro annui rinunciando al direttore generale per Santarcangelo e altri tre comuni della Valmarecchia. «Nel suo programma Morri ha parlato di razionalizzazione delle risorse e valorizzazione dei dipendenti attuali del Comune, ma sta facendo tutt'altro, come dimostra l'assunzione della Nardi», attacca Daniele Macrelli (foto), capogruppo del Pdl, che ha sollevato il caso insieme al consigliere Andrea Berardi. Bilancio nel mirino anche del consigliere della Lega, Berti Pagani, mentre Andrea Novelli della lista civica (che ieri ha tenuto il primo dei 3 incontri sul Psc, con l'urbanista Stella) è tornato sul condominio iniziato e mai terminato in via Alessandrini. A nessuna delle interrogazioni hanno risposto il sindaco e la giunta. «Invece aggiunge Macrelli avrebbero dovuto darci delle risposte». Bagarre tra maggioranza e minoranza anche sulla nomina dei collegi revisori dei conti, con la riconferma di Piazzolla e Baldazzi, e la nomina di Cinzia Renna. E sulla Renna s'è scatenato il Pdl: «Il terzo revisore dei conti avrebbe dovuto esser uno dei nostri, invece la maggioranza si è presa tutto». Image: 20090725/foto/1475.jpg

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( da "Resto del Carlino, Il (Bologna)" del 25-07-2009)

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PRIMO PIANO pag. 3 «Ma siamo sesti per il Censis» FANALINO DI CODA IL PRORETTORE DI MACERATA CONTESTA LA SELEZIONE MACERATA «LA NOTIZIA ha meravigliato anche noi. Ma, in fondo, la spiegazione è semplice». Il professor Luigi Lacchè, prorettore dell'università di Macerata, commenta così il taglio di un milione di euro deciso dal ministro Maria Stella Gelmini, sulla base di una classifica di qualità degli atenei italiani, che vede Macerata scivolare in coda. Diciamo scivolare perché un mese fa i dati dicevano altro: Macerata al terzo posto, con incremento dei finanziamenti. Prorettore, cosa è successo? «Eravamo davvero terzi, perché il criterio di valutazione degli atenei divideva la loro attività in cinque aree, ognuna delle quali valeva il 5%. Il ministero diceva anche che ogni ateneo poteva aumentarne o diminuirne il peso del 20%, per esempio portandone una a 25% e un'altra a 15%, come poi abbiamo fatto. E, infatti, nel Patto per l'Università abbiamo raddoppiato i finanziamenti». Che cosa è cambiato? «Il criterio: per due terzi pesa la ricerca e per un terzo il resto. E, cosa singolare, per almeno il 30% si fa riferimento alla ricerca del triennio 2001-2003. Altra voce preponderante riguarda la capacità di attingere a entrate esterne. E' chiaro che così perdiamo posizioni. L'università di Macerata ha facoltà umanistiche e sociali, e difficilmente, sia per la ricerca che per entrate esterne, può competere con i Politecnici. Sarebbe meglio, ad esempio, valutare per aree, non per atenei. Che senso ha comparare Macerata con il Politecnico di Milano? Meglio una comparazione per aree giuridiche. Perché non mettere a confronto la facoltà di giurisprudenza di Macerata con quella della Statale di Milano? Un sistema di valutazione va bene, ma deve essere meditato, serio e coerente, con criteri certi. Detto questo, se il Censis ci colloca al sesto posto tra gli atenei italiani, un motivo ci sarà». Franco Veroli

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( da "Resto del Carlino, Il (Cesena)" del 25-07-2009)

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CESENA pag. 5 «FESTA d'estate» oggi a San Giorgio, in piazza Don Secondo Farnedi, dove a partire da... «FESTA d'estate» oggi a San Giorgio, in piazza Don Secondo Farnedi, dove a partire dalle 19 saranno in funzione stand gastronomici con porchetta, salumi e vino. Alle 21 è poi in programma un concerto della Banda Città di Cesena. L'organizzazione è della Polisportiva Aurora e del quartiere Cervese Nord, in collaborazione con la locale filiale di Banca Romagna Cooperativa. >ALLA CASA protetta Roverella la Croce Bianca festeggia oggi gli ospiti che compiono gli anni in questo mese (Ettore Campana, Vincenzo Di Bartolomeo, Giovanni Ricci, Maria Stacchini, Sergio Bianchi e Vittorio Molari). Li intratterrà il musicista Brunetto Stella. Image: 20090725/foto/2173.jpg

( da "Resto del Carlino, Il (R. Emilia)" del 25-07-2009)

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REGGIO CARTELLONE pag. 27 di STELLA BONFRISCO E' CON l'incontro tra musica jazz e cinema che q... di STELLA BONFRISCO E' CON l'incontro tra musica jazz e cinema che questa sera cala il sipario sulla quarta edizione del Festival Ost- Original Soundtrack. Sul palcoscenico di piazza Prampolini (con inizio alle 21,30, ingresso libero) un personaggio che a soli vent'anni ha collezionato innumerevoli esperienze straordinarie, suonando con i più grandi del jazz, fino ad esibirsi alla presenza di Barak Obama nel giorno del suo insediamento alla Casa Bianca. Francesco Cafiso, sax contralto talento precoce del Jazz, stasera in versione Island Quartett (con Dino Rubino alla tromba, Giovanni Mazzarino al pianoforte e Nello Toscano al contrabbasso) porterà ad Ost il concerto "Jazz in Cinema". Un progetto già collaudato o creato apposta per Ost? « Il concerto "Jazz in Cinema" è una produzione originale pensata proprio per Ost. L'intera band ha scelto i brandi da proporre, in base a gusti comuni ed alla notorietà dei pezzi. Per citare qualche film da cui abbiamo attinto: "Casablanca" di Michael Curtiz, "Round Midnight" di Bertrand Tavernier e "Bird" di Clint Eastwood, che racconta la storia del saxofonista Charlie Parker». E' impossibile non chiederle quali emozioni ha provato, lo scorso 19 gennaio, a suonare per il neo eletto presidente degli Stati Uniti. Oltre tutto, tra i musicisti presenti lei era l'unico italiano ed il più giovane. «E' stato un evento molto bello e importante, sia professionalmente che personalmente. Una festa incredibile che non dimenticherò mai. Ma soprattutto per me ha rappresentato un grande stimolo per continuare a dare del mio meglio». Ha avuto modo, durante la cerimonia di insediamento, di parlare al presidente? « No, non è stato proprio possibile. Ma so che ha molto apprezzato il concerto». Lo scorso 17 luglio, Umbria Jazz le ha conferito la nomina di "Ambasciatore della musica jazz italiana nel mondo". Una bella responsabilità a soli vent'anni. «E' vero, anche se devo dire che io vivo la musica in modo molto sereno: amo suonare e poterlo fare è il più grande successo a cui tendo. Certo è un grandissimo onore per me aver ricevuto un così alto riconoscimento, che mi spinge meritarlo ogni giorno con il mio lavoro». A quanti anni ha cominciato a suonare? «A sette. Non ricordo esattamente perché, ma chiesi ai miei genitori di imparare il sax. Ero attratto dalla musica jazz. Così loro mi portarono a lezione, a Catania, dal maestro Carlo Cattano: un saxofonista jazz. E' stato lui a trasmettermi l'amore per la musica e per il jazz. Poi a nove anni ho fatto il mio primo concerto. A quattordici, durante una tournée in Italia, ho incontrato il grande trombettista jazz Wynton Marsalis, che colpito dal mio talento mi ha voluto nella sua band, permettendomi di calcare i più importanti palcoscenici del mondo, compreso quello della Casa Bianca. Per me lui era da sempre un mito, e quindi era un sogno che si realizzava poter suonare con lui. Fortunatamente i miei genitori si sono fidati di me, e mi hanno lasciato partire».

( da "Resto del Carlino, Il (Modena)" del 25-07-2009)

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VETRINA GIORNO & NOTTE pag. 13 Il ciclone Loredana Una notte completamente targata Berté STASERA AL BALUARDO UNA NOTTE con Loredana. E per notte non si intende un semplice concerto della straordinaria artista italiana ma un vero e proprio tributo organizzato per questa sera al Baluardo della Cittadella: alle 22 il concerto della Bertè e, a seguire, serata musicale in tributo alla trasgressiva star in compagnia dei dj di Radio Stella Diego Ferrari, Filippo Verni e Stefano Facchini, coadiuvati da Andrea Barbi e il suo coccordillo. FIN DAI suoi esordi nei primi anni Settanta la Bertè ha scandalizzato il mondo musicale posando nuda per Playboy e sulla copertina suo disco d'esordio Streaking (uno dei primi concept album) tutto incentrato sul sesso. Ovviamente la censura dell'epoca ci mise pochissimo a ritirarlo dal mercato (venne poi ripubblicato, ma con una copertina diversa). Stesso discorso per la celeberrima Sei bellissima che nel 1975 uscì in due versioni: ai tempi i versi «a letto mi diceva sempre non vali che un po' più di niente» vennero considerati assolutamente scabrosi. E' FACILE ricordare le bizzarrie di questa grande artista, dimenticandosi di quante correnti abbia anticipato: basti pensare all'album Made in Italy, del 1979, completamente ispirato al reggae giamaicano di Bob Marley, all'epoca sconosciuto in Italia, ma scovato dalla Bertè in un suo soggiorno americano. In uno di questi viaggi la cantante entra anche nella Factory di Andy Warhol che, tra l'altro, dirigerà in prima persone il video della canzone Movie. Gli anni Ottanta la consacrano tra le dive incontrastate della musica italiana. Con grandi successi come Dedicato, Il mare d'inverno e Non sono una signora (memorabile il capitombolo in diretta mentre, vestita da sposa, si esibiva al Festivalbar). PER UN PAIO d'anni si trasferisce in Svezia a fare la moglie del famoso tennista svedese Bjorn Borg. Il matrimonio finisce e lei torna sulla scena musicale, nel nuovo ruolo di cantautrice, partecipando a diverse edizioni di Sanremo dove suscita sempre clamori: nell'86 viene redarguita perché si esibì con un finto pancione simulando una donna in gravidanza. Da allora, tra alti e bassi, non si è mai fermata. Le cronache di solito si occupano della sua vita personale. Da sempre la Bertè è un personaggio scomodo che si ama o si odia. Ma questa sera al Baluardo tutti pronti a celebrare Loredana. L'INGRESSO al concerto (compresa consumazione) è di 20 euro. Si mangia, si balla, si ascolta il concerto di Loredana Berte' e ci si diverte, anche in caso di (improbabile) pioggia. E per chi volesse scatenarsi a ritmo disco, c'è la pista dancefloor con le hits del mago dell'hip hop di dj Mess. Per prenotazione e info, cene e tavoli in discoteca: 330.629391 e 338.7255944. Gibo Borghesani Image: 20090725/foto/6874.jpg

( da "Resto del Carlino, Il (Bologna)" del 25-07-2009)

Argomenti: Costi della politica

BOLOGNA CRONACA pag. 7 Minoranze, nuovo rinvio COMMISSIONI SLITTA ancora la nomina dei presidenti delle commissioni (Affari istituzionali e Bilancio) che spettano all'opposizione. Se ne riparlerà tra sette giorni. A chiedere il rinvio sono stati i consiglieri del Pdl, che hanno riproposto la mozione di sospensione, approvata ieri col solo voto contrario del grillino' Giovanni Favia. Una pausa che servirà «per capire ha spiegato il capogruppo Lorenzo Tomassini se possiamo trovare una composizione che contemperi le esigenze di tutte le minoranze o meno». Una partita che minaccia di complicarsi ulteriormente. Il Pd rischia infatti di spaccarsi tra chi spinge per dar manforte alle richieste dell'Udc e chi invece vorrebbe restar fuori dalla questione. Ieri mattina il Pd ha messo ai voti la linea ufficiale o linea dell'ingerenza' sostenuta del capogruppo Lo Giudice. Risultato: su 12 consiglieri presenti solo sette hanno votato a favore e uno (Marina Accorsi) si è astenuto. Mentre si sono espressi contro Luca Rizzo Nervo, Francesca Puglisi, Daniele Ara e Giuseppe Paruolo. Image: 20090725/foto/1427.jpg

( da "Manifesto, Il" del 25-07-2009)

Argomenti: Costi della politica

storie Con un debito vicino ai 4 miliardi, Risanamento, la società di uno degli immobiliaristi più coccolati dal credito nostrano, si avvia al fallimento. Una storia che è figlia delle anomalie del nostro sistema bancario, prima dei subprime, e della speculazione Santa Giulia VA ALL'INFERNO I CANTIERI DI SANTA GIULIA A MILANO. SOTTO, L'IMMOBILIARISTA LUIGI ZUNINO /FOTO TAM TAM LA FINE DELLA PARABOLA DI LUIGI ZUNINO Bruno Perini I destini del decadente impero immobiliare di Luigi Zunino si decideranno mercoledì 29 luglio, quando il tribunale fallimentare di Milano deciderà sulla richiesta di fallimento avanzata dalla procura di Milano a seguito di un attenta analisi dei bilanci del gruppo. I banchieri creditori manifestano ottimismo ma dentro la procura c'è chi sostiene che ormai la partita è persa e che il fallimento sarebbe questione di giorni. È una partita pesantissima quella del colosso d'argilla che faceva capo a Luigi Zunino. All'inizio sembrava una delle tante crisi provocate dal terremoto dei subprime nel settore immobiliare ma gli inquirenti hanno scoperto che c'era dell'altro: un arcipelago di società che facevano del gruppo Zunino qualcosa di simile al gruppo Ferruzzi negli anni 90, grazie a una miriade di scatole vuote che si compensavano a vicenda. In ballo c'è un indebitamento gigantesco: ufficialmente si parla di 3 miliardi di euro ma i ben informati suggeriscono la cifra di 4 miliardi. E sono gli stessi che fanno pronostici terribili per il futuro del gruppo. Prima della crisi Risanamento era uno dei gruppi più coccolati dal sistena bancario ora è una mina vagante. Il gruppo Intesa Sanpaolo è il più esposto con la Risanamento di Luigi Zunino: si parla di 674,2 milioni, una cifra considerevole, che fino a prima della crisi sembrava essere semplice ossigeno per un gruppo in forte espansione in Italia e in Francia. A ruota si trovano Banco Popolare con 376,4 milioni e UniCredit con 345,3 milioni. Le stesse banche creditrici dovrebbero poi garantire il buon esito dell'aumento di capitale. All'iniezione di liquidità dovrebbe accompagnarsi la concessione immediata di un finanziamento ponte, di importo compreso tra i 50 e i 100 milioni, che supporti la gestione corrente dell'azienda. Secco invece il comunicato dell'Istituto di Piazzetta Cuccia: «Mediobanca, in seguito ad articoli di stampa, precisa di non avere alcuna esposizione nei confronti del gruppo Zunino». Dopo aver erogato denaro al gruppo Zunino toccherà ora alle tre banche citate intervenire, nella speranza che non sia troppo tardi, con un aumento di capitale da 250-300 milioni. È piuttosto evidente che le banche in cambio del possibile salvataggio chiederanno un azzeramento dell'attuale governance compreso Luigi Zunino, dimessosi dopo l'apertura dell'inchiesta giudiziaria. La parabola del gruppo Zunino è figlia delle anomalie del sistema bancario prima della crisi dei subprime, quando il denaro costava caro soltanto ai poveracci e alle imprese che non avevano padrini nei salotti della finanza e della politica. Ma è anche figlia dell'illusione immobiliarista che consentiva erogazione di denaro da parte delle banche nella convinzione che la crescita dei beni immobili potesse essere eterna. Così non è stato, dopo decenni di crescita anche il tanto amato mattone è stato frantumato dai titoli tossici e dalla speculazione finanziaria con la complicità delle banche. D'altronde Luigi Zunino lo aveva capito subito che se voleva trovare ossigeno finanziario per l'espansione in Italia e in Francia doveva entrare in piazzetta Cuccia. E infatti le cronache dei giornali ci raccontano che l'immobiliarista, amico si dice di Giovanni Bazoli, prima di chiedere soldi a Corrado Passera ha dovuto pagare l'ingresso nell'Olimpo del denaro acquistando nel 2005 un pacchetto del 2% di Mediobanca. Era soltanto l'inizio del battesimo, dal 2005 lo scaltro Zunino ha continuato a rastrellare Mediobanca fino ad arrivare al 5% garantendosi così una poltrona nel consiglio di sorveglianza. Le alleanze tessute da Zunino erano multiple: non soltanto banchieri italiani come Giovanni Bazoli, Corrado Passera, Cesare Geronzi e Alessandro Profumo che gli avrebbero garantito, ad esempio, i finanziamernti necessari all'operazione immobiliare di Sesto San Giovanni ma grandi rapporti con Vincent Bollorè presente nel patti di sindacato di Mediobanca con il 10%. A questo proposito il Sole 24 ore scrive una cosa interessante: «Qui, nel cuore di Parigi, Zunino era riuscito a conquistare un patrimonio che ancor oggi vale 1,5 miliardi grazie al sostegno di gruppi bancari italiani ed esteri come Westdeutsche e Deutsche Postbank o la francese Crédit Mutuel». Ironia della sorte, compare sempre un istituto francese tra i finanziatori di parte del pacchetto raccolto dalla Tradim di Zunino in Mediobanca. Ripercorrendo i bilanci di Tradim negli anni in cui sono stati effettuati gli acquisti si scopre, per esempio, che parte della quota iniziale del 2% di Mediobanca era stato finanziato dalla banca francese Natexis, intestataria di titoli di piazzetta Cuccia in pegno a fronte di un finanziamento di 110 milioni. Tra gli altri istituti che avevano titoli Mediobanca in garanzia, figuravano alla fine del 2006 anche Banca Intermobiliare (finanziamento di 55 milioni) e la Banca Popolare di Milano (finanziamento per 60 milioni garantito anche da titoli Risanamento). Insomma Luigi Zunino, come figlio legittimo di un sistema bancario che oggi sarà costretto, se i giudici del tribunale fallimentare glielo permetteranno, a farsi carico di una società immobiliare ammorbata dai debiti e un mercato immobiliare da cui difficilmente spunterà un acquirente. «Risulta acclarata la manifesta insolvenza nella quale si trova la società Risanamento spa e con essa il suo gruppo, quantomeno a far tempo dalla formazione del bilancio relativo all'esercizio 2008». È la conclusione alla quale sono arrivati i consulenti tecnici, Sandro Aceto e Silvano Cremonesi, della procura di Milano. Secondo quanto emerge dalla richiesta di dichiarazione di fallimento, a beneficiarne sarebbero soprattutto i grandi istituti bancari che hanno concesso la moratoria sul debito a Zunino, ovvero Intesa Sanpaolo, Unicredit, Italease (ora Banco Popolare), Banca Popolare di Milano, Meliorbanca e Monte dei Paschi. Alcuni creditori, in genere i piccoli, potrebbero anche ottenere subito i propri soldi ma con il rischio di una revocatoria in caso di fallimento, mentre i grandi creditori preferirebbero «confidare su accordi - scrivono i pm - che, in una prospettiva non dichiarata ma all'evidenza liquidatoria, consentirebbero loro il rientro attraverso articolate procedure».

( da "Corriere della Sera" del 25-07-2009)

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Corriere della Sera sezione: Economia data: 25/07/2009 - pag: 31 Il giallo «Avevo dormito poco, ho scordato 45 mila euro in hotel» Caputi: io mi sono distratto Ma i miei fondi funzionano ROMA - Dopo aver dimenticato una busta con 45 mila euro in contati in una stanza d'albergo di Milano l'amministratore delegato della Fimit Massimo Caputi si è ritrovato indagato per riciclaggio, e le intercettazioni subito scattate avrebbero poi consentito di svelare secondo i magistrati un quadro preoccupante per alcuni fondi immobiliari gestiti dalla stessa Fimit. Una distrazione costata cara. Caputi, come si fa a perdere 45 mila euro? «Si lavora fino alle tre di notte e ci alza alle sei del mattino. Succede». Succede in che modo? «Com'è stato scritto, li ho lasciati nella stanza dell'albergo. Era il 7 maggio del 2008 quando ancora, tengo a precisare, non avevo alcun incarico nella Fimit». Va sempre in giro con una simile somma in tasca? «Una volta al mese, quando devo pagare i lavoranti e i fornitori dell'azienda agricola di Capalbio ». Non può farlo con gli assegni, come i comuni mortali? «Provi lei in campagna a pagare operai e trattoristi con gli assegni». Chi ha trovato quei soldi? «Evidentemente il personale dell'albergo, a cui li ho chiesti il giorno dopo. Ma stranamente nessuno mi ha detto che erano stati consegnati ai carabinieri». Non si trovano tutti i giorni 45 mila euro nel cassetto di una stanza d'albergo. «Se lo avessi saputo non avrei avuto difficoltà a chiarire tutto in pochi minuti». Invece è scattata l'indagine per riciclaggio. «Un atto dovuto. Poi però con le intercettazioni si è abbandonato quel filone e ci si è concentrati sui fondi immobiliari, avendo io assunto l'8 luglio la carica di amministratore delegato di Fimit». Sfido, da quelle intercettazioni emergeva un quadro preoccupante. È vero che ha pronunciato la parola «default»? «Assolutamente sì, ma mi riferivo al default di cassa. Una cosa ben diversa». E che differenza c'è? «Quello del default di cassa è un problema ben noto per molti fondi immobiliari i quali hanno immobili locati alla pubblica amministrazione. Che paga mediamente con due anni di ritardo. Questo provoca una scarsa liquidità nella cassa dei fondi, che potrebbero generarla alzando l'indebitamento, scontando in banca le fatture degli inquilini o cedendo gli immobili ». Senza complicati giri di parole, che cosa rischiano i risparmiatori? «I fondi Fimit presentano tutti un indebitamento bassissimo e quindi mi sento di escludere totalmente qualsiasi rischio per i risparmiatori». Questo per il fondo Alfa. Ma secondo le intercettazioni anche il fondo Beta avrebbe rischiato il default. Nega di averlo detto? «Il «default» era riferito in quel caso non al fondo Beta ma al progetto Torri Eur che prevede la riqualificazione dei due edifici già dell'Agenzia delle entrate su progetto di Renzo Piano. Da quattro anni non riesce a decollare». Può spiegare anche i «giochetti e casini inenarrabili» che sarebbero stati fatti sul Fondo due e che lei avrebbe attribuito agli investitori di quel fondo? «Il classico caso del modello Zunino, dove investitori acquistavano immobili a debito fidando in una continua impennata dei prezzi. È chiaro?» È chiaro che dai fondi immobiliari è meglio tenersi alla larga. Sbaglio? «Ma che dice? Vada su internet e troverà gli acquisti che io regolarmente faccio di Alfa, Beta e Delta». Quanti soldi ci ha messo? «Milioni di euro». Beato lei. «Sarei così pazzo da investire in fondi in default?» Sergio Rizzo Massimo Caputi è stato indagato dopo aver lasciato 45 mila euro in un hotel L'autodifesa Fimit presenta un indebitamento bassissimo. Il «default di cassa» non è un crac

( da "Corriere della Sera" del 25-07-2009)

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Corriere della Sera sezione: Tempo Libero data: 25/07/2009 - pag: 9 CASTELLO BORGHESE DI NETTUNO Donne sole e incomprese ne «La tela di Penelope» Ultimi due giorni della mostra «La tela di Penelope» al Castello Borghese di Nettuno. Dopo l'esposizione a Palazzo Valentini, prosegue il viaggio delle opere di Maria Stella Giorlandino. Quaranta quadri, con tecniche miste (china e pennini, aerografo, acquarelli, sovrapposizione di foglie d'oro, colori acrilici): donne nude, volutamente nude davanti alla loro solitudine, con tratti androgini, in una natura piena di ostilità, a simboleggiare l'eterna conflittualità uomo-donna.

( da "Unione Sarda, L' (Nazionale)" del 25-07-2009)

Argomenti: Costi della politica

Politica Italiana Pagina 109 Il caso. Pedica interrompe la conferenza stampa della Gelmini Idv, blitz a Palazzo Chigi Il caso.. Pedica interrompe la conferenza stampa della Gelmini --> ROMA Palazzo Chigi occupato. Con un blitz a sorpresa, l'Idv decide una protesta plateale nella sala stampa della sede di governo per rimarcare i tentennamenti dell'esecutivo sullo scioglimento del consiglio comunale di Fondi, una cittadina del sud del Lazio, per infiltrazioni della criminalità. È da poco terminato il Consiglio dei ministri e la titolare del dicastero dell'Istruzione, Maria Stella Gelmini, si appresta a presentare il «pacchetto università» ai giornalisti quando il senatore dell'Italia dei valori, Stefano Pedica, si alza in piedi e prende la parola: «È da quattro mesi che il cdm deve sciogliere il consiglio comunale di Fondi per infiltrazioni mafiose, così come ha fatto per altri comuni, e non lo fa, nonostante vi siano stati 17 arrestati il 6 luglio». La Gelmini, appare sorpresa ma replica che «un prossimo consiglio dei ministri affronterà il problema» dopo «ulteriori approfondimenti», come riporterà in seguito anche un comunicato della presidenza del Consiglio. Ma Pedica non desiste e afferma che «nel consiglio dei ministri c'è qualcuno che vuole tutelare persone colluse con la 'ndrangheta». Il ministro risponde seccato: «Lei non è nè un pm, nè un magistrato ma un semplice parlamentare - dice - Non sono tenuta a rispondere». Il battibecco continua con le tv che riprendono, fino a quando la Gelmini non decide di andar via: «L'Idv è sempre una forza molto democratica, complimenti», commenta ironicamente alzandosi dal tavolo. Subito dopo il ministro tenta di sdrammatizzare mentre raggiunge la sala verde di Palazzo Chigi per continuare la conferenza stampa: «Dopo aver toccato il fondo con Fondi - dice scherzando - ora occupiamoci di fondi...dell'università». Intanto, Pedica occupa simbolicamente la sala stampa dove sono state spente le luci: «Ci oscurano - dice -, ci tolgono la voce in Parlamento e in televisione. Siamo come in Iran, dobbiamo parlare anche se oscurati, dobbiamo fare come Moussavi». La protesta dura fino alle 4 e mezzo del pomeriggio, quando il senatore decide di lasciare la sala stampa, ma la sua iniziativa già ha scatenato polemiche. Duro l'intervento di Fabrizio Cicchitto, presidente dei deputati del Pdl: «Con l'irruzione di un manipolo di squadristi nella sala stampa di Palazzo Chigi - dice - l'Idv conferma la sua reale natura».

( da "Unione Sarda, L' (Nazionale)" del 25-07-2009)

Argomenti: Costi della politica

Estate Pagina 11011 L'attrice fiorentina delusa dal collega Reggiani Con Primo è finita: per Martina Stella un'estate da single L'attrice fiorentina delusa dal collega Reggiani --> Attrice lei, attore lui. Fuoco e passione. Ma non è durata. Martina Stella e Primo Reggiani si sono lasciati. Lo scrive Gossipnews.it, aggiungendo un dettaglio di non poco conto: l'ormai ex fidanzato di Martina è stato beccato mentre amoreggiava con Jun Ichikawa, la giapponesina che sta girando insieme a Primo la sesta edizione della serie tv “Ris”. Insomma, Reggiani ha fatto in fretta a consolarsi, a differenza della sua ex Stella di cui non si nulla, almeno sul fronte di un nuovo amore estivo. L'ex musa di Gabriele Muccino, tuttavia, non ha di che lamentarsi. Professionalmente, il 2009 le ha portato parecchia fortuna (e non è finito): è stata sulla Croisette di Cannes per “Nine” di Rob Marshall (l'hanno presentato pure a Roma) e nei giorni scorsi ha fatto da madrina al festival di Ischia. L'ultimo post lasciato dall'attrice fiorentina sul suo sito ufficiale recita: «Ciao ragazzi, è da tanto tempo che non mi faccio sentire. Ma ho moltissimo lavoro». Chissà se già in quella data Martina e Primo si erano detti addio.

( da "Sestopotere.com" del 25-07-2009)

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A Firenze la IX edizione del Torrino d’oro : premi per Athina Cenci, Benvenuti, Pelù, Acidini, Frey, Bemer, Maracchi e File (25/7/2009 14:27) | (Sesto Potere) - Firenze - 25 luglio 2009 -Due terzi del gruppo dei “Giancattivi”, Athina Cenci e Alessandro Benvenuti, poi il rocker Piero Pelù, il climatologo Giampiero Maracchi, il portiere della Fiorentina Sebastian Frey, la soprintendente al Polo museale fiorentino Cristina Acidini, la presidente del File (Fondazione Italiana di Leniterapia) Donatella Carmi Bartolozzi, l’artigiano Stefano Bemer. Sono questi i nomi che riceveranno il Torrino d’oro (opera dell’Argenteria Brandimarte), il premio riservato a personaggi di spicco delle istituzioni, della cultura, dello spettacolo, dello sport, fiorentini o legati alla città, giunto alla sua IX edizione. Sarà presente anche Margherita Hack, che ritirerà il premio del 2008. La cerimonia di consegna avverrà il prossimo 10 settembre nel corso del tradizionale appuntamento (1800 commensali) in piazza Cestello con “San Frediano a Cena”, presentato da Stefano Baragli. La manifestazione ha ottenuto il patrocinio del Comune di Firenze e del Consiglio di Quartiere 1. “Questa iniziativa – ha sottolineato il vicesindaco Dario Nardella – rappresenta un importante momento di aggregazione per la nostra città e in particolare per l’Oltrarno. Ridurre la serata a una semplice ‘tavolata’ sarebbe ingiusto e sbagliato. Lo spirito che anima ‘San Frediano a cena’ intende invece riportare alla ribalta tradizioni, usi e costumi di questa bella parte di Firenze. Riproporre un modello sociale apparentemente superato, ma che in realtà è particolarmente apprezzato come testimoniano i successi delle ‘notti bianche’ e di altre feste di piazza. A nome dell’Amministrazione comunale voglio ringraziare gli organizzatori che ogni anno riescono a dare nuovo impulso a questo appuntamento e auguro i migliori successi anche per questa edizione”. Come ogni anno il Comitato Festeggiamenti San Frediano devolverà eventuali utili della serata in beneficienza: quest’anno il contributo andrà alla Fondazione File che si occupa di cure palliative. Inoltre sarà assegnato una ulteriore donazione sarà per la scuola elementare Torrigiani-Ferrucci di via della Chiesa per l’acquisto di materiale didattico. In passato hanno ricevuto il riconoscimento, tra gli altri, Giovanni Spadolini, Pier Luigi Vigna, Franco Zeffirelli, Gino Bartali, Emilio Pucci, Carla Fracci, Silvano Piovanelli, Vittorio Cecchi Gori, Pasquale Mennonna, Renzo Montagnani, Don Giacomo Stinghi, Vasco Pratolini, Elio Gabbuggiani, Chiara Boni, Don Cuba, Brandimarte, Giancarlo Antognoni, Gabriel Batistuta, Leonardo Domenici, Diego Della Valle, Cesare Prandelli, Giorgio Panariello, Carlo Conti, Leonardo Pieraccioni, Vittoria Puccini, Martina Stella, Pantaleo Corvino, Artemio Franchi, la casa editrice Polistampa.

( da "Sicilia, La" del 25-07-2009)

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Accolta iscrizione dell'Enna calcio al prossimo campionato Per la rassegna Teatri di Pietra nella chiesa S. Ippolito di Piazza Armerina domani sera andrà in scena alle ore 21,15 lo spettacolo: «Turandot ovvero Storia strana e misteriosa di una principessa». Il racconto prende avvio dalla storia della bella principessa così crudele da essere, "cagion di barbarie e lutti e lacrime" e del suo rifiuto di piegarsi ai desideri del padre, l'imperatore Altoum, che la vuole maritare a tutti i costi. Obbligata al matrimonio per aver perduto la sfida dei tre enigmi, svelati dal decaduto principe tartaro Calaf, dopo che molti altri pretendenti avevano pagato con la vita l'esito infausto del loro tentativo, Turandot in un complicato gioco di tradimenti e amore sarà infine come folgorata dalla rivelazione dell'amore al punto tale di trasformare la propria natura e divenire provvida e generosa. Gozzi incentra tutta la parabola sulla forza dell'amore ma nello stesso tempo contemporaneamente non manca di evidenziare l'uso del potere come strumento di esercizio della crudeltà fine a se stessa. I temi dell'amore, dell'amicizia e dell'affetto filiale si mescolano a quelli della vendetta e della crudeltà, anzi divengono gli uni motore degli altri ma il finale ricompone, come è giusto avvenga in una bella favola, l'armonia e la pace. Autore e regista della pièce liberamente tratta da Turandot di Carlo Gozzi è Manuel Giliberti. Sulla scena Vincenzo Crivello, Deborah Lentini, Annalisa Insardà, Giuliana Di Stefano Le scene sono di Stefania Garro i costumi di Eugenio Vazzano. Le musiche originali di Antonio Di Pofi. Direttore di scena Giovanni Ragusa. Esmeralda Rizzo

( da "Sicilia, La" del 25-07-2009)

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Basta col randagismoPriolo. Via libera del sindaco per l'anagrafe canina e la sterilizzazione Priolo. E' sempre attiva la lotta al randagismo. La sterilizzazione di cani randagi presenti sul territorio comunale sarà il primo importante atto formale per combattere questo fenomeno, che, soprattutto, nella stagione estiva si manifesta maggiormente. Nel centro industriale, questo fenomeno non è mai stato sotto controllo. Invece, lo sarà con l'iniziativa che è stata presa dal sindaco Antonello Rizza che ha istituito l'anagrafe canina e la sterilizzazione dei randagi. Con l'anagrafe canina, infatti, si potrà controllare se i cani randagi sono di Priolo o se arrivano da altri centri e vengono abbandonati nella cittadina industriale. Infatti, qualche anno si cercò di intraprendere la lotta al randagismo e quando sembrava che tutti i cani randagi fossero stati affidati ad un canile convenzionato, dopo qualche tempo, il centro abitato di Priolo ritornava ad essere frequentato da altri cani randagi. Ora, oltre all'anagrafe canina arriverà anche la convenzione con l'Asl 8 di Siracusa per la sterilizzazione dei cani randagi. Quella della sterilizzazione dei cani randagi è un piano straordinario che sarà attuato in sinergia con l'Asl 8, per migliorare la situazione dei randagi e non solo. «Le molteplici segnalazioni nel territorio di cani randagi – afferma l'assessore alla Sanità Giuseppe Crocillà - di abbandoni di cuccioli, l'afflusso presso il canile convenzionato, rendono urgenti gli interventi di sterilizzazione sui canivaganti, non reclamati e non affidati. Per questi cani, dopo la sterilizzazione, si disporrà la reimmissione in libertà o l'adozione da parte di cittadini che lo richiedono. Tale intervento permetterà di contenere il numero delle cucciolate e di diminuire il ripopolamento dei cani randagi ovvero, di evitare il rischio di incrementare il numero dei ricoveri all'interno dei rifugi per effetto dell'aggressività di alcuni cani randagi». Questo protocollo che verrà siglato tra il Comune di Priolo e l'Asl 8, come ha fatto rilevare l'assessore Crocillà, rappresenta l'essenza della prevenzione del randagismo. Un ulteriore passo, quindi, verso il contrasto del fenomeno dei cani randagi, che in particolare negli ultimi anni si è accentuato nel territorio di Priolo. Paolo Mangiafico

( da "Sicilia, La" del 25-07-2009)

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Verifiche sul dna dei cani trovato sugli abiti di Giuseppe Gaetano Rizzo Catania. Nulla da dichiarare. Non ha stupito alcuno Ivan Azzarelli quando ieri mattina, in Procura a Catania, ha affermato di avvalersi della facoltà di non rispondere ai magistrati che lo avevano convocato, nel ruolo di indagato per omicidio colposo, al fine di ricavare ulteriori elementi rispetto all'orribile morte del fratello Giuseppe, sbranato dai cani martedì scorso in un giardino della periferia di Acireale, a ridosso del quartiere popolare di San Cosmo. A Palazzo di giustizia il giovane è arrivato ieri mattina poco prima delle 11, reduce dalla tumulazione della salma del proprio congiunto in una cappella del cimitero di Acireale, accompagnato dal padre Nino e da uno zio. Ad attenderli c'era l'avv. Rosario Pennisi, legale di fiducia, il quale già nella serata di giovedì scorso, poco dopo la celebrazione del funerale, aveva lasciato intendere che Ivan non avrebbe aperto bocca e, quindi, non avrebbe confermato quanto già dichiarato mercoledì scorso ai carabinieri ovvero che i cani fossero suoi. «Non si tratta di una strategia processuale - ha tenuto a precisare all'uscita dal Tribunale il penalista acese - ma soltanto di un'esigenza collegata alle condizioni fisiche e psichiche di grande prostrazione in cui versa il ragazzo, mentalmente ancora sconvolto». Tesi che, probabilmente, non hanno colto di sorpresa il procuratore aggiunto Giuseppe Toscano ed il sostituto procuratore Carla Santocono che al Palazzo di giustizia di Catania hanno incontrato Ivan Azzarelli per mezz'ora circa, assistito dal difensore di fiducia. Assieme al padre, poi, i due hanno lasciato la sede del Tribunale da un'uscita secondaria. E' certo, comunque, che la decisione della Procura di Catania di indagare il fratello della vittima per omicidio colposo è legata non solo alle dichiarazioni contrastanti rilasciate dal ragazzo circa la gestione dei cani, ma anche da elementi che sarebbero stati raccolti in questi giorni attraverso i sopralluoghi dei carabinieri nel fondo il piccolo Giuseppe ha trovato la morte. Tra gli inquirenti resta forte il sospetto che i cani catturati nel giardino di via degli Angeli, almeno quelli di taglia più grossa, potrebbero essere stati allevati per dare vita a combattimenti clandestini. Frattanto, proseguono le indagini anche sul fronte dell'individuazione del cane che ha cagionato la morte al piccolo Giuseppe; a breve verrà comparato il dna dei singoli cani trovati nel giardino con quello rilevato sul collo e sugli indumenti del bambino ucciso. E, sotto questo aspetto, c'è pure chi ritiene che il cane assassino non sia tra quelli catturati tra martedì sera e mercoledì mattina. Resta in piedi, infatti, l'ipotesi che qualcuno, poco dopo il tragico accaduto, possa avere condotto fuori dal fondo di San Cosmo gli animali più feroci. Circostanze, queste, che se accertate potrebbero allargare la cerchia degli indagati mentre, a riguardo, l'avv. Rosario Pennisi ha osservato che «il pubblico ministero ipotizza che i cani fossero di proprietà di Ivan e che la tragedia sia accaduta perché questi non erano mantenuti in sicurezza, in maniera tale da evitare qualcosa di grave. Questa, però, è soltanto un'ipotesi accusatoria, più che un'accusa». E, rispetto alle mancate risposte dell'indagato dinnanzi alla magistratura, il penalista acese ha aggiunto: «Quando Ivan sarà in grado di fare qualche dichiarazione saremo noi stessi a contattare la Procura. Al momento, il ragazzo non accetta, nemmeno minimamente, di essere in qualche modo considerato responsabile della disgrazia che ha colpito il piccolo Giuseppe». Una disgrazia che, in effetti, è di tutta la famiglia Azzarelli, il padre Nino e la madre Alfia, conosciuti per la loro operosità, si trovano adesso, assieme alla figlia Graziella e al genero Giuseppe, a fare fronte ad un dramma ulteriore, quello di dovere difendere un figlio dall'accusa di avere contribuito, senza volerlo, alla morte del fratellino.

( da "Sicilia, La" del 25-07-2009)

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San Giovanni la punta Al trecastagnese Messina il festival del cortometraggio Nuovo piano viario a Pedara con l'istituzione dell'isola pedonale, che prevede già a partire da questo fine settimana (oggi e domani) la chiusura al traffico veicolare, dalle 20,30 alle 24, del tratto di strada che va da piazza Don Diego a via Stella. Nelle stesse ore sarà vietato anche l'accesso a piazza Don Bosco. In questo periodo dell'anno, come si sa, la cittadina etnea è meta di numerosi turisti e villeggianti che fanno moltiplicare il numero di auto che attraversano le vie del centro - si pensi che la popolazione residente nel periodo estivo passa dagli abituali 13.000 a circa 30.000 abitanti - e, quindi, l'amministrazione comunale ha deciso di chiudere al traffico il tratto centrale del corso Ara di Giove, per cui la piazza antistante il Municipio e il parco comunale Belvedere sono pienamente fruibili dai pedoni. Siccome in quegli spazi pubblici si sviluppa la «movida» pedarese, è evidente che l'isola pedonale consente di respirare un'aria più salubre ai frequentatori dei vari locali e offre anche la possibilità di passeggiare tranquillamente in uno degli scorci più belli del centro storico. E sempre in tema di circolazione viaria, va segnalata l'urgenza di un intervento manutentivo nel tratto di strada che gira attorno alla rotatoria posta sulla provinciale Pedara-Trecastagni. In questo tratto ci sono delle grate per la dispersione delle acque piovane che non sono perfettamente in linea con il manto stradale e, ancora, recentemente si sono formati degli avvallamenti che rendono difficoltosa e pericolosa la percorrenza del tratto di strada in questione, specie per i veicoli a due ruote. Carmelo Nicolosi

( da "Sicilia, La" del 25-07-2009)

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aci s. antonio Farmacia a S. Maria la Stella sindaco si rivolge alla Regione Continuano le prese di posizione dopo la nomina di Fabio Faranda in sostituzione dell'assessore Tiziana D'Anna. Stavolta è intervenuto Gianluca Cannavò, capogruppo al consiglio provinciale del Popolo delle Libertà ed esponente vicino al deputato nazionale Basilio Catanoso: «Chiarisco, innanzitutto, che non vogliamo fare polemica: è una questione solo politica e non personale. Proprio per questo, facciamo gli auguri al neoassessore Faranda, che conosciamo e stimiamo. Semplicemente, non accettiamo il modo in cui è stato scelto: alla riunione nella quale doveva essere individuato il nome erano presenti sia il senatore Pino Firrarello che il deputato Basilio Catanoso; erano stati invitati, ma erano assenti, anche il consigliere comunale Sorbello e il deputato regionale Pippo Nicotra: il nome di Faranda non è uscito da quella riunione ma, evidentemente, individuato tramite trattative personali». Quale sarà la posizione del Popolo delle Libertà nel panorama santantonese? «Il partito non si riconosce in alcun assessore attualmente in Giunta. Il Pdl è al lavoro per un progetto alternativo all'attuale amministrazione Cutuli: abbiamo dimostrato anche altrove, e mi riferisco ad Acicastello, di essere in grado di lavorare anche all'opposizione per costruire una coalizione vittoriosa in uno scontro elettorale». Quale sarà la posizione dei tre consiglieri comunali in quota Pdl? «Il nostro è un partito complesso, formato da tante anime, e ognuno è assolutamente libero di prendere le proprie decisioni: il coordinamento provinciale dà piena fiducia all'attuale capogruppo Alfio Puglisi. Chi, invece, non è d'accordo con la linea alternativa all'attuale amministrazione comunale santantonese è libero di prendere le strade che ritiene più consone alla propria evoluzione politica». Raggiunto telefonicamente, il primo cittadino Pippo Cutuli ha commentato: «Voglio precisare che la situazione con Acicastello è diversa: lì il sindaco era del Pdl, io sono del Mpa. In ogni caso, non è colpa mia se al loro interno non riescono ad avere una linea comune condivisa: ci sono due consiglieri su tre del Pdl concordi sul nome di Faranda». Davide Quattrocchi

( da "Sicilia, La" del 25-07-2009)

Argomenti: Costi della politica

Vinta la battaglia per l'antennaCaltagirone. Sospesi i lavori per l'installazione dell'impianto di telefonia Mirabella. Eletto il presidente del «baby» Consiglio Si è svolta nella sala consiliare del Municipio, in via Matteotti, la prima seduta del consesso della "Città dei ragazzi" di Mirabella Imbaccari. Tra i banchi dell'aula istituzionale, che ospita le riunioni del Consiglio comunale, una rappresentanza di baby consiglieri ha eseguito i primi adempimenti. Dopo essere stati accolti dalle autorità amministrative, 13 ragazzi (sui 15 eletti) hanno eletto i loro organi rappresentativi. Stefano Aranzulla svolgerà le funzioni di presidente della piccola assise mirabellese, mentre Federica Gangi assumerà il ruolo di vicepresidente durante il mandato. I piccoli studenti hanno subito precisato di non voler tenere atteggiamenti passivi nella città del tombolo, impegnandosi ad avanzare proposte di carattere economico, culturale e sociale. Alla Giunta municipale è stata presentata, intanto, una mozione d'indirizzo per il rilancio di alcuni settori: acquisto di supporti (libri e film) per la biblioteca comunale, manutenzione degli impianti sportivi, iniziative per i disabili, laboratori artigianali, feste degli anziani e corsi di nuoto. Dopo un breve dibattito, che ha registrato pure momenti di comprensibile commozione, i piccoli consiglieri hanno deliberato all'unanimità di organizzare una manifestazione, denominata "Giochi senza quartiere", di carattere ricreativo e ludico, utilizzando il budget di 1.500 euro. LUCIO GAMBERA Caltagirone. Festival giovani vinto da Simona Mignemi Simona Mignemi di Mascalucia ha vinto la sesta edizione del Festival dei giovani (nella foto di Portento), la rassegna di canzoni organizzata dalla cooperativa "Vegas" (patrocinio del Comune) con la direzione artistica di Nicola Di Maria, svoltasi al Giardino pubblico di Caltagirone. Vi hanno partecipato, interpretando brani editi, cantanti emergenti provenienti dalle diverse province siciliane e persino dalla Calabria. Al secondo posto la calatina Desirèe Di Gregorio; terza posizione per Federico Parisi, di Gaggi. Premio della critica a Valentina Finocchiaro di Catania, mentre il premio interpretazione è stato attribuito a Ivana Grasso, di Caltagirone. La serata, presentata con la consueta bravura da Vanessa Melita, ha avuto in Antonella Di Maria (cantante) ed Ermanno Figura (chitarra e voce) gli apprezzati ospiti. I premi sono stati consegnati dall'assessore Franco Pace, dal giornalista Mariano Messineo e dai componenti della giuria. Raddusa. Carabinieri primi al memorial «C. Gamuzza» Allo stadio "Angelina Arena" si è svolta la prima edizione del "Memorial Carlo Gamuzza", triangolare di calcio in ricordo del giovane carabiniere raddusano, molto legato al mondo dello sport, scomparso a seguito di un incidente stradale avvenuto a Torino nel corso di un servizio notturno. Al torneo, organizzato da Filippo Palacino e da Claudio Incardona, hanno partecipato la rappresentativa dei carabinieri (colleghi di Carlo), quella dei motociclisti (amici di Carlo) e quella dell'Asd Raddusa Calcio (la squadra dove Carlo giocava), che si sono disputati l'ambito trofeo messo in palio dal Comune di Raddusa, in tre incontri della durata di 45 minuti ciascuno. A vincere il memorial «Carlo Gamuzza» è stata la rappresentativa dei carabinieri che, dopo avere superato 1 - 0 i motociclisti, in finale ha battuto 4 - 3 ai rigori l'Asd Raddusa Calcio che, agli stessi motociclisti, aveva inflitto un clamoroso 5 - 0. Questi i nomi dei venti componenti della rappresentativa carabinieri che hanno conquistato il primo posto: Gaetano Rizzo, Vincenzo Gulisano, Giorgio Gulisano, Filippo Palacino, Claudio Incardona, Fabio Scarfalloto, Francesco Caputo, Francesco Capasso, Pasquale Chrevatidis, Vincenzo Gamuzza, Davide Gamuzza, Francesco Ceparano, Riccardo Stefanelli, Giuseppe Sudano, Giacomo Tasca, Vito Lo Russo, Alfio Bellotta, Francesco Di Costanzo, Rosario Costa e Antonio D'Aquino. Francesco Grassia

( da "Sicilia, La" del 25-07-2009)

Argomenti: Costi della politica

Provincia «calda» adesso bruciano perfino le scuole La stazione ferroviaria di Agrigento centrale da ieri chiude completamente nelle ore notturne. Mentre prima, pur essendo inaccessibile al pubblico, era comunque presidiata dal personale che lavorava regolarmente durante la notte, adesso non ci sarà più nemmeno questo. «Mi pare una cosa assurda e contraddittoria - afferma il segretario del settore trasporti della Cisl Nino Stella - che da una parte si ristruttura l'edificio della stazione, si ammodernano i binari, e dall'altra vengono via via soppressi i treni ed ora si chiude anche la stazione nelle ore notturne. Non vorremmo che questo fosse l'inizio di un progressivo smantellamento delle infrastrutture ferroviarie nella nostra provincia». Ma la stazione centrale non chiudeva già da prima nelle ore notturne? «Comunque era presidiata, il personale svolgeva anche di notte tutte le pratiche che sono propedeutiche al movimento dei treni durante il giorno successivo. Adesso i cancelli saranno chiusi alle ore 22,35, dopo l'arrivo dell'ultimo treno da Palermo, ed il personale andrà via, la stazione rimarrà completamente deserta. Riaprirà alle 4,35 del mattino, circa quindici minuti prima della partenza del primo treno per Palermo. Le motivazioni addotte da Rete Ferrovie Italia si riferiscono alla necessità di dare le ferie al personale, ma noi non vorremmo che alla fine invece questo provvedimento rimanga definitivo». Stella ieri mattina si è recato a Palermo per parlare con i vertici di Rfi e chiedere la revoca del provvedimento. «Anche perché - aggiunge - si tratta di una decisione unilaterale, non concordata con le organizzazioni sindacali. Possiamo comprendere che ci possano essere delle motivazioni alla base della decisione, ma sarebbe stato opportuno discuterne per trovare insieme la soluzione migliore». Lo stesso sindacalista si rivolge poi al prefetto, al presidente della Provincia ed al sindaco del capoluogo sollecitando un loro intervento «affinché non venga ulteriormente penalizzato il settore dei trasporti che già lascia nella marginalità la nostra provincia». Da parte sua la direzione di Rete Ferrovie Italia ha confermato la chiusura facendo sapere che «dato che nella fascia oraria compresa tra le 22,35 e le 4,35 non ci sono corse di treni è stato deciso, nell'ambito dell'ottimizzazione relativa all'utilizzazione del personale, di togliere il presidio notturno». Salvatore Fucà

( da "Repubblica.it" del 25-07-2009)

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ROMA - Ancora nessun vincitore per il Superenalotto. Ancora nessuno ha messo le mani sulla vincita più alta della storia dei giochi in Italia. Anche stasera il "6" non è uscito. E martedì prossimo il montepremi record sarà di 107 milioni. Questa la combinazione vincente dell'estrazione odierna: 7 - 35 - 36 - 41 - 45 - 88; Numero Jolly 52; Superstar 46. Un "5+" da 2.432.540,28 euro è stato centrato a Venaria Reale, in provincia di Torino. La vincita è stata realizzata nella tabaccheria 'Bertolo' in viale Buridani 46. Realizzati anche 35 "5" cui vanno 52.125,87 euro ciascuno e 27 "4 Stella" del valore di 39.497 euro ciascuno. I 107 milioni del jackpot stabiliscono un record assoluto. Il più alto del Superenalotto era finora quello di nove mesi fa quando a Catania venne centrata una sestina da 100,7 milioni di euro. Manca, tuttavia, ancora un primato: a oggi la sestina è a secco da 74 estrazioni, mentre il record appartiene ancora ai 77 turni nei quali il "6" rimase latitante e uscì poi appunto a Catania. Qualora venisse centrato il "6", il vincitore milionario non potrà incassare da subito il premio. Secondo il regolamento Aisal in tema di riscossione vincite, infatti, per premi superiori al milione di euro si deve presentare la stampa del dettaglio giocata vincente (riportante il codice univoco della giocata e il codice di identificazione del conto di gioco), un documento di identità valido e il codice fiscale entro il 90esimo giorno dal giorno successivo alla pubblicazione del bollettino ufficiale generale esclusivamente presso gli uffici premi di Sisal. A condizione che non sia stato presentato alcun reclamo che possa pregiudicare il diritto alla vincita rivendicata o il valore a essa attribuito, la Sisal effettuerà il pagamento entro 31 giorni dalla scadenza del termine previsto per la presentazione dei reclami stessi. (25 luglio 2009

( da "Stampa, La" del 26-07-2009)

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CICLISMO Basso-Staltari accoppiata vincente nel Tortonese Due ori, un argento e un bronzo per i ciclisti della provincia a Villaromagnano, nella gara per Giovanissimi promossa dal Vc Tortonese. Sul massimo gradino del podio nella G5 femminile Alice Basso, del Pedale Acquese, e nella G6 maschile il compagno di club Stefano Staltari. In questa categoria, l'altro acquese Luca Torielli è giunto quinto e il valenzano Luca Barboni settimo. L'argento è di Gaia Tortolina (G6) del Progetto Novi, battuta d'un soffio da Marzia Salton Basei, della Morego. Nella G2 terza piazza per Stefano Rizza, della Ciclistica Valenza, al debutto ufficiale. Sesto Marco Favagrossa, del Progetto, decimo Simone Scalia, del Pedale. Nella G2, l'acquese Matteo Garbero ha chiuso settimo. Nella G4, quarto Nicolò Ramognini, sesto Gabriele Drago entrambi del Pedale; ottavo Cristian Gaffeo (Ciclistica), dodicesimo Alex Caneva (Pedale). In G4, Andrea Malvicino del Pedale è giunto undicesimo. In G5, quinto e sesto Fabrizio Paternò e Filippo Coscia del Progetto, ottavo Davide Ravera (Ciclistica), non Gabriele Gaino (Pedale). Oggi gli esordienti acquesi corrono a Rivalta Torinese, gli Allievi sono iscritti alla Borgosesia-Cellio assieme ai portacolori della Sc Novese Fausto Coppi TreColli mentre gli Juniores sono a Concesio (Brescia).

( da "Stampa, La" del 26-07-2009)

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OGGI. Giulia Gianotti, traduttrice; Iano Nicolò; Sergio Cravero, Tonengo; Claudio Romano, Berzano S.P.; Alberto Rudigier, impiegato, pres. Acfa; Giulia Clemente; Marta e Francesco Piccinino; Antonio Quasso, veterinario, Nizza. DOMANI. Giorgio Galvagno, sindaco di Asti; Giuseppe Scaglione, Cerro T.; Pierpaolo Pontacolone, assicuratore; Raffaella Galimberti, commerciante; Paola Quirico, ins.; Carlo Lisa, dirigente comunale; Stefano Gialardi, ins.; Corrado Brunoro, Moncalvo; Vivi Narbonne. MARTEDÌ 28.Salvatore Bocchino, Rocchetta P.; Fabio Pelissero, Villa S.Secondo; Lura Giuseppina Nosenzo, Celle E.; Gian Luca Mignani, studente, Castell'Alfero; Anna Maria Fassone Bruzzone, ins.; Bruno Migliarini, ex bancario; Stella Maria Elia, Buttigliera. MERCOLEDÌ 29. Sandro Fais, Tonengo; Alessandra Mandelli, Incisa S.; Ervvan Sini, geom.; Piero Giovanni Gallo, avv.; Giuseppe Macili, pensionato; Secondo Franco, preside Artom; Elisabetta Rolfo, impiegata Cisterna. GIOVEDÌ 30. Daniele Chiappone, viticoltore, Nizza; Michele Ruella, S.Martino Alfieri; Alfredo Fossa, Castel Rocchero; Enzo Ferrai, ins.; Anna Piubelli, dirigente; Alberto Duval, giornalista; Walter Valfrè; Maria Debenedetti, psicologa; Daniela Borgatta, Rocchetta P.; Chiara Cerrato, ins. Castigliano e Segretaria Cisl Scuola Asti. VENERDÌ 31. Lorenzo Grasso, Vigliano; Giancarlo Capra, Roccaverano; Giorgio Moizio, Montemagno; Giorgio Canepa, Agliano; Alessia Grosso, imp.; Gianfranco Monaca, ex dir. amministrativo. SABATO 1° AGOSTO. Silvia Lanzavecchia, avv.; Giovanni Omedè, S.Damiano; Renato Scovero, Montafia; Fulvia Roggero, Frinco; Alfredo Poli, Calliano; Alfredo Chiesa, ex dirigente Inail; Fabrizio Imerito, ass. Comune di Asti; Luigi Garberoglio, S. Marzano.

( da "Stampa, La" del 26-07-2009)

Argomenti: Costi della politica

TAMBASS.LA SFIDA DI RITORNO FINISCE 19-7 Pallapugno Moncalvo rimonta Tonco e lo porta alla "bella" La Castiati sfida la Speb Si va alla «bella» tra Moncalvo e Tonco. Per il posto in finale sfida decisiva martedì a Vignale. Invertiti i campi, risultato ribaltato e i biancorossi concedono ai bianchi campioni solamente sette giochi. Primo trampolino agli ospiti (3-0) poi l'implacabile Moncalvo mette a segno sei giochi di fila (6-3) ne lascia uno al Tonco e altro netto parziale (14-4), ancora un gioco a Bicocca e soci e nuovo break (18-5). Coach Capusso dà fiducia a Tirone e l'esordiente Davide Gozzellino (al fondo in battuta e mezzovolo al ricaccio), generoso capitan Politto e terzini Quilico e Ruzza. Risponde Artuffo col quintetto titolare ma sul 9-4 toglie il figlio Fabrizio per inserire il fratello Paolo accanto a Bicocca, mezzovolo Redoglia e terzini Andrin e Vercelli che, allo stesso momento, cede il posto a Giunipero. Oggi alle 16,30, seconda semifinale su piazza Cotti a Grazzano Badoglio. Ospite dei biancoverdi il temuto Vignale, mai battuto e unica formazione ad aver violato il campo aleramico. Il Grazzano potrà contare sul recupero di Stella accanto a Mauro Fracchia. Comunque a disposizione Sampietro. Non al meglio della condizione pure il quintetto alessandrino, che valuterà all'ultimo l'impiego di Mazzoni, assente all'andata; al fondo Materozzi accanto a Tirico e al centro di Natta. Libero. La serie A open si chiude regalando un altro derby piemontese, quello che alle 16,30 vedrà il Callianetto di scena a Carpeneto. Occasione per entrambe le formazioni di preparare i successi impegni rispettivamente nei play-off e play-out. Nella D resta un verdetto da pronunciare dopo i due del giudice sportivo che hanno mutato la fisionomia della classifica alla vigilia dell'ultimo turno di play-off. Occorre indicare quale sarà la terza formazione, dopo Gabiano e Rilate, ad accedere alla fase nazionale. In corsa per la qualificazione vi sono proprio Pieese A e Real Cerrina entrambe appaiate al terzo posto. Oggi, alle 16,30, il calendario offre lo scontro tra le due sicure battistrada Rilate-Gabiano ma soprattutto l'altra sfida diretta tra Real Cerrina e Pieese A. Infine il Monale/Revigliasco (ultimo con due punti di penalizzazione) renderà visita alla Mombellese, a quota zero. Ma sulla classifica incombe il probabile ricorso in sede nazionale della società monalese contro quanto pronunciato dal giudice Bacchiella. Infine, alle 16,30, a Camerano Casasco si decide il Trofeo del Monferrato tra padroni di casa e Mombello Torinese.Oggi la Castiati, dopo la sconfitta subita con la Don Dagnino dello scatenato Matteo Levratto che gli è costata la vetta solitaria in serie B, gioca in casa a Castagnole Lanze con la Speb del giovane Manuel Brignone. Sulla carta Davide Amoretti e Pierpaolo Voglino non dovrebbero avere problemi tanta è la differenza tecnica in campo, soprattutto se Brignone non potesse contare sull'apporto della spalla Gianluca Isoardi alle prese con problemi fisici. Per i tifosi castagnolesi sarà l'occasione per valutare lo stato di forma dei giocatori della Castagnolese, in vista dell'ultimo derby dell'astigiano in programma giovedì 30 luglio sulla piazza di Bubbio contro la Nolarma in una partita che per la sua importanza farà arrivare anche dalle telecamere della testata regionale della Rai. La Nolarma di Bubbio si prepara alla difficile trasferta di domani ad Alba con l'ex Daniele Giordan; per i bubbiesi non sarà facile, anche se il dt Massimo Berruti curato alcuni aspetti della preparazione fisica. Da parte sua il sanmarzanese Davide Ghione, che con la Maglianese domenica osserva un turno di riposo, si prepara per l'incontro di in programma martedì 28 a Canale che appare decisivo per occupare una buona posizione in vista dei play out. Nel campionato di C2 la "Pro Mombaldone", dopo la convincente vittoria di domenica contro l'Augusta Benese, gioca ancora in casa con la Pompeianese" un'altra partita da vincere per sperare. \

( da "Tribuna di Treviso, La" del 26-07-2009)

Argomenti: Costi della politica

A TRIESTE A TRIESTE Una mostra in sette spazi del trevigiano Massini E' un grande progetto espositivo «Fili Fatali», inaugurato ieri a Trieste, che vede protagonista la sorprendente pittura di Claudio Massini, artista che vive e lavora a Treviso ma che ha mosso i primi passi proprio a Trieste. Le opere dell'artista sono infatti collocate in un suggestivo percorso espositivo che si snoda in sette delle più importanti istituzioni museali del capoluogo giuliano (dai musei del Mare e del Teatro al Castello di San Giusto), dove sono in dialogo con i differenti contesti ambientali intessendo una sorta di contrappunto visivo. Il lavoro di Massini, che si nutre di influenze iconografiche provenienti del lontano Oriente, è caratterizzato da una sensuale compostezza che nasce da una ritualità esecutiva sensibile alla pratica dello zen. La tecnica utilizzata per le sue tele, che richiede una lavorazione certosina e protratta nel tempo, prevede infatti la stesura di numerosi strati di pigmento di diversa origine. In questo modo i soggetti rappresentati - con un effetto che ricorda l'encausto - acquisiscono uno spessore proprio visibile che li colloca idealmente a metà strada tra la classica pittura bidimensionale ed il bassorilievo. I soggetti ricorrenti nella produzione di Massini sono cose di tutti i giorni: suppellettili da cucina, vasi, brocche, portafrutta, sedie. E poi barche o strumenti musicali, spesso presentati in contesti orientali. Ma come racconta egli stesso spesso gli oggetti «sono solo dei pretesti. Semplicemente ottanta strati di pigmento posti tra il pensiero e la tela che li sostiene. Solo qualcuno di questi strati è noto alla storia della pittura; la maggior parte di questi è invece negazione tecnica e irragionevole volontà di affermazione». (d.c.) MOSTRE IN CORSO Alla Bevacqua Panigai braccia rubate all'arte Ecco le mostre d'arte più interessanti Marca aperte fino al prossimo fine settimana. Treviso. Ca' da Noal ospita la mostra del pittore Piero Slongo (chiude venerdì), mentre Villa Letizia propone due mostre dedicate alla danza ed alla natura della propria sede. A Ca' dei Carraresi una grande mostra ripercorre gli ultimi 15 anni della produzione di Emilio Pian, dalle sculture in multimateriale alle tele realizzate in metallo. Al Museo di Santa Caterina c'è «La città rappresentata», un'analisi iconografica del capoluogo a partire da tele presenti nella propria collezione, mentre l'Archivio di stato che mette in mostra i progetti sul teatro di Carlo Scarpa, mai realizzati. Aria più fresca nelle gallerie: Michela Rizzo - che brilla per la qualità delle proposte in una Treviso pigra - presenta lo scoppiettante lavoro dada di Soyeon Cho, la Polin la pittura di Gabriele Amodori. Curiosa la proposta «Braccia Rubate» di Palazzo Bevacqua Panigai, che racconta le vicissitudini e le difficoltà di vivere da artisti. Provincia. Di interesse la proposta di fotografia della Galleria Browning, dove sono esposti gli scatti a colori dell'americano Reed Young su tre inediti reportage ad Harlem, Santo Domingo e in Italia. Due gli appuntamenti a Montebelluna: «P art1» al Museo dello Scarpone (con alcuni dei più interessanti artisti locali tra cui Elisa Rossi e Taiabati) e la personale di Ilario Menegaldo e Gianfranco Miotello alla Villa Correr Pisani. A Castelfranco la Galleria Art & Media propone la collettiva «Verso la luce». Da non perdere la selezione di video «Dialoghi contemporanei», ospitata in sedi varie a Revine Lago con artisti italiani affermati ed emergenti. (Daniele Capra)

( da "Unione Sarda, L' (Nazionale)" del 26-07-2009)

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Cronaca di Cagliari Pagina 1020 Ha due mesi: appello dei proprietari Chi ha visto Pollicina? Micia sparita a Selargius Ha due mesi: appello dei proprietari --> Pollicina, gattina grigia di due mesi (nella foto), è stata smarrita il 4 luglio a Selargius, nella zona di via Bellini. La persona che si occupava della micia lancia un appello: «Chi ha notizie di Pollicina mi contatti. Se qualcuno l'ha adottata e ormai si è affezionato alla gatta non ci sono problemi, può anche tenerla, vorrei solo sapere se sta bene». Contattare: 070-4522170 e 347-1250070. CAGNA DI SETTE ANNI Una cagna adulta cerca una nuova sistemazione. Ha circa sette anni, è nera con una chiazza bianca sul petto. Non va d'accordo con gli altri animali. Per informazioni telefonare al numero 347-6064256. GATTINI A PIRRI Gattini simili al siamese sognano una cuccia accogliente. Sono sani e belli. Per conoscere i mici chiamare la clinica di Pirri tutti i giorni allo 070-500781. IL CANE TOMMY Tommy, un cane sfortunato senza padrone, è alla ricerca di una famiglia premurosa che voglia adottarlo. Ha due anni, è dolce e buono. Per informazioni, telefonare al numero 070-814545. GATTINO A QUARTU È stato abbandonato un gattino di due mesi nel cortile di un supermercato di Quartu: si cerca per lui una nuova sistemazione. Il micio è bianco e color miele. Contattare il 339-7617071. CANI ADULTI A FLUMINI Due cani adulti cercano una nuova cuccia; sono stati trovati domenica scorsa a Flumini. Sono neri, non hanno il microchip e hanno urgente bisogno di una visita veterinaria. Possono essere adottati separatamente. Contattare la mail . SERATA DI BENEFICENZA Oggi alle 22 nel locale Buddha beach di Stella di Mare si terrà la festa di beneficenza organizzata dall'associazione animalista Mimì e Gogò. Verranno raccolti i fondi per aprire un rifugio per i cuccioli randagi. Ospiti della serata, l'ex campione del mondo Marco Tardelli e la giornalista Stella Pende. DA ADOTTARE Nel canile di via Po vivono tantissimi esemplari che aspettano di essere adottati. C'è l'imbarazzo della scelta: cuccioli e cagnetti adulti, maschi e femmine, taglia piccola, media e grande. Alcuni hanno bisogno di un giardino ma tanti altri possono vivere in appartamento. Per informazioni, è possibile telefonare al numero 070-272859. ( fr. gh. )

( da "Tempo, Il" del 26-07-2009)

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stampa L'iniziativa Da domani il kit scuola della Provincia a 19,90 euro «Una risposta alla crisi e un aiuto alle famiglie che devono affrontare spese consistenti per mettere a disposizione dei figli il materiale didattico necessario per l'avvio dell'anno scolastico. L'assessorato provinciale alle Politiche della Scuola ha messo a disposizione degli studenti degli istituti superiori di Roma e del territorio, il Kit Scuola al prezzo accessibile di 19,90 euro». Lo comunica la Provincia. «In un momento così delicato per il territorio e per l'intero Paese, le istituzioni hanno il dovere di promuovere iniziative per agevolare l'economia dei nuclei familiari - spiega il presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti - Il Kit Scuola è senza dubbio un piccolo ma concreto aiuto, che permette un risparmio evidente su tutti quei prodotti di cui gli studenti non possono fare a meno». L'iniziativa viene promossa dalla Provincia di Roma d'intesa con Confcommercio Roma (Asso Cart) e Confesercenti Roma, in collaborazione con il gruppo Auchan, il gruppo Carrefour e il gruppo Panorama. «Il Kit scuola 2009/2010 - aggiunge l'assessore provinciale alle Politiche della Scuola, Paola Rita Stella - è una iniziativa, che abbiamo voluto proseguire anche quest'anno e che abbiamo particolarmente a cuore, perché riteniamo di tratti di un progetto a sostegno delle famiglie in difficoltà, ma anche di un modo per inviare ai ragazzi un messaggio ad un consumo più consapevole e che eviti ogni forma di spreco. Il kit sarà disponibile a partire da lunedì 27 luglio fino ad esaurimento delle scorte dei rivenditori». «Il kit scuola - si legge nella nota della Provincia - è composto da prodotti di qualità, non griffati e disponibile al prezzo di 19.90 euro, lo stesso dello scorso anno nonostante i notevoli incrementi dei prezzi di mercato, nella seguente versione. Questo l'assortimento base: un diario, 4 quaderni formato A4 (2 a righe e 2 a quadretti), 2 matite, 2 penne a sfera, un evidenziatore, una gomma per cancellare e una valigetta polionda. Ci sono anche i prodotti integrativo a scelta: una pen drive, una calcolatrice scientifica tascabile e 2 squadre, 1 riga da 60 cm. e un compasso da 5 pezzi. L'elenco dei punti vendita che aderiscono all'iniziativa da domani sarà pubblicato sul sito www.provincia.roma. Per maggiori informazioni: kit.scuola provincia.roma.it».

( da "Tempo, Il" del 26-07-2009)

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stampa Premio letterario A Sabaudia aperitivi intellettuali È stato indetto per l'estate 2009 il «Premio Sabaudia Cultura», 5 aperitivi culturali che porteranno nella corte del Palazzo comunale altrettanti autori di rilevanza nazionale a presentare le loro ultime fatiche letterarie. Il Premio aspira a far tornare Sabaudia ad essere quel salotto letterario che negli anni '80 portava nella città le più illustri personalità del mondo culturale. Si inizierà domenica 2 agosto quando la nota giornalista Maria Latella (foto), originaria di Sabaudia, direttore del settimanale «A» e da quattro anni conduttrice di un programma di attualità e politica su Skytg24, esporrà il suo libro «Come si conquista un paese. I sei mesi in cui Berlusconi ha cambiato l'Italia». Si prosegue fino all'11 agosto con Oliviero Beha, Daniele Capezzone, Sergio Rizzo e Luigi Tivelli.

( da "Repubblica, La" del 26-07-2009)

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Pagina X - Roma Provincia E per i ragazzi delle superiori arriva il kit scuola da 19,90 euro Libri troppo cari? Ci pensa la Provincia. L´assessore alle Politiche della Scuola, Paola Rita Stella, ha messo a disposizione degli studenti delle superiori di tutto il territorio il kit scolastico da 19,90 euro che sarà in vendita da domani fino a esaurimento scorte. «è un piccolo ma concreto aiuto – ha detto il presidente della Provincia, Nicola Zingaretti - che permette un risparmio evidente su tutti quei prodotti di cui gli studenti non possono fare a meno». Per maggiori informazioni: kit. scuolaprovincia. roma. it».

( da "Tempo, Il" del 26-07-2009)

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stampa Superenalotto Nessun 6 Un 5+1 nel Torinese La dea bendata si rifiuta di baciare gli italiani appassionati di gioco. Ancora nessun sei al concorso di ieri del Supernalotto. Aumenta il jackpot per la prossima estrazione. Le puntate, per il concorso di ieri, erano già cresciute del cinquanta percento rispetto al precedente. Il jackpot per il sei per la prossima estrazione sale perciò a 107 milioni di euro, raggiungendo così un record assoluto, la posta più alta mai messa in palio per il concorso della Sisal. Un cinque+ da 2 milioni 432 mila 540,28 euro è stato centrato invece a Venaria Reale, in provincia di Torino. La vincita è stata realizzata nella tabaccheria «Bertolo» in viale Buridani 46. Realizzati anche 35 cinque cui vanno 52.125,87 euro ciascuno e 27 «Quattro Stella» del valore di 39.497 euro ciascuno. La combinazione vincente di ieri era composta dai numeri 7, 35, 36, 41, 45, 88, con il numero Jolly 52 e il numero SuperStar 46.

( da "Repubblica, La" del 26-07-2009)

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Pagina XII - Palermo Tintarella, bagno e attività fisica al sole col popolo degli sportivi Addaura, Valdesi e Sferracavallo: quali sono gli impianti Una palestra sul mare Spinning, cyclette e arti marziali nelle piattaforme attrezzate allestite sulla riva LUIGI DI ROSA il popolo del fitness non va in vacanza, le palestre purtroppo si. Questo, in passato, ha portato notevoli problemi durante la bella stagione per tutti coloro volevano continuare ad allenarsi, anche perché con il caldo estivo, chiudersi tra le mura di una palestra non è una piacevole attrattiva neanche per i fanatici dello sport a tutti i costi. Quest´anno, invece, è possibile vedere passeggiando sul litorale palermitano la nascita di alcuni spazi attrezzati nei quali è possibile allenarsi all´aria aperta come si farebbe in palestra; non siamo ancora a livello delle spiagge della Florida dove è la norma vedere ragazzi che sollevano pesi o fanno spinning sulla spiaggia, ma ci stiamo attrezzando. Per esempio a Barcarello, Daniele Savarino, Josh Rizzuto e Silvio Geraci, proprietari della nuova Body Mind, una palestra che che ha la sede invernale in via Malaspina, in accordo con il lido Playa Bonita, hanno creato sulle piattaforme del lido una palestra completa dai pesi alle cyclette, dove è possibile sia prendere il sole sia continuare le sessioni di corsa, tonificazione e pesistica che si svolgono in una normale palestra. L´accesso al lido playa Bonita è giornaliero e, nel prezzo di ingresso, è compreso anche l´utilizzo delle attrezzature e degli istruttori della body Mind, ma volendo pagando una piccola somma è possibile anche utilizzare solo la palestra. La body Mind ha iniziato la sua attività già all´inizio di giugno ponendosi come la prima struttura a funzionare a pieno regime dall´inizio dell´estate e proseguirà l´erogazione dei servizi fino a settembre. «Oltre alla sala fitness con tutte le nostre macchine e le cyclette - dice Daniele Savarino - proponiamo gli stessi corsi che è possibile seguire d´inverno, quindi si può fare tonificazione, stretching, ma anche corsi di danza e hip-hop. In più proponiamo lezioni della novità nel campo della difesa personale, l´arte marziale israeliana denominata "Krav Maga" che sta spopolando dall´anno scorso nelle palestre di tutta Italia». «Durante l´estate - continua Savarino - proporremo gare di corsa sfruttando il lungomare di Barcarello e organizzeremo giochi ed eventi a sfondo sportivo e punteremo sull´allenamento al tramonto». A Mondello, invece, per la prima volta, è stata realizzata l´Area sportiva Valdesi, uno spazio attrezzato accanto al Baretto, dove, in atto, è possibile seguire le lezioni di spinning sia singole sia come pacchetti da dieci o venti lezioni, come dice Giovanni Cacicia, responsabile centro sportivo della società Mida che ha in gestione l´Area Sportiva Valdesi per lo sport sulla spiaggia. «Presto il centro funzionerà a pieno regime - dice Cacicia - oltre allo spinning ed alla sala attrezzi sono in preparazione il Beach Volley ed il Beach Soccer, infatti la sera in spiaggia verranno tolti i lettini e gli ombrelloni per permettere di montare le reti». L´accesso all´area attrezzata è aperto a chiunque e gli abbonati al lido di Mondello usufruiscono di uno sconto del dieci per cento. Le lezioni sono i giorni dispari dalle 19,30 alle 20,30 mentre il martedì ed il giovedì dalle 20 alle 21. Anche la porzione di costa dell´Addaura avrà presto la sua palestra estiva, tra qualche giorno, non appena si risolveranno piccoli intoppi burocratici, aprirà i battenti il punto a mare della palestra Avantgarden di via Ventura con un programma di iniziative e servizi ancora tutto da scoprire.

( da "Repubblica, La" del 26-07-2009)

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Pagina IV - Napoli Crollano quattro balconi, un ferito Paura alla Pignasecca, tragedia evitata solo per un caso Architetto resta aggrappato per alcuni minuti alla ringhiera: salvato dalla moglie STELLA CERVASIO «Mi è mancata la terra sotto i piedi. Ho sentito "crac" e il balcone ha ceduto. Chi se l´aspettava». Non prevedeva di restare penzoloni, aggrappato alla ringhiera come uno stuntman, Giuseppe, un architetto quarantenne che lavora a Telespazio, rischiando di cadere dal quarto piano del suo palazzo di vico Rosario a Portamedina. E questo mentre, in pochi secondi, per effetto domino, il piano di calpestio del suo balcone, in pesante piperno, franava sui balconi sottostanti, fracassandone altri tre. «Per fortuna è stata questione di pochi minuti. Mi hanno subito recuperato dall´interno dell´appartamento, dopo che mia moglie ha dato l´allarme. Potevo fare un volo, ma non so se in quel caso me la sarei cavata». Ci tiene a sdrammatizzare, il giovane architetto in bermuda, con i capelli precocemente bianchi: è appena tornato, dimesso, dall´ospedale Vecchio Pellegrini. Spavento, sì, ma l´emotività ora è sotto controllo. Non è andato neppure in ambulanza, ha percorso a piedi i pochi metri che separano casa sua dal pronto soccorso della Pignasecca. E mostra le braccia, piene di ecchimosi, e un graffio sul viso. «Sto bene, mi hanno convinto a farmi controllare dai medici, ma niente di grave. Come si può immaginare, siamo tutti morti di paura». I coniugi abitano solo da un anno nell´edificio al civico 46, un vecchio palazzo a cinque piani che risale alla fine del Settecento, «non avevamo avuto nessun segno di cedimento, altrimenti saremmo intervenuti in tempo», spiega la vittima, per fortuna incolume, del crollo. Al primo piano vivono i suoceri dell´architetto, in vacanza a Ischia. Una delle tante coincidenze fortunate di ieri: ai balconi sottostanti non era affacciato nessuno. Erano le 13 quando Giuseppe si è appoggiato alla ringhiera. Un orario di movimento, nella strada stretta ma molto frequentata da bambini e da auto. «Fortuna ha voluto - commenta un vigile del fuoco impedendo, insieme a un vigile urbano, il passaggio agli abitanti del palazzo - che in quel momento non passava nessuno». Il caldo soffocante deve aver scoraggiato dall´uscire chi poteva evitarlo. «Le case sono vecchie, ogni tanto crolla un balcone o un pezzo di cornicione», racconta a un amico un ragazzo che abita alla fine del vicolo. E indica l´edificio accanto a quello del crollo, al civico 42, dove i balconi sono tutti sorretti da staffe metalliche. Un sostegno "fai da te". Come quello che racconta di essersi procurato un commerciante che ha assistito alla scena del crollo dalla soglia del negozio di accessori per motociclisti: «Abito a Montesanto. Ho pagato 800 euro per aggiungere un sostegno al mio balcone prima che crollasse - dice scandalizzato - ma è arrivata la polizia e mi ha bloccato. Ci volevano i permessi». Mentre i vigili del fuoco sulle loro scalette fanno cadere al centro del vicolo i calcinacci dai tre balconi di cui sono rimaste solo le ringhiere, la polizia scientifica termina i rilievi per accertare le cause del crollo. L´edificio è transennato, l´accesso al vicolo fino al pomeriggio è chiuso dall´autobotte dei vigili del fuoco. Ma il palazzo, per il quale sono esclusi danni statici, è assicurato, lunedì cominceranno i lavori per metterlo in sicurezza. Lo sgombero delle famiglie che ci abitano durerà poche ore.

( da "Repubblica, La" del 26-07-2009)

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Pagina VII - Napoli Gli amici delle vittime: "Doveva venire con noi a un compleanno" Pietro, dalla festa al raid I protagonisti sono cresciuti nella stessa zona E ora qualcuno parla di vendetta DAL NOSTRO INVIATO (segue dalla prima di cronaca) dario del porto Non voleva presentarsi a mani vuote, Pietro Tramontano, muratore di 20 anni, incensurato. «Uno che si alzava alle cinque per andare a lavorare», lo descrivono parenti e amici. Pietro è rimasto lì, in via Madonna Stella. E mentre il resto della comitiva si avviava alla festa, la sua giovane esistenza ha imboccato la curva fatale. Sebastiano De Falco, 22 anni, è arrivato poco dopo. Si è rivolto prima al cugino di Pietro. «Mi accompagni a fare un giro?», gli chiesto. Quello ha rifiutato, Tramontano invece ha accettato. I due sono saliti a bordo del ciclomotore Sh e sono scomparsi nel buio senza fare più ritorno. Così, raccontano oggi i ragazzi di via Madonna Stella a Castello di Cisterna, Tramontano e De Falco sono andati incontro alla loro ultima serata. Il giorno dopo la tragica sparatoria, sono tutti qua: Nicola, Vincenzo, Carmine e gli altri, fermi tra il bar e i giardinetti da dove, dicono «la polizia ci manda sempre via, perché pensano che si spacci la droga». Negli occhi e nelle parole, dolore e rabbia. C´è anche il fratello minore di De Falco, in mezzo a loro. «A Sebastiano piaceva "pariare" (divertirsi) e andava pazzo per il Napoli», spiega. Era sposato, Sebastiano. Una figlia di due anni, un altro in arrivo. «Avevano preso casa», dice il fratello. Padre autista della Nu, madre casalinga, Sebastiano aveva alle spalle lavoretti saltuari e qualche noia con la giustizia. «Una direttissima per furto, era uscito subito». Pietro invece con la legge non aveva mai avuto problemi. «Il suo principale diceva di non aver mai visto un lavoratore così - ricorda Nicola - si pagava la rata del motorino, era fidanzato. Voleva sposarsi». Ma che ci facevano in quel posto buio con un´arma giocattolo? «Lo sanno solo loro - replicano gli amici - la pistola l´avevamo trovata qualche giorno fa, era finta. Forse l´hanno presa per fare lo "scaccione"». Lo "scaccione"? «Sì, un giro per far scappare le prostitute nere che stanno là. Noi non le vogliamo». Le prostitute non c´entrano. Erano andati a fare una rapina. «Può essere. Ma senza nulla togliere a Sebastiano - afferma uno dei ragazzi - Pietro non era il tipo». I tre protagonisti di questo dramma sono cresciuti a non più di 500 metri di distanza, forse si conoscevano di vista. Ma contro il giovane che ha sparato ha inveito, in mattinata, la folla radunata nei pressi della caserma dei carabinieri. E qualcuno, nella comitiva di via Madonna Stella, non esita a parlare di «vendetta», piuttosto che di giustizia. Dopo la tragedia, è il demone dell´odio che bisogna scacciare.

( da "Secolo XIX, Il" del 26-07-2009)

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Risso, è nata una stella: un oro e due argenti ai Mondiali Juniores canoa Nel canottaggio si ferma alle semifinali l'avventura di Bertolino (Sampierdarenesi) ai Mondiali Under 23 26/07/2009 CHE SI TRATTI di canoa o canottaggio, Genova pare non conoscere ostacoli in questo luglio molto ricco di medaglie. Nell'ultima settimana, le soddisfazioni non sono certo mancate, e le si devono a due giovanissimi del remo: Viola Risso, tesserata Extreme Kayak, per la canoa, ed Enrico Bertolino per il canottaggio olimpico, due genovesi, atleti di talento, che hanno portato le loro doti in giro per il mondo, con successo. Risso, ai Mondiali Juniores di Discesa tenutisi in Svizzera, ha davvero spopolato, andando a vincere l'oro ed il titolo mondiale nella prova dedicata allo sprint, ed in seguito un argento fantastico nella prova individuale, il tutto coronato ancora da un altro argento vinto nella prova a squadre insieme alle compagne Eleonora Tassarotti e Cristina Bianchi. Insomma, per la Risso un mondiale davvero indimenticabile, da incorniciare, in vista di un futuro che, visto il presente, appare già più che gravido di aspettative da non deludere. Anche perché a Buochs in Svizzera, sul Lago di Lucerna, dove si sono disputati i Mondiali Juniores di categoria, Viola ha ripetuto le ottime performances viste durante l'anno. Successo per la Risso, e successo in parte anche per il giovanissimo Enrico Bertolino della Canottieri Sampierdarenesi, che ha festeggiato la convocazione in grande stile ai Mondiali Under 23 di Racice nella Repubblica Ceca. Grande soddisfazione non solo per Bertolino, ma anche per la Sampierdarenesi, una delle più antiche, nobili e medagliate società di canottaggio della Lanterna. Bertolino ha gareggiato sul quattro pesi leggeri insieme ai compagni di avventura Filippo Rossi, Marcello Nicoletti e Matteo Pinca. Partito benissimo nella prima giornata di prove vincendo la batteria, purtroppo l'equipaggio si è dovuto fermare nella semifinale, dove l'armo è giunto quinto, penalizzato da una partenza pessima che ha costretto Bertolino e compagni ad una rincorsa coraggiosa ed agonisticamente valida, ma priva di risultati. Tanto che, purtroppo, l'armo del quattro pesi leggeri non farà parte dei "fab eight" che hanno avuto accesso alle finali. Ma per Enrico un'esperienza comunque importante. GIUSEPPE D'AMICO 26/07/2009

( da "Repubblica, La" del 26-07-2009)

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Pagina XXIV - Palermo "Palarte" a Villa Filippina, tre batteristi al Verdura Da Segesta al RockSimphony l´estate conquista gli spazi L´estate siciliana dei teatri all´aperto va avanti in ordine sparso, con rassegne piccole e grandi che spuntano giorno dopo giorno, incastrandosi come pezzi di mosaico nei luoghi più suggestivi dell´isola. E così se a Palermo, al teatro di Verdura, venerdì sera il Brass proporrà il "Three drums show", che metterà assieme il giovanissimo talento Gianluca Pellerito e due assi della batteria come Peter Erskine e Alex Acuna oltre all´Orchestra jazz siciliana, domenica 2 agosto prende il via il festival di Segesta: al teatro antico, infatti, il sipario si alzerà con "Il governo delle donne" di Aristofane, interpretato da Debora Caprioglio, che apre il cartellone curato anche quest´anno da Enrico Stassi e che andrà avanti fino al 23 agosto. La commedia vede il blitz di un gruppo di donne travestite da uomini durante un´assemblea cittadina, per fare votare un provvedimento straordinario, grazie al quale saranno le donne a prendere la guida della città. A Villa Filippina, dal 2 al 4 agosto, si snoda "Palarte", rassegna che attraversa danza, musica e teatro: si comincia con la coreografia di Mauro Astolfi "Don Giovanni o il gioco di Narciso", su musica di Mozart, si prosegue con il travolgente rock´n roll dei "Ballroom kings show" e si termina con "Le mille bolle blu" di Salvatore Rizzo interpretato da Filippo Luna. Sarà articolato in tre tappe, invece, il "RockSymphony", concerto dedicato ai classici del genere attraverso un modo tutto nuovo per interpretare la musica rock in versione sinfonica, con numerosi protagonisti coinvolti. Il "Rock Simphony" farà tappa nella Valle dei Templi di Agrigento il 27 agosto, al Teatro Antico di Taormina il 31 agosto e al Velodromo di Palermo il 4 settembre. In programma 28 hits che hanno fatto la storia della musica rock dagli anni ´70 a oggi, dai Queen ai Deep Purple ai Rolling Stones, arrangiati per orchestra sinfonica. L´Orchestra Sinfonica del Mediterraneo e Andrea Braido Rock Band saranno i protagonisti dello spettacolo, insieme al soprano Sabrina Colomb e Sagi Rei, l´artista dance e pop, che interpreteranno brani dei Led Zeppelin e dei Queen. Al concerto interverranno alcuni dei cantanti protagonisti della seconda edizione di X Factor, Serena e Noemi, quest´ultima in vetta alle classifiche di vendita con il suo successo "Briciole", che proporrà in un´inedita chiave sinfonica. Inoltre parteciperà il coro di voci bianche del Teatro Massimo che intonerà in alcuni brani cult, da Another brick in the wall dei Pink Floyd ad Hallelujah di Leonard Cohen a Starway to heaven dei Led Zeppelin. Previsto anche un omaggio che tutti i protagonisti renderanno a Michael Jackson. Prevendita a cura di Box Office 2, via Francesco Lo Jacono, 53, e www. circuitoboxofficesicilia. it.

( da "Repubblica, La" del 26-07-2009)

Argomenti: Costi della politica

Pagina 21 - Cronaca Assalto a coppietta, lui uccide i rapinatori Napoli, due le vittime. Guardia giurata sotto accusa per omicidio volontario Le vittime erano ventenni. Hanno spaccato il vetro dell´auto con una pistola giocattolo IRENE DE ARCANGELIS DARIO DEL PORTO pomigliano d´arco (napoli) - Avevano vent´anni, una pistola giocattolo e un motorino con la targa coperta. Mezz´ora dopo l´una di venerdì notte, hanno preso di mira l´auto di una coppietta che si era appartata in viale Impero, una stradina isolata di Pomigliano d´Arco, provincia di Napoli. Ma quando con il calcio dell´arma hanno spaccato il finestrino della vettura, la vittima, una guardia giurata di 28 anni, ha estratto la pistola uccidendo entrambi i rapinatori. La presenza sul selciato dei corpi senza vita di Pietro Tramontano, 20 anni, muratore incensurato, e Sebastiano De Falco, 22, sposato, padre di una bambina e un altro figlio in arrivo, piccoli precedenti, sarà poi segnalata da una telefonata anonima al 112. Alcune ore più tardi, ancora sotto choc, la guardia giurata si è presentata ai carabinieri. «Quando il vetro dell´auto è andato in frantumi ho pensato che avessero sparato. Allora ho reagito», ha raccontato ai militari guidati dal colonnello Fabio Cagnazzo e dal maggiore Orazio Ianniello. Anche la fidanzata è stata ascoltata come teste in caserma. Il vigilante, un passato nell´Arma dei carabinieri, figlio di un maresciallo in congedo, è apparso distrutto per quanto accaduto. Ora è indagato a piede libero per duplice omicidio volontario. Snodo inevitabile, in attesa che gli inquirenti, coordinati dal procuratore di Nola Paolo Mancuso, possano confrontare la sua versione con l´esito degli accertamenti tecnici e valutare se e in che misura sussista l´ipotesi della legittima difesa. La guardia giurata ha esploso sei colpi, tre dei quali andati a segno. I tre protagonisti del dramma sono cresciuti tutti a Castello di Cisterna, comune vicino a Pomigliano. Qui, in via Madonna Stella, ieri mattina si sono riuniti gli amici dei due ragazzi uccisi. Tramontano, in particolare, viene descritto come «uno che si alzava alle 5 del mattino per andare a lavorare. Pagava la rata del motorino, aveva la fidanzata e voleva sposarsi». Venerdì sera, raccontano gli amici, doveva andare insieme agli altri a una festa di compleanno. Poi ha rinunciato. «Non vengo, non ho fatto il regalo. Non posso presentarmi a mani vuote», ha detto al resto della comitiva. Poco dopo ha incontrato De Falco che gli ha chiesto di accompagnarlo a fare un giro. Così i due si sono allontanati con il ciclomotore Sh, lo stesso a bordo del quale sono andati incontro alla tragica sparatoria. Negli occhi e nelle parole degli amici, dolore, rabbia, ma qualcuno lascia trasparire anche sentimenti di vendetta. In mattinata, una piccola folla aveva inveito all´indirizzo della guardia giurata, poi la situazione è gradualmente tornata alla normalità. Adesso la parola passa all´indagine.

( da "Riformista, Il" del 26-07-2009)

Argomenti: Costi della politica

Ritorno alle riforme Il modello Maria StellaMaria Stella Gelmini si sta dimostrando la migliore sorpresa di questa stagione di governo. Duttilità, intelligenza politica (come ha dimostrato nella complessa partita dei tagli alla scuola), misura personale, tenuta caratteriale, cresciuta alla scuola del consenso e alla prassi del convincimento e del rapporto con la base territoriale. È una portatrice di interessi, gestisce un ambiente pubblico tradizionalmente paludoso, ma è anche una donna che sa prendere delle decisioni. In realtà si comporta come ci sarebbe da aspettarsi dall'esecutivo: una grande maggioranza parlamentare e un largo consenso - che resiste agli incidenti personali di immagine del presidente del Consiglio - da utilizzare per fare le riforme che servono. Difficile dire se i criteri attraverso i quali saranno individuati gli atenei migliori siano i criteri giusti, razionali e obiettivi; di sicuro il ministro Gelmini ha dimostrato di saper rischiare, e ieri per la prima volta - dopo molti mesi di tran-tran, di dibattito sulla crisi e sulle riforme da rinviare - la scelta politica di selezionare la spesa pubblica per l'istruzione sulla base di principi di merito è stata salutata con soddisfazione non solo dagli ammiratori del neofanfanismo del centrodestra berlusconiano, ma anche dal fronte del riformismo liberale: e ieri sul Corriere della Sera, Francesco Giavazzi, uno dei più accesi e franchi avversari della politica economica condotta da Giulio Tremonti, ha riconosciuto la bontà della decisione di Gelmini. 26/07/2009

( da "Resto del Carlino, Il (Rovigo)" del 26-07-2009)

Argomenti: Costi della politica

CULTURA E SPETTACOLI pag. 15 Carla Bley e Big Band a San Bortolo IL GRANDE JAZZ UNA STELLA DEL JAZZ, questa sera alle 21.30 nel chiostro dell'ex monastero olivetano di San Bortolo, per la rassegna "Tra Ville e Giardini". Si tratta della pianista e arrangiatrice Carla Bley, che sarà alla guida della sua Big Band. Personalità centrale e carismatica del jazz contemporaneo per grande orchestra, Carla Borg, nata a Oakland in California nel 1936, ha presto preso il cognome del primo marito, il pianista Paul Bley, conosciuto nel 1957 nel celebre locale "Birdland" di New York, dove lavorava come "cigarette girl". Era stato proprio lui a incoraggiarla a comporre e suonare. Quando appare sul palcoscenico, esile e sottile, sotto un foltissimo casco di capelli chiarissimi, Carla Bley sembra uscire da un mondo diverso e lontano per evocare parodisticamente, con le mani e le lunghe braccia che disegnano nell'aria, certi numi tutelari della storia del jazz come Duke Ellington e Charles Mingus, che vengono in un certo senso visti come attraverso le lenti di un cannocchiale rovesciato. A Ellington la lega soprattutto "l'influenza dell'armonia blues sviluppata, arricchita, resa elegante ma sempre mantenendo la traccia della sua origine povera, sentimentale e melanconica". Si tratta di ritrovare le linee portanti di una fervida memoria musicale. Così, dalle stagioni dell'avanguardia a quelle dell'impegno politico, oggi Carla Bley sembra aver risolto ogni premessa e ogni esperienza in una rielaborazione della tradizione classica ironica e distaccata.

( da "Resto del Carlino, Il (Pesaro)" del 26-07-2009)

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FANO pag. 14 «VIETATO lamentarsi». Questa la parola d'ordine dei campeggiatori ... ORA O MAI PIU' Spiagge piene soprattutto nel fine settimana. Le calde giornate di luglio aiutano albergatori e ristoratori «VIETATO lamentarsi». Questa la parola d'ordine dei campeggiatori che non sembrano soffrire la crisi. «Per quanto riguarda i bugalow afferma Amedeo Tarsi del Camping Stella Maris abbiamo tutto prenotato fino a metà settembre». Conferma quest'andamento anche Gabriele Borgogelli del camping Verde Luna: «Le prenotazioni sono iniziate da febbraio-marzo e arrivano a settembre». La ragione del successo dei campeggiatori? «Gli investimenti fatti nel corso degli anni spiega Tarsi che ci hanno permesso di rimanere competitivi sul mercato. Altro elemento fondamentale è che, noi, i clienti li andiamo a cercare uno per uno: i work-shop non servono a niente mentre è importante parlare personalmente con i potenziali turisti, consegnare nelle loro mani il materiale pubblicitario: è quello che come campeggiatori delle Marche abbiamo fatto in primavera, andando in molti centri commerciali italiani». «Nei nostri camping aggiunge Borgogelli i clienti hanno sempre qualcosa fa fare: ci sono le piscine, le strutture sportive, l'area per gli spettacoli. Nell'arco della giornata si possono svolgere diverse attività, in assoluta libertà e senza vincoli di nessun tipo. Tra l'altro ci stiamo accorgendo che sta crescendo la richiesta del turismo all'aria aperta anche se la preferenza è per i bungalow, meno per i camper». Anche i campeggiatori sollecitano la Regione ad una maggiore attenzione nei confronti delle spiagge. «Occorrono più finanziamenti conclude Tarsi per il ripascimento dell'arenile». An. Mar. Image: 20090726/foto/7616.jpg

( da "Corriere della Sera" del 26-07-2009)

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Corriere della Sera sezione: Economia data: 26/07/2009 - pag: 23 Il caso Una norma per azzerare i consigli. E quella che riallarga il board della ex Sviluppo Italia Spunta l'integrazione Poligrafico-Sogei L'ipotesi di un polo pubblico tecnologico nel decreto anticrisi ROMA - Chi ha letto quella norma comparsa alla chetichella nel decreto anticrisi durante le ultime battute del provvedimento non ha potuto trattenere la sorpresa. Non soltanto per l'azzeramento tout court del consiglio di amministrazione del Poligrafico dello Stato. Anche perché la stessa sorte sarebbe toccata anche all'organismo di governance della Sogei, la società per l'informatica pubblica della quale, poco più di un anno fa, erano già stati ricambiati i vertici. Non senza polemiche. Il ministro dell'Economia Giulio Tremonti aveva infatti ricollocato al loro posto il presidente Sandro Trevisanato e l'amministratore delegato Aldo Ricci, che due anni prima il viceministro Vincenzo Visco, del centrosinistra, aveva sostituito con Gilberto Ricci e Valerio Zappalà. Un giro di poltrone che aveva coinvolto anche altri dirigenti della società pubblica e che era stato oggetto di commenti da parte della Corte dei conti per il costo (oltre 11 milioni) che aveva comportato. Ma letto in controluce l'azzeramento contemporaneo dei due consigli rivela intendimenti ben diversi rispetto a quello di un nuovo valzer di ammini-- stratori. L'idea è quella di avviare un percorso di integrazione del Poligrafico dello Stato con la Sogei: progetto nel quale potrebbe avere un ruolo importante l'ex sottosegretario Trevisanato, che gode della stima di Tremonti. Sullo sfondo, la possibile fusione delle due società. Con quale obiettivo? La nascita di un'unica grande società pubblica per la gestione di processi complessi, come per esempio la Carta d'identità elettronica, utilizzando il sofware della Sogei e l'hardware della Zecca. Ma anche per valorizzare con arricchimenti tecnologici le tradizionali produzioni del Poligrafico. Va ricordato che il progetto della carta d'identità elettronica, lanciato in pompa magna più di dieci anni fa, è stato un buco nell'acqua per molte ragioni. Anche l'ultima iniziativa partita nel 2005, la creazione di una società consortile fra la Poste, lo stesso Poligrafico, un socio americano, la società privata Livolsi & partners (di Ubaldo Livolsi, il banchiere d'affari più vicino al premier Silvio Berlusconi) e la Finmeccanica è naufragata in un mare di costosissime carte bollate, come ha avuto modo di stigmatizzare anche l'ultima relazione dell'Autorità per la vigilanza sui contratti e le forniture pubbliche presieduta da Luigi Giampaolino. Prima il disimpegno dei soci privati, quindi la decisione di sciogliere il consorzio: decisione contestata legalmente dalla Finmeccanica che non voleva rinunciare ai consistenti proventi stimati per quell'operazione. Il risultato è ora che il Tesoro (la Finmeccanica) è in causa con il Tesoro (Poligrafico) mentre la carta d'identità elettronica è su un binario morto. Se procederà, il progetto di integrazione comporterà inevitabilmente anche una encomiabile riduzione automatica del numero dei consiglieri di amministrazione. Che rischia però di trovare compensazioni altrove. Secondo una norma contenuta sempre nel decreto anticrisi, il consiglio di Invitalia, la ex Sviluppo Italia che Romano Prodi avrebbe voluto chiudere e che la legge finanziaria del 2007 aveva tassativamente ridotto a tre posti, verrà riallargato a cinque poltrone. Sergio Rizzo

( da "Corriere della Sera" del 26-07-2009)

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Corriere della Sera sezione: PRIMA PAGINA data: 26/07/2009 - pag: 1 ENTE EUR L'ANOMALIA DI UNA SOCIETÀ PUBBLICA di SERGIO RIZZO S oltanto un pazzo avrebbe potuto scommettere un soldo bucato sulla permanenza di Paolo Cuccia e Mauro Miccio al timone di Eur Spa. Indipendentemente dai risultati di quella gestione. Perché la politica, in Italia, è fatta così. Cambia la maggioranza, di conseguenza cambiano anche i vertici delle aziende pubbliche. Con la stessa facilità con la quale si entra e si esce da un albergo. Al vertice della società che controlla gli storici immobili dell'Eur e gli affari che là intorno si stanno generando, sono così arrivati Pierluigi Borghini e Riccardo Marini. Il primo aveva conteso a Francesco Rutelli la poltrona di sindaco di Roma nel 1997, uscendo dal confronto sonoramente sconfitto. Non per questo aveva gettato la spugna, marcando a uomo il leader della Margherita. Del loro contenzioso si ricorderà la vicenda del posto al Verano, chiuso ormai da anni. Anche Borghini, come Rutelli, riuscì al termine di una lunga disputa a ottenere la deroga per poter essere sepolto nel cimitero monumentale della capitale. Rivendicando quel diritto con una motivazione a dir poco strepitosa: «Del resto, sono stato per quattro anni il capo dell'opposizione comunale...». Meno noto è Riccardo Marini. Ma la fiducia di Alemanno nel suo amico ex militante di Avanguardia nazionale, formazione politica di estrema destra nota negli anni Settanta per la manesca capacità di dialogo dei suoi aderenti, dev'essere ugualmente ben riposta. In questo film purtroppo già visto mille volte, non restano che un paio di domande. La prima: ma il Tesoro che fa? Il Tesoro non ha avuto proprio nulla da dire? Perché Eur Spa non è del Comune di Roma, che ne possiede appena il 10%. Per ragioni imperscrutabili ma che evidentemente hanno a che vedere con la storia (la società deriva dal vecchio Ente Eur fondato da Benito Mussolini per volere di Giuseppe Bottai), il 90% del capitale è da sempre nelle mani del ministero dell'Economia. Che però, evidentemente, non ha alcuna voce in capitolo. O non vuole averla. La seconda: perché una società che affitta negozi e uffici, è impegnata in iniziative edilizie tipiche dell'imprenditoria privata, come quella di realizzare il nuovo centro congressi e un centro sportivo ricreativo con tanto di zona benessere, ed è perfino proprietaria di un grande parco divertimenti (il Luneur) dev'essere di proprietà dello Stato? Forse perché come sempre anche in questo caso è una questione di potere e poltrone?

( da "Corriere della Sera" del 26-07-2009)

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Corriere della Sera sezione: Cronaca di Roma data: 26/07/2009 - pag: 2 Provincia Kit scuola per le superiori a 20 euro Tutto quello al quale uno studente liceale non può rinunciare per frequentare la scuola, a meno di venti euro: l'assessorato alle Politiche della Scuola della Provincia ha messo a disposizione degli studenti degli istituti superiori della Provincia, il kit scuola al prezzo accessibile di 19,90 euro. L'obiettivo è quello di dare una risposta alla crisi e un aiuto alle famiglie che devono affrontare spese consistenti per mettere a disposizione dei figli il materiale didattico necessario per l'avvio dell'anno scolastico. «In un momento così delicato per il territorio e per l'intero Paese - spiega il presidente della Provincia, Nicola Zingaretti - le istituzioni hanno il dovere di promuovere iniziative per agevolare l'economia dei nuclei familiari. Il kit-scuola è senza dubbio un piccolo ma concreto aiuto, che permette un risparmio evidente su tutti quei prodotti di cui gli studenti non possono fare a meno». L'iniziativa viene promossa dalla Provincia di Roma d'intesa con Confcommercio Roma (Asso Cart) e Confesercenti Roma, in collaborazione con il gruppo Auchan, il gruppo Carrefour e il gruppo Panorama. «Il Kit scuola 2009/2010 - spiega l'assessore provinciale alle Politiche della scuola, Paola Rita Stella - è una iniziativa, che abbiamo voluto proseguire anche quest'anno e che abbiamo particolarmente a cuore, perchè riteniamo si tratti di un progetto a sostegno delle famiglie in difficoltà, ma anche di un modo per inviare ai ragazzi un messaggio a un consumo più consapevole e che eviti ogni forma di spreco. Il kit sarà disponibile a partire da domani (lunedì, ndr) fino ad esaurimento delle scorte dei rivenditori». Il kit scuola è composto da prodotti di qualitá, non griffati e disponibile al prezzo di 19.90 euro, lo stesso dello scorso anno nonostante i notevoli incrementi dei prezzi di mercato. Questo l'assortimento base: un diario, 4 quaderni formato A4 (2 a righe e 2 a quadretti), 2 matite, 2 penne a sfera, un evidenziatore, una gomma per cancellare e una valigetta polionda. Ci sono anche i prodotti integrativi a scelta: una pen drive, una calcolatrice scientifica tascabile e 2 squadre, 1 riga da 60 cm. e un compasso da 5 pezzi. Tutte le informazioni su provincia.roma.it.

( da "Tirreno, Il" del 26-07-2009)

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Pagina 3 - Cecina Il vino? è emozione L'enologo Peter Pan e la stella di S. Guido 42 anni, è direttore dell'azienda storica del marchese Incisa della Rocchetta 42 anni, enologo, è il direttore commerciale dell'azienda di Nicolò, che gli ha dato e insegnato tutto ma che soprattutto ha creduto in lui, affidandogli la nascita di due "neonati": Le Difese e Guido Alberto, una scommessa per un'azienda che ormai aveva tutto e di più con il primogenito assoluto Sassicaia. Com'è iniziata l'avventura in queste terre? «Negli anni '70 mia madre ha sposato Nicolò; venivamo da Roma, ero adolescente, ma da subito mi sono innamorato dell'agricoltura, della campagna. Poi sotto consiglio di Nicolò mi sono laureato in agricoltura e management in California, a Davis». Prima di San Guido? «Ero amministratore unico della tenuta di Argiano a Montalcino. Dal' 92 per 13 anni ho cercato di ritirare su l'immagine del Brunello con il progetto "Solengo", assieme alla proprietaria Noemi Cinzano che ha creduto in me. Uno dei primi supertuscan di Montalcino che sin dall'esordio ha conquistato l'8º posto nella Wine Spectator, annata '95. Un grande risultato, se si considera che erano anni pioneristici». Cos'è per lei la Tenuta? «La mia famiglia. Un sogno che si avvera. Quando lavoravo a Montalcino avevo 26 anni e nessuno mi si filava, ero troppo giovane. Mi sono persino fatto crescere la barba per sembrare più vecchio. In America al contrario i giovani vanno avanti; l'Italia è un paese troppo conservatore. Nicolò, che considero il mio vero padre, mi ha dato la possibilità di esprimermi e l'ho potuto affiancare nella conduzione tecnica della Tenuta». Va d'accordo con lui? «E' un bel rapporto. Dall'esterno ci dicono che siamo una coppia perfetta: perché lui frena e io accelero». E Mario Incisa? «L'ho conosciuto bene e penso di aver capito molto della sua riflessione concettuale e pratica intorno all'agricoltura e viticoltura». Come mai il Sassicaia ha raggiunto certi livelli? «Non ha mai seguito le mode, è sempre rimasto sulla stessa linea. Nasce in un terroir unico, che al suo interno ha microclimi differenti. Due uomini: Mario, la mente; Nicolò la mano che ha condotto San Guido nel mondo. I nostri vini hanno anni sempre più incoraggianti davanti». Come vede la situazione vitivinicola italiana? «Caotica. Se ne sta occupando troppa gente non professionalmente preparata. In parecchi saltano nel vagone dei già premiati, ma il vino non si improvvisa». In che modo si conquista il mercato del vino? «Grande qualità, prezzo giusto». Ci sono ingredienti a cui non si puo' rinunciare per fare un buon vino? «Sfruttare le potenzialità di un terreno col massimo rispetto. E dare tempo al tempo, senza forzature». Il vino è più matematica o suggestione? «Suggestione, arte ed emozione. La matematica è assemblaggio, un mestiere da grandi imbottigliatori». Se dovesse equiparare la professione di enologo ad altro, a cosa si sentirebbe più vicino? «Ad un medico condotto. La tipologia è quella del vecchio medico di campagna che serviva i pazienti anche in casa. Così come l'agronomo-enologo segue le viti nel loro habitat, in un rapporto-contatto intimo. Ora l'interesse prevarica tutte le sfere. Si è andato a perdere il colloquio familiare con la vigna. Basta vedere quante etichette sono proliferate». In futuro come probabile successore di Nicolò avrà grosse responsabilità; si sente all'altezza? «Spero di esserlo, pretenzioso affermarlo. Ma mi sento pronto per provarci». Cosa diversifica i vostri dagli altri vini noti? «La finezza, l'amalgama di elementi, il basso contenuto alcolico. Si tende a privilegiare il frutto dell'uva invece di coprirlo con sovramacerazione, sovralegnosità ecc... Vini che rappresentano al massimo, come pochi altri, le caratteristiche del nostro terroir». Il futuro della Tenuta San Guido? «Cercare di mantenere la qualità e raggiungere con i neonati le 300.000 bottiglie: un risultato che mi auguro di ottenere nel giro di 10 anni. Di bianco non si parla nemmeno... «E' un terroir talmente vocato per il rosso che sarebbe uno scempio piantare vitigni a bacca bianca». di Divina Vitale BOLGHERI. La stella del Sassicaia: fiera, affascinante e inconfondibile, traccia la scia luminosa delle vigne plasmate dai marchesi Mario e Nicolò Incisa della Rocchetta. Da qualche anno, con passione, anima e dedizione, si dedica ai vigneti di San Guido anche Sebastiano Rosa.

( da "Stampaweb, La" del 26-07-2009)

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STOCCARDA Se piove esco con l’ombrello, se c’è il sole il costume non può mancare. E se farà freddo o caldo ora non si sa, ma come diceva la nonna, vestiamoci a cipolla per essere pronti a tutto. Mercedes, sul futuro della mobilità, la pensa allo stesso modo: pronta a tutto. «Abbiamo tecnologie diverse per ciascuna famiglia di prodotto - dice il n° 1 del gruppo, Dieter Zetsche -. Stiamo anticipando il futuro, pur sapendo che il motore a combustione interna dominerà la scena ancora a lungo. Entro l’anno metteremo in vendita 1000 Smart e 1000 Mercedes Classe A a trazione totalmente elettrica». L’anno prossimo verrà affiancata inoltre una piccola flotta a idrogeno. Già in Usa la Stella vende una ML ibrida e in Europa la prima ibrida con batteria a ioni di litio, la S400h. Se l’auto si elettrificherà, Mercedes vuole essere in pole position: è questo il messaggio trasmesso a Stoccarda. Anche se la Smart elettrica mostrata era ancora quella vecchia e la Mercedes elettrica era il prototipo presentato a Detroit che più di 40 km/h non può fare. Unica vera novità la fuel cell Classe B, davvero interessante perché messa a punto come nessun altro modello a idrogeno finora provato (dai prototipi Nissan a quelli di Volkswagen e Bmw). La Classe B fuel cell ha una potenza di 80 kW, raggiunge i 180 km/h e soprattutto con 4 chili di idrogeno percorre ben 400 km. Da guidare è semplice, tutto come un’auto normale, solo leggermente più pesante: 300 kg in più rispetto a una B convenzionale. Lo spunto è buono, notevole la silenziosità, eccellente il comfort sia in accelerazione sia in frenata. Il pacco batterie è a ioni di litio, la funzione boost aiuta nelle riprese. Guidata allegramente, con punte fino a 140 km/h, non ha mostrato deficit. Restano i limiti del costo e della rete distributiva dell’idrogeno, inesistente, che di fatto ne impedisce la diffusione, oltre al problema industriale: perché prima di 4 anni più di 1000 vetture non si riusciranno a realizzare. Mercedes, in un giorno, conferma la visione anticipata nel 2007 al Salone di Francoforte, mostra progressi, ma se ne desume che la trazione a idrogeno andrà prima sui bus e sulle flotte dei commerciali che sulle automobili, per la rete distributiva molto più semplice da organizzare. Quando si parla di elettriche pure emerge che mediamente costeranno il 30% in più delle normali vetture, e che per le batterie non è tutto così chiaro (le alleanze con numerosi produttori propongono per la ML ibrida tradizionali batterie al nikel, per la S quelle al litio). Molto del futuro dipenderà proprio dalla rete distributiva, sia elettrica sia dell’idrogeno. E tutto questo attivismo sfocerà in piccoli numeri produttivi nei prossimi 4 anni, al momento appare più che altro un test tecnologico. Noi ancora per anni guideremo auto a benzina, gasolio, metano e Gpl. Sapere che in Germania investono 1,7 miliardi di euro per realizzare distributori di idrogeno è interessante, ma anche qui visti i numeri (1 ad Amburgo, 1 a Stoccarda) certo non la rivoluzione. E se davvero il futuro sarà l’idrogeno, e l’elettrico solo un passaggio, quanti punti di ricarica converrà realizzare prevedendo che dopo 10 anni saranno già vetusti?

( da "Sicilia, La" del 26-07-2009)

Argomenti: Costi della politica

Celebrazioni eucaristiche estive Per tutto agosto S. Messa nei lidi e nei villaggi a mare Da oggi ai bagnanti pendolari o residenti e ai turisti che si trovano o si recano nelle spiagge cittadine, nei lidi balneari e nei villaggi a mare del litorale sud del capoluogo etneo, dalla Stazione FF.SS. alla contrada di Vaccarizzo, è data la possibilità di partecipare alla celebrazione della s. Messa domenicale o festiva negli stessi luoghi di villeggiatura. Queste le chiese e gli orari delle celebrazioni eucaristiche del sabato pomeriggio e della domenica: parrocchiale S. Giuseppe La Rena, via S. Giuseppe La Rena 166/b, sabato alle 18; filiale S. Maria Goretti in Fontanarossa, via S. Maria Goretti 51, sabato alle 19.30; parrocchiale Nostra Signora di Nazareth oltre Simeto in Vaccarizzo, contrada S. Demitri fondo 28, domenica alle 19. Al Lido Scogliera d'Armisi (Bagni Stazione Centrale), via Sei Aprile, la s. messa sarà celebrata la domenica alle 11.30. Elenco degli orari e dei lidi balneari della Plaia che ospitano la domenica la celebrazione dell'Eucaristìa, con l'indicazione del progressivo numero civico del lungomare Kennedy: h 11, Azzurro (11); h .9.30, Aeronautica Militare (25); h 11, Polizia di Stato (25a); h 10, Excelsior (35); h 10, Fondazione Santa Maria del Lume (53); h 9.30, Colonia Don Bosco (55); h 10.30, Arca (61); h 10, Le Palme (63); h 11.30, Venere (73); h 11, Roma (77); h 11, Jolly (85). La s. Messa, invece, viene celebrata il sabato pomeriggio nei seguenti Lidi Plaia: h 17, Aurora (37); h 18.30, Cled (53). Turni delle celebrazioni nei villaggi del litorale prima e dopo il Simeto: Azzurro in S. Francesco La Rena, via Ibisco parco Maria SS. Assunta, domenica alle 19. In Vaccarizzo: Giove Nettuno, via Pesce Pettine 20, sabato alle 18.30; Aurora, via Lama 5, domenica alle 18.30; Delfino, via Brancino 12, da lunedì a sabato alle 7.45 e la domenica alle 19. I bagnanti, catanesi e forestieri, che frequentano le spiagge del litorale urbano nord potrebbero fare riferimento alle chiese parrocchiali più vicine alla costa: SS. Sacramento Ritrovato (via Sei Aprile angolo via Tezzano, per la Stazione), S. Maria della Guardia in Ognina (per S. Giovanni Li Cuti e piazza Europa), Maris Stella al Rotolo (via Spina 1) e S. Maria in Ognina (per il lungomare Ruggero di Lauria e Artale Alagona e il porto Ulisse), S. Maria delle Grazie in Carruba di Ognina (via Messina 715, per la Scogliera). La S. Messa nella cappella dell'Aeroporto civile "Vincenzo Bellini" è celebrata la domenica alle ore 10.30. A.B

( da "Sicilia, La" del 26-07-2009)

Argomenti: Costi della politica

Pallamano Totò Zambuto dice basta e si dimette dalla Girgenti Favara. La formazione dello Show Time, si è aggiudicato il 10° trofeo «Memorial Carmelo Vaccaro - Salvatore Calcione», torneo di calcio a 5 dedicato a due giovani favaresi prematuramente scomparsi. Lo Show Time, in finale ha battuto la Carrozzeria Cammilleri con il punteggio di 6 - 5 al golden gol. I tempi regolamentari si erano conclusi in parità con il punteggio di 5 - 5. Il gol decisivo è stato messo a segno al 5' da Francesco Fanara. Lo stesso aveva già realizzato due reti durante l'incontro della cinquina che era stata completata da una doppietta siglata da Peppe Valenti e Calogero Bellavia. Per la Carrozzeria Cammilleri, le reti sono state realizzate da Rosario Cinquenni, autore di una splendida tripletta, e da una doppietta di Totò Bunone. In semifinale, i neo vincitori del torneo avevano eliminato Papete, mentre la Carrozzeria Cammilleri aveva fatto fuori Aster Games. Al torneo, che ha visto la presenza ogni sera di un folto pubblico, hanno partecipato dieci formazioni che, nello spirito d'amicizia e nel ricordo dei due cari amici, si sono impegnati al massimo per raggiungere la finale. «Ancora una volta è stato un successo - hanno affermato gli organizzatori Enzo Sciume e Dario Chirminisi -. Tutte le squadre partecipanti hanno onorato al meglio i nostri amici». Soddisfatto, il presidente dello Show Time, Gaetano Rizzo: «Siamo veramente contenti di aver vinto questo ambito trofeo - ha detto - ma ancora più lo siamo perché era dedicato a due nostri giovanissimi favaresi». Show Time: Costanza, Fanara, Bellavia, Celani, Valenti, Vella. Carrozzeria Cammilleri: Vetro, Scuderi, Montaperto, Piazza, Bunone, Cinquemani. E. A.

( da "Sicilia, La" del 26-07-2009)

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Tricolore, l'Aragona rimane in corsaBeach volley. Dopo la sconfitta con il Cesena, pronto riscatto contro il Benevento L'inossidabile portiere Lillo Giardina, nel doppio ruolo di allenatore-giocatore, e il mitico capitano del glorioso passato in serie D Giovanni Montaperto, nella qualità di direttore generale, sono i pilastri su cui si fonda la Pro Favara che ritorna tra le mura amiche dello stadio Bruccoleri, per disputare il campionato di Prima categoria. Il presidente Lillo Di Maria li ha voluti con se per ricominciare un discorso con la tifoseria favarese, molto affezionata ai colori gialloblù, dopo l'esilio a Raffadali. Della partita anche l'ex presidente Gino Mendolia che assume la carica di vice assieme ad Antonio Criminisi; completano la società Antonio Ciccotto direttore sportivo, Angelo Sciortino direttore amministrativo, Antonio Rizzuto dirigente accompagnatore, Salvatore Restivo consigliere e Giuseppe Cusumano segretario. A vestire la mitica casacca gialloblu giovani promesse del calcio favarese ma anche calciatori di grande esperienza e dal recente illustre passato. I dirigenti hanno in piedi delle trattative con alcuni atleti che permetterebbero alla squadra di disputare un campionato in piena tranquillità. Giuseppe Moscato

( da "Sicilia, La" del 26-07-2009)

Argomenti: Costi della politica

Luglio, mese che gronda sangue Dino Paternostro Ecco cosa scrisse sul suo diario Rita Atria il 26 luglio 1992: «Ora che è morto Borsellino, nessuno può capire che vuoto ha lasciato nella mia vita. Tutti hanno paura, ma io l'unica cosa di cui ho paura è che lo Stato mafioso vincerà e quei poveri scemi che combattono contro i mulini a vento saranno uccisi. Prima di combattere la mafia devi farti un auto-esame di coscienza e poi, dopo aver sconfitto la mafia dentro di te, puoi combattere la mafia che c'è nel giro dei tuoi amici; la mafia siamo noi ed il nostro modo sbagliato di comportarsi. Borsellino, sei morto per ciò in cui credevi, ma io senza di te sono morta». Pochi minuti dopo la ragazza si suicidò, buttandosi dal balcone dell'appartamento di viale Amelia, a Roma, dove viveva con una nuova identità, in quanto «testimone di giustizia». «Rita Atria – scrive l'Associazione che porta il suo nome – è la settima vittima della strage di via d'Amelio, dove persero la vita Paolo Borsellino e i ragazzi della scorta Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina». Rita aveva 17 anni, era figlia di Vito Atria, un capomafia di Partanna, in provincia di Trapani. Dopo gli omicidi del padre e del fratello, Rita e la cognata Piera Aiello, da «testimoni di giustizia», avevano cominciato a collaborare con la magistratura, rompendo con la madre, contraria a questo tipo di scelta. In particolare, Rita Atria aveva stabilito un rapporto filiale con Paolo Borsellino. L'assassinio del magistrato la sconvolse a tal punto che scelse di porre fine alla sua vita. «Quest'anno, nel 17° anniversario della sua morte, verrà ricordata a Roma con altri testimoni di giustizia per sottolineare che i morti si "piangono" e i vivi si "difendono". Saremo a Roma per mettere una targa in quel viale Amelia affinché si possa ricordare che, nonostante tutto, la speranza non muore e non può essere uccisa», scrive ancora l'associazione. Luglio, purtroppo, è un mese con molti, troppi, anniversari di caduti nella lotta contro la mafia da ricordare. Infatti, oltre alla morte di Rita Atria del 26 luglio 1992, domenica scorsa abbiamo ricordato a Palermo la terribile strage di via Mariano D'Amelio. E lo scorso 21 luglio, è stato commemorato il vicequestore della Polizia, Boris Giuliano, assassinato nel 1979. Giuliano era impegnato nelle inchieste sul traffico internazionale degli stupefacenti. A giugno, nell'aeroporto di Punta Raisi, erano state trovate due valigie con 498.000 dollari, che dovevano servire a pagare una partita di droga. Pochi giorni prima del delitto, il poliziotto aveva scoperto il covo di via Pecori Girardi del superlatitante mafioso Leoluca Bagarella, «corleonese» doc e cognato di Totò Riina. Il 21 luglio, a Palermo, mentre stava pagando il caffé, consumato in un bar di via Di Blasi, fu proprio Leoluca Bagarella che gli sparò alle spalle ben sette colpi di pistola, da distanza ravvicinata, uccidendolo all'istante. Con Giuliano si spense un grande talento investigativo, un onesto funzionario di polizia che nel suo ruolo fu una grande personalità delle istituzioni, il cui ricordo, come accade anche per altri suoi colleghi di analogo destino, non è mai stato adeguatamente onorato. Come nel caso di un altro poliziotto, il commissario Beppe Montana, impegnato nella caccia ai latitanti, che fu assassinato il 28 luglio del 1985 a Porticello (Palermo) dal killer della mafia Giuseppe Lucchese. Come mandanti dell'omicidio sono stati condannati i capi della cupola di Cosa Nostra. Un altro tragico anniversario è stato quello del 2 luglio. In questo giorno, nel lontano 1949, a Portella della Paglia, vicino Palermo, in un agguato della banda Giuliano furono uccisi 5 poliziotti: Carmelo Agnone, Candeloro Catanese, Carmelo Lentini, Michele Marinaro e Quinto Reda. E il 4 luglio 1999, sempre a Palermo, è stato assassinato il dottor Filippo Basile, capo del personale dell'Assessorato Regionale all'Agricoltura. Il killer Ignazio Giliberti accusò come mandante Velio Sprio, funzionario regionale, di cui Basile stava istruendo la pratica di licenziamento, perché condannato con sentenza definitiva per associazione a delinquere e tentato omicidio. Il 6 luglio 1919, infine, a Resuttano, in provincia di Caltanissetta, morì un «prete sociale» ante-litteram, Costantino Stella, che era stato accoltellato sulla porta di casa da un sicario.

( da "Sicilia, La" del 26-07-2009)

Argomenti: Costi della politica

Rizza replica a SorbelloPriolo. Il sindaco difende la scelta di fare pagare il parcheggio Priolo. Sulla diatriba, tra l'amministrazione comunale di Priolo ed il sindaco di Melilli Pippo Sorbello, che ha portato quest'ultimo ad inoltrare un ricorso al Tar in merito all'utilizzo della strada del litorale di Marina di Priolo come parcheggio a pagamento, sono intervenuti sia il sindaco Antonello Rizza che l'assessore al Bilancio Giovanni Parisi. «Il Comune di Priolo – ha affermato Rizza – è perfettamente in regola e quindi, nulla teme di ricorsi al Tar o di altre azioni legali». Il sindaco Sorbello, dietro la sollecitazione dei propri concittadini, che si erano recati a passare una giornata la mare ed hanno dovuto pagare il parcheggio, ha fatto ricorso al Tar sostenendo che quello messo in atto dall'amministrazione comunale di Priolo è un abuso, in quanto non aveva la competenza per intervenire sulla strada del litorale di Marina di Priolo. Infatti, quella strada è stata realizzata con fondi dalla Cassa del Mezzogiorno e non esiste nessuna consegna dell'arteria al Comune di Priolo. Da parte dell'assessore Giovanni Parisi, però, è stato ribadito che il sindaco di Melilli è in errore in quanto esiste una documentazione da cui si evince che il Comune di Priolo prima di prendere questi provvedimenti si è accertato che la competenza della strada del litorale fosse sua. Infatti, lo scorso 30 marzo ha inoltrato una richiesta all'Asi di Siracusa, a cui il ministero dei Lavori pubblici aveva trasferito la strada del litorale una volta completata. «E' stato chiesto all'Asi – afferma Parisi – se la strada in questione poteva essere classificata come arteria stradale interna all'area industriale e se così fosse è stato chiesto un nulla osta per migliorare la fruizione e la gestione del litorale marino». Da parte dell'Asi è stato riposto al Comune di Priolo che «non risultano a questo consorzio verbali di presa in consegna né da parte della Cassa del Mezzogiorno, che realizzò i lavori, né da parte di questo consorzio Asi. Stando così le cose è da ritenersi che la strada del litorale di Priolo, conosciuta come strada comunale penisola Magnisi, sià già di vostra titolarità, oltre che nella vostra piena disponibilità». Paolo Mangiafico

( da "Sicilia, La" del 26-07-2009)

Argomenti: Costi della politica

Calcio a 7: alla Permaflex il «24 ore non stop» Ad aggiudicarsi il «24 ore non stop Aics 2009» di calcio a 7 disputato sui campi Sun Club è stata la Permaflex, che ha battuto in finale la Borgata col punteggio di 3-2. Nella serata conclusiva sotto la direzione arbitrale di Cosimo Messina del gruppo Aics capitanato da Enzo Nassetta, i bianchi della Permaflex, scesi in campo con Latino, Ganci, Bianchini, De Grande L., D'Urso, De Grande D., Moricca, Saraceno, Rizza, Amore, Mendolo, Cocola e D'Alessio, sono andati in rete con D'Urso, Rizza e Amore nel finale dopo il momentaneo pareggio di Montalto e Villardita. Beppe Jannì

( da "Sicilia, La" del 26-07-2009)

Argomenti: Costi della politica

Qualcuno ha portato via i cani più feroci?Dolore e ricordo. La squadra di calcio cittadina commemora Giuseppe, altre iniziative su Facebook Acireale. Nel quartiere popolare di San Cosmo, alla periferia di Acireale, dove viveva il piccolo Giuseppe Azzarelli, il bambino sbranato dai cani martedì scorso, si respira un clima di forte mestizia. Le forze dell'ordine hanno intensificato i loro controlli nella zona mentre la posizione del fratello della vittima, il diciannovenne Ivan, resta quella di indagato per omicidio colposo. Nella mattinata di ieri la Polizia scientifica ha eseguito ulteriori rilievi nel giardino dove il piccolo Giuseppe ha trovato la morte, i cui cancelli di ingresso sono ormai interamente sommersi da fiori, palloncini, pupazzetti – tanti a forma di cane –, magliette dell'Acireale calcio e decine di bigliettini. Messaggi davvero toccanti come nel caso del gigantesco cartellone recante le firme ed alcuni pensierini sottoscritti da decine di bambini del quartiere. Gli elementi ricavati dagli investigatori potranno servire, probabilmente, anche per accertare se il numero dei cani ospitati nel giardino di via degli Angeli corrisponda a quello degli animali catturati tra la sera di martedì e la mattina di mercoledì scorsi – quattro in totale – oppure se, nell'immediatezza della morte del bambino, qualcuno si sia «preoccupato» di portare via i più feroci. In tanti tra gli abitanti della zona sostengono di non avere notizia di combattimenti clandestini tra cani, pur confermando di avere visto spesso qualche giovane passeggiare lungo i viali del quartiere popolare con bestie di grosse taglia al guinzaglio. E le stesse persone interpellate, però, non fanno riferimento ad Ivan, pur mantenendosi sul vago rispetto all'identità di coloro che andavano a spasso con i cani. La famiglia Azzarelli, intanto, è chiusa nel proprio dolore, al civico 20 di via degli Ulivi, un tiro di schioppo dal giardino che ospitava i cani assassini. Il padre Nino, la madre Alfia, la sorella Graziella con il cognato Giuseppe e lo stesso fratello del piccolo Giuseppe, Ivan, sono circondati dal sostegno, innanzitutto morale, di parenti ed amici, in particolare gli zii Turi Pagano, Gaetano Zingali e Rosa Azzarelli. I tifosi dell'Acireale calcio si apprestano a ricordare il piccolo Giuseppe con uno striscione che verrà esposto martedì al campo sportivo di Milo, dove la squadra granata svolgerà il ritiro precampionato. Iniziative in memoria del bambino ucciso dai cani si registrano anche su Facebook, mentre il fratello Ivan appare sempre più chiuso in se stesso ed il suo legale di fiducia, il penalista acese Rosario Pennisi, si sta attivando affinché il giovane indagato possa superare in tempi brevi lo stato di prostrazione mentale in cui attualmente versa, così da potere presto rispondere alle domande dei magistrati ed agli interrogativi della gente. Gaetano Rizzo

( da "Sicilia, La" del 26-07-2009)

Argomenti: Costi della politica

Comiso Boxe thailandese Rizza è il campione Nella categoria 80 chilogrammi l'allievo di Ruggeri si impone al meeting di Scoglitti A. L. 39 Caldo afoso (41° gradi la temperatura massima registrata ieri) e vento africano. Una miscela esplosiva pronta ad alimentare distruzione e morte. Purtroppo, ad approfittare di una situazione climatica favorevole in senso negativo, giorno dopo giorno aumenta in modo impressionante il numero dei piromani. Tant'è che si possono contare sulle dita di una mano gli incendi provocati da interventi poco accorti dell'uomo. Per il resto si tratta quasi sempre di veri e propri attentati alla natura, all'ambiente e agli esseri viventi, congegnati e ideati da menti balorde. Un fenomeno in pericolosa ascesa, purtroppo, sempre più globale. Nella zona dell'agglomerato industriale Modica-Pozzallo, nei pressi del deposito Conad, nel primo pomeriggio di ieri, un improvviso incendio ha divorato in pochi minuti le sterpaglie della zona, minacciando da vicino il deposito della società. L'intervento dei vigili del fuoco, arrivati pochi minuti prima di un possibile disastro, ha scongiurato il peggio. Tuttavia sono andati completamente distrutti due pali dell'Enel. A causa del caldo umido dello stress accumulato e del denso fumo due vigili della squadra operativa di Modica sono dovuti ricorrere alle cure mediche. Altro incendio di grandi proporzioni quello che si è sviluppato a Monterosso Almo in contrada Cantonazzo. Il fuoco, alimentato da una grande quantità di sterpaglie sparse nell'intera area, ha reso difficile e impegnativo l'intervento dei vigili anche per le irregolari folate di vento che improvvisamente facevano cambiare direzione alle fiamme. La squadra operativa del distaccamento di Vittoria e quella del presidio di Scoglitti hanno operato per lo spegnimento di una serie di incendi di sterpaglie e canneto fra pedalino Scoglitti Camarina, c/da Bastonaca, valle dell'ippari a ridosso dell'ospedale di Vittoria, oltre all'incendio di una autovettura sulla Sp 17 in prossimità della prima rotonda. Il centralino dei vigili del fuoco di Ragusa è stato tempestato di telefonate per tutta la giornata. M. G.

 

 

 

 

 

 

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